Il Papa sulla crisi e le nostre responsabilità

La domanda cruciale, nell’intervista sull’aereo al Papa, è stata quella riguardante la crisi economica e la mancanza di prospettiva per i giovani, anche in relazione alle recenti violente proteste in Inghilterra. Questa la risposta di Benedetto XVI:

«Si conferma nella crisi attuale quanto è accaduto nella precedente grave crisi: la dimensione etica non è una cosa esterna ai problemi economici ma una dimensione interiore e fondamentale. L’economia non funziona solo con regolamentazioni mercantili, ma ha bisogno di una ragione etica per essere in funzione dell’uomo. È ciò che ha affermato Giovanni Paolo II nella sua prima enciclica sociale: l’uomo deve essere il centro dell’economia e l’economia non si deve misurare secondo il massimo del profitto, ma secondo il bene di tutti e quindi include la responsabilità verso l’altro. L’economia funziona veramente bene solo se funziona in modo umano, nel rispetto dell’altro secondo diverse dimensioni. La prima è la responsabilità per la propria nazione e non solo per se stessi. La seconda è la responsabilità verso il mondo: le nazioni non sono isolate, anche l’Europa non rimane in sé, ma è responsabile per l’intera umanità e deve affrontare i problemi economici in questa chiave di responsabilità anche per le altre parti del mondo, per quei Paesi che hanno sete e fame. La terza dimensione riguarda il futuro, dobbiamo proteggere il nostro pianeta, ma dobbiamo proteggere anche il funzionamento del sistema del lavoro per tutti, per pensare al domani e anche all’oggi. Se i giovani di oggi non trovano prospettive per la loro vita, il nostro oggi è sbagliato ed è male».

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

36 risposte a Il Papa sulla crisi e le nostre responsabilità

  1. peccatore scrive:

    Questo sistema è sbagliato ed è male.

    Andiamo al dunque:

    I cardini del “sistema”sono sovranazionali:
    BCE, FED, BANCA MONDIALE, FMI…

    Le “nazioni” ormai sono eterodirette, spogliate di una reale sovrranità nazionale.

    Mentre ci si accapiglia tanto per le “elezioni”, al di sopra dei burattini i burattinai pianificano come e più dei tempi dei piani quinquennali di comunista memoria.

    Pochi “mammasantissima” che detengono il potere vero hanno strane idee:
    -che la guerra fa guadagnare
    -che due o tre miliardi di persone in meno potrebbero essere una soluzione giusta
    -che chi non la pensa come loro è pericoloso
    -che la democrazia serve se serve loro, altrimenti non serve

    I mammasantissima, mafiosi non solo con l’accento corleonese, hanno in odio la religione cristiana e lasciano che sia bistrattata, ritenendola il più grosso intoppo (ancora, malgrado tutto) ai propri loschi progetti (infiltratisi anche nel cattolicesimo).

    Sa tutto molto di massoneria, si vede e se ne sente il puzzo.

    Ecco la trovata “geniale” di questi ultimi decenni (dopo altre precedenti):
    1) materializzare ogni desiderio e schiacciarci su ciò che si può comprare
    2) indurre a vivere al di sopra delle proprie possibilità tramite il debito
    3) prestare soldi che non hanno mai avuto facendosi dare gli interessi in soldi veri
    4) usare tutti questi soldi per comprare chi poteva legittimamente opporsi
    5) rilanciare il problema del debito dai singoli agli Stati
    6) ricattare gli Stati
    7) “socializzare” le perdite, tenendosi i profitti
    Il sistema di potere massonico è una schifezza.
    “Se i giovani di oggi non trovano prospettive per la loro vita, il nostro oggi è sbagliato ed è male”.

    SIA FATTA LA TUA VOLONTA’ O PADRE BUONO!

    Dacci oggi il nostro pane quotidiano.
    Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai debitori.
    Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno.

    • ilsanta scrive:

      In realtà i mammasantissima sono ancora dalla parte dei cattolici, cito Saviano: “Alla Madonna viene infatti chiesto, come accadeva a Rosetta Cutolo che veniva trovata in chiesa nelle ore delle mat­tanze ordi­nate da don Raf­faele, oppure alla moglie di San­dokan devota della Maria San­tis­sima Preziosa, di inter­cedere presso Cristo per far com­pren­dere che la con­danna a morte e la vio­lenza nec­es­saria per le attiv­ità del clan avviene per il bene degli uomini. In breve le famiglie camor­ris­tiche ed in par­ti­co­lar modo i boss mag­gior­mente caris­matici spesso con­sid­er­ano il pro­prio agire come un cal­vario, un assumersi sulla pro­pria coscienza il dolore e il peso del pec­cato per il benessere del gruppo e degli uomini su cui il suo comando regna.”

      Particolare anche come lei dica “lasciano che sia bistrattata” parlando della religione cattolica. Vorrebbe forse che reagissero a modo loro per non lasciarla bistrattare?
      Tanto per sapere da che parte stà lei ….

  2. eremita scrive:

    “L’economia ha bisogno di una ragione etica…. Se i giovani di oggi non trovano prospettive per la loro vita, il nostro oggi è sbagliato …. l’economia non si deve misurare secondo il massimo del profitto…”. MA ALLORA IL PAPA E’ COMUNISTA? e perchè la CEI di Ruini (e Bertone adesso) era una feroce alleata di Berlusconi che proclamava il contrario, e soprattutto prospettava ai giovani (alle giovani soprattutto) prospettive e soluzioni al di fuori dell’economia, matrimoni con i vecchi ricchi e simil-prostituzione? Non sono mai riuscito a capire come al momento di predicare non si rendano conto della distanza fra ciò che insegnano a parole e quello fanno nella pratica quotidiana. Ma non gli hanno insegnato a fare l’esame di coscienza tutte le sere?

  3. peccatore scrive:

    Caro Eremita,
    il problema OGGI (non 10 anni fa) è che non esiste (di fatto) sovranità nazionale. Puoi gingillarti con le tue polemicucce provinciali, ma non credere che Zapatero, la Merkel, Cameron (Blair), Obama (Bush) o Sarkozy, abbiano molto meglio da offrire.
    Mentre la nostra “sinistra” deve ancora emendarsi da certe scelte:
    -il “cattolico” Prodi, svenditore di Stato
    -il primo ministro D’Alema, capace in un breve mandato di bombardare Belgrado
    -molte amicizie nella “finanza che conta” (e tanti saluti alla “povera ggente”)
    -l’introduzione del gioco d’azzardo di Stato (Visco)
    -l’innata propensione (purtroppo non esclusiva) per aborto, eutanasia e provette
    -la disitima totale per ciò che è famiglia naturale, e molta fantasia contro natura
    Intanto il risultato è che il lavoro è precario, l’Europa invecchiata ed imbarbarita, i giovani non hanno prospettive, se non di farsi il cannone facile e girare per il mondo come eterni bambinoni, proprio come i loro “guru”, quasi tutti ammiccanti a sinistra…
    Colpa di Ruini? Bisogna avere una bella fantasia.
    In fin dei conti la sinistra viene dal comunismo, una tragedia con cui pochi hanno ancora fatto (moralmente e culturalmente) i conti: gli ex “nipotini di Stalin” adesso sono tutti amicidegli USA di Obama, dopo aver riempito le piazze contro Bush: qualcuno ha viasto una differenza che è una nelle politiche statunitensi?
    E com’è che il debito a stelle e strisce è raddoppiato in tre anni? E si possono permettere ancora la tripla A… Colpa di Ruini? O massoneria pura in onda?
    Che non è solo qualche mezza calzetta della P2 o P4: è sopra Prodi e Bersani, tanto quanto sta sopra Berlusconi. Vicino alla punta delle corna.

    • ilsanta scrive:

      @Peccatore

      So che leggere Socci, guardare il tg4 e ascoltare Radio Maria possono fare strani effetti ma …

      “il “cattolico” Prodi, svenditore di Stato” le annuncio che nella finanziaria in fase di approvazione il Governo stà rimettendo, copiaincollandolo, il decreto di liberalizzazione delle municipalizzate che era stato cancellato con l’ultimo referendum. Chi svende cosa adesso?

      “il primo ministro D’Alema, capace in un breve mandato di bombardare Belgrado” Ancora una volta vince questo Governo che bombarda Tripoli e combatte in Afghanistan. Dove sono i pacifisti adesso?

      “l’introduzione del gioco d’azzardo di Stato (Visco)” Superenalotto, lotterie, poker online, win for life e, rullo di tamburi, canali televisivi dedicati al gioco d’azzardo sono un bel regalino di questo Governo. Chi è amico degli usurai adesso?

      “la disitima totale per ciò che è famiglia naturale, e molta fantasia contro natura” Su questo chiudo perchè dal ridicolo passiamo al patetico, evidentemente è “molto cattolico” avere una o più mogli, tradirle con regolarità, organizzare fantasiosi incontri con pali da lap dance in salotto e “utlizzare” anche le minorenni, in effetti questo ultimo punto mi ricorda qualcosa ….

      • Simone scrive:

        Lei ha mirabilmente mostrato una cosa: dal punto di vista economico, gli effetti di ogni governo (sinistra e destra) sono in fondo i medesimi: stangare sempre e comunque i deboli e creare sempre maggiore disparità sociale a favore dei ricchi e dei poteri forti. Non è un caso che, ad esempio, l’Istat propini autentiche palle sul costo della vita, chiunque sia al Governo. Sono pagati per farlo. Ora tocca a Berlusconi (e lei ha sintetizzato benissimo alcune delle autentiche sciagure che ci sta propinando in campo economico) ma anche chi c’era prima non scherzava, sia quando governava l’Europa che quando ha fatto il premier. Una scelta di un cambio lira-euro addirittura da povero gonzo (lo stesso trucco delle cosiddette offerte 199 e 90, 39 e 90, venghino siori venghino e il grande economista ci casca) oppure da interessato alle successive manovre speculative che ci han portato fin qui, provvedimenti sempre e comunque a favore di banche e poteri forti, una politica dei tassi di interesse (in Europa) addirittura dannosa per l’economia (e ovviamente premiante per le voraci banche), e poi (in Italia) le stangate sui soliti noti che stiamo vedendo anche adesso con il successore. La Dottrina sociale della Chiesa parla chiaro anche in campo economico, e non è che alla destra siano mancati richiami, anzi. Solo che loro fanno finta di non ascoltare, invece di starnazzare all’ingerenza. Sono due atteggiamenti diversi e ugualmente irritanti, per me.
        Il problema è che ormai in Europa ci siamo e dobbiamo subire tutte le imposizioni del caso e le loro conseguenze sulle nostre produzioni ed esportazioni senza poterci difendere da Cina & C., e in Italia ci troviamo, per sistema elettorale, costretti a scegliere tra due schieramenti che in campo economico ottengono gli stessi risultati e omaggiano gli stessi personaggi. Normale che quindi occorra scegliere considerando come i diversi schieramenti si comportano in altre faccenduole: e siccome a sinistra trovano necessario, per stare in piedi, inventarsi diritti civili già ampiamente garantiti per poter chiamare famiglia una convivenza di due singoli, oppure tirar fuori dal cappello leggi che risolvono definitivamente le malattie togliendo di mezzo il malato (sono solo piccoli esempi eh, ce ne sono molti altri), è normale che in campo cattolico ci si ponga il problema di cosa sia meno peggio; quello che risponde no e poi va anche controvoglia a lavorare nella vigna o quello che dice di sì da bravo bambino e poi non ci va? Bisogna preferire il baciapile che quando è uscito da Messa ne fa di tutti i colori, perchè lui è adulto e intelligente, e soprattutto laico, nel senso falso della parola?

  4. luca scrive:

    paghi l’ici sulle sue strutture poi potrà pontificare
    non prelevi i nostri soldi con l’inganno del 8 per mille poi potrà parlare

  5. Ecclesiamdilexi scrive:

    Peccatore ma chi sei?? Hai la stoffa e la penna del grande giornalista. Mi ricordi Antonio Socci, ma ancora meglio… Complimenti e ricordati che anche l’umilta’ e’ segno e fattore di grandezza.

    • peccatore scrive:

      Messaggio ricevuto.
      L’umiltà è il vestito della gioia.
      Ogni volta che mi intristisco sono superbo e me ne accorgo spesso.
      Anche senza essere “nessuno”.

  6. Stefano Fiorito scrive:

    La soluzione alla crisi politica-economica-sociale è il ripudio del materialismo come fondamento delle società! Il ripudio del “mercato” inteso in senso liberistico o collettivistico che sia (gli estremi si toccano..).

    Sì, c’è bisogno che si riacquisti la Sovranità Nazionale. Ma prima di tutto c’è bisogno che ci siano gli Stati! I quali oggi esistono solo sulla carta…

  7. bo.mario scrive:

    Il primo discorso già comincia male. Dà l’impressione di non capirci niente e espime qualche concetto utopico tanto per fare contento qualcuno. Dice che la colpa è sempre degli altri e se fatevate come dicevo io stavate meglio. Non ci vogliono pensieri ma fatti e quelli ce li possiamo scordare. La gente che è lì si aspetta soluzioni e non ha voglia di sentire sempre le stesse cose, altrimenti cosa ci sono andati a fare? a riverire il monarca? Zapatero non c’era ed è giusto perchè vuole una Spagna laica e il pope non rappresenta nessuna autorità. In Inghilterra ci l’ha ricevuto? Un saluto e speriamo in qualche discorso vero, su problemi veri e tentativi di soluzione realizzabili. Questa vita dobbiamo salvaguardare e l’anima viene dopo, arisaluto.

    • LIBERAMENTE scrive:

      bo.mario, ultimissima, Zapatero c’era quando il papa è arrivato all’aeroporto ma nessuno lo aveva invitato. Mi sa che sta pensando di conquistare qualche elettore cattolico alle prossime elezioni, forse almeno quei cattolici di base che han protestato contro l’esagerazione del GMG e quella schiera di altri cattolici che lo voterebbero proprio per la sua laicità.

    • graziella46 scrive:

      Mi risulta che Zapatero ci fosse, anzi l’ho proprio visto in televisione all’aeroporto ciao

  8. eremita scrive:

    Peccatore, una cosa sono le idee ed un’altra le ossessioni.

  9. Sal scrive:

    “la dimensione etica non è una cosa esterna ai problemi economici ma una dimensione interiore e fondamentale.”

    Mah, sarà etico anche nominare uno condannato in secondo grado alla guida del San Raffaele ( Profiti) o sarà etico che il precedente presidente andava in giro con il segretario armato di calibro 9. E gli hanno fatto anche il funerale al suicida !

    Forse sarà etico anche rubare i soldi alla banda della Magliana tanto non li possono reclamare.
    “Se i giovani di oggi non trovano prospettive per la loro vita, il nostro oggi è sbagliato ed è male».

    Già è vero. Peccato che loro hanno contribuito in larga misura a sviluppare questo male. Ma il Vangelo dice “non far sapere alla destra quello che fa la sinistra” Così non lo sanno.

    @ peccatore
    Ha dimenticato lo IOR

  10. Simon de Cyrène scrive:

    Le crisi economiche dal 2001, passando per quella del 2007 che è rilanciata adesso nel 2011 hanno tutte un punto in comune: il fallimento della visione friedmaniana dell’economia dove la valutazione della moralità dell’atto economico era ristretta alla sua sola profittabilità.
    E’ il fallimento della visione semplicistica anglo-sassone/protestantoide calvinista/giudaizzante che vuole vedere nel puro successo economico la benedizione divina e il punto finale e l’apice della riflessione etica.
    Come in ogni sistema complesso, il disfunzionamento comincia con l’essere impercettibile perchè ogni evoluzione esponenziale comincia sempre con l’essere esponenzialmente inosservabile per “lungo tempo” ma quando si incomincia a notarlo lo sfarsciarsi va incredibilmente presto: ricordiamoci della rapidità iperbolica dello sfacelo del sistema sovietico.
    Il Santo Padre ripete punti che tutte le persone che riflettono sul divenire economico seriamente riconoscono: l’economia non è il sommo dell’attività umana ma solo uno strumento necessario che deve essere al servizio dell’uomo e la qualità di questo servizio si può misurare, appunto lungo le dimensioni ricordate, cioè il rispetto dell’altro, il bene comune locale, nazionale e mondiale, la salvaguardia del futuro.
    Cioè essenzialmente ciò che non fa più l’economia finanziaria attuale e di cui non si preoccupano tanto i governi: PNL basato essenzialmente sul consumo, e quindi generatore di debito per gli individui alfine di finanziare il loro consumo, debiti da rimborsare e soprattutto interessi da pagare sottratti dal ricavo di ciascuno per arricchire un sistema che in realtà non ha finanziato un bel niente ma solo aperto linee di credito immediatamente rivendute, ma interessi pagati dagli individui col sudore del loro lavoro ma che non vanno più nello sviluppo del loro strumento di lavoro; PNL senza reale crescita possibile a medio termine visto il basso tasso di natalità, necessario un tempo alfine di obbligare (scusate: permettere…) le donne a produrre “utilmente” economicamente, alfin di poter aumentare qualche decennio fa la produzione ma ormai solo alfine di aumentare il livello di indebitamento familiare con effetti leva “magici” e soprattutto gli interessi che certuni si mettono in tasca senza lavorare; e intanto niente più lavoro per le giovani generazioni, visto che lo strumento di produzione si è spostato sotto cieli migliori, dove un tasso di natalità sufficiente garantisce un miglior mercato a medio e lungo termine almeno finchè questo sistema perverso non avrà influenzato anche loro.
    E’ il fallimento di una concezione della società che vuole espellere il divino, cioè anche lo squisitamente umano, dalle sue attività e considerazioni, dove lo spazio è solo lasciato al relativismo, solo pensiero garante della logica del più forte in tutta la sua violenza nietzschiana.
    Ancora una volta, giusto in un paio di righe, il Santo Padre ha messo il dito esattamente sulla piaga che duole e che sta putrefascendo le nostre società e ne ha indicato, al tempo stesso, il rimedio.
    In Pace

    • Sal scrive:

      Voleva significare Atti 12.21-23 ?

    • peccatore scrive:

      Caro Simon, purtroppo i nodi stanno venendo al pettine.
      Faccio una facile previsione: andrà anche “peggio” (secondo gli schemi cari al “mondo”). In realtà il Signore che conduce la storia sta preparandoci al cambiamento. Nessuno rimpiangerà lo scempio di questa sedicente civiltà, che dalla Revolution francaise in poi ha inanellato stragi di corpi e di cultura, macellando interi popoli e seminando un cumulo tale di menzogne da far impallidire un cencio “che più bianco non si può”.
      Non temiamo un crollo di questo sistema: sarà benefico.
      Affidiamoci al Signore e siamo solidali con chi è nel bisogno.
      Dobbiamo solo temere la menzogna: perciò è così salutare la Verità.
      Preghiamo il Signore della storia di essere al Suo seguito e non ammaliati dal principe di questo mondo.
      Chi ha corrotto la creazione per profitto, non esiterebbe a distruggerla per avvinghiarsi al proprio potere terreno, disistimando del tutto la vita eterna.
      Dio non lo permetterà.
      Come non lo sappiamo. Sappiamo che non lo permetterà.
      Satana è scatenato, ma è consapevole che sta per essere schiacciato.
      La Chiesa sia tutta di Maria, per essere degna del suo Gesù.
      Che ha detto: Non abbiate paura. Io ho vinto il mondo. Non praevalebunt.

      • minstrel scrive:

        Non lo so, io ancora non ci vedo un Dio che ci guida come burattini, ma quel che è certo, mi pare di capire, che quando l’umanitàbasta a sé stessa, si suicida.

  11. bo.mario scrive:

    Non avevo capito che aveva detto quale rimedio c’è. Non ha detto niente che non ha detto altre volte. La colpa è degli altri e noi abbiamo le soluzioni, forse scherzava. Spero che Tornielli gli dia qualche indicazione come ci si debba rivolgere alla gente. Non siete stanchi di sentire sempre la stessa solfa? Non vi viene qualche dubbio che parla ma non espime niente? Un saluto.

  12. peccatore scrive:

    Caro bo.mario: l’ha letto la Caritas in Veritate?
    Cominci da lì. Magari sarà meno stucchevole e banale.

  13. Sal scrive:

    Il titolo dice: “le nostre responsabilità” ma include anche le sue quelle della chiesa ?
    Se “L’economia non funziona solo con regolamentazioni mercantili, ma ha bisogno di una ragione etica per essere in funzione dell’uomo.”

    Chissà perché hanno coniato il termine “simonia” definita “l’acquisto o la vendita di una carica o promozione ecclesiastica”. La New Catholic Encyclopedia ammette che specialmente dal IX all’XI secolo “la simonia affliggeva i monasteri, il basso clero, l’episcopato e perfino il papato”. La nona edizione dell’Encyclopædia Britannica (1878) dice: “Lo studio della storia dei conclavi lascia nello studioso la convinzione che non ci sia mai stata un’elezione al soglio pontificio esente da simonia, mentre in un gran numero di casi la simonia praticata nel conclave era della specie più plateale, sfacciata e grossolana”.

    Forse il povero Lutero era diventato matto.

  14. bo.mario scrive:

    Peccatore ho iniziato a leggerlo poi ho smesso, una utopia dietro l’altra. Un mondo che non può esistere perchè non si può fondare su utopie, anche il comunismo era una utopia se per questo. Quando si devono fare i conti con la realtà servono poco le parole, servono i fatti. Già uno sarebbe che il vaticano desse esempi limpidi e non cito il tutto perchè è stato scritto molte volte. Però se per voi lo IOR, le banche vaticane, 8 per mille, proprietà per cui gli altri devono pagare e loro no la dice lunga sugli esempi che vengono trasmessi. Voi laici fate la carità che a noi ci pensiamo da soli. Peccatore se non ti pare abbastanza per la riflessione, non saprei cosa pensare. Il pope parla, da quale pulpito? quelli che danno l’esempio? Morale e materiale? Un saluto.

    • peccatore scrive:

      Contro il pregiudizio non c’è ragione che tenga.
      In una sedicente e pretesa “laicità”, questo denota pure notevole malafede.
      Comunque la Divina Misericordia permane, a motivo della croce.

      Oggi chi pretende che venga pagato un debito creato prestando soldi che non aveva, è disonesto.
      Chi, pretendendo questa cresta, manipola le democrazie, è pericoloso.
      Chi, dipendendo da questo potere, non ha il coraggio/la possibilità di affrancarsene è un burattino/complice.
      Chi, facendosene complice, scarica sui giovani le proprie colpe è un padre degenere.
      Ai giovani oggi tocca portare una croce messa sulle loro spalle da avidi individui, avviati alla tomba.
      Il sistema di avidità è pure ormai in corteo, sul viale delle Rimembranze.
      Basta essere coraggiosi e seguire Gesù, con prontezza e fiducia: lasciando che i morti seppelliscano i loro morti.
      La Chiesa è viva perchè radicata nell’eterno, tanto quanto i vari “fallidos” sono destinati al loro destino naturale.
      L’informazione insiste con i quattro gatti desperados, contrapposti ad oltre mezzo milione di gente con un futuro.
      I desperados hanno ragione di essere indignados: solo che non sanno dove trovare la gioia. E resta solo la rabbia.
      Gli altri sono preoccupati e pure indignados: ma non vogliono essere desperados, anticamera dei fallidos.
      Chi segue Gesù sa portare la croce: non è facile, ma ci tocca. Oggi soprattutto a causa di avidi potentati, abili manipolatori di coscienze, pericolosi idolatri del non-amore, non solo materialisti, ma esotericamente orientati ad un laido “principato”.

      • LIBERAMENTE scrive:

        ovviamente queste elucubrazioni non sono farina del suo sacco, Peccatore, vi vedo anche io molti copia incolla senza riferimento al sito, solo che a lei Cherubino non dirà mai nulla, questo io chiamo pregiudizio, quando si ha a tiro una persona atea o laica, ecco che arrivano i sproloqui e le allenaze catto-talebane e falsamente moraliste, solo per colpire con sentenze che nel Medioevo avreste fatto esguire volentieri, Dio come vi mancano quei tempi in cui sentivate le grida strazianti dei liberi pensatori sottoposti a tortura e al rogo.

  15. mauro scrive:

    Stucchevole leggere che nessuno sa cosa stia accadendo. Il Papa parla di problemi etici legati all’economia, peccatore di nazioni spogliate di sovranità nazionale (si dovrebbe tornare a prima dell’unione Europra), Stefano Fiorito della necessità che si riacquisti la sovranità nazionale, di braccetto con peccatore, Simon de Cyrène del fallimento della visione friedmaniana dell’economia ma nessuno che i problemi che oggi si evidenziano da piu’ anni sono causati non dall’economia e/o dagli stati ma dalla finanza internazionale che, non basandosi sulla reale capacità economica delle aziende di produrre ricchezza, ne ha gonfiato i valori fino a 12 volte il loro reale, tanto da far credere in una crescita mondiale senza fine, quando le risorse invece rimanevano pressochè le stesse a fronte di una popolazione mondiale in continua ascesa.

    Ciò è potuto accadere perchè i singoli stati non hanno la capacità di contrastare la finanza che opera su tutti i mercati internazionali così come non possono farlo da soli gli USA ma anche l’Europa unita che, benchè abbia un’unità economica comune, alla prova dei fatti, non avendo quella politica fa si che ogni stato intenda nuoversi secondo il proprio intendimento per contrastare il mercato finanziario, fautore dell’indebolimento dell’economia reale degli stati. Una forza che si disperde in mille rivoli potrà mai riuscire a scardinare una finanza che si muove su tutti i mercati finanziari mondiali?

    Considerato che al Papa preme parlare e sottolineare i problemi etici, si domandi quale etica stava alla base dei loro investimenti quando si lasciarono incantare dai facili guadagni tanto da rimetterci poi le penne quando la crisi finanziaria del 2008 mise allo scoperto che si trattava di chimere. Neppure secondo la morale cristiana è corretto perchè Gesu’ diceva di spogliarsi dei propri beni e di seguirlo ma forse ciò che disse 2 millenni fa non ha alcun valore, specialmente per chi dovrebbe porlo come esempio personale. Lo facciano gli altri così io ho la possibilità di guadagnarci.

    Domando a peccatore: non corrisponde forse a togliersi la croce di dosso essere contro il Vangelo?

  16. anniballo scrive:

    Ciò che scrive “Peccatore” è assai giusto, per tanti versi. Mi pare soltanto un pò ingenua questa divisione netta della realtà in una parte buona ed una parte cattiva, (ed ancor più che –naturalmente– tutto il buono sia bianco e giallo e tutto il male sia rosso o rosa).
    Sembra di leggere Maxsim Gorkj nella sua condanna letteraria dell’oro e dell’America e manda lo stesso cattivo odore di appiattita e semplificata ideologizzazione.
    In realtà, non andrebbe mai dimenticato che la chiesa è , da secoli e secoli, perfettamente inserita nei meccanismi economici dominanti, quegli stessi che vuole condannare a parole.
    [Inoltre, se il Signore conduce la storia, non possiamo escludere che tutto questo passi per la Sua volontà; comunque, questo Satana sembra abbastanza potente, riesce a dare filo da torcere perfino all'Onnipotente....]
    La lotta è davvero interessante, Peccatore la descrive proprio come un incontro di football e ,se vincerà Satana, nessuna meraviglia : vorrà semplicemente dire che ha vinto il più forte, come sempre accade in natura.
    Nessuna meraviglia, quindi… E speriamo nei tempi supplementari !

  17. peccatore scrive:

    Ogni creatura è uno strumento per scegliere di fare la volontà di Dio.
    Anche un banchiere può fare la volontà di Dio.
    Ogni responsabilità mette in condizioni di fare la volontà di Dio.
    Solo gli scrupoli instillati da satana richiedono di non farsi carico delle responsabilità e dei talenti ricevuti.
    Il problema è scegliere Dio, oppure non sceglierlo.
    Non conta se sei ricco, povero, sano o malato.
    Non conta se vivi dici anni o cento.
    Ad ognuno il Signore dà i doni necessari e ci sarà chiesto conto di ciò che abbiamo.
    Siamo creature. Non siamo semi-dei. Ci è chiesto di fidarci di Dio e di vigilare nella tentazione. Pochi lo fanno. E si vede. Questo è il tempo della Misericordia.
    I tempi supplementari saranno eterni. E c’è purtroppo chi i rigori li proverà.

    • anniballo scrive:

      La ringrazio, “Peccatore” , per la risposta. Rispondo che , del Suo testo, mi sento di condividere ,seppur da agnostico, obblighi di adottare condotte di vita integre, rispettose degli altri e dei propri doveri. Su questo punto, credo di avere onorato i comandamenti.
      Qualche volta sono chiesto come avrà giudicato Dio tanti papi (ad esempio) che ,pur essendo papi, si sono macchiati di bruttissimi peccati. E, specularmente, ed un pò scherzosamente, mi chiedo in quale imbarazzo dovrà trovarsi Dio nel giudicare tanti atei cui, magari, non si può rimproverare niente di peccaminoso….
      La saluto, stia bene.

  18. Simon de Cyrène scrive:

    Estratto da un articolo di Tosatti su Vatican Insider di oggi, che riassume uno studio americano dell’Università Lincoln-Nebraska che dimostra che l’aumento di istruzione favorisce un atteggiamento religioso.
    “Ecco alcuni degli elementi di interesse della ricerca:
    · L’istruzione ha un effetto forte e positivo sulla partecipazione religiosa. Con ogni anno aggiuntivo di istruzione, cresce del 15 per cento la possibilità di partecipazione a servizi religiosi.
    · L’aumento dell’istruzione è collegato alla lettura della Bibbia. Ogni anno di istruzione in più, le chanches di una lettura, anche occasionale, della Bibbia crescono del 9 per cento.
    · L’istruzione è anche collegata al passaggio da una religione all’altra degli interrogati. Le probabilità di passaggio a una denominazione protestante “tradizionale” crescono del 13 per cento per ogni anno di istruzione in più.
    · Più erano istruiti i protagonisti del sondaggio, più erano inclini a porre in questione il ruolo della religione nella società laica. E tuttavia era contrari a limitare la voce dei leader religiosi su problemi legati alla vita comune, e appoggiavano il diritto dei leader religiosi di influenzare il voto della gente.”
    Ciò non mi sorprende: rimarrà da verificare in altri paesi e con altri parametri, ma per quel che ne so io, dove vivo, più la classe sociale è ignorante e più alto è il tasso di ateismo pratico e teorico.
    D’altro canto è anche ovvio che la fede in quanto necessita la ragione per esistere non può che attrarre chi riflette razionalmente sul perchè delle cose.
    Interessante. In Pace

    • LIBERAMENTE scrive:

      non è il vostro caso, non avete il senso critico, lasciate gli studi a chi se ne intende, voi non ci entrate nemmeno per la serratura in quello studio.

      “Ciò non mi sorprende: rimarrà da verificare in altri paesi e con altri parametri, ma per quel che ne so io, dove vivo, più la classe sociale è ignorante e più alto è il tasso di ateismo pratico e teorico.”

      è vero il contrario, lei sta girando una fritata andata a male e sta cercando di darla da mangiare a tutti ma è immangiabile, anche se fossimo alla fame, anzi, proprio perchè alla fame, come ateo sarei ugualmente generoso a lasciargliela mangaiare a lei come “extrema ratio”, si, quando ormai lei vedrebbe solo chimere, eden e parradisi illusori.

      Ma come si fa a commentare tali studi, magari anche interessanti, in modo cosi superficiale? Lei Simon di Cyrene non sa interpretarli qussti studi e deduce falsamente che gli atri sono ignoranti, il che è sbalgiato perchè l’ateo di per se non è ignorante per natura, altrimenti si ritroverebbe a credere in Dio come crede lei, alla sua maniera essoterica, superficiale e nemmeno attendibile o credibile.

      • john coltrane scrive:

        Se lei. mr Liberamente, è convinto di essere infinitamente più intelligente di un credente, resti pure serenamente in questa convinzione.
        La sua idea è rispettabilissima, ma anche di nessuna importanza, comprende?
        Happy days.

  19. ritaroma scrive:

    Peccatore : non è solo carino, è vero!