Trauma “Post Operatorio”

Questa volta al concertone del primo maggio non hanno attaccato il Papa o ironizzato sui funerali negati a Piergiorgio Welby. Questa volta il cantante del gruppo “Management Post Operatorio” ha alzato con entrambe le mani un preservativo (confezionato) mimando la consacrazione dell’ostia. E ha detto, a scanso di equivoci: “Prendete e usate e tutti” prima di intonare la sua canzone intitolata «Pornobisogno». Sul palco si è anche calato i pantaloni ma era fuori onda (anche se sarebbe stato molto meglio trasmettere lo spogliarello al posto della dissacrazione). Così, per ottenere cinque minuti di celebrità, che non riesce ad avere con la sua musica, il gruppo ha pensato bene di insultare ciò che i cristiani celebrano ogni domenica, l’eucaristia. Ovviamente, come sempre puntualmente avviene dopo che questi episodi accadono in diretta Rai, l’organizzatore del Primo Maggio, Marco Godano si è dissociato. E già oggi è prevedibile scenderanno in campo le sirene della libertà di espressione, di satira, etc. etc. per difendere la sacrosanta libertà post-operatoria di usare in questo modo la Tv pubblica.

Il 1° maggio 2007, al concertone di piazza San Giovanni, era stato uno dei conduttori, Andrea Rivera, a polemizzare con Benedetto XVI: “Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta… Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana… È giusto così… assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni”. Le sue parole avevano provocato una reazione durissima de “L’Osservatore Romano”, che era arrivato a parlare di “terrorismo”: “Anche questo è terrorismo. È terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa. È terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. È vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile”.

Successivamente era stato padre Federico Lombardi a dover smorzare i toni e a correggere il tiro, definendo un “atto irresponsabile” i “commenti irrispettosi” di Rivera durante l’anteprima del concertone, ma aggiungendo allo stesso tempo che tutti devono darsi da fare “per disinnescare le tensioni e per ricreare le condizioni per un dialogo sereno nella nostra società. In questo senso è bene che quella che in realtà è stata una evidente sciocchezza non diventi una tragedia, e non sia occasione per un riaccendersi di sproporzionati conflitti“.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

331 risposte a Trauma “Post Operatorio”

  1. peccatore scrive:

    Non ci resta che confidare nella misericordia del Padre, mostrata da Gesù crocifisso:
    per la Sua dolorosa passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.
    Se e quando Dio vorrà anche “fare giustizia”, beh, direi che non dovremo stupirci…
    Intanto è meglio non scusare, non ammiccare e non essere benevoli con lo schifo.

    • sagrista scrive:

      Io non ho nulla contro i sindacati , ma CGIL, CISL e UIL che organizzano il “concertone” di Roma in piazza San Giovanni per la festa del Lavoro ed è anche la festa di San Giuseppe lavoratore, non potrebbero pretendere da chi si esibisce e viene anche pagato per farlo , di non fare certe castronerie e di avere rispetto per tutti , anche dei milioni di lavoratori italiani cattolici.

    • italicus scrive:

      sto pensando a quello che succederebbe se cose simili accadessero nol mondo mussulmano riguardo l’islam…
      probabilmente noi cristiani abbiamo un non corretto concetto della tolleranza… se in questi casi si può parlare di tolleranza…

    • italicus scrive:

      sto pensando a quello che succederebbe se cose simili accadessero nol mondo mussulmano riguardo l’islam…
      probabilmente noi cristiani abbiamo un non corretto concetto della tolleranza… se in questi casi si può parlare di tolleranza…

  2. stefano scrive:

    Tanto per riprendere un tema del precedente thread, alla domanda quale fosse il peccato più grave, la Madonna a Medjugorie una volta rispose “la bestemmia”. Una volta era anche un reato perseguibile penalmente. Una volta.

    • emmegi scrive:

      lei stefano, dovrebbe andare a leggere che cosa ha detto la Madonna a Quito, vari secoli fa, prima che la gente abboccasse a questa insulsa ovvietà della gospa balcanica.

      E dovrebbe leggere inoltre ciò che riferirono i pastorelli di Fatima, quando la Madonna fece vedere loro l’inferno, dicendo che MOLTISSIMI peccatori impenitenti cadono nella dannazione eterna, soprattutto al causa di PECCATI contro il VI comandamento: disse chiaramente che quello era il peccato che manda anime all’inferno, più di tutti gli altri.
      Ma oggi sono milioni i catto-conciliari che non credono all’esistenza dell’inferno, o lo minimizzano, traviati da cattivi pastori e maestri, che -in una Chiesa permissiva, modernista e sempre più protestantizzata- approvano l’idea eretica che “Gesù ha fatto tutto”, siamo SALVI DI DEFAULT e non dobbiamo fare alcuno sforzo nè alcuna lotta per FUGGIRE IL PECCATO e combattere le tentazioni.
      Lasciati amare…. NO PROBLEM: Dio è solo amore e non userà alcuna giustizia contro nessun peccato, perchè “ci AMA TUTTI COSI’ COME SIAMO”, l’importante è lasciarsi cullare dalla tenerezza ecc. ecc.

      oh, certo, come si fanno cullare questi sciagurati dalla tenerezza proclamata da pulpiti e cattedre ! tantissimo, tanto che sono sicuri dell’impunità da qualunque sconcezza commettano: chi potrà fermare la loro sete di LIBERTE’ ? visto che ora siamo in piena predicazione della planetaria allegra-facilista religione libertè-egalitè-fraternitè, esplosa e vincente da 200 anni nella società e nella Chiesa, (VOLTAIRE docet) secondo la quale “tutti i diversi credo e opinioni sono rispettabili “vie alla verità” ?
      lasciamo che ognuno segua la sua strada….tanto, ci dicono i maestri conciliari:
      “la Grazia di Dio opera iN TUTTI, in modi che noi non conosciamo!”
      (riferito qui ieri da tanti catto-adulti muniti dei loro biberon-didattici cv2isti)…
      e allora lasciamoli fare, questi LIBERI uomini MODERNI ! lasciamo che corrompano le anime e che travolgano nella loro marcia di attila tutte le cose sacre ! se nessuno ha fermato Attila nelle chiese demolite, STRAVOLTE, dove il Tabernacolo è EMARGINATO e nascosto, e ridotte a palcoscenici e teatrini, CHI MAI potrà fermare questi attila sui loro palcoscenici pubblici ?
      se si va ormai a passi da gigante verso l’adorazione dell’uomo (cfr. “noi più d’ogni altro ABBIAMO IL CULTO DELL’UOMO”, Paolo VI dixit), di che cosa possiamo stupirci o inorridire ? di nulla più: una volta messo l’uomo AL POSTO DI DIO, tutto sarà possibile, anche che venga APPLAUDITO, LODATO E idoleggiato colui che commette il più orrido peccato: infatti molti cattolici hanno applaudito allo sconcio Castellucci, ad es. Socci, che ha considerato quella schifosa blasfemia teatrale una forma diversa di….preghiera ! sempre in nome dell’arte, of course)
      (andate a “googlare” se non lo ricordate più)

      • Lurens scrive:

        tu necessiti di un bel TSO trattamento sanitario obbligatorio

      • emiliano scrive:

        E si perchè un Dio di Amore e di Misericordia manderebbe i cattivi alle fiamme dellinferno,ma per favore trovami nella bibbia un passo dov’è scritto che SDio i cattivi vanno all’inferno e non “genna”. Attendo fiducioso

      • Annarita scrive:

        Più che adorazione dell’uomo, che quotidianamente viene abortito, direi adorazione della bestia.

  3. Teseo scrive:

    Mi meraviglio della meraviglia di Tornielli: il mondo oggi è questo. Sentir bestemmiare il nome di Cristo e delle Madonna in autobus, per strada, in ufficio, e chiedere perdono per loro… è un continuo. Quando poi si passa alle “opinioni”, alla cosiddetta cultura laica e alle cosiddette battaglie per il progresso, la cosa è ancora più tragica. Non è una fissazione dei tradizionalisti, è purtroppo realtà la guerra feroce e continua a Cristo e alla sua Chiesa. Ora domando: quale l’ispiratore, se non satana in persona con le sue innumerevoli ramificazioni? Ma è un fatto che non pochi religiosi (preti, suore, diaconi) applicano verso questi strumenti del nemico, quella indulgenza che sarebbe degna di miglior causa.

    • stefano scrive:

      Personalmente ritengo che la Chiesa abbia un dovere di riparazione, ma nessun potere di interdizione verso questi traumatizzati dalla porno dipendenza con evidenti disfunzioni fisio-psico-affettive. Senza dire che ad abbassarsi al loro livello indignandosi pubblicamente si ottiene pure l’effetto contrario. Lo Stato, al contrario, ha il dovere di far rispettare le regole della civile convivenza tra cui c’è quella della libertà religiosa e del rispetto della/e religione/i e del sentimento religioso dei credenti.

      • emmegi scrive:

        abbassarsi al loro livello ???
        sicché,
        condannare un oltraggio, magari da parte dei preti dal pulpito, o MEGLIO, del papa sarebbe “abbassarsi al loro livello” ?
        quindi secondo lei, meglio far finta di niente e PASSARE OLTRE ?

        complimenti, questa è la teoria del LASCIAR FARE di tutto e di più, che imperversa da 47 anni !
        in nome del dialogo e RISPETTO per i diversamente pensanti, recitanti e credenti, naturalmente !
        così come tanti cattolici apostati o INDIFFERENTI hanno teorizzato di fronte allo sconcio di Castellucci e tanti altri simili: vietato vietare !
        concilium docet, è ovvio.
        DOBBIAMO fare il callo a tutto, a qualsiasi oltraggio a Dio, la Madonna e i Santi: finchè non ci stupiremo di dover adorare l’anticristo, perchè saremo MITRIDATIZZATI AD ogni veleno di ateismo e satanico urlo contro il Cielo e tutte le cose sacre, come avviene da mezzo secolo.
        Fate finta di niente: questo il consiglio dei saggi catto-adulti.
        Si chiamava tale indifferenza CONNIVENZA COL MALE, quando c’era una vera Fede cattolica diffusa nell’orbe, fino al 1960.

        • stefano scrive:

          Lei sembra un disco rotto e io non mi sento spiritualmente adulto. Precisato questo, se si procura un paio di passamontagna possiamo organizzare una spedizione punitiva.

      • emmegi scrive:

        disfunzioni psico-fisio-affettive ?!?!?

        ancora ? ancora dobbiamo imbottirci la testa e OSCURARE E SILENZIARE la coscienza cristiana con questa pappa velenosa freudiana riscaldata e imputridita da un secolo che ci ha rintronati da 50 anni, NELLE SCUOLE E ORA ANCHE nelle chiese, e che serve a GIUSTIFICARE OGNI SCONCEZZA ?
        già, perchè nei seminari si studiano Marx e Freud anzichè S. Tommaso e Padri della Chiesa (cfr. J. Guitton denuncia negli anni ’70, circa l’alterazione modernista degli studi in seminario!) !
        ancora non si vuol vedere che proprio qui sta una radice nefasta del PERMISSIVISMO LETALE che ha infettato la parte DOCENTE della Chiesa, clero alto e basso, pastori di anime
        che non vogliono più guidarle sulle orme di Cristo, ma
        al seguito di tutti i vizi a cui inclina la natura umana, teorizzano che….

        POVERINI, sono ragaaazzi !
        bisogna capirli, sono VITTIME di traumi, condizionamenti ecc. e tutte lE mille CIALTRONERIE con cui hanno CORROTTO intere generazioni di giovani DECRISTIANIZZATI NEL MITICO 68, E che a loro volta sono diventati GENITORI APOSTATI di figli atei pratici, solo cristiani anagrafici, ma pronti a seguire ogni moda oltraggiosa, iniziando con l’INDIFFERENTISMO, favorito anche nella Chiesa, con sentire protestante, perchè si sa…

        Dio è buono e perdona tutto, perchè sa che, nel commettere il MALE siamo sempre VITTIME, non colpevoli !
        nessuno è RESPONSABILE DI NULLA:
        nessuno deve pentirsi di nulla, per non esiste alcun PECCATO, la parola peccato è proibita, perchè non chi la dice non ha rispetto delle diverse mentalità e credenze ecc, sia fuori che dentro la Chiesa, quindi….
        OGNUNO è LIBERO DI FARE E DIRE CIO’ CHE CREDE:

        VIETATO VIETARE, a oltranza !
        non esistono colpe, che hanno fatto di male quei poveri GIOVANI ? sono ragaaazzi: non possono capire il BENE E IL MALE ! non possono sapere che c’è Dio e che a Dio bisogna render conto, no ! lasciamoli vivere come meglio credono, e che FACCIANO SCUOLA LIBERAMENTE, a tanti giovani come loro: che lo scandalo CONTINUI, LIBERAMENTE !
        chi hanno offeso ? NESSUNO, ovvio !
        nessun male, nessun peccato, nessun colpevole !
        bravo stefano, allevato alle CATECHESI CONCILIARI INDIFFERENTISTE.
        Scuola perfetta di DE-RESPONSABILIZZAZIONE E APOSTASIA.
        Complimenti e auguri per i suoi figli !

      • Annarita scrive:

        Finchè i cattolici credono di poter votare per i comunisti o i liberisti ai voglia a volere uno Stato giusto. Lo Stato giusto è quello Stato che aiuta l’uomo a perseguire il suo fine, non che aiuta l’uomo a dannarsi, perchè tutti un giorno, compresi gli uomini di governo, i politici, i giudici dovranno render conto a Dio. Hanno voluto lo Stato diviso dalla Chiesa e l’uomo diviso da Dio e dunque la conseguenza è questa: il caos. Deve regnare Cristo in ogni unomo, ma anche nella società, non ci possono essere leggi buone se sono contrarie alle leggi di Dio. Ma ai voglia a dirlo e ridirlo, non entra nelle crape che ormai hanno perso di vista il loro unico fine: conoscere, amare e servire Dio, non di più e non di meno.

      • italicus scrive:

        ho letto bene “rispetto”?

    • Sal scrive:

      @ Teseo
      “è purtroppo realtà la guerra feroce e continua a Cristo e alla sua Chiesa.”

      Non le sembra un po’ presuntuoso dire “a Cristo e alla sua chiesa” ? Bastava dire “chiesa cattolica.” Più corretto ed appropriato !

      Alla domanda “quale l’ispiratore, se non satana in persona con le sue innumerevoli ramificazioni?” Lei ha sbagliato risposta. Ha dimenticato le promesse di Dio :
      “Ma voi entraste e contaminaste il mio paese; e della mia propria eredità faceste qualcosa di detestabile. Gli stessi sacerdoti non dissero: ‘Dov’è Jehovah ?’ E i medesimi che maneggiavano la legge non mi conobbero; e i pastori stessi trasgredirono contro di me, e perfino i profeti profetizzarono per Baal, e camminarono dietro a quelli che non potevano recare beneficio. “‘Perciò contenderò ancora con voi’, è l’espressione di Jehovah ‘e contenderò con i figli dei vostri figli’E certamente vi farò venire nel deserto dei popoli e là verrò in giudizio con voi faccia a faccia. ‘Un rumore certamente giungerà fino alla più lontana parte della terra, poiché Jehovah ha una controversia con le nazioni. Si deve mettere personalmente in giudizio con ogni carne. Riguardo ai malvagi, li deve dare alla spada’, è l’espressione di Jehovah. ”(Ger. 2.7-9; Eze 20.35; Ger. 25.31)

      Sempre comodo trovare il capro espiatorio !

      • Teseo scrive:

        Ovviamente da cattolico dico “Cristo e la Sua Chiesa” intendendo la cattolica. Ovviamente lei da tdg ragiona per citazioni dimenticando che alla Bibbia (con interpretazioni opportune) si può far dire tutto, gli israeliti ci hanno costruito il talmud, pensi un po’…

        • FRANCO scrive:

          Attenzione – Attenzione: il TALMUD fa parte della tradizione orale ebraica (nostri fratelli maggiori nel rapporto con DIO). Non sminuiamo il valore e il significato di questa tradizione orale che precede quella scritta.

          • Teobaldo scrive:

            talmud ovvero tradizione orale segreta di origini esoteriche solo per gli adepti … condannata da Gesù.
            Informarsi …. prima è sempre meglio che dopo.

          • Reginaldus scrive:

            ecco i frutti della scuola infame conciliare: ebrei (talmudici, seguaci delel tradizioni loro ) fratelli maggiori??? si è visto che bei fratelli erano di Cristo (nemico delle tradizioni loro!): in Croce te lo hanno voluto, e da allora in croce vogliono tutto quello che porta il nome cristiano!Wojtyla? Agente Frankista!

  4. Ilsanta scrive:

    A parte che il gruppo musicale non ha “usato” la RAI ma semmai ha usato un palcoscenico a cui la Tv ha attinto, tanto per specificare perchè altrimenti dovremmo dire che anche i Papi che si affacciano al balcone “usano” il mezzo pubblico.
    Trovo in ogni caso contorto un ragionamento nel quale ci si sente offesi se qualcuno pubblicamente critica l’tteggiamento della Chiesa facendole lo sberleffo considerandolo un insulto, ma se un Papa dice che l’ateismo “corrompe lʼuomo, lo priva di misure, gli fa perdere lʼumanità” quello va bene e non offende nessuno.
    Non è questione di difesa della libertà di espressione è questione di pagliuzze e travi.

    • stefano scrive:

      Anche lei traumatizzato dal relativismo?

      • Ilsanta scrive:

        Anche lei senza parole di fronte all’evidenza?

        • Paolo scrive:

          No, di parole ce ne sono, eccome..mai sentito parlare di “transustanziazione”?

          • Ilsanta scrive:

            @Paolo

            “Transustanziazione” certo che ne ho sentito parlare, come ho sentito parlare di oroscopi di magia e simili, e quindi?

      • Udik scrive:

        Ma che relativismo, il razionalismo e la laicita’ non sono relativisti per nulla. Non c’e’ niente di relativo nella teoria dell’evoluzione e nella scienza. Mentre la religione cambia di paese in paese. Quand’e’ che la smettete di raccontarvi bugie?

    • enrico scrive:

      @ IlSanta

      Visto il comportamento e la performance in questione, forse il Papa aveva ragione.
      I fatti dimostrano la tesi.

  5. Fiorellino Blu scrive:

    Andrò fuori dal coro, ma non importa. La cosa più preoccupante non è l’esibizione di questo giovanotto e dei suoi pari – del resto il sesso è il loro dio, hanno solo questo in testa – bensì che la Chiesa di oggi ha dimenticato il valore della riparazione. Scommettiamo che nessuno tra i dignitari medio-alti della Chiesa, al di là dell’esecrazione verbale, organizzerà una novena (o anche triduo, non esageriamo con le troppe preghiere :) ) di riparazione per questo sacrilegio fatto dinanzi alla cattedrale del Papa, pardon, del vescovo di Roma?

    • leodavinci scrive:

      Piano, piano, non è stato sacrilegio,, ma “soltanto” oltraggio.

    • Sal scrive:

      @ Fiorellino Blu
      “Scommettiamo che nessuno tra i dignitari medio-alti della Chiesa, al di là dell’esecrazione verbale, organizzerà una novena”

      E che se ne fa Dio di una novena ?

      “Ma nel pregare, non dite ripetutamente le stesse cose, come fanno le persone delle nazioni, poiché esse immaginano di essere ascoltate per il loro uso di molte parole. Non vi rendete dunque simili a loro, poiché Dio, il Padre vostro, sa quali cose vi occorrono prima che gliele chiediate.” ( Mt 6.7-8)

      “Ma chi si vanta si vanti a causa di questa medesima cosa, di avere perspicacia e di avere conoscenza di me, che io sono Jehovah, Colui che esercita amorevole benignità, diritto e giustizia sulla terra; poiché in queste cose in effetti provo diletto”, è l’espressione di Jehovah.. Poiché ho provato diletto nell’amorevole benignità e non nel sacrificio; e nella conoscenza di Dio anziché negli olocausti. ” ( Ger 9.24; Osea 6.6)

  6. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile ilSanta, a proposito di travi e pagliuzze, mi sembra che qualcosa impedisca anche a lei di vedere se mette sullo stesso piano quelle parole del Papa e quanto è accaduto ieri, senza coglierne la differenza…

    • Ilsanta scrive:

      Gentile Tornielli sinceramente sentirmi definire disumano da una persona non è cosa che gradisca più di tanto, il fatto che lei sia devoto a quella persona che ha offeso me e qualche altro migliaio di persone solo in Italia non cambia i termini dell’insulto, se poi la questione è capire il perchè di questo scambio di “cortesie” possiamo parlarne.

      • Teseo scrive:

        Mi tolga una curiosità, ma a lei come ateo, cosa gliene viene a bazzicare da queste parti? Vuol convertire qualcuno alla sua non-religione? Mi sembra che si vada nelle contraddizioni…

        • Sal scrive:

          @ Teseo
          “Mi tolga una curiosità, ma a lei come ateo, cosa gliene viene a bazzicare da queste parti? Vuol convertire qualcuno alla sua non-religione?”

          La ringrazio per la sua interessante e legittima domanda a cui rispondo con molto piacere anche se la risposta è ovvia e molto semplice.

          Non dice forse il Vangelo che la falsa religione avrebbe dominato il mondo ? Non dice forse che Gesù mandò alcuni amici a svelare ‘inganno ? Non dovrebbe meravigliarsi se attraverso le stesse “sacre parole” scritte nello stesso “Sacro Libro” che i cattolici venerano e incensano, metto in risalto quella Verità che essi dovrebbero conoscere ma delle quali essi stessi si lamentano se viengono ricordate. A me pare tanto una contraddizione. Dovrebbero essere felici. Invece si lamentano.

          Infatti lei ha ragione, la contraddizione c’è ma in quelli che si lamentano, non nella “non religione” perché anche la “non religione” è una religione ma preferisco chiamarla “un modo di pensare e di agire diverso”, sa com’è il termine religione è un po’ inflazionato pare che nel mondo ce ne siano +1600 e qualcuno qui sul blog ha scritto che solo in Italia ce ne sono + di 836. Mentre di persone che si sforzano di ricordare quelle Sacre Parole ce ne sono poche.

          Non ho pretese sig. Teseo, non ho obiettivi, non ho fini diversi che essere un rammemoratore. Se qualcuno apprezzerà “guadagnerà più istruzione” ( Prov 1.5) Se non apprezzerà, io sarò ugualmente felice di aver adempiuto al compito di far ragionare anche se senza successo. Ma va bene ugualmente. Non occorre essere in molti per essere felici.

          p.s.
          A pensarci bene credo che la differenza tra la religione e la non religione è che la religione è diventata la succursale dell’assistenzialismo sociale, una specie di balia del sentimentalismo.
          La “non religione” è la scuola per imparare a ragionare, crescere ed essere saggi, maturi, indipendentie non c’è l’obbligo di iscrizione.

          In quel tempo quelli che avevano timore di Jehovah parlarono gli uni con gli altri, ciascuno col suo compagno, e Jehovah prestava attenzione e ascoltava. E si cominciò a scrivere dinanzi a lui un libro di memorie per quelli che avevano timore di Jehovah e per quelli che pensavano al suo nome.” ( Mal 3.16)
          Sti a bene.

          • Teseo scrive:

            Veramente la domanda non era per lei… vedo che la vis citandi è ormai una patologia…

        • Ilsanta scrive:

          Amore della discussione Teseo, la conversione è materia che lascio a voi ….

      • domenico scrive:

        Ilsanta sembra non capire la differenza tra un discorso tenuto dentro una basilica cattolica dal capo della Chiesa Cattolica non certo in diretta televisiva su una rete generalista rispetto ad un concerto in diretta Rai di una manifestazione dedicata per di più al lavoro e non all’educazione sessuale… Eppure basterebbe un pò di riflessione… Lei può anche sentirsi offeso da quanto detto dal Papa ma nessuno l’ha obbligato a sentirlo nè nessuno si è trovato a sentirlo per sbaglio pensando di vedere un concerto di musica.
        E’ come se un musicista avesse citato quel passaggio del Papa sull’ateismo durante il concerto di capodanno! l’ha capita la differenza?

        • Ilsanta scrive:

          @Domenico

          Veramente non mi pare che i discorsi del Papa e i suoi insulti agli atei non finascano anch’essi in Tv o sui giornali, anzi, inoltre ognuno è libero di fare ciò che ritiene più opportuno su un palco e lei è sempre libero di non ascoltare quei concerti visto che sa già che ci possono essere persone che contestano il suo Papa.
          Infine per me non c’è alcuna differenza fra chi mi insulta che sia il Papa o un musicista durante un concerto di capodanno, se è sbagliato in un caso lo è pure a capodanno, ma visto che voi vi ritenete nel giusto non capisco perchè vi scandalizzate se altrettanti fanno lo stesso.

          • domenico scrive:

            rilegga la mia risposa e ci rifletta ancora: il Papa non ha fatto lo stesso.

          • Ilsanta scrive:

            @Domenico

            E lei non finga di sapere che il Papa parla in pubblico e usa come tutti i mas media.
            Io so bene cosa posso aspettarmi da un discorso del Papa e lei dovrebbe sapere cosa aspettarsi da un gruppo che si chiama Management Post Operatorio, la differenza e che lei vuole esaltare il primo e far tacere i secondi.

          • stefano scrive:

            Il relativismo avvelena anche te. Digli di smettere.

  7. Sal scrive:

    E così il Dott. Tornielli, è corso a fare il pompiere. Non che non sia legittimo, ma andrebbe ricordato che se è legittimo trasformare la Rai, Tv pubblica di Stato in succursale della papalina TV2000 quando inonda lo schermo di “papalate” domenicali del papa sulla Mercedes o sul papa balcone è altrettanto legittimo mostrare il dissenso, e la dissacrazione di quelli che credono che il preservativo abbia lo stesso potere dell’ostia. Salvare vite.

    Ognuno si esprime come può e crede a ciò che vuole. E’ tempo che ci si cominci ad abituare a questa “par conditio” dove ognuno vende la mercanzia che ha e ognuno compra quella che preferisce, dato che gli spot papalini non solo domenicali durano veramente un esagerazione di tempo e provocano quello che viene definito “fenomeno di rigetto”. Si usano gli spot per andare a fare altro nell’attesa che il film ricominci.

    Alla fine della fiera, ci si potrebbe chiedere se corrisponde a verità il famoso detto che ricorda il profeta: “Poiché continuano a seminare vento e mieteranno tempesta. Nulla ha grano in piedi. Nessun germoglio produce farina. Se qualcuno forse [ne] producesse, estranei stessi la inghiottirebbero… E proveranno vergogna dei loro sacrifici”. (Osea 8.7; 4.19)
    E poi dicono che le profezie non si avverano mai.

    “E la parola di Jehovah continuò a essermi rivolta, dicendo: “Figlio dell’uomo, tu dimori in mezzo a una casa ribelle, che ha occhi per vedere ma effettivamente non vede,” ( Eze 12.1-2)

    • stefano scrive:

      …lasciatelo perdere.

        • emmegi scrive:

          purtroppo Sal ha ragione, perchè grazie alla falsa LIBERTA’ DI RELGIONE E DI COSCIENZA, è entrato nella Chiesa e nella società il RELATIVISMO, che è voluto da satana:
          OGNUNO CREDE CIO’ CHE VUOLE, esprime ciò che gli piace: vietato vietare ! calpestiamo come più ci piace ogni legge divina, prima che quelle umane (per quelle dovrebbe ogni tanto funzionare la giustizia, ma da tempo anch’essa è alquanto permissiva e buonista: quanti autisti ubriachi rimessi in libertà con un buffetto di benevolenza…non l’ha fatto apposta ecc.)

          e “nessuno lo può giudicare”: TUTTI FERMI, tutti zitti, non impedite la LIBERTA’ di tutti da ogni freno e impedimento a manifestare la propria arte o empia religione dell’EGO, anche se fosse satanismo sfrontato.
          Non ci sono più limiti a nessuno sconcio e a nessuna empietà, dato che è stato rimosso proprio il kathèkon.

          • cuba_libre scrive:

            scusi emmegi, ma lei e’ veramente sicuro di essere cristiano? Non e’ che per caso sia un salafita jihadista camuffato? Certi discorsi che sono un inno all’intolleranza e al sonno della ragioneli li vedrei di buon conto da quelle parti! Ma in fondo, non c’e’ niente da meravigliarsi: come dice anche un teorema di geometria analitica, gli estremi … si toccano!

  8. Rita Roma scrive:

    nn c’è scampo…andiamo avanti sempre a colpo di versetti….
    se Tornielli fosse “il pompiere” avrebbe spento il fuoco, invece ha evidenziato le macerie causate da un incendio apparentemente casuale da uno effettivamente doloso!
    Il cantante ( si fa x dire) sapeva perfettamente che i media ed in modo particolare rai 3 e rai uno lo avrebbero seguito x tutta la serata…. quindi nn raccontiamoci balle…tutto serve x propaganda inutile ed indecente….Buon 1 maggio a chi ? x che cosa? x sponsorizzare i preservativi e nascondere dietro un falso piacere del sesso i 350 operai più i 48 dell’ex Icom licenziati proprio ieri.-! altro che versetti——
    Stefano concordo…come al solito…..lasciamolo perdere………….!
    buona giornata (anche se piovosa) ai più!

  9. Fabrizio scrive:

    Di fronte a tutti i grandi e gravi problemi URGENTI che affliggono la società vi attaccate a questi gesti provocatori da “rock star” ??

  10. Framzero scrive:

    Tutto quello che volete, tutto, ma per il “gentilissimo” ilsanta, ancora non abbiamo una risposta decente, o sbaglio, illustrissimo Tornielli? Ma perchè appena una discussione nasce (discussione con senso) non si conclude mai?

  11. Vittorio scrive:

    Più che lo scemotto sacrilego al concertone, mi fanno scandalo i Mons. Paglia e Marini, padre Lombardi e l’Avvenire che si dichiarano a favore del riconoscimento di diritti alle coppie di fatto (anche omosessuali), sposando la fallimentare politica della riduzione del danno. Se il sale perde il suo sapore, con che cosa lo si salerà? Ricordano queste parole lorsignori? Come a Paolo VI, mi preoccupa di più il fumo nel tempio che quello fuori da esso.

  12. akko69 scrive:

    sono passati vent’anni e l’atteggiamento è ancora lo stesso…
    perché un cattolico dovrebbe sentirsi offeso?
    viviamo in uno stato laico (sulla carta…)
    https://www.youtube.com/watch?v=crXu32FjJbw

  13. Udik scrive:

    Stamattina quando ho letto questa notizia mi sono quasi venute le lacrime agli occhi. Offesa ai cristiani? Dissociazione dell’organizzatore del concerto? Ve lo dico con i cuore, vergognatevi. Vista dall’estero l’Italia e’ un Paese sempre piu’ retrogrado e regredito. Come ha fatto l’Italia a tornare in pochi anni a livelli di conformismo e di bigottismo degli degli anni ’50? Facciamo, no, fate ridere i polli.

  14. perplexus scrive:

    Questo “cantante” ci mostra il vero volto della postmodernità e della sua anticultura di massa. Quindi:
    a) il gesto dell’istrione è profanazione del Trascendente: la santissima eucaristia e con essa tutto il mistero rivelato;
    b) prescindendo da ogni contenuto, la “musica” rock del concertone è profanazione dei trascendentali: il bello, il bene e il vero;
    c) quaranta anni dopo l’abbandono del canto gregoriano e della liturgia in latino, impoverimento giustificato per la necessità di non perdere il popolo, il popolo affluisce per sentire queste cose, mentre le chiese sono vuote.
    Ma non hanno voluto capire, e non capiranno.

    • Sal scrive:

      @ perplexus
      “con essa tutto il mistero rivelato;”

      Mi scusi, ma non ci nota una contraddizione ?
      Se è un mistero non è rivelato se è rivelato non è un mistero !

    • Ilsanta scrive:

      @perplexus

      “la “musica” rock del concertone è profanazione dei trascendentali: il bello, il bene e il vero”

      E immagino che la Chiesa sia l’unica custode di queste “verità”, no?

      • domenico scrive:

        perchè hai messo verità tra virgolette?

        • Ilsanta scrive:

          @Domenico

          E perchè non dovrei farlo visto che non esiste IL bello o IL bene o IL vero?

          • domenico scrive:

            e allora di cosa si lamenta se la chiesa si considerasse loro unica custode? lei come ateo non crede che esistano!

          • Ilsanta scrive:

            @Domenico

            Per carità era solo per per discutere, ma se lei ha già tutte queste verità in tasca è uomo fortunato, non ha più bisogno di confrontarsi e di cercare … beato lei!!!

  15. Nella scrive:

    @Dottor Tornielli,
    Pur nel dovere di denunciare le tenebre e le menzogne del falsario, cerchiamo di guardare a giovani luminosi del nostro tempo come la Beata Chiara Luce Badano e il giovane Carlo Acutis che hanno lasciato una testimonianza di grande santità tra i giovani. Proponiamo la bellezza che salverà il mondo. Di oscurità ce ne stanno tantissime, purtroppo. Ritorniamo a contemplare la vita dei veri testimoni della Risurrezione di Cristo per ridare al mondo la speranza, in un tempo dove predomina disperazione e tristezza. Come dice il salmo: “Guardate a Lui e sarete raggianti”. La saluto cordialmente, grata per il suo servizio alla Verità.

    http://www.carloacutis.com/pages/accueil.html

    http://www.medjugorje.ws/it/articles/chiara-luce-badano-18-a-luminous-masterpiece/

  16. emmegi scrive:

    scenderanno in campo le sirene della libertà di espressione, di satira, etc. etc. per difendere la sacrosanta libertà etc.

    così, come vediamo accadere da decenni, in tante performances di anticristi, simili a tanti “attila” che nessun Leone Magno potrà fermare (se ne è perso lo stampo, per permissione divina, finora…), continuano gli scempi blasfemi e oltraggiosi in nome dell’ARTE, che giustifica qualsiasi empietà, qualsiasi mostruosità infernale, e che abituando TUTTI a vedere e ACCETTARE DI TUTTO e di più, giorno dopo giorno, goccia a goccia come un veleno che, al pari di Mitridate, ci ABITUA a qualsiasi dissacrazione, e lo spirito anticristico con sconci sempre più urlanti verso il Cielo, avanza trionfale -senza più alcun freno nè alcuna condanna dalle alte cattedre civili o religiose, ,arciando alla conquista delle roccaforti della Fede: la purezza del cuore e il sacro culto dovuto a Dio- raffredda nelle anime la vera Carità = Amore A DIO, a Nostro Signore, come Egli stesso ha predetto:
    Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà!
    Siamo di fronte ad una -nè la prima nè l’ultima di TANTE che vedremo ancora- di quelle chiare manifestazioni di ciò che sarà l ‘ abominio della desolazione nel luogo santo, preparato a dovere con L’ABITUDINE, l’insinuare nelle coscienze che tutto ciò sia un’INEZIA, o meglio “una espressione SOGGETTIVA di un’opinione lecita”, in nome della LIBERTA’ A 360°, perchè….
    perchè da oltre 40 anni, dal mitico ’68,
    ci hanno convinti che

    in NOME DELL’ARTE TUTTO E’ PERMESSO
    (e ne vediamo mille manifestazioni spaventose anche nelle messe ridotte a teatro, anche blasfemo, di cui però ormai non ci meravigliamo più….bisogna fare il callo a tutto, tanto “Dio è buono e perdona tutto…siamo ragazzi, Lui ci ama così come siamo….ci dà tanta tenereezza, non può mica ferirci con atti di Giustizia, castighi ecc…..siate/siamo comprensivi, suvvia” non siamo più nel Medioevo ecc.)

  17. morena scrive:

    Sarà mia personale cura rivolgere ardenti preghiere affinchè questo rock band di dementi che nessuno conosce, che hanno pensato bene di insultare Cristo approfittando di un intervento ad un concerto pieno di disoccupati, possano trovarsi anche loro nella situazione di CANTANTI DISOCCUPATI. Vadano a trovarsi, come si suol dire, UN LAVORO ONESTO. Quello che hanno cercato di fare non é onesto. Volete vedere che se ci mettiamo tutti d’impegno tutti questi bravi ragazzi , leggi Luca Romagnoli (voce), Marco Di Nardo (chitarra), Andrea Paone (basso) e Nicola Ceroli (batteria), li mandiamo tutti a LAVORARE LA TERRA magari in una coop che sfrutta i terreni confiscati alla mafia? Forza, tutti assieme, visto che Gesù ha detto che se ci si accorda per chiederGli qualcosa Lui la concede… Un bel passaparola per ottenere questa grazia! Quante volte la conversione delle persone passa dal loro portafoglio… vuoto! Morena

    • Ilsanta scrive:

      @Morena

      Visto che ci siete provate a chiedere qualcosina di più utile di una semplice vendetta da quattro soldi …

  18. globa scrive:

    Credo che l’invito a utilizzare il preservativo per evitare malattie sessualmente trasmissibili e gravidanze indesiderate sia più che opportuno, anzi necessario. Il problema è che nella televisione italiana la semplice parola “preservativo” sembra sia ancora un tabù (vedasi l’ultima campagna di comunicazione del Ministero della Salute dove, in una prima versione, era stata censurata l’immonda parola, reintrodotta dopo che la Lila aveva denunciato la censura).

    In questo contesto pare, quindi, ci sia bisogno di gesti provocatori per fare semplicemente quell’informazione che non viene quasi più fatta dalle istituzioni che se ne dovrebbero occupare.

    Quindi, se proprio dobbiamo occuparci di questo “caso”, cogliamolo come uno stimolo a fare più informazione sui rischi legati ai rapporti sessuali non protetti.

  19. Piero scrive:

    Da ateo NON CORROTTO, a dispetto di ciò che vanno affermando il papa ed i suoi seguaci, sono davvero allibito, annichilito e non so più cosa dall’integralismo rabbioso e intollerante che trasuda dai commenti qui pubblicati.
    Gli integralisti islamici sono appena un po’ avanti solo perché imbracciano armi e maneggiano bombe…

  20. emmegi scrive:

    in NOME DELL’ARTE TUTTO E’ PERMESSO :

    questa convinzione, ormai fatalmente diffusa nelle coscienze occidentali de-cristianizzate nella vasta e capillare predicazione laicista, che le ha indotte alla tiepidezza verso Gesù Cristo, la Madonna, i Santi, il sacro in genere e la santità, (e all’oblìo stesso del concetto di ADORAZIONE, sacro culto perenne e inalterabile, e connessa Fede e PIETAS, che faceva dire alla saggezza popolare scherza coi fanti e lascia stare i santi), nel marasma di un indifferentismo ottuso e relativismo apostatico crescente, dietro chimera di libertà totale, svincolata da ogni freno e legge, ci richiama alla mente quella famosa frase che Dostoevskij fa dire al suo Ivan Karamazov:

    “se Dio non esiste, tutto è permesso”!

    convinzione che sottolinea lo stretto rapporto esistente fra la negazione di Dio e la divinizzazione dell’uomo !

  21. andrea artale scrive:

    Francamente farne un caso mi pare un pò eccessivo, soprattutto su un argomento (il preservativo) che vede diverse sensibilità anche all’interno della Chiesa, dove il problema è non considerarlo come un presidio sanitario soprattutto in quelle realtà dove l’HIV si diffonde e l’astinenza sessuale non viene praticata adeguatamente. E poi possibile (questo sì che avrebbe dovuto fare scandalo) che nessuno dei media abbia sottolineato come gli Elii abbiano dato a Formigoni, ex presidente della regione Lombardia e devastatore di verde pubblico, del “figlio di troia” urlato a squarciagola alla fine della loro performance?

  22. Isabella scrive:

    allora per la Madonna di Megiugorie sarebbe peccato grave la bestemmia,solo questo?
    E la guerra che vede coinvolti o favorevoli molti ministri e vicari di Dio?
    Non è peccato mortale la guerra,da mettere al primo posto?
    Si vede che la Madonna non sa cosa sono allora.
    Qualche fedele presente alle apparizioni,non può farglielo notare?

    • domenico scrive:

      ti devi chiedere prima da cosa deriva la guerra; la guerra è la conseguenza e non il principio del male.

      • Isabella scrive:

        non certo dalla bestemmia.Quella è maleducazione.

        Deriva dal disprezzo della vita umana,chi disprezza ,odia.
        Chi è avido e usa il motto :quel che e mio è mio,quel che è tuo è mio,odia.
        Chi si sente il padrone del mondo e superiore agli altri perché Dio glielo ha detto,odia.
        Chi odia e disprezza ha una certa tendenza a scatenare guerre,fomentare incendi,accendere miccie e rivoluzioni.

        Non sarebbe male se le Madonne quando appaiono condannassero con forza i mercanti di morte,Invece che cercare di convincere a pregare.
        Gli ustascia avevano l’immagine della madonna incollata al fucile che usavano per uccidere i serbi,cristiano ortodossi,musulmani ebrei e zingari.
        Non dimenticatelo questo.

        • domenico scrive:

          hai un’idea riduttiva sia di cosa sia la bestemmia che del potere della preghiera.

          • Isabella scrive:

            Io ?????
            ma sa quante persone hanno pregato durante le guerre passate, eppure non è servito a niente.
            I criminali delle preghiere e ne fanno un baffo.
            A loro interessano i soldi e il potere.

          • domenico scrive:

            certo che hanno pregato in passato ed infatti Hitler e poi il Comunismo sovietico non ci sono più… Altro che pregare non è servito a niente.

        • Teobaldo scrive:

          @ isabella

          La bestemmia è l’urlo dell’inferno e l’inferno causa guerra e morte!!! Altro che maledizione …è molto peggio!!!

          Cosa c’entra il suo:

          >> Gli ustascia avevano l’immagine della madonna incollata al fucile che usavano per uccidere i serbi,cristiano ortodossi,musulmani ebrei e zingari.
          Non dimenticatelo questo. >>

          Che forse, gli altri prima di massacrare i loro nemici, compresi gli ustascia, non usano invocazioni ai loro dei?

          Suvvia, mia cara signora, quando deve far riferimenti a specifici fatti storici, non usi l’idiologia al posto dell’informazione seria. Per rispetto delle vittime innocenti, che vi sono da ambo le parti!!!

          E poi non dimentichi, che da sempre i Cristiani, sono perseguitati, colpevoli di essere tali.

          Si legga cosa sta succedendo ai Cristiani Siriani, Palestinesi, Giordani, Africani etc..etc.. Senza contare a quello che è stato fatto ai Cristiani dell’ex-Yugoslavia.

          Prima di parlare ed accusare informarsi please…. perchè questo è bestemmiare la storia.

          • cuba_libre scrive:

            @Teobaldo

            sig. teobaldo, mi scusi, ma studi un po’ di storia anche lei: quello che ha detto Isabella e’ ineccepibile! ma le diro’ di piu’: che gli ustascia di Ante Pavelic nel perpetrare i loro massacri assieme ai fascisti italiani, avevano la benedizione del card. Stepinac (può documentarsi dove vuole). Ma il punto non e’ questo: lei (giustamente) fa notare cosa sta succedenso in Africa, in Siria etc. ai cristiani. Giusto, giustissimo! Ma il discorso ha ben poco senso se non si identifica qual e’ il denominatore comune che unisce TUTTE le stragi di questo mondo che vengono perpetrate in nome di un dio (il minuscolo non è casuale): e’ il fanatismo l’integralista, che non ha NIENTE a che vedere con la parola di Dio (anche stavolta il Maiuscolo non e’ casuale). Integralismo vuol dire voler dare al proprio pensiero valenza politica e universale, come sta succedendo ad esempio nle mondo islamico. Allora…. ragionando un attimo, c’è tanto da meravigliarsi che dove esistono ideologie teocratiche si hanno situazioni di esasperazione del fanatismo? Ci pensi un attimo.

          • Isabella scrive:

            a io adesso sarei idiota perchè ho detto che gli ustascia cristiani cattolici,pregavano la madonna prima di uccidere.
            Questa è storia amico.
            Comunque sono stati i croati cattolici a cominciare.

          • Isabella scrive:

            perché secondo lei il comunismo e il nazismo sono stati fatti sparire dalle preghiere ? Ma per piacere…ma quanto anni ha lei?

            PS .come mai alcuni miei commenti non appaiono?

          • stefano scrive:

            @Isabella
            “come mai alcuni miei commenti non appaiono?” Sono le nostre preghiere.

      • cuba_libre scrive:

        Scusi Domenico, ma se l’e’ fatto un rapido conticino di quanti milioni e milioni di morti hanno causato le guerre di religione? e diu quanti ne ha causati la cosidetta Santa Inquisizione? Ha mai sentito parlare della scienziata Ipazia scorticata viva da Cirillo fatto santo dalla chiesa e al quale ancora oggi, nonostante la chiesa abbia ammesso quel crimine, non e’ stata tolta la santita’?

        • Teobaldo scrive:

          scusi lei egregio cuba libricino della solfa umanista illuminista…. lei è un tantino fuori dal tempo le pare?

          L’umanesimo dl XV sec. il padre spirituale degli illuministi divenuti poi gli illuminati (massoneria…controlli cuba libricino può darsi che nel suo dizionario questa assocciazione non appaia…ma può sempre guardare wikipedia) … dicevo, avete già fatto la vostra comparsa e oramai la data di scadenza della vostra sbobba anticulturale è fuori corso…. ci pensi …mio caro libricino da cuba …. a me non servono i suoi sermoni, la storia la conosco …. questo vale anche per la “cara” isabella, che ancora insiste con l’idiologia…

          una domanda mia cara, ma lei c’era per sapere che sono stati gli ustascia a cominciare per primi? suvvia, faccia almeno finta di essere preparata …. perchè così fa cascare le braccine anche, ai nullasapenti….saluti.

  23. anastasia scrive:

    La risposta della Madre di Dio è sempre la più bella

    Messaggio da Medjugorje del 25 Febbraio 1994 :
    Cari figli, oggi vi ringrazio per le vostre preghiere. Voi tutti mi avete aiutata affinché questa guerra finisca il più presto possibile. Io vi sono vicina e prego per ognuno di voi e vi supplico: pregate, pregate, pregate. Solo attraverso la preghiera possiamo vincere il male e proteggere tutto quello che satana desidera distruggere nella vostra vita. Io sono vostra madre e vi amo tutti ugualmente ed intercedo per voi presso Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
    Dato a Marija Pavlovic

    Messaggio da Medjugorje del 25 Marzo 1993 :
    Cari figli, oggi come mai prima d’ora vi invito a pregare per la pace: la pace nei vostri cuori, la pace nelle vostre famiglie e la pace nel mondo intero; perché satana vuole la guerra, vuole la mancanza della pace e desidera distruggere tutto ciò che è buono. Perciò cari figli pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
    Dato a Marija Pavlovic

    Messaggio da Medjugorje del 25 Aprile 1992 :
    Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Solo con la preghiera e l digiuno si può fermare la guerra; perciò, cari figlioli miei, pregate e testimoniate con la vostra vita che siete miei, che mi appartenete, perché satana in questi giorni torbidi vuole sedurre quante più anime possibile. Perciò vi invito a decidervi per Dio e Lui vi proteggerà e mostrerà cosa dovete fare e per quale via andare. Invito tutti coloro che mi hanno detto di sì a rinnovare la consacrazione a mio figlio Gesù, al suo cuore e a me, così che possiamo prendervi ancor più ardentemente come strumenti di pace in questo mondo senza pace. Medjugorje è per voi tutti un invito a pregare e anche a vivere giorni di grazia che Dio vi dà; perciò, cari figli, accettate l’invito alla preghiera con serietà. Io sono con voi e la vostra sofferenza è la mia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
    Dato a Marija Pavlovic

    Messaggio da Medjugorje del 25 Dicembre 1991 :
    Cari figli, oggi in modo speciale vi porto il piccolo Gesù perché vi benedica con la Sua benedizione di pace e di amore. Cari figli, non dimenticate che questa e’ una grazia che molta gente non comprende e non accetta. Perciò voi, che dite di essere Miei e chiedete il Mio aiuto, date tutto di voi stessi, anzitutto date il vostro amore e l’esempio nelle vostre famiglie. Voi dite che Natale e’ la festa della famiglia; allora cari figli, mettete Dio nelle vostre famiglie al primo posto, affinché Egli possa donarvi la pace e proteggervi non solo dalla guerra ma, anche in tempo di pace, da ogni assalto satanico. Se Dio e’ con voi avete tutto, mentre quando non lo avete, siete poveri e persi e non capite dalla parte di chi state. Perciò, cari figli, decidetevi per Dio e poi riceverete tutto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
    Dato a Marija Pavlovic

    Messaggio da Medjugorje del 2 Dicembre 1991 :
    Figli miei! Come mi sarebbe facile fermare la guerra se trovassi tante persone disposte a pregare e a digiunare come state facendo voi adesso.

    • Reginaldus scrive:

      la madonna (meggigoriana) che ringrazia per le nostre preghiere, come una giornalista del Telegiornale! GROTTESCO! Basta questo per dire che gli inventori di questa madonna un po’ più intelligenti non potevano???

      • stefano scrive:

        Ringrazia per aver risposto alla chiamata. Anche lei Regi ha un cellulare silenziato che squilla a vuoto. E anche lei quando si deciderà a rispondere si sentirà ringraziare.

  24. Marco scrive:

    mi domando … ma quando si verificano queste esibizioni blasfeme pagate con i soldi del canone dei copntribuenti, è così difficile staccare la spina degli amplificatori e mandarli a casa in diretta?

    • Ilsanta scrive:

      @Marco

      Mi chiedo la stessa cosa quando vedo il Papa al balcone … ma poi penso alle risposte come la sua e mi ricordo di essere fortunatamente cambiato, uso il telecomando e tutto passa ….

  25. Carlo Alberto scrive:

    Scusate, ma invece di minacciare azioni legali, scrivere fiumi di commenti indignati e scandalizzati e invocare pene punizioni e controlli, non si potrebbe provare ad analizzare la cosa per ciò che è, ovvero una “pirlata”?
    Sinceramente non ho mai sentito prima i “Management Post Operatorio”, che vince il premio per il nome più brutto della storia, e sono abbastanza sicuro che non ne sentirò parlare mai più; il cantante nel suo piccolo momento di gloria ha cercato do essere provocatorio, arguto e dissacrante, ma non è riuscito a essere nient’altro che ridicolo e fare la figura del “pirla” (per essere carini).
    Ci sono persone che affrontano in maniera critica i dogmi della Chiesa con tesi e motivazioni sensate e ciò rientra nel dibattito costruttivo, attaccarsi alle parole di questo tizio è solo un facile pretesto per il vittimismo…Io sono cattolico e ho trovato la scena di pessimo gusto, ma preferisco orientare le discussioni su persone con cui valga veramente la pena parlare, piuttosto che fermarmi alla facile indignazione verso uno stolto.
    Saluti,
    Carlo Alberto

  26. anastasia scrive:

    MESSAGGIO DA MEDJUGORJE DATO QUESTA MATTINA 2 MAGGIO 2013 A MIRJANA

    “Cari figli, vi invito nuovamente ad amare e non a giudicare. Mio Figlio, per volontà del Padre Celeste, è stato in mezzo a voi per mostrarvi la via della salvezza, per salvarvi e non per giudicarvi. Se volete seguire mio Figlio, non giudicherete ma amerete, come il Padre Celeste ama voi. Anche quando state più male, quando cadete sotto il peso della croce, non disperatevi, non giudicate, ma ricordate che siete amati e lodate il Padre Celeste per il suo amore. Figli miei, non deviate dalla strada per cui vi guido. Non correte verso la perdizione. La preghiera ed il digiuno vi rafforzino, affinché possiate vivere come il Padre Celeste vorrebbe; affinché siate i miei apostoli della fede e dell’amore; affinché la vostra vita benedica coloro che incontrate; affinché siate una cosa sola col Padre Celeste e con mio Figlio. Figli miei, questa è l’unica verità, la verità che porta alla vostra conversione e poi alla conversione di tutti coloro che incontrate e che non hanno conosciuto mio Figlio, di tutti coloro che non sanno cosa significa amare. Figli miei, mio Figlio vi ha donato i pastori: custoditeli, pregate per loro. Vi ringrazio!”

    • Nella scrive:

      @Anastasia
      Grazie carissima Anastasia, stavo pensando anch’io di inserirlo e sono felice che lei mi abbia preceduta. Stasera partirò con un gruppo della mia parrocchia per Medjugorie e le assicuro che pregherò per lei e per le sue intenzioni. Diventiamo la voce di Maria in questo nostro mondo così pieno di oscurità e tenebre per riportarlo verso la luce del Vangelo. E’ questo il compito che il Padre celeste ha dato a Maria a Medjugorie. La saluto affettuosamente

      • anastasia scrive:

        @Nella
        Grazie a lei Nella. Come vorrei poter ritornare a Medjugorie. Preghi per me e buon viaggio verso il cuore della Madre.

        • Mimma scrive:

          @Anastasia
          Vi porterò tutte con me nel cuore nel mio viaggio di Giugno!

        • ezio scrive:

          Purtroppo non ci salverà il sentimento o peggio il sentimentalismo. La Verità ci salverà: e la Verità é che i “Cristiani” sono una sparuta minoranza in quella che un tempo era la nazione più cattolica del mondo. E che dire della Spagna o della Francia o in generale della cattolicissima Europa. E allora …. come pretendere osservanza e rispetto per valori (mi rifaccio solo ai valori .. non alla Fede) che sono osservati dal 10 .. 5 … 2 % della popolazione? Carissimi fratelli il problema é solo nostro …. questi il problema non se lo pongono nemmeno se non nel combattere chi ritengono contro di loro. Nella loro necessità di vivere ad ogni costo (e chi può dar loro torto…), godendo il massimo che gli é possibile … manco ci vedono più … anche perché noi non facciamo vedere e apparire Gesù Cristo risorto ma solo una struttura logora e fuori dal mondo ripiena di leggiuzze e di sentenze che non convertono nessuno e vanno scomparendo (grazie a Dio, ogni giorno dippiù, dietro al nostro assoluto borghesismo) penosamente. Il problema é che nessuno si carica più la Sua Croce e segue Gesù Cristo. Il problema siamo noi che non testimoniamo un bel niente nella nostra storia personale e in quella sociale …. siamo come tutti gli altri e pretendiamo di appesantire la gente con cose imposte e banali che non hanno il respiro dello Spirito Santo (anche se vengono da Mejugore). Speriamo in questo Santo Papa Francesco che sappia cogliere, come credo stia già facendo, il ritorno alla Creazione dell’Umile …. perché la gente possa guardare a persone nuove … felici … certe della Resurrezione e proiettate all’amore … gente che non pretende nulla ma da la vita per i nemici appoggiata a Gesù Cristo Signore.

          • cuba_libre scrive:

            @ Ezio

            “anche perché noi non facciamo vedere e apparire Gesù Cristo risorto ma solo una struttura logora e fuori dal mondo ripiena di leggiuzze e di sentenze che non convertono nessuno e vanno scomparendo (grazie a Dio, ogni giorno dippiù, dietro al nostro assoluto borghesismo) penosamente. Il problema é che nessuno si carica più la Sua Croce e segue Gesù Cristo. Il problema siamo noi che non testimoniamo un bel niente nella nostra storia personale e in quella sociale …. siamo come tutti gli altri e pretendiamo di appesantire la gente con cose imposte e banali che non hanno il respiro dello Spirito Santo (anche se vengono da Mejugore). Speriamo in questo Santo Papa Francesco che sappia cogliere, come credo stia già facendo, il ritorno alla Creazione dell’Umile …. perché la gente possa guardare a persone nuove … felici … certe della Resurrezione e proiettate all’amore … gente che non pretende nulla ma da la vita per i nemici appoggiata a Gesù Cristo Signore.”

            Lei ha centrato perfettamente il problema: come ebbe a dire una volta il Card. Tettamanzi: “meglio essere cristiani e non dirlo che professarsi tale senza esserlo”. Saluti

          • Reginaldus scrive:

            ” e quando verrà il Figlio dell’ Uomo troverà ancora fede sulla terra?”… che nonsia prossima la sua venuta?

  27. Paolo scrive:

    E quindi, caro “Ilsanta”, se l’atteggiamento suo è solo questo a che vale parlarne?

  28. Eremita scrive:

    Ma che cosa c’entra un concerto rock con i sindacati? Forse che cantando trovo lavoro e miglioro il mio stipendio? Detto questo, non buttiamola sul tragico, è da anni che lo spettacolo e la pubblicità usano questi accostamenti irriverenti e non credo che sia questa la causa del decadimento del sentimento religioso. Per quanto riguarda il preservativo esibito, dobbiamo essere cauti per non risvegliare ricordi recenti, mi sembra che dopo La Giornata mondiale della gioventù di qualche anno fa a Roma gli addetti alla nettezza urbana raccontavano che non avevano mai raccolto tanti preservativi debitamente utilizzati.

    • stefano scrive:

      Ancora con la leggenda metropolitana dei preservativi a Tor Vergata!! Anche lei Eremita, come la Signora Longari di Mike Bingiorno, mi casca proprio sull’…

      • cuba_libre scrive:

        @Stefano

        se vuole credere al fatto che sia una leggenda metropolitana faccia pure. Le garantisco che non e’ una leggenda, me l’hanno testimoniato gente che stava li’.

        • stefano scrive:

          Tor Vergata come Woodstock. Se non è una leggenda metropolitana, è una leggenda rock.

          • cuba_libre scrive:

            Evidentemente non ha la minima idea di cosa sia stata Woodstock. Ma a parte ciò, mi spiega cosa c’entra questo parallelo che più improprio non si può?

          • stefano scrive:

            La Giornata Mondiale della Gioventù di Tor Vergata a cui hanno partecipato oltre due milioni di giovani non è stata la Woodstock dei papa-boys, come si è voluto far credere inventando la leggenda metropolitana dei milioni di preservativi ritrovati sul prato. Ma se così è stato come le hanno detto, allora a buon diritto anche Tor Vergata può entrare nella leggenda del Rock. E’ chiaro il parallelo?

          • cuba_libre scrive:

            Mumble, mumble… vediamo un po’, sarebbe come dire che vistio che l’uomo e’ un m,ammifero e il gatto e’ un mammifero, per conseguenza l’uomo e’ un gatto!! Mi piace come logica, non c’e’ che dire.
            Comunque torno a dire: lei non ha la MINIMA idea di cosa sia stata Woodstock, perche’, mi creda, ha rappresentato molto, molto, ma molto di piu’ che una lastricata di preservativi. Stia bene.

          • stefano scrive:

            Mi scusi se ho osato fare un parallelo così casareccio, all’amatriciana. E soprattutto se ho nominato Woodstock senza prima sciacquarmi la bocca.

      • Eremita scrive:

        Va beh, Stefano, tutti sanno che è una cosa difficile da provare e poi non importa a nessuno, volevo solo dire che se uno fa un dramma per ogni agitar di foglia con relative novene rischiamo il ridicolo e la discussione gira su questi temi.

        • stefano scrive:

          …no, no, è provato che era una bufala. Ormai la ripete solo Flores d’Arcais.

        • cuba_libre scrive:

          No, Eremita, non e’ affattto difficile da provare, e’ realtà!: basta parlare con qualcuno che c’era! Io l’ho fatto.

  29. livio mallia scrive:

    Sia perdonata l’anima sua….

    500 Pater nostri e 400 Ave Maria

    e peccato che non c’è più l’Inquisizione…peccato….

  30. Carlo scrive:

    Un gesto blasfemo in una festa che pretende essere la festa dei lavoratori! Dov’è il collegamento? Una festa che ogni anno degenera. Visto che la sua musica non vale niente, ha preferito usare la bestemmia per far notizia, dimostrando da solo un bassissimo livello. Gente così mi fa pena!! Ma fa anche pena un Comune e un governo che permette (tace) tutti questi eventi inutili…che disteuggono anche la città. Povera Italia con gente così matta e blasfema!!

  31. Patrick scrive:

    Chi è più colpevole, chi condanna la contraccezione, che avrebbe arginato la diffusione dell’AIDS in Africa salvando milioni di vite umane, o chi offende i responsabili?

  32. Andre scrive:

    Caro Tornielli,
    Di fronte al gesto offensivo e irrispettoso che lei ha giustamente censurato e la cui stigmatizzazione sottoscrivo pienamente…..alcuni non hanno niente di meglio da fare che darne la colpa alla Chiesa, tirare fuori che la colpa e’ che si e’ abbandonato il latino, che la colpa é quello che si insegna nei seminari, che la colpa é del relativismo della chiesa….io veramente non ho parole, mi viene da pensare che non ci sia molta differenza tra il ragazzo che ha fatto quel gesto e certa gente che scrive in questo blog e attacca continuamente il papa e la chiesa…entrambi sono, si spera, in buona fede, entrambi, si spera, non hanno la piena avvertenza di quello che dicono, entrambi necessitano di preghiere, più che di sfoghi di ira ( invito che faccio a me per primo). Cordialmente

    • Teseo scrive:

      Ma lei di fronte a queste porcherie non ha niente di meglio che chiamare in causa gli odiati tradizionalisti? Che tristezza.

      • Teobaldo scrive:

        Si, infatti questi personaggi alimentati dalla considerevole sbobba vaticanosecondista, quando non possono più coprire con i loro lecca lecca di melassa ottimista e telerassicuratrice, non trovano niente di meglio da fare che accusare la Tradizione e i cd.
        tradizionalisti ….. si vede che oramai non sanno più che pesci pigliare, ma per vivere hanno bisogno di calunniare, offendere denigrare e maledire, chi in tutti questi anni non si èp fatto ingannare da queste sirene.

        Sirene che la storia seppellirà ……

        • Mimma scrive:

          @Teobaldo
          Dietro alla” perfezione” di una parvenza tradizionalistica e fariseaica, lei non è altro che un tripudio di odio, maleducazione e cafonaggine!
          Guardi che lei non è meglio del giovane blasfemo con il condom in mano!
          Non sappiamo quale Vangelo lei abbia letto, non sappiamo a quale Chiesa Cattolica dica di essere radicato e difendere, non conosciamo ancora quale Papa potrebbe essere il suo ideale,( perchè quelli degli ultimi 50 anni lei li ha rinnegati), non sappiamo in quale chiesa lei e Reginaldus rendiate culto a Dio, e non sappiamo neppure quale Dio adoriate!
          Per ritrovare PACE inizi da una buona confessione, entri poi nella prima chiesa aperta e vi rimanga quanto può ai piedi del tabernacolo!
          Si vergogni di tanta maleducazione!

          • Teobaldo scrive:

            Alla fans mecciùccoriana la combattente anti tdg, salvo poi dimostrarsi tal quale, adepta di una pseudo apparizione, istruita a dovere, ….dico:

            lasci perdere IL “MESTIER DI “catechista” non le SI ADDICE …. oltre a far figuracce, le fà fare alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana…. che è la Chiesa che frequento, che poi è la stessa di tutti i Papi, ante e post (salvo non accettare dottrine che vanno contro il Deposito, di cui fanno parte tiutti i papi ante concilio 21° ) ECCO SVELATO IL MOTIVO, quale lei così insistentemente mi chiede a quale Chiesa appartengo … che è chiaro essere diversa dalla sua!!!

            Egregia, e grigia “signora” si dia pace e vada in pace. Impari a mettere in pratica lei per prima ciò che scrive, lei è una persona doppia e maleducata, aggressiva e menzognera.
            Mette in mezzo persone che non c’entrano nulla, parla di obbedienza, quando lei con le sue amichette innonda il blog di pseudo sms balcanici NON APPROVATI DALLA CHIESA.

            Si vergogni lei per prima e poi vedrà che altri prenderanno da esempio.

            Si legga cosa insegna la sua gospa balcanica a proposito di ubbidienza alla Chiesa… epoi fatto questo si chiuda nella sua cameretta e cominci a meditare….

            LA GOSPA E L’ISTIGAZIONE ALL’INSUBORDINAZIONE di Marco Corvaglia

            NON UBBIDITE A NESSUNO!

            http://www.marcocorvaglia.com/medjugorje/la-gospa-e-listigazione-allinsubordinazione.html

          • Mimma scrive:

            @Teobaldo(IL NICKNAME PARLA DA SOLO!)
            Carissimo sparasentenze,
            Se c’e un settario qui è lei!
            Ci sta triturando il cervello fin dal giorno in cui è sventuratamente apparso sul blog con inconcludenti e gratuiti insulti personali, sulla Chiesa,sul Magistero,su Papa Francesco , sui movimenti, sul rinnovamento, su Medjugorie e su vari fratelli e sorelle presenti in discussione.
            Le figuracce enormi dense di superbia e villania le sta facendo lei e ad ogni post allontana sempre di più la sua immaggine dai contenuti evangelici di cui spudoratamente si bea!
            Quale dovrebbe essere dunque la verità?
            Quella che lei proclama creando divisioni e settarismo all’interno della Santa Madre Chiesa?
            Secondo lei noi tutti bloggers dovremmo stare ad ascoltarne i suoi insulsi oltraggi restandocene ad “obbedire” al suo personale magistero invece che a quello del Pontefice?
            Altro che catechista!
            Per lei & compagni ci vuole P. Amorth!

          • Reginaldus scrive:

            MIMMA, ” non sappiamo”…. e chi siete voi???

      • macv scrive:

        Ma non hai capito caro Teseo che per Andre il cantante rock che che ha fatto la parodia blasfema della Consacrazione e un tradizionalista che ascolta la S. messa in latino sono esattamente sullo stesso piano?
        Andre per entrambi prega, bontà sua! per il blasfemo e per il tradizionalista! Hai capito, caro Teseo? di fronte a tanta malafede e ottusa ideologia che fare , che dire ? Nulla.Tanto non li smuovi , non li fai ragionare! Per alcuni i tradizionalisti sono Satana. Esattamente come Satana!.

        • Teobaldo scrive:

          @ mimmmma cara, è evidente che le è scoppiata l’ultima cellula di materia grigia ancora sana, che le rimaneva!!

          vediamo di fare chiarezza:

          lei scrive:

          R. veda, chiunque può leggere le sue (e di quelli come lei) lenzuolate su mecciùccorie, e fare debita analisi su chi, abbia stritolotato cervelli o insultato gratuitamente, senza contare le MENZOGNE che propina.
          Mi trovi un solo mio post dove io, mia cara “signora” abbia insultato Chiesa, Magistero, Papa Francesco.

          Su mecciùccorie, sui movimenti “eKKlesiali” sul rns, ho epresso ciò che ho visto, constatato di persona e quindi mia cara “signora” NESSUNO E DICO NESSUNO può impedirmi di dire ciò che penso a riguardo, tanto più che queste tristi realtà sono dentro la Chiesa, punto primo e i danni sono oramai evidenti, senza contare le figuracce che fanno fare alla Santa Madre Chiesa.

          Se fossi uno non appartenente alla Chiesa, ci penserei bene prima di aggregarmi a gruppi di persone che cadono, svemgono, parlano in lingue che pi non si capisce che lingue siano, visto che anche satana parla lingue strane…. oppure laici e laiche che sentendosi “ispirati” da qualche spiritello, impongono le amni come fossero dei Sacerdoti…. una cosa stomachevole a vedersi……

          2) quella che si deve sciacquare la bocca e anche vergognarsi, quella eè lei e quelli come lei, che per rimanere a galla, dite tutto e il contrario di tutto.

          Lei e quelli come lei, oltre ad insultare coloro che non la pensano allo stesso modo, (o meglio dire coloro ai quali il lavaggio del cervello non ha funzionato) non sapete fare.

          Tant’è vero che la mia comparsa (dopo tanto tempo) l’ho dovuta fare, in quanto sono stato infastidito dalle sue(e di altri come lei) feroci ed idioti incursioni.

          Non contenta se l’è presa ferociemente con mons. Lefebvre, giudicandolo e umiliando la sua persona ( che ricordo essere defunta e i defunti si lasciano in pace), addirittura ponendolo all’inferno per disubbedienza ..

          Chi è senza peccato scagli la prima pietra disse Gesù e per parlare di disobbedienza alla Chiesa, lei per prima NON E’ ADATTA, considerando che proprio la sua godspa balcanica E’ LA PRIMA che insegna ai suoi figliolini a NON UBBIDIRE A NESSUNO NEMMENO AL PAPA!!!

          http://www.marcocorvaglia.com/medjugorje/la-gospa-e-listigazione-allinsubordinazione.html

          Ancora una volta, si guardi allo specchio prima di aprir bocca e vada in pace, presupposto che, se vuoi scoprire chi dicendosi moderno, aperto, educato, intelligente etc..etc.. comincia a discutere argomentandogli, del suo contrario pensiero e vedi come reagisce…..

          meditiamo su questi nuovi cattolici, formati alla scuola dei movimenti della “nuova evamgelizzazione” …tanto nuova che è altra cosa, rispetto ciò che è la vera Chiesa Cattolica.

          • Mimma scrive:

            @Teobaldo
            Ciò che sta dimostrando ancora una volta mio povero Teobaldo è soltanto odio ed “io e quelli come me”, non possiamo far altro che constatare i suoi strettissimi legami con colui che dell’odio è il padre per antonomasia.
            In merito poi a spiritelli(come lei definisce lo Spirito Santo), svenimenti ed imposizioni delle mani, riteniamo con più certezza che lei il Vangelo l’abbia letto qualche volta e di sfuggita nella pausa pranzo(dopo un’abbuffata di carboidrati).
            Circa le mi presunte accuse a Lefebvre, posso solo dirle che l’ultimo neurone se l’è giocato lei!
            Riguardi i mittenti dei post in questione… e se posso darle un consiglio approfitti di questo mese mariano per pregare il Santo Rosario, è l’unico mezzo che può scioglierla dalle catene dell’odio e del rancore.
            Io pregherò per lei.

          • Teobaldo scrive:

            alla @ mimma delle 21.44

            A volte e’ meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio!

            …ecco lei ha tolto in me tutti, ma dico tutti i dubbi….anche se a dire il vero, pochi me ne erano rimasti…. ogni tanto, trovi il tempo di pregare per lei …. che ne ha tanto bisogno….
            non ascolti la gospa balcanica che invita a non pregare per noi stessi….

            da: LE DEVIAZIONI DI MEDJUGORJE

            1 – I „veggenti“ non devono pregare per se stessi

            16. IX. 1981. trasmette il cronista Vlašić: „Ha detto loro pure che non devono pregare per se stessi poiché lei li ha premiati nel modo migliore. Preghino per gli altri.”
            – Un tale „messaggio“ non si addice alla Beata Vergine Maria. La Santissima Madre di Dio sa nel modo migliore che nessuna apparizione privata in terra sostituisce la necessità della preghiera a Dio. Questo, del resto, è in contraddizione con altri „messaggi“ nei quali è spessissimo ricordata la preghiera che include anche i „veggenti“. E lo stesso Gesù, Figlio di Dio e figlio di Maria, ha pregato in primo luogo per se stesso, affinché glorificasse Iddio e il Padre fosse glorificato in lui, affinché eseguisse la volontà del Padre; poi ha pregato per quelli che avrebbero seguito lui e finalmente per quelli che avrebbero creduto nella loro parola (cfr. Gv 17). Se leggiamo attentamente i sacri Vangeli, troveremo molti luoghi in cui Gesù, separato dagli altri, prega il Padre celeste. La Madonna è stata orante per tutta la vita, e ci ha lasciato la più bella preghiera biblica che recitiamo o cantiamo ogni giorno nel Breviario: Magnificat anima mea Dominum!

            http://www.cbismo.com/index.php?mod=vijest&vijest=526

          • Mimma scrive:

            @Teobaldo
            Se dovessi pensare a lei come sacerdote che celebra ogni giorno la liturgia delle ore mi verrebbe da rabbrividire, ed ecco una ulteriore conferma delle continue esortazioni della Regina della Pace di pregare per i pastori…

          • cuba_libre scrive:

            Gia’ lasciamo stare i morti…. bello coem concetto. Egregio, se lei e’ cattolico, sa bene che i gsalloni per andare in paradiso o infrno, si guadagnano da vivi, non da morti. Detto in termini terra terra, chi e’ un delinquente da vivo lo e’ anche da morto, e ovviamente chi e’ una brava persona da vivo lo e’anche da morto (io sono un fervente foscoliano) . Altrimenti dovremmo lasxciare riposare in pace, per buiona pace nostra anche gente come Hitler, Mussolini, Gengis Khan e chissa’ magari anche Marcinkus! E veda intanto di fare la persona civile perche’ con quella spocchia di pseudo conoscitore di storia che mette nello stesso calderone Massoneria, Illuminati, Ustascia, e tutto il resto con me casca male, ma molto, molto male: sono vaccinato contro gli incantatori di serpenti. Io ringrazio Dio, ma veramente, che lei si dichiari solo cattolico, perche’ mai non voglia lei fosse stato musulmano, a quest’ora sarebbe a fare l’addetratore di kamikaze.
            Voi integralisti siete il sonno della ragione, ma ne avete ancora per poco.

  33. Iva scrive:

    Da 25 anni, la Madonna appare ad Anguera (Bahia – Brasile) a Pedro Régis, dettandogli messaggi per tutta l’umanità e per gli eventi che si susseguiranno nella Chiesa in rapida successione.
    Ecco uno dei suoi messaggi riguardanti la Chiesa:

    “CI SARANNO DUE TRONI MA SOLO SU DI UNO SIEDERA’ IL VERO SUCCESSORE DI PIETRO”

    Messaggio di Anguera – 3.098 – 23/12/2008
    Cari figli, sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per benedirvi e offrirvi il mio amore. Siate docili e cercate di imitare in tutto mio Figlio Gesù. Lasciate che la grazia del Signore vi trasformi. Non tiratevi indietro.
    Accogliete i miei appelli e io vi condurrò a un’alta vetta di santità. Fatevi coraggio e testimoniate ovunque i miei messaggi. Conosco le vostre necessità e intercederò presso il mio Gesù per voi. Rallegratevi, perché avete un posto speciale nel mio Cuore Immacolato. Inginocchiatevi in preghiera.
    L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Aprite i vostri cuori e sentirete la presenza del mio Gesù nelle vostre vite. Non restate stazionari nel peccato. Siete del Signore e le cose del mondo non sono per voi. La Chiesa del mio Gesù porterà una croce pesante.
    Arriverà il giorno in cui ci saranno due troni, ma solo su di uno siederà il vero successore di Pietro. Sarà questo il tempo della grande confusione spirituale per la Chiesa. Restate con la verità.
    Ascoltate quello che vi dico e restate saldi nella fede. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
    —————————-
    La Madonna aveva dato questi preavvisi nell’anno 2008.

  34. Simone scrive:

    A volte si danno per scontate la libertà di pensiero e di parola, ma questo blog ricorda che bisogna sempre difendere questi diritti fondamentali dell’uomo.
    Le opinioni e le battute di ognuno di noi potrebbero risultare stupide od offensive per altri, ma non per questo vanno censurate, o sarebbe la fine non solo della satira, ma anche di questo blog, della religione e di tanti altri modi di esprimersi.
    L’atteggiamento della Chiesa sui preservativi, ad esempio, è giudicato da molti assai più stupido e criminale del minuto di satira di cui si sta discutendo.

  35. Andre scrive:

    Ripeto: non parlo di chi ascolta la messa in latino, non fate i furbi…parlo di chi si é divertito negli ultimi mesi, su questo blog, a denigrare Papa Francesco e pure Papa Benedetto chiamandoli impostori e a dire che questa non é la vera chiesa e che siamo in piena sede vacante….tra chi la pensa in questo modo e quel giovane vedo le seguenti analogie: entrambi non hanno rispetto per la chiesa, entrambi sbagliano oggettivamente ed incontestabilmente, entrambi mi auguro siano in buona fede. Se qualcuno che semplicemente ascolta la messa in latino ma é fedele al magistero e si sente parte della chiesa cattolica guidata dal vicario di cristo, si é sentito chiamato in causa, ebbene non volevo assolutamente coinvolgerlo nel mio commento…chiaro?

  36. Iva scrive:

    altri messaggi….
    7 febbraio 2013
    “Pregate, pregate.
    È necessario pregare in famiglia.
    Padri e madri, insegnate a pregare ai vostri figli prima che sia troppo tardi.
    Figlioli, lodate Dio in tutto!
    Chiedo la preghiera ai miei figli di Bologna (Italia).
    Abbiate cura dei vostri bambini e di ciò che è sacro.
    Conservate la tradizione e pregate tanto.
    La terra tremerà e molti si spaventeranno. Cadranno edifici e chiese, ma non date la colpa a Dio.
    Pregate, miei figli italiani. Pregate e tornate e a Dio.

    Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

    13 febbraio 2013
    Cari figli, restate con Gesù. Non abbiate paura. Dio ha tutto sotto controllo. Siate uomini e donne di fede. Accogliete coraggiosamente il Vangelo del mio Gesù e non tiratevi indietro. Voi appartenete al Signore e nessun male vi colpirà se rimarrete fedeli. Io sono vostra Madre e conosco le vostre necessità. Con i vostri esempi e parole mostrate a tutti che siete nel mondo, ma non siete del mondo.
    Ecco il tempo che vi ho annunciato in passato. Coraggio.
    Ora iniziano i primi passi in direzione del Calvario, ma il cammino della croce è ancora lungo. Abbiate fiducia, fede e speranza. Dopo tutta la tribolazione verrà la vittoria. Non tiratevi indietro. Amate e difendete la verità. Inginocchiatevi in preghiera.
    Tornate a Colui che è il vostro Tutto e vi conosce per nome. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

  37. Iva scrive:

    Alcune volte la Madonna si presenta come “Rosa mistica”
    12 febbraio 2013 – São José dos Pinhais/PR

    [Eduardo riferisce: la Madonna indossa una tunica bianca, un bel mantello azzurro chiaro e un velo bianco sulla testa.]
    Cari figli, è con gioia che vengo ancora una volta a stare con voi per salutarvi e ringraziarvi per l’affetto che ciascuno di voi ha per me, che sono vostra Madre.
    Figlioli, vi invito all’unione con me e con mio Figlio Gesù.
    Figli miei, molti di voi si stanno allontanando da Dio. Vi state dimenticando dei sacramenti.
    Confessatevi e andate a Messa!
    Molti di voi sono senza protezione. State attenti!
    Come in questi 25 anni in cui sono venuta sulla Terra, vi invito ancora una volta a vivere i miei messaggi.
    Amati, vi invito ad usare più spesso l’acqua benedetta.
    Molti di voi non conoscono il valore che ha l’acqua benedetta.
    Vi chiedo di usarla spesso nelle vostre case, non solo durante la preghiera ma anche quotidianamente per allontanare il nemico.
    Molti stanno chiedendo perché Papa Benedetto XVI si è dimesso.
    Rispondo: Figlioli, egli è stato costretto a dimettersi. Non era la sua volontà… /b>; non criticatelo e invece pregate.
    Oggi vi invito anche a raddoppiare le vostre preghiere.
    Chi diceva un rosario inizi a dirne due.
    Vi invito fin da subito a pregare per la scelta del nuovo papa, altrimenti sarà obbligato ad abbandonare la sede del Vaticano.
    [? ? ? nota mia: non si sa a chi si riferisca....]

    Avevo già annunciato in messaggi passati il cambiamento della sede del Vaticano in un altro luogo, molto presto questo accadrà. [? ? ?]
    Vi invito a pregare con fiducia. Pregate!
    Figlioli, molto presto quello che avevo già detto in molti luoghi delle mie apparizioni inizierà ad accadere:
    il martirio dei miei figli prediletti, i sacerdoti. Pregate amati figli. La Chiesa ha bisogno di aiuto e voi dovete aiutarla.
    [Eduardo spiega: la Madonna chiede che la sua statua della Rosa Mistica passi tra i fedeli qui presenti nella cappella del santuario.]
    Cari figli, vi chiedo di vivere il santamente Vangelo nel quotidiano.
    Preparatevi per vivere questa Quaresima con molta preghiera e penitenza.
    Per molti non sarà facile, ma io vostra Madre sarò vicino a voi.
    Sono la Regina della Pace – Mediatrice di Tutte le Grazie.
    Invito i miei figli, quando vengono a visitare questo santuario, a portare rose.
    Ricordate i miracoli che avvennero nelle rose qui durante le mie apparizioni. Dio vi vuole concedere molto di più…
    [Eduardo: la Madonna dice che ovunque arriveranno queste sue immagini di Rosa Mistica lei sarà presente portando le grazie di suo Figlio Gesù. Abbiate rispetto di queste immagini.]
    Le mie profezie a partire da La Salette si stanno già compiendo in mezzo a voi.
    Amati figli, sono felice per la presenza di ciascuno di voi oggi qui nel mio santuario.
    Continuate a formare gruppi di preghiera nelle case. È necessario educare le famiglie a pregare il rosario nelle case.
    Amati figli, continuate a pregare per i sacerdoti, per i vescovi e anche per le anime consacrate.
    Sono la Regina Vittoriosa!
    Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
    ————————–
    28 febbraio 2013 – São José dos Pinhais/PR
    …..

    Figli miei, avvicinatevi sempre a me che sono vostra Madre.
    Grandi sofferenze verranno per i cristiani, preparatevi.
    Sono stanca di chiamare i miei figli alla conversione.
    Il mio Cuore si rattrista quando mancate di rispetto a mio Figlio nell’Eucaristia.
    Figlioli, sono al vostro fianco e vi amo.
    Ai miei sacerdoti: ascoltate vostra Madre, la Rosa Mistica.
    I sacrilegi contro Gesù Eucaristico aumentano sempre più, state attenti a ciò che è profano!
    Figli prediletti, lasciate che il mio Cuore Immacolato vi sia di rifugio in questo momento di tristezza.
    Pregate tutti i giorni.
    Siete disposti a soffrire per la Chiesa di Gesù?
    Ho bisogno di voi, amati figli sacerdoti.
    Crudele è la durezza di molti figli sacerdoti verso i miei messaggi.
    Perché ancora continuate a respingermi come Madre della Chiesa?
    Il nemico tenta di confondervi. Pregate, pregate.
    Figli sacerdoti alzatevi, svegliatevi, ridestatevi dal sonno in cui vivete!
    Restate nella Chiesa, amati figli prediletti.
    Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
    —————
    dunque:
    I sacrilegi contro Gesù Eucaristico aumentano sempre più, state attenti a ciò che è profano!

    era il 28 febbraio 2013 quando ha dato questo avviso.

    • stefano scrive:

      Iva, dovremmo cercare di conservare questo blog un foro di confronto, badando a non trasformarlo in un bollettino della più varia messaggistica. I messaggi chi vuole se li trova, sempre ammesso che esista una fonte sicura.

      • Teobaldo scrive:

        @ Stefano, ma che strano…. perchè la stessa richiesta non l’ha mai fatta riguardo gli sms balcanici, della cd. gospa di medjugorie? le ricordo che fans della gospa balcanica, da giorni stanno lenzuolando il blog con gli sms balcanici… grazie.

        • anastasia scrive:

          Meglio le parole della Madre di Dio che danno speranza e ci aiutano a vivere il Vangelo, che i tanti deliri che leggiamo giornalmente e che sono stucchevoli e ripetitivi.

        • stefano scrive:

          Il mio invito è esteso a tutti, tanto più a chi volesse usare questo foro per la diffusione dei messaggi della Gospa. Est modus in rebus e questo è un modo sbagliato. Oltre al fatto che monopolizza il blog nel quale siamo ospiti facendo scappare tutti.

      • Simone 2 scrive:

        Ma no, Stefano, lasci fare, va bene così.
        Fra poco con la bella stagione qualcuno dovrebbe pubblicare anche il bollettino dei naviganti: è anch’esso di grande utilità.
        Non voglio mancare di rispetto, ma leggere che la Madonna dica: «Perché ancora continuate a respingermi come Madre della Chiesa? Il nemico tenta di confondervi …» sembra di leggere uno di quei manifesti del ventennio!
        Mah, è proprio vero che chi s’accontenta gode.

        • anastasia scrive:

          Guarda caso vorrebbero restare sul blog in i soliti ignoti che inseriscono la solita tiritera che davvero fa scappare tutti. Tra i post dei tdg e quelli dei levefriani, cambiare stile è invece una ventata d’aria fresca, che almeno permette di parlare di verità eterne e che solidificano la speranza. Non vi stancate di sentire il solito Reginaldus, il desueto e stucchevole Sal, i vari predicatori di vanità che non comunicano nulla se non noia e vacuità? Perchè vi danno fastidio solo le parole più belle, quelle della Madre di Dio? Non vi accorgete che stanno restando i soliti post di chi è sul blog come su un posto di lavoro per confondere le acque e sciorinare versetti a vanvera? Contenti voi.

          • Mimma scrive:

            @anastasia
            Ti ricordo che proprio per questa motivazione persone colte ed erudite si sono allontanate da questo blog per non aver potuto tollerare tanta cafonaggine.
            Sarà il caso forse di noi tutti prima o poi.
            Sembra che la parola di Gesù:”Siate operatori di pace” sia davvero eresia…

          • anastasia scrive:

            @Mimma
            Hai ragione. E’ meglio chiudere quì, lasciando a chi si nutre di ripetitive e stancanti monotonie di continuare il suo cammino che conduce diritti nel deserto del cuore e dell’intelligenza smarrita. Il rischio di aver smarrito, come nazione, la fede cristiana non è forse immensamente più grave di qualsiasi cosa? Aggrappiamoci alla preghiera, carissima Mimma, è l’unica arma che abbiamo per salvarci dal naufragio morale in cui è caduto il nostro Paese e il mondo… da La Verità vi Farà Liberi. Grazie

          • Mimma scrive:

            @anastasia
            LITANIE DELLA SS. EUCARISTIA

            Signore, pietà
            Signore, pietà

            Cristo, pietà
            Cristo, pietà

            Signore, pietà
            Signore, pietà

            Cristo, ascoltaci
            Cristo, ascoltaci

            Cristo, esaudiscici
            Cristo, esaudiscici

            Padre celeste, che sei Dio
            abbi pietà di noi

            Figlio redentore del mondo, che sei Dio
            abbi pieta’ di noi

            Spirito Santo, che sei Dio
            abbi pieta’ di noi

            Santa Trinità, unico Dio
            abbi pietà di noi

            Santissima Eucaristia
            noi ti adoriamo

            Dono Ineffabile del Padre
            noi ti adoriamo

            Segno dell’amore supremo del Figlio
            noi ti adoriamo

            Prodigio di carità dello Spirito Santo
            noi ti adoriamo

            Frutto benedetto della Vergine Maria
            noi ti adoriamo

            Sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo
            noi ti adoriamo

            Sacramento che perpetua il sacrificio della Croce
            noi ti adoriamo

            Sacramento della nuova ed eterna alleanza
            noi ti adoriamo

            Memoriale della morte e risurrezione del Signore
            noi ti adoriamo

            Memoriale della nostra salvezza
            noi ti adoriamo

            Sacrificio di lode e di ringraziamento
            noi ti adoriamo

            Sacrificio d’espiazione e di propiziazione
            noi ti adoriamo

            Dimora di Dio con gli uomini
            noi ti adoriamo

            Banchetto delle Nozze dell’Agnello
            noi ti adoriamo

            Pane vivo disceso dal Cielo
            noi ti adoriamo

            Manna nascosta piena di dolcezza
            noi ti adoriamo

            Vero Agnello pasquale
            noi ti adoriamo

            Diadema dei Sacerdoti
            noi ti adoriamo

            Tesoro dei fedeli
            noi ti adoriamo

            Viatico della Chiesa pellegrinante
            noi ti adoriamo

            Rimedio delle nostre quotidiane infermità
            noi ti adoriamo

            Farmaco di Immortalità
            noi ti adoriamo

            Mistero della Fede
            noi ti adoriamo

            Sostegno della Speranza
            noi ti adoriamo

            Vincolo della Carità
            noi ti adoriamo

            Segno di unità e di pace
            noi ti adoriamo

            Sorgente di gioia purissima
            noi ti adoriamo

            Sacramento che germina i vergini
            noi ti adoriamo

            Sacramento che dà forza e vigore
            noi ti adoriamo

            Pregustazione del convito celeste
            noi ti adoriamo

            Pegno della nostra risurrezione
            noi ti adoriamo

            Pegno della gloria futura
            noi ti adoriamo

            Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
            cancella tutte le nostre colpe

            Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
            abbi pietà di noi

            Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
            dona a noi la pace

            Hai dato loro il pane disceso dal cielo,
            che porta in sé ogni dolcezza

            INVOCAZIONI RIPARATRICI

            Per tutti i sacrilegi Eucaristici
            perdonaci, o Signore
            Per le SS. Comunioni fatte col peccato mortale
            perdonaci, o Signore
            Per le profanazioni Eucaristiche
            perdonaci, o Signore
            Per le irriverenze della Chiesa
            perdonaci, o Signore
            Per gli oltraggi e disprezzi dei Tabernacoli
            perdonaci, o Signore
            Per il disprezzo delle cose sacre
            perdonaci, o Signore
            Per l’abbandono della Chiesa
            perdonaci, o Signore
            Per i peccati di immoralità
            perdonaci, o Signore
            Per le anime senza Dio
            perdonaci, o Signore
            Per le bestemmie contro il tuo SS. Nome
            perdonaci, o Signore
            Per l’indifferenza verso il tuo amore
            perdonaci, o Signore
            Per gli oltraggi verso la persona del Papa
            perdonaci, o Signore
            Per il disprezzo verso i Vescovi e i Sacerdoti
            perdonaci, o Signore
            Per le bestemmie contro il nome di Maria
            perdonaci, o Signore
            Per i disprezzi contro le immagini di Maria
            perdonaci, o Signore
            Per l’abbandono del Santo Rosario
            perdonaci, o Signore
            Per l’indifferenza dell’ amore materno di Maria
            perdonaci, o Signore

          • Reginaldus scrive:

            STIAMO A AD ASCOLATARE TE ANASTASIA!

          • anastasia scrive:

            @Reginaldus
            Non ho bisogno di sproloquiare costantemente con gli stessi e stucchevoli discorsi come fa lei. Lascio spazio ai suoi deliri e a quelli dei vari fanatici di turno dei quali non se ne può più.

        • stefano scrive:

          Simone, porti pazienza. Faccia anche lei un po’ di penitenza.

          • Mimma scrive:

            @stefano
            …facciamone tutti Stefano, non farà male a nessuno di noi.

          • Simone 2 scrive:

            Vorrei, ma mi vien da ridere: mi vengono in mente le litanie che snocciolava Fra’ Pasquale da Cassoria – Totò – insieme con Frate Mamozio – Macario – nel film il Monaco di Monza.
            Che vuol fare Stefano a ognuno le litanie che si merita.
            Comunque grazie del pensiero.

          • Mimma scrive:

            @Stefano e Simone2
            Non sapevo che litanie con atti di adorazione alla santissima Eucaristia potessero suscitare ilarità.
            Magari attenderei da voi forme di preghiera più seri ed intelligenti … vi ringrazio anticipatamente!

          • Simone 2 scrive:

            @Mimma.
            Spiace aver turbato la sua sensibilità, non era nelle mie intenzioni e me ne scuso.
            Non so se si tratta di una forma di preghiera più seria e intelligente, ma se dovessi sentire l’esigenza di pregare lo farei prostrandomi in silenzio, cercando di perseguire nell’intimità un dialogo con il Padreterno.
            Questa è la sola forma di preghiera che io concepisca.

          • Mimma scrive:

            @simone2
            Non si discuteva della forma di preghiera che può essere più o meno intima ,più o meno elevata, più o meno produttiva in unione con Dio.
            Ciò che mi sembrava fuori luogo era il ridicolizzare una preghiera in generale ed inoltre inserita in un contesto in cui si è già “ridicolizzato ” sufficientemente il Divin Corpo di nostro Signore .

  38. Isabella scrive:

    28 febbraio 2013 – São José dos Pinhais/PR
    …..

    Figli miei, avvicinatevi sempre a me che sono vostra Madre.
    Grandi sofferenze verranno per i cristiani, preparatevi.
    Sono stanca di chiamare i miei figli alla conversione.
    Il mio Cuore si rattrista quando mancate di rispetto a mio Figlio nell’Eucaristia.
    ______

    Non è per caso che la Madonna si decidesse una buona volta di stare zitta ,invece che portare sfiga?
    Tutte le volte che appare e dice sono stanca figli miei, tra capo e collo ti ritrovi in mezzo a una guerra e genocidi vari.

    Ma scusate,perchè appena i cristiani devono andarci di mezzo? Non è che come confidente ha il bafometto maligno che come si sa ce l’ha a morte con i seguaci di Cristo?
    Che poi gli unici a trarne vantaggio sono i seguaci del cornuto?

    • Teobaldo scrive:

      Ora, vede isabella “cara” … cominci a dar prova della sua onestà intellettuale prima ancor che onestà di intenti…che a quanto pare, sembrerebbe che a lei manchi un tantino….non prenda a spunto una pseudo apparizione, per accusare la Chiesa e le VERE APPARIZIONI… mia cara…. così non va’.

      Voi, che sputate sempre e comunque contro la Chiesa da bravi seguaci umanist, illuministi e protestanti, dovreste imparare ad essere sinceri, prima di tutto verso se stessa.

      Mi dica dove ha mai visto o letto, nelle altre realtà religiose e sette protestanti varie, che si condanni o si smascheri qualcosa che potrebbe danneggiare la realtà a cui si appartiene, solo per amor di VERITA’?

      su’ mi faccia degli esempi concreti!!! altrimenti la smetta di parlare ed accusare a vanvera….

  39. Emanuela scrive:

    C’è sempre un cretino di troppo ovunque, semplicemente.

  40. boy scrive:

    Ma i genitori di quei 4 scarsi che credono di fare rock si sono resi conto che hanno tirato su dei completi idioti. Che poi sono pure di lanciano, dove c’è il santuario del miracolo eucaristico. Andrebbero ignorati per quello che valgono.

  41. Fiorellino Blu scrive:

    Gentile Iva, i “due troni” presuppongono evidentemente la presenza di un Papa e di un antipapa. Non è quindi il caso presente. Di Papa ce n’è uno solo, ed è Papa Francesco – che il Signore ce lo conservi a lungo. Papa Benedetto non è più papa.
    Può darsi che questa situazione si verifichi in futuro, ma non è la situazione attuale.

    • lauraromana scrive:

      Lo sappiamo, l’unico pregiudizio ammesso , anzi lodato e coltivato, è quello contro la Chiesa e la religione cattolica. Purtroppo non c’è limite al sacrilegio di parodie, di raffigurazioni e rappresentazioni blasfeme fatte passare per “espressioni artistiche”, anzi, a volte, difese e approvate anche da cattolici dalla testa confusa.
      Non a caso Papa Francesco, fin dalla sua prima omelia ai Cardinali nella Cappella Sistina , non si è risparmiato nel ricordare che il Demonio lavora attivamente e che dobbiamo affidarci a Gesù, “il nostro Avvocato”, e a Maria per sconfiggerlo.
      Preghiamo per riparare questa ennesima, orribile bestemmia contro L’Eucaristia.

      • Mimma scrive:

        @lauraromana

        PREGHIERA DI RIPARAZIONE PER L’EUCARISTIA

        Mio Gesù Eucarestia Dio fatto uomo per riaprirci le porte del Paradiso con la tua santa Passione e Morte di croce. Hai colmato la misura del tuo amore donandoci Te stesso nel Gran Sacramento.
        Ma il tuo amore non è capito e tanti tuoi figli ingrati ti ricevono con il peccato mortale nell’anima; altri, insipienti, profanano il tuo Corpo santissimo trattando le ostie consacrate senza rispetto e senza devozione; altri ancora, con spirito diabolico, ti sottomettono a riti satanici.
        Il mio cuore piange con Te, e mosso dalla carità che Tu ci hai insegnato, ti risponde con un grido di espiazione: Pietà, mio Dio; per il dolore del tuo Cuore Sacratissimo, ti offro in espiazione lo stesso tuo Corpo immolato e il tuo Sangue versato per la salvezza di tutti. Ti offro tutte le mie sofferenze fisiche e morali, assieme ai tuoi meriti infiniti, assieme ai meriti della Madre tua e ai dolori del suo Cuore Immacolato, in espiazione di tutti i sacrilegi, le profanazioni e gli oltraggi che ricevi nella Santissima Eucarestia.

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          “PREGHIERA DI RIPARAZIONE PER L’EUCARISTIA”

          Perchè si è rotta ?
          E come l’aggiusta con lo scotch o con la colla ?
          Io ci metterei i bulloni!

          Ma perchè si rompe così facilmente ?

  42. Squilpa scrive:

    Mimare la ritualità dell’eucaristia può essere sgradevole, non dico di no. Il problema, però, è che il principale ostacolo culturale all’uso dei contraccettivi meccanici viene proprio dalla chiesa (e ben sappiamo tutti quante polemiche ci sono state durante il pontificato di Ratzinger).
    Questo può spiegare il perchè si faccia la parodia di un momento liturgico : metto in ridicolo il mio nemico e le sue idee, adottando gli stessi gesti.

    Circa il rispetto della vita in generale,poi, io distinguerei : va benissimo la difesa della vita che già esiste, certamente, ma non si capisce perchè si debba difendere anche quella che deve,eventualmente, ancora venire.
    Nè la stessa chiesa, d’altronde, ha mai dimostrato molto rispetto, nei secoli, per la vita dei suoi avversari sia politici che dottrinali : li ha sterminati tutti (pur essendo, a quanto risulta, anche loro creature del buon Dio).

    • domenico scrive:

      tutti gli studi dimostrano che alla diffusione dei contraccettivi meccanici segue un aumento delle gravidanze indesiderate e delle malattie a trasmissione sessuale per ben noti principi psicologici sull’uso dei profilattici.
      Per l’AIDS e le principali malattia a trasmissione seessuale la stessa organizzazione mondiale della sanità (OMS) afferma che il primo metodo per combatterlo è l’astinenza, segue la fedeltà, ed infine il profilattico:
      se questa gente pensasse veramente alla salute dei giovani e non a dileggiare un sacramento dovrebbe dire questo dal palco: astinenza, fedeltà, profilattico…
      Ma le prime due parole a qualcuno sembrerebbero delle ‘bestemmie laiche’.

      • Ilsanta scrive:

        @Domenico

        L’OMS cita tutti e tre i metodi, non fà una graduatoria, per la Chiesa i metodo sono solo due, il resto è aria fritta.

      • cuba_libre scrive:

        Gent. Domenico, non si tratta di bestemmie laiche, ma volontà di voler imporre il proprio credo anche a chi crede a ben altro. Certo chi fa dell’astinenza e della fedeltà le proprie bandiere non avrà mai verrà problemi di gravidanze indesiderate (violenze sessuali a parte, e non parlo solo di quelle all’esterno del nucleo familiare). Sarebbe come dire: una forchetta serve per mangiare gli spaghetti, ma la stessa potrebbe anche essere un’arma da conficcare in un occhio, allora il rimedio e’ abolire la forchetta e mangiare con le mani, cosi’ abbiamo risolto il problema!!! No egr. Domenico, i problemi non si risolvono in questo modo irrazionale, ma usando la ragione e il buon senso. La Chiesa, non solo ha sempre condannato la sessualità fuori dal matrimonio, ma al culmine dell’ipocrisia quando fino agli aanni 50 vigevano le case chiuse, si era esentati in confessione dal coinfessare il peccato di essere andati con una prostituta!!! Lo sapeva questo? Puo’ documentarsi dove vuole. Insomma, era peccato il semplice desiderio sessuale, ma si era esentati dal confessare di essere andati in una casa chiusa, e quindi di conseguenza quello che si faceva dentro non era peccato!! E c’era una logica in tutto questo: le donne che vi lavoravano non avevano dignità umana, non avevano neppure diritto all’assistenza spirituale, pero’ avevano un ruolo: preservare le giovani future spose e madri dalla libido maschile, preti compresi (cosa che oggi avviene nel mondo musulmano). Erano quindi oggetti non esseri umani. E questo non avveniva ai tempi di Borgia o di Bonifacio VIII, ma fino alla fine degli anni 50. E ancora mi si parla di astinenza e di demonizzazione del preservativo…..

  43. Reginaldus scrive:

    ma la chiesa conciliare, la CHIESANOVA, non si è aperta al mondo??? e allora di che si lamenta: questa è l’aria del mondo! il Papabergoglio non ha esortato i giovani ad andare controcorrente ( come se ce ce fosse bosogno di esortazioni del genere… ): e allora perché lamentarsi del loro sempre più andare contro??? Un sale divenuto scipito va buttato sulla strada e tutti lo calpestano…

    • Fiorellino Blu scrive:

      Carissimo Reginaldo, quando il Papa dice ai giovani di andare controcorrente, vuole dire di andare contro la corrente del mondo e ciò che il mondo offre loro. Lo capirebbe anche un bambino. Ma Lei è accecato dall’odio e rende la fedeltà alla tradizione una vera e propria macchietta. Parola di chi ha simpatia verso il movimento legato alla tradizione.

      • Reginaldus scrive:

        caro fiorellino,

        …dipende dai punti di vista… Come può la chiesa di oggi, oggi col suo Bergoglio , intendere , per ‘andare controcorrente’, una cosa diversa da quella che essa sta praticando da da 60 anni a questa parte, cioè il suo andare contro la corrente della Santa Tradizione e di tutto quello che un tempo si esprimeva col nome di Autorità?????? Gli insegnamenti che si danno sono prima di tutto quelli del proprio esempio…Questa osservazione è già stata fatta: il 68 di parigino scoppia 3 anni dopo la chiusura di quel GranConcilio! I giovani avevano capito bene il messaggio: e quindi contro quale corrente andare! E’ sato anche detto: chi semina vento…

  44. marco scrive:

    una bella risata?

  45. Maciej scrive:

    Stai attento Reginaldus. Devi essere veramente cieco se non comprendi che con i suoi insensati attacchi alla Chiesa e il suo Supremo Pastore rendi piu facili le bestemie mosse dai veri nemici di Cristo.

    • Sal scrive:

      @ Macjei
      “Stai attento Reginaldus. Devi essere veramente cieco se non comprendi che con i suoi insensati attacchi alla Chiesa e il suo Supremo Pastore rendi piu facili le bestemie mosse dai veri nemici di Cristo.”

      Perchè ? Pensa che il buon Dio non sia in grado di prendersi cura delle sue cose e aggiustare le storture o punire/vendicare le offese ?
      Ha una ben poca considerazione di Dio sig. Maciej. Se è Dio deve difendersi da solo non crede ? v. Giudici 6.31

    • Reginaldus scrive:

      eddai, ma quale chiesa intendi e quale supremo pastore?

  46. Marco scrive:

    Bravo…che eroe…alla ricerca del facile consenso di 4 invasati…dimostra che sei un uomo vero, dai…la prossima volta prenditela con l’Islam…scagliati contro l’integralismo…oppure hai paura che ti arrivi lo sgozzatore sotto casa…che razza di idiota schifoso, che mondo meschino è questo…

  47. lauraromana scrive:

    @squilpa
    .. e altri faziosi come te: piantatela con questo tormentone del preservativo che sarebbe la panacea di tutti i mali e il cui uso non sufficientemente diffuso sarebbe colpa della Chiesa; lo sai, male informato Squilpa, dov’è che è più alta la percentuale di diffusione dell’HIV? New York: e secondo te, nella big-Apple non usano i preservativi e non li usano perché sono tutti cattolici apostolici obbedianti al Papa?
    Lo sai cosa sei Squilpa? Oltre che squallido, soprattutto RIDICOLO.

    • domenico scrive:

      un dato: a New York ogni anno distribuiscono gratutitamente 3 milioni di condom; ci sono macchinette distributrici dappertutto comprese le scuole; pubblicità sul loro uso in tutti i mezzi di comunicazione e sui cartelli stradali e della metropolitana. L’aids a New York non solo è diffusissimo ma in questi anni sta aumentando!

      • Maciej scrive:

        Certamente non comprendo Dio altrimenti avrei creduto in un idolo

      • Ilsanta scrive:

        @Domenico

        Forse, ma dico forse, perchè in tutte le grandi città c’è la maggior concentrazione di persone che fanno uso di droghe?
        Forse perchè nelle grandi città c’è la maggior concentrazione di omosessuali che sono stati i primi ad essere colpiti e che non sono certo fra i maggiori utilizzatori del profilattico? Sempre forse però ….

        • Squilpa scrive:

          Qualcuno scrive che alla diffusione dei contraccettivi meccanici segue un aumento delle gravidanze. Se questo è vero, è ancor più vero che –senza contraccettivo– le gravidanze aumentano ancora di più. Inoltre, non si capirebbe l’ostilità della chiesa : essa è forse contraria all’incremento dei concepimenti?
          Qualcun altra scrive, tutta giuliva per la inoppugnabile dimostrazione, che a New York l’AIDS aumenta, nonostante sia una città costruita sui preservativi.
          COMMENTO : Figurarsi se Domenico o Lauraromana, intelletti pasciuti nella assenza di mentalità scientifica e nella devozione acritica agli ayatollah cattolici, possono condurre a termine un ragionamento algoritmico. Bene, allora glie lo spiego io : senza l’uso massiccio di preservativi, il quadro epidemiologico sarebbe ancor più grave.
          Semplice, no?

  48. Sal scrive:

    A quante si esercitano divulgare i messaggi della madonna,sarebbe interessante se le chiedessero cosa ne pensa di questo:

    “Sesso a distanza, non virtuale: un “sogno” diventa realtà?”
    h**p://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/1198035/Sesso-a-distanza–non-virtuale–un–sogno–diventa-realta-.html

    Sarà sempre condannato pur non essendo fornicazione né adulterio dato che non c’è un vero contatto fisico ? Oppure si ?
    Chissà che ne pensano a Medjugorje ?

  49. Luciano67 scrive:

    A me sembra che il gesto del cantante (o musicista che sia) sia stato davvero stupido e volgare, molto offensivo. Pero, mi spiace, non riesco a non dire che anch’io, spesso, mi sento offeso per le parole di alcuni membri della Chiesa o di alcuni cattolici, che non esitano a paragonare chi non segue i dettami della Chiesa a distruttori della societa’, a seguaci di Satana o a non so che altro. Ho letto il messaggio per la Pace di Benedetto XVI di quest’anno e mi dispiace dover dire che la sua condanna al relativismo raggiunge a volte toni un po’ eccessivi. Mi spiace, ma sentirmi dire che sono un assassino perche’ non credo che la mia vita sia nelle mani di Dio mi offende. O che sono la causa della rovina del mondo perche’ penso che anche gli omosessuali abbiano diritto ad una vita di coppia riconosciuta dallo Stato (anche senza matrimonio) mi offende. E mi irrita anche molto il fatto che se una bestemmia viene pronunciata da chi si spertica in lodi pubbliche per la morale cattolica, questa (la bestemmia) venga opportunamente “contesualizzata”. Il che pero’ non giustifica minimamente quello che e’ successo ieri. Sinceramente pero’ io non credo che l’odio che esiste per la Chiesa nasca dal nulla. Esso e’ una bruttissima, volgare, stupida, sbagliatissima risposta a secoli di oppressione delle coscienze (molto piu’ che delle azioni), di ipocrisie, di connivenze della Chiesa con il potere. Della visione della Chiesa come centro di potere, avulsa dal suo significato religioso. Sbagliero’, ma a me sembra sia cosi’. Sarebbe il caso di capirsi, di spiegarsi, invece che di insultarsi e di condannare. Forse blog come questo possono anche aiutare a farlo. Ma mi pare che molti preferiscano combattere. Da entrambe le parti, purtroppo. Molto triste.

    • Mimma scrive:

      @Luciano 67
      Forse sarebbe il caso di accogliere semplicemente il Vangelo …e guardare avanti.

      • Luciano67 scrive:

        Io credo, signora Mimma, che ciascuno debba essere libero di accogliere o meno il Vangelo o qualsiasi altra religione, senza essere considerato “diverso” se non lo fa. Io non sono d’accordo con molte delle idee e delle convinzioni morali espresse dalla Chiesa Cattolica, quindi se “accogliere il Vangelo” significa condividere in toto cio’ che la Chiesa dice, mi spiace ma non credo di doverlo fare. Rispetto chi ne condivide le idee, se questi rispettano me. Purtroppo, in molti casi, come quello riportato nel blog, questo rispetto viene a mancare totalmente. A me pare che, a volte, questo rispetto manchi anche da parte della Chiesa o, piu’ spesso, da parte di persone che si dicono suoi seguaci.

  50. federica scrive:

    Carissimo Reginaldo, quando il Papa dice ai giovani di andare controcorrente, vuole dire di andare contro la corrente del mondo e ciò che il mondo offre loro. Lo capirebbe anche un bambino.
    ————————————————————————————-
    infatti, questo Papa ha un modo di parlare così pulito, chiaro e semplice che appunto lo capiscono anche i bambini. Invece tocca leggere soprattutto da “sostenitori” di Ratzinger che si comportano tipo ultrà del calcio lamentele perchè non capiscono cosa dice Francesco oppure in malafede fanno finta di non capire. Addirittura si offendono anche per la bellissima omelia tenuta a Santa Marta sul lavoro e la dignità, un discorso che io ho trovato eccezionalmente bello.

    • macv scrive:

      infatti li capirebbe anche un bambino perché sono effettivamente a livello mentale di bambino di sette anni. Magari da un <papa ci si aspetterebbe di più! magari non le solite ovvietà? certo non dico he un papa deva esere per forza come Ratzinger un teologo, ma almeno un certo livello intellettuale si auspicherebbe da un papa. Un livello magari superiore a quello degli slogn , delle frasi fatte e delle ovvietà che si trovano quando si vuole sui media. Magari da un papa ci si aspetterebbe un guizzo non dico di intelligenza, ma almeno di profondità.

  51. Cherubino scrive:

    Reginaldo è come quelli che davanti ad una vittima di stupro se la prende con lei e dice che è colpa sua.

    Così se uno offende la fede e la Chiesa, è colpa della Chiesa. Si vede che non ha le rotelle tutte a posto …

    • Sal scrive:

      Non si può dire che la Chiesa non renda facile l’intervento critico.
      Basta esaminare le dottrine misteriose, i comportamento bizzarri, i documenti contradittori, è come sparare sulla crocerossa.

      Solo chi non vuole vedere non vede e siccome si contua a pensare che tutti debbano gettare le sinapsi alle ortiche, chi pensa così e rimane affascinato dalle apparizioni mistiche è da compatire. Tanto per parlare di rotelle !

      • Cherubino scrive:

        ma lei tene genie e’ sfottere ?

        • Serena scrive:

          Dall’omelia di Papa Francesco….
          “…nei momenti difficili, anche quando il cammino della vita si scontra con problemi e ostacoli che sembrano insormontabili, e ce ne sono tanti! E in questo momento viene il nemico, viene il diavolo, mascherato da angelo tante volte, e insidiosamente ci dice la sua parola. Non ascoltatelo! Seguiamo Gesù! Noi accompagniamo, seguiamo Gesù, ma soprattutto sappiamo che Lui ci accompagna e ci carica sulle sue spalle: qui sta la nostra gioia,…”

          • Sal scrive:

            @ Serena
            “E in questo momento viene il nemico, viene il diavolo, mascherato da angelo tante volte, e insidiosamente ci dice la sua parola. Non ascoltatelo!”

            Già, ma se è mascherato come lo riconosci ? Hai mai visto Gesù così da poter fare un distinguo ? Ma anche se fosse, se si mascherasse da Gesù, come lo riconosceresti ?

  52. fab scrive:

    Ma soprattutto COSA HA A CHE tutto questo con il lavoro ? Con il 1 maggio? La sinistra e i sindacati non hanno più niente da dire sul lavoro, sulla disoccupazione? E’ proprio necessario a un tale concerto inscenare queste pagliacciate pur far parlare i giornali?
    Ieri leggevo il Catechismo al numero 2172: sul senso del riposo settimanale, che per chi lavora ad esempio nel commercio (supermercati, centri commerciali) è ormai sdoganato nel silenzio generale, con la scusa bugiarda della pretesa crescita del PIL:

    Il sabato sospende le attività quotidiane e concede una tregua. È un giorno di protesta contro le schiavitù del lavoro e il culto del denaro.
    Parole forti. Che forse sta a noi cristiani ricordare a tutti.
    (ne ho parlato più approfonditamente qui: http://goo.gl/iIV7b )

    Aveva ragione Pasolini quando profetizzò il fallimento della sinistra con il suo imborghesimento anche tramite l’uso smodato proprio del discorso sulla sessualità
    (vedi il famoso scritto “Abiuta dalla Trilogia della Vita” – “Corriere della Sera” 9 Novembre 1975). Esattamente ciò che si sta realizzando oggi.

  53. fab scrive:

    @Luciano67 (e a molti altri che hanno espresso pensieri simili)

    se leggi con attenzione le varie dichiarazioni di esponenti della chiesa e documenti ufficiali del magistero ti accorgerai che non viene mai giudicato il singolo, ma sempre una ideologia, una tendenza ritenuta sbagliata.

    Un conto è condannare relativismo, ateismo etc… un conto è condannare quelli che sono portatori di certe idee. Ciò che viene attaccato è sempre l’idea mai la persona.
    Questo perchè un basilare insegnamento evangelico ci ricorda di condannare il peccato (quindi il comportamento in generale) ma mai il singolo, i cui dettagli della coscenza nessuno conosce e nessuno può giudicare.

    Capisco che ti senti chiamato in causa, ma la realtà è questa.

    Nessuno ti accusa di assassinio in senso personale: tuttavia certe idee di cui possiamo essere portatori, consapevoli o no, possono essere fonte di aberranti conseguenze per la persona e la dignità umana, al di la delle singole responsabilità personali.

    • Luciano67 scrive:

      Si’, questa e’ esattamente l’obiezione che mi fanno regolarmente tutti i miei amici cattolici quando esprimo lo stesso pensiero. Mi spiace, ma la trovo capziosa. Se si definisce l’aborto un omicidio, allora tutti coloro che vi contribuiscono sono degli omicidi. Se la morte di Eluana Englaro e’ un omicidio, allora tutti coloro che l’hanno permessa sono complici di un omicidio. Il Card. Betori, qualche anno fa, prima della sua creazione a Cardinale, quando era Segretario della CEI disse che i nuovi nemici di Cristo erano relativismo, nichilismo, eccetera. Lo stesso ha detto diverse volte, se pur con accenti meno marcati, il Papa precedente a questo. Si riferiscono alle ideologie, ovviamente, ma chi propone ideologie considerate nemiche di Cristo non e’ forse anch’esso un suo nemico? Insomma, a me questa storia di condannare il peccato e non il peccatore ha sempre convinto molto poco. Se si condanna il peccato, si condanna automaticamente anche chi continua a commetterlo e non lo ritiene tale. Per assolvere qualcuno, mi pare ci voglia un pentimento. Saro’ limitato, ma non la capisco.

  54. Mimma scrive:

    @Dr Tornielli
    Se quest’ennesima sceneggiata non-sense (utilizzata a mio avviso unicamente a scopo di scoop) avesse dovuto avere come obbiettivo un messaggio sociale, beh, allora credo davvero che qualcosa a livello didattico-educativo in Italia non abbia funzionato.
    Di chi sia stata la responsabilità non lo so, certo , da cristiana mi indigna alquanto che remissivamente ci siamo pefino fatti togliere i crocifissi dai luoghi pubblici.
    E poi mi si viene a parlare di passato di restrizioni ed oscurantismo!
    La realtà forse è proprio il contrario, troppo permissivismo e ancor meno sufficiente cultura religiosa ha condotto queste ultime generazioni a toccare il fondo fino a questo punto!
    L’oltraggio all’Eucaristia è quanto di più infimo e abbietto una creatura umana possa compiere, ancor più se lo fa volutamente e con tono dispregiativo.
    Invochiamo ancora una volta e con fiducia su questi giovani (peraltro sembra provenienti da Lanciano) la Divina Misericordia che tutto copre e tutto rinnova.
    Preghiamo per loro.

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      “da cristiana mi indigna alquanto che remissivamente ci siamo pefino fatti togliere i crocifissi dai luoghi pubblici.”

      Come dire: “Quando la follia non ha confini.”
      Ma sig.ra Mimma, i luoghi pubblici, sono pubblici perché sono di tutti non sono dei cattolici idolatrici.
      Lo stato italiano è laico, perché non è confessionale. Non lo sapeva ? Il crocifisso se lo tenga a casa sua, a me personalmente disturba e indigna che in alcuni luoghi ancora siano esposti simboli di una religione idolatrica nella quale non mi riconosco.

      Forse il permissivismo di cui parla dovrebbe andarlo a scoprire in curia, visto che si organizzano per fare festini, orge e assassini. Senza che nessuno abbia niente da dire
      h**p://in-formarsi.blogspot.it/2013/03/padre-amorth-festini-orge-e-assassini.html
      h**p://www.blitzquotidiano.it/opinioni/nicotri-opinioni/emanuela-orlandi-le-orge-vaticano-mons-1335835/

      “E poi mi si viene a parlare di passato di restrizioni ed oscurantismo! La realtà forse è proprio il contrario, troppo permissivismo e ancor meno sufficiente cultura religiosa ha condotto queste ultime generazioni a toccare il fondo fino a questo punto!”
      Appunto, lo chieda a loro ! Ma non è lei che si fa schiava sottomessa e ubbidiente a questo ?

      E stia tranquilla, “La Divina Misericordia” non è affatto disposta a tollerare neanche le stranezze che lei ormai senza freni continua a propagandare senza neanche capire di che parla.
      “Hai fatto queste cose, e io tacevo.
      Immaginavi che io sarei positivamente divenuto come te.
      Ti riprenderò, e certamente disporrò le cose davanti ai tuoi occhi.”
      ( Sl 50.21)
      Secondo me dovrebbe pregare per sé prima che pregare per altri.

      “Chi dichiara malvagio il giusto e chi dichiara giusto il malvagio, sì, tutt’e due sono qualcosa di detestabile a Jehovah.” ( Prov 17.15)

      • Mimma scrive:

        “Ma sig.ra Mimma, i luoghi pubblici, sono pubblici perché sono di tutti non sono dei cattolici idolatrici.”

        Mi chiedo allora perchè in luoghi “fortemente pubblici” siamo costretti ad assistere a spettacoli pornografici in fasce orarie destinate a tutti, perchè sopportare che in giro per le strade, accanto al fruttivendolo troviamo i pornoshop, perchè deve passare per normale a tutti che due omosessuali possano scambiarsi “effusioni” pubblicamente e trasmettere così anche ai bambini dei messaggi quantomeno patologici.
        Perchè addirittura dobbiamo accogliere che contraggano matrimonio e adottino dei figli che si troveranno con 2 papà o con 2 mamme all’uscita della scuola!
        Perchè non indigna nessuno lo scenario desolante che troviamo nei parchi pubblici tra coloro che letteralmente si “accoppiano” o coloro che si fanno una dose!
        Perchè deve passare per buono e corretto il messaggio che tante prostitute ad ogni angolo della strada vendono regolarmente il loro corpo a chiunque lo voglia acquistare!
        Come mai solo il CROCIFISSO la disturba?
        Forse perchè le ricorda Gesù che è il RE della GLORIA e le ha date in testa a satana?

        • anastasia scrive:

          @Mimma
          Per noi, come per San Paolo, la Croce è gloria e vanto. Gli idolatri sono coloro che bestemmiano il nome del”Nostro Grande Dio e Salvatore Gesù Cristo”. (Tt 2,13)

          1Cor 1,17 Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo.

          1Cor 1,18 La parola della croce infatti è stoltezza per quelli che si perdono, ma per quelli che si salvano, ossia per noi, è potenza di Dio.

          Gal 5,11 Quanto a me, fratelli, se predico ancora la circoncisione, perché sono tuttora perseguitato? Infatti, sarebbe annullato lo scandalo della croce.

          Gal 6,12 Quelli che vogliono fare bella figura nella carne, vi costringono a farvi circoncidere, solo per non essere perseguitati a causa della croce di Cristo.

          Galati 6,14Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.

  55. Reginaldus scrive:

    e che dire del gigantesco mimo della Messa inscenato dal card. Zollitsch, in gran stile ‘carnaval’, a Bruchsal (http://www.traditioninaction.org/RevolutionPhotos/A462-Bruchsal.htm)??? Quello del M.P.O. fa solo la figura del povero sempliciotto scemo ( ex chierichetto???)

  56. Iva scrive:

    Un sacerdote ha commentato sul web:
    [...]
    “Normalmente, con spirito poco critico, assolviamo tutti.
    Ragazzate, nient’altro che ragazzate…
    Episodi, soltanto episodi…

    Ma di ragazzata in ragazzata e di episodio in episodio, si è finito per imporre un atteggiamento che finisce per estendere l’assoluzione anche alle idee o ai maestri.
    E così, alla fine, non si distingue più la manifestazione dal suo carico ideologico.
    Non è nemmeno la prima volta che il concertone diventa la cassa di risonanza della rabbia contro la Chiesa.
    La bestemmia si erge come voce di dissacrazione di un intero sistema.
    E’ successo anche quest’anno.
    Un gruppo musicale ha ostentato un preservativo.
    Chi lo teneva tra le mani ha detto: “*************”. …
    [io qui mi rifiuto di riscrivere la bestemmia, che il sacerdote riferisce, andate a leggere quella infernale schifezza, se volete].
    Poco importa che il direttore del festival si sia dissociato.
    Apprezzabile, certo.
    Ma la dissociazione è diventata, molto spesso, l’arma di difesa del complice.
    Fai pure, ché tanto mi dissocio!
    Devono dissociarsi i maestri di così alto pensiero, coloro che scendono in piazza per reclamare i diritti di tutte le minoranze e il rispetto di tutti, cani compresi.
    I cattolici valgono ancora più dei cani!
    Se non valgono granché dal punto di vista dei numeri e della coesione, valgono ancora in termini di cultura.
    Si rassegnino: questo paese è nato ed è progredito grazie anche al nostro impegno.

    Devono dissociarsi i cattolici adulti, sempre pronti a vedere la buona fede in tutti.
    Devono dissociarsi coloro che hanno ancora a cuore l’appartenenza alla Chiesa.
    Non come ad un partito, ma come alla Madre che Cristo ha voluto donarci.
    Ieri è stato profanato il cuore della nostra fede, quel mistero sublime che ci dà la salvezza e la vita.

    Non sono ragazzate.
    E’ una ragazzata, ma da adulti, fingere che non sia successo nulla o che sia successo qualcosa di circoscritto.
    E’ una ragazzata non alzare la voce con forza.
    E’ una ragazzata volere a tutti i costi il dialogo. La carità non può imporsi a discapito della verità e della giustizia.

    E quella forma di carità che è la politica, non può starsene inerme di fronti a certi fatti.
    C’è da giurare che molti cattolici impegnati in politica non se ne staranno con le mani in mano tra poco più di un mese, quando dovranno rivendicare i diritti civili per una minoranza.
    Non ci attendiamo che da loro venga la fermezza nel pretendere il rispetto della fede.
    Ci attendiamo, però, che questo urlo si alzi da chi ha ancora a cuore i diritti di Dio.
    don Antonio Ucciardo”

    Articolo preso da
    h…/daportasantanna.it/2013/05/non-sono-solo-canzonette/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook
    —————–

    E’ una ragazzata non alzare la voce con forza.
    E’ una ragazzata volere a tutti i costi il dialogo. La carità non può imporsi a discapito della verità e della giustizia.

    chissà quanti catto-adulti qui dentro sputeranno su queste affermazioni di santo sdegno di un sacerdote che ha Timore e Amore per Nostro Signore, e gli diranno che è un intollerante, integralista, fondamentalista, rabbioso, livoroso, fanatico, o un povero pazzo bisognoso di TSO, come hanno detto gli atei, affiancando i catto-adulti del “tuttovabene nella gioiosa santachiesa che abbraccia tutti gli errori et orrori di ogni segno e grandezza…..”, rivolti con fraterno amore a qualche blogger che diceva cose simili.

    PS Non mi sembra che il discorso di p. Lombardi sia del tipo che sta auspicando don Antonio Ucciardo. Anzi!….mi ricorda le parole usate da certi politici degli anni di piombo, quando, dopo l’ennesimo attentato terrorista, raccomandavano: “Mi raccomando, toni bassi ! moderazione, eh…non esagerate con le condanne, evitare gli opposti estremismi è il valore primario ecc.” e simili segni di tiepida indifferenza che a Nostro Signore faranno molto piacere.
    Sentiremo sciorinare da grandi e piccoli pastori il trito repertorio del perfetto equilibrista della “mitica via di mezzo” tra verità e menzogna, come si usa predicare oggi, da tanti uomini di Chiesa che sempre più spesso si vergognano di difendere la Santità ed Maestà Divina e il Santo Nome di Nostro Signore, e insegnano e dimostrano soprattutto la “tolleranza” ed il rispetto di tutti i diversamente pensanti e operanti, rispetto per tutti gli errori e orrori, ad ogni costo.
    Ma rispetto per Gesù Cristo, la Madonna e i Santi, quello no ! quello è secondario di fronte al rispetto per la libera espressione artistica. Quella è di sicuro SACRA.
    Infatti ricordiamo i black-blocks come scagliarono a terra in mille pezzi la statua della Madonna Immacolata, per le strade di Roma. E il Crocifisso oltraggiato varie volte da artisti, con varie specie di escrementi, in varie occasioni di spettacoli e MOSTRE ARTISTICHE.
    Oh, il Signore sarà molto contento di chi raccomanda di non difendere il Suo Nome e di non insegnare il I (con gli altri) Comandamento al popolo, cattolico all’anagrafe, popolo detto “di Dio”. Contentissimo il Signore che i pastori insegnino “la via di mezzo” tra santità e peccato, tra Dio e satana! prima o poi gli allievi di questo “giusto mezzo” lo troveranno, chissà. Intanto fanno scuola loro, di odio a Gesù Cristo, con largo seguito e gradimento, mentre i sacerdoti raccomandano caldamente di non essere “eccessivi” nella difesa dell’(eventuale) e amore a Dio….di non voler strafare. (Anche nell’episodio Castellucci ricordo le stesse raccomandazioni da alti prelati: proteste sì, ma civili e moderate, senza alzare i toni, anzi, MEGLIO IL SILENZIO, così dissero molti, compreso il mio vescovo e i tanti catto-indifferenti della mia diocesi).
    Credo che sia giunta l’ ora di rileggere che cosa dice il Signore alla Chiesa di Laodicea.
    Credo che sia urgente prendere coscienza di che fine faranno i tiepidi davanti a Dio.

    • Cherubino scrive:

      la solita manfrina logorroica.

      I cattolici, adulti e piccini, che sono quelli che non si separano dal papa e non fanno uno scisma come i lefebvriani, e non insultano un Concilio ecumenico, e non accusano continuamente la Chiesa di eresia se parla di ecumenismo, di libertà soggettiva di coscienza, se ammette che il sacerdozio uxorato non è una bestemmia, se non considera le femmine impure e il matrimonio una sorta di minus vocatio …
      ecco i cattolici punto e basta non hanno affatto il dogma della buona fede, semplicemente applicano il vangelo che dice di non giudicare, ossia di non pre-giudicare. La buona fede va presunta, finchè qualche atto non prova il contrario. E la buona fede è solo questione di intenzione, non è certo una negazione del peccato originale (che forse i tradi-mentalisti non sanno che è cosa distinta dai peccati attuali).

      Quanto alla carità nella verità, è strano che poi invocano il principio della tolleranza (quando va bene) nei confronti degli scismatici lefebvriani. Lì ogni scusante è buona, fa niente se la Chiesa non accetta lo stato di necessità, inesistente per Lefebvre & co., lì ogni cavillo fa brodo per salvare sacramenti che invece sono radicalmente illeciti e alcuni invalidi (Confessione).

      Invece continuano a ripetere slogan propagandistici di stampo fascistizzante, dimenticando che la Chiesa post-conciliare non ha mai scusato l’errore con l’errante e ha sempre continuato a denunciare gli errori del nostro tempo, ha rinnovato il Catechismo perchè fosse meno manuale e più catechesi e penetrasse quindi meglio nelle coscienze. Ha diffuso la Parola di Dio, alimentandone l’Ascolto, perchè lo Shemà è il fondamento di ogni comandamento di Dio, e l’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Dio (S. Girolamo).

      • Mimma scrive:

        @Cherubino
        Li lasci fare Cherubino, i grandi santi della storia(benchè piccoli), sono stati tali per la fedeltà a Dio ed al suo amore….
        http://upload.gloria.tv/?media=437963

      • domenico scrive:

        strani questi cattolici che non giudicano o pregiudicano ma danno del fascista a chi non la pensa come loro… Mi sarò perso dei passaggi logici nel ragionamento.
        Poi mi spieghi quando mai la Chiesa ha parlato di “libertà soggettiva di coscienza”? e quando ha mai ammesso “che il sacerdozio uxorato non è una bestemmia”?

        • Cherubino scrive:

          non caro Domenico, io non dò del fascista a chi non la pensa come me, dò del fascista a chi segue un’ideologia di destra estrema reazionaria, di strumentalizzazione della fede cristiana al servizio di un progetto politico di potere di pochi su molti, per interessi personali e non per il bene comune. E così facendo inquina gravemente la purezza del Vangelo.

          • cuba_libre scrive:

            @ Cherubino

            sottoscrivo in toto. si veda per esempio che begli esempi di cattolici fossero i vari Stepinac, Franco, Salazar, Pinochet, Ferdinando di Spagna, Maria la Sanguinaria….. tutti timorati di Dio che si comunicavano magari anche quotidianamente!

          • domenico scrive:

            quindi seguendo i vostri ragionamenti persone tradizionaliste che chiedono di seguire la messa in latino, contrarie al sacerdozio femminile, o gli stessi lefebvriani che mi sembra al momento non hanno fatto male a nessuno sarebbero paragonabili a Pinochet o Franco…
            Bell’esempio di tolleranza; se questi sono gli argomenti di chi richiama ad ogni riga l’amore e l’apertura, come dicevo, mi devo essere perso dei passaggi. Vedo che esattamente come coloro che criticate fate una scelta del ‘nemico’ da amare.

  57. Cherubino scrive:

    personalmente, dopo la prima reazione di sdegno, mi verrebbe da raccogliere la sfida e risponderei con un contromessaggio:

    Il preservativo ti salva dalla vita,
    e può tradirti,
    Gesù Cristo ti salva dalla morte,
    ti dona la Vita, e non tradisce mai.

  58. Cherubino scrive:

    e poi reciterei il Salmo 115:

    Non a noi, Signore, non a noi,
    ma al tuo nome da’ gloria,
    per il tuo amore, per la tua fedeltà.

    2 Perché le genti dovrebbero dire:
    »Dov’è il loro Dio?».

    3 Il nostro Dio è nei cieli:
    tutto ciò che vuole, egli lo compie.

    4 I loro idoli sono argento e oro,
    opera delle mani dell’uomo.

    5 Hanno bocca e non parlano,
    hanno occhi e non vedono,

    6 hanno orecchi e non odono,
    hanno narici e non odorano.

    7 Le loro mani non palpano,
    i loro piedi non camminano;
    dalla loro gola non escono suoni!

    8 Diventi come loro chi li fabbrica
    e chiunque in essi confida!

    9 Israele, confida nel Signore:
    egli è loro aiuto e loro scudo.

    10 Casa di Aronne, confida nel Signore:
    egli è loro aiuto e loro scudo.

    11 Voi che temete il Signore, confidate nel Signore:
    egli è loro aiuto e loro scudo.

    12 Il Signore si ricorda di noi, ci benedice:
    benedice la casa d’Israele,
    benedice la casa di Aronne.

    13 Benedice quelli che temono il Signore,
    i piccoli e i grandi.

    14 Vi renda numerosi il Signore,
    voi e i vostri figli.

    15 Siate benedetti dal Signore,
    che ha fatto cielo e terra.

    16 I cieli sono i cieli del Signore,
    ma la terra l’ha data ai figli dell’uomo.

    17 Non i morti lodano il Signore
    né quelli che scendono nel silenzio,

    18 ma noi benediciamo il Signore
    da ora e per sempre.

    Alleluia.

  59. anastasia scrive:

    Mi permetto di inserire un bel commento di Padre Livio sul messaggio dato ieri dalla Madonna a Medjugorie a Miriana. Una bella riflessione che potrebbe aiutare a non erigersi a giudici degli altri.

    Newsletter 2 maggio 2013

    Cari amici,
    la Regina della Pace nel messaggio a Mirjana del 2 Maggio ci fa riflettere sulle parole di Gesù: “Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato” (Lcv 6,37) e ammonisce: “ Cari figli, vi invito nuovamente ad amare e a non giudicare”.
    Al riguardo ci porta l’esempio di Gesù: “Mio Figlio, per volontà celeste, è stato in mezzo a voi per salvarvi e non per giudicarvi. Se volete seguire mio Figlio, non giudicherete ma amerete”.
    Fare diversamente rischiamo di “correre verso la perdizione”. Come è possibile questo? Dove sta la gravità nel giudicare gli altri?
    A questo riguardo occorre precisare che qui si tratta di giudicare le persone e non le idee o i comportamenti oggettivi, la cui conformità o difformità con la legge di Dio deve esserci chiara.
    Le persone invece non vanno mai né giudicate, né condannate, perché ciò spetta a Dio soltanto, l’unico che conosce i cuori di ognuno.
    Chi giudica e condanna gli altri è in grave pericolo perché non pensa alla sua personale conversione. E’ come il Fariseo che giudicava il pubblicano un peccatore. E’ un presuntuoso che crede di essere giusto e che non vede i suoi peccati. Come potrà pentirsi e convertirsi?
    La Madonna invece ci chiede di amare, specialmente quelli che vediamo sulla via della rovina. Non hanno bisogno della nostra condanna, ma dell’esempio della nostra fede e del nostro amore, “affinché la vostra vita benedica coloro che incontrate”. Tutte queste povere anime “non sanno che cosa significhi amare”.
    In particolare la Madonna ci proibisce insistentemente di giudicare i Pastori della Chiesa. Essi non hanno bisogno delle nostre critiche e delle nostre pietre:” Custoditeli e pregate per loro”.

    Vostro Padre Livio

  60. Serena scrive:

    @Cherubino
    Grazie per la sua preghiera condivisa. Guardi quant’è bella questa breve meditazione di papa Francesco.

    Dall’omelia di Papa Francesco….
    “…nei momenti difficili, anche quando il cammino della vita si scontra con problemi e ostacoli che sembrano insormontabili, e ce ne sono tanti! E in questo momento viene il nemico, viene il diavolo, mascherato da angelo tante volte, e insidiosamente ci dice la sua parola. Non ascoltatelo! Seguiamo Gesù! Noi accompagniamo, seguiamo Gesù, ma soprattutto sappiamo che Lui ci accompagna e ci carica sulle sue spalle: qui sta la nostra gioia,…”

    • Cherubino scrive:

      sono io che ringrazio lei Serena, per la sua gentilezza e per la citazione di papa Francesco che non conoscevo ed è come una goccia di balsamo per il cuore.

  61. Teseo scrive:

    …”viene il diavolo, mascherato da angelo tante volte”…
    E come lo riconosceremo? Ecco il punto.
    Radio Maria, per esempio, ” ha platealmente sdoganato davanti alle orecchie dei radioascoltatori, Il Bilderberg, la Trilateral e gli altri organismi mondialisti di potere e tutti i lori componenti (fra cui Letta) , dicendo che quanto si trova a livello di informazione, specialmente su internet, è teoria complottista, mentre tali innocenti organismi aiutano la prevenzione delle crisi finanziarie e hanno tanti altri bei lati positivi.
    Radio Maria nell’analisi delle cose internazionali s’è sempre tenuta sulla linea dell’opinione ufficiale, politicamente corretta, che è poi quella emanata dalle centrali di manipolazione globale dell’ideologia egemone: Washington, Trilateral, Bilderberg ed eurocrazia, e Massoneria. È un abbaglio tragico: identifica sé stessa e la causa cristiana con l’Occidente americano, che a sua volta identifica con La Civiltà. E ciò, proprio negli anni in cui la natura anticristica, omicida, di questa civiltà, si manifesta con inaudita letale brutalità, dall’Iraq all’Afghanistan, non meno che a Wall Street, l’idrovora che risucchia il frutto del lavoro degli uomini, e nei laboratori Monsanto dove si brevetta la natura che Dio ci ha dato gratis, per venderla: tutto insanguinando, avvelenando e sporcando dell’uomo, per sete di profitto e nudo potere.”

    Dunque il diavolo, mascherato da angelo. Ma continuo con la citazione:

    “Ci manca che questo tipo di potere globale che uccide, umilia e avvelena la dignità umana in tanti modi(dalle nozze gay ai droni che assassinano da duemila chilometri senza un perché, dalle occupazioni militari feroci, dai feti mostruosi provocati dal suo uranio impoverito, alle destabilizzazioni che promuove deliberatamente, dalla Europa che mette alla fame ed opprime i suoi popoli invece di liberare, ma ci promette in cambio l’eutanasia come diritto e libertà, dopo averci dato l’aborto), venga incoronato come cristiano, e salutato come il Messia Atteso, e allora si avrà l’Anticristo realizzato. L’Omicida fin dall’inizio che si presenterà non solo come Princeps huius Mundi, che già lo è, ma con la tiara: fino a sedere egli stesso nel tempio di Dio, dichiarando Dio se stesso, stante la(vera) profezia di Paolo.

    • stefano scrive:

      A parte il fatto che se si cita qualcuno bisogna farne il nome. Ma se per parlarne male ha bisogno di fare copia e incolla di citazioni altrui, è evidente che lei RM non l’ascolta. Forse da lei il segnale non arriva?

      • Teseo scrive:

        Beh, non sia così acido… la citazione (chiunque ha un po’ di curiosità lo trova subito su internet) è di Maurizio Blondet, ma chiaramente ci sono persone così ottuse che giudicano dal nome dell’autore e non dal contenuto…
        Quanto al “copia incolla” è brutto quello fatto bovinamente, ma come tutti gli strumenti bisogna vedere come si usa, no? E’ come se lei dicesse che chi si serve del telefono è un cretino.
        Infine Radio Maria l’ascolto, l’ascolto… non si preoccupi che il segnale arriva … Ma non basta chiamarsi Radio Maria per avere la santità in modo automatico. Anche Padre Livio, ottima e meritevole persona, e sicuramente in buona fede, mi fa soffrire non poco con i suoi giudizi benpensanti che forse avevano un senso negli anni ’50, quando la DC ci salvava dal comunismo nazionale e gli americani da quello internazionale…

        • stefano scrive:

          Anche Blondet, ottima e meritevole persona, e sicuramente in buona fede, mi fa soffrire non poco con i suoi giudizi.

  62. Bianca scrive:

    @Teseo
    Radio Maria ha dato spazio a questa testimonianza. Le pare che avrebbe fatto questo se quello che lei ha detto fosse vero?

    I SEGRETI DELLA MASSONERIA

    Convertito al cattolicesimo dopo una brillante carriera professionale, Maurice Caillet ci svela nel suo nuovo libro “ERO MASSONE” cos’è esattamente la massoneria, i suoi gradi, le sue logge e le sue ramificazioni segrete (“le logge selvagge”), la sua filosofia “gnostica” (“la Gnosi tenta sempre di corrompere la vera fede cristiana, introducendo filosofie e simboli pagani” pag. 171), ecc.

    Il libro in questione è uscito nella traduzione italiana “Ero massone” edizione Piemme (“Yo fui masòn”, nella versione spagnola originale. “J’étais franc-maçon”, nella versione francese). Maurice Caillet, che ne è l’autore, è stato chirurgo di chiara fama aderente a un’importante Loggia del Grande Oriente di Francia. Ha militato nel Partito Socialista Francese di Mitterand e si è trovato nella singolare situazione di constatare che i temi cari ai laicisti come aborto, eutanasia, contraccezione chimica, i Pacs, le manipolazioni sugli embrioni, la depenalizzazione delle droghe ecc., venivano votati all’unanimità e “trasversalmente” a destra come a sinistra.

    Ovvero dai giscardiani (anche Giscard d’Estaing è stato massone) come dai mitterandiani. Il libro è una testimonianza appassionante e avvincente come un romanzo di questo medico che ha visto la sua carriera progredire finché era nel bel mezzo dell’attività legata alla Loggia, e declinare quando ha iniziato a prenderne le distanze. Poi le minacce, i ricatti, i dossier segreti previe registrazioni fatte a sua insaputa, la sua caduta in disgrazia, fino alla perdita del lavoro. Infine la crisi spirituale di Caillet, la cui moglie fu colpita da un male incurabile. Ultima speranza, Lourdes e poi da qui, la sua personale conversione al cattolicesimo.

    Suscita una certa impressione leggere che all’interno delle logge massoniche si praticano riti e rituali iniziatici così cupamente medievali proprio da parte di persone che predicano il dogma del progresso ad ogni costo. Simbologie cabalistiche, occultistiche ed esoteriche convivono con parole d’ordine di carattere illuminista e positivista. La ragione e lo scientismo rappresentano il nuovo dogma dei massoni e guai a trasgredirlo, mentre lo spirito della “tolleranza” praticato all’interno delle logge, è del tutto formale, poichè in realtà si bandisce il sacro e il metafisico dalla società per porre tutte le religioni su uno stesso piano marginale. In altre parole, siamo al relativismo, il male che affligge l’attuale Occidente.

    Il relativismo è una posizione filosofica che nega l’esistenza di verità assolute, o mette criticamente in discussione la possibilità di giungere a una loro definizione assoluta e definitiva. Chi è relativista sostiene che una verità assoluta non esiste, oppure, anche se esiste, non è conoscibile o esprimibile o, in alternativa, è conoscibile o esprimibile soltanto parzialmente (appunto, relativamente).

    Sarebbe stato altresì gradito un ulteriore approfondimento su come numerosi cattolici si siano inseriti nella massoneria attraverso un sincretismo e un trasformismo di pensiero davvero stupefacenti, per due visioni così incompatibili tra loro.

    Il sincretismo è qualsiasi tendenza a conciliare elementi religiosi differenti appartenenti a due o più culture o dottrine diverse.

    In ogni caso emerge un dato incontrovertibile: massoneria e cristianesimo non possono coesistere, proprio secondo il motto “non si può servire Dio e Mammona” (ovvero il denaro e i beni materiali).

    Maurice Caillet vive attualmente in Spagna sotto protezione, e questo la dice lunga sullo spirito della tolleranza massonica scaturito dalla Rivoluzione francese. Inoltre si tratta di una società iniziatica i cui insegnamenti vengono impartiti, in base a una formazione esoterica, segreta con misteri che vengono via via rivelati negli alti gradi. Società segreta il cui universalismo aspira al “governo del mondo”, un progetto oggi sostenuto da parecchie organizzazioni internazionali pilotate per l’uopo (Trilaterale, Bilderberg, B’nai Brith, ecc).

  63. Iva scrive:

    L’indifferentismo a cui è approdato p. Livio è stupefacente. Ma del resto si capisce visto che crede a una “gospa” ecumenista, che è indifferente anche lei a CHI sia il vero Dio, poichè ha dichiarato che bisogna rispettare tute le religioni, in pieno spirito-di-Assisi, of course.
    Come se Gesù non fosse mai venuto a redimere il mondo, quale UNICO Vero Signore e Salvatore, e che ha detto:
    Non crediate che io sia venuto a portare la pace, ma una spada
    Come se 1930 anni di Chiesa Cattolica APOSTOLICA fossero cancellati con un colpo di spugna DIALOGHISTA-INCLUSIVA: in nome del dialogo ecumenico-buonista con tutti gli erranti -abbracciati con TUTTE LE eresie ed errori di ogni specie. L’amore massonico sostituito alla Carità che è teologale -NON CARNALE- e procede SOLO dal Dio Trinitario, dall’alto verso il basso, non viceversa.
    Come se non fossero morti migliaia di martiri trucidati per difendere la Fede Cattolica contro i mille assalti infernali delle credenze idolatriche e dell’ateismo anticattolico.
    Come se il Sangue Preziosissimo versato da Gesù sulla Croce fosse stato inutile, perchè tanto…..TUTTI si salvanoCOMUNQUE E in qualunque religione, e con qualunque peccato, senza conversione e senza pentimento, ma anzi CONTINUANDO A PECCARE allegramente, perchè NON BISOGNA BIASIMARE i peccati.
    Non nominare la parola peccato, perchè impedisce la TENEREZZA GIULIVA, toglie allegria alla vita !
    Parola di concilio 21.mo. Allora la Chiesa ha finito il suo compito,
    Ora capisco perchè BXVI ha detto che la riconsegnava a NSGC.
    I tempi sono maturi perchè si avveri la Lettera di S. Paolo (2 Ts), nell’accecamento generale di pecore traviate da pastori accecati, e trascinate dietro a false apparizioni che si permettono di contraddire il Magistero perenne, ad es. inventando una nuova data di nascita della SS:ma Vergine; Infatti, la Chiesa celebra da 2 millenni l’8 SETTEMBRE come Natività di Maria, invece la gospa sbarazzina che ti fa ? dice che la Madonna è nata il 5 agosto ! garantisce p. Livio dietro ai veggenti fantasiosi, ovvio.
    Non solo: ma la festeggiata si fa portare una mega-torta con le candeline, poi festeggia coi ragazzi e poi….ciliegina finale, si riporta “a casa” una decorazione della torta, per ricordo !
    Si può essere più stolti di così, a credere a simili scemenze stratosferiche ?
    Non c’è che dire: <Deus dementat quos perdere vult.
    Il demonio, ben felice dell’ignoranza generale che regna nelle masse avide di zuccherini e gratificazioni SENSIBILI ( e sensualità spirituali, cioè eslatazione dell’ego avidoE VANITOSO) , continua a seminare ERESIE a iosa e panem et circenses, falsi miracoli del sole, illusionismi spettacolari, a pro di milioni di gonzi beoti, ignoranti volontari, che al posto della FEde, vogliono provare FORTI SENSAZIONI ed emozioni, e PRURITO DI NOVITA’, come disse S. Paolo, per il qual prurito gli scontenti della DOTTRINA PERENNE DI NSGC si circonderanno di maestri SECONDO LE LORO VOGLIE: anche questo si sta avverando.
    Seguiranno uno spirito stuzzicante di falsa pentecoste, credendo che sia lo Spirito Santo, e che spirito falsario che li ABBEVERA DI FALSE DOTTRINE, assicurandoli di essere già santi, senza la minima fatica, tutto gratis, continuando a peccare, come Lutero docet! ( così nelle sette movimentiste continua l’inganno buonista, inducono di rivalutare Lutero & c.).
    E saranno accontentati dal padre di menzogna che li porterà alla religione mondialista come pecore cieche e utili idioti del pensiero unico, ANTICRISTICO, che sta prendendo piede nella Chiesa, con la connivenza di pastori inerti o abbagliati, in alto e in basso.
    In nome dell’amore tutto orizzontale, con la melassa infernale del TUTTI BUONI per natura, tutti santi senza alcuna fatica, col 6 politico.
    A sfregio della fatica nella virtù ascetica di tutti i santi.
    A sfregio di tutto ciò che la SS.ma Vergine disse a Fatima ai pastorelli:
    “Volete fare qualche SACRIFICIO per riparare gli oltraggia a Nostro Signore, che è già molto OFFESO per i peccati degli uomini?….”
    “Molti peccatori vanno all’inferno perchè non c’è chi preghi e si sacrifichi per loro”.
    Ma oggi p. Lombardi non si preoccupa dell’inferno, no….dice: Non facciamo tragedie, che volete che sia ? inezie. L’importante è essere moderati: calma e gesso.
    Tanto il Signore non si offende di nulla, di NESSUN PECCATO.
    IL PECCATO NON HA alcun peso, nè offende Dio in alcun modo !
    Anzi il peccato NON ESISTE. Ama e FA’ QUEL CHE VUOI, lasciati cullare dalla tenerezza, siate ragazzi gioiosi, non pensate al peccato, (non crediate che la Madonna PIANGA! son BALLE DEI SATANICI LEFEVRIANI , il fatto che la Madonna pianga sui figli che si dannano, non esiste dannazione eterna!) allegria, viva il mondo, godetevi la vita, Dio perdona tutto prima che voi pecchiate, quindi no problem. Applaudite agli artisti, tutto va bene se ci si ama, il resto non conta. Dio si adeguerà e abolirà i 10 comandamenti, in nome del “nuovo sempre migliore” e del cambiamento continuo. Vietato vietare, medicina della misericordia, tutti promossi, tranquilli.
    Tutto OK.

    • Teseo scrive:

      Brava Iva, non sono così drastico con Medjugorje, ma certo alcune considerazioni che lei fa e che bussano anche alla mia coscienza, mi rattristano non poco.

  64. Bianca scrive:

    Radio Maria ha dato spazio a questa testimonianza di conversione. Le pare che l’avrebbe fatto se quello che lei dice fosse vero.
    I SEGRETI DELLA MASSONERIA

    Convertito al cattolicesimo dopo una brillante carriera professionale, Maurice Caillet ci svela nel suo nuovo libro “ERO MASSONE” cos’è esattamente la massoneria, i suoi gradi, le sue logge e le sue ramificazioni segrete (“le logge selvagge”), la sua filosofia “gnostica” (“la Gnosi tenta sempre di corrompere la vera fede cristiana, introducendo filosofie e simboli pagani” pag. 171), ecc.

    Il libro in questione è uscito nella traduzione italiana “Ero massone” edizione Piemme (“Yo fui masòn”, nella versione spagnola originale. “J’étais franc-maçon”, nella versione francese). Maurice Caillet, che ne è l’autore, è stato chirurgo di chiara fama aderente a un’importante Loggia del Grande Oriente di Francia. Ha militato nel Partito Socialista Francese di Mitterand e si è trovato nella singolare situazione di constatare che i temi cari ai laicisti come aborto, eutanasia, contraccezione chimica, i Pacs, le manipolazioni sugli embrioni, la depenalizzazione delle droghe ecc., venivano votati all’unanimità e “trasversalmente” a destra come a sinistra.

    Ovvero dai giscardiani (anche Giscard d’Estaing è stato massone) come dai mitterandiani. Il libro è una testimonianzappassionanteeavvincente come un romanzo di questo medico che ha visto la sua carriera progredire finché era nel bel mezzo dell’attività legata alla Loggia, e declinare quando ha iniziato a prenderne le distanze. Poi le minacce, i ricatti, i dossier segreti previe registrazioni fatte a sua insaputa, la sua caduta in disgrazia, fino alla perdita del lavoro. Infine la crisi spirituale di Caillet, la cui moglie fu colpita da un male incurabile. Ultima speranza, Lourdes e poi da qui, la sua personale conversione al cattolicesimo.

    Suscita una certa impressione leggere che all’interno delle logge massoniche si praticano riti e rituali iniziatici così cupamente medievali proprio da parte di persone che predicano il dogma del progresso ad ogni costo. Simbologie cabalistiche, occultistiche ed esoteriche convivono con parole d’ordine di carattere illuminista e positivista. La ragione e lo scientismo rappresentano il nuovo dogma dei massoni e guai a trasgredirlo, mentre lo spirito della “tolleranza” praticato all’interno delle logge, è del tutto formale, poichè in realtà si bandisce il sacro e il metafisico dalla società per porre tutte le religioni su uno stesso piano marginale. In altre parole, siamo al relativismo, il male che affligge l’attuale Occidente.

    Il relativismo è una posizione filosofica che nega l’esistenza di verità assolute, o mette criticamente in discussione la possibilità di giungere a una loro definizione assoluta e definitiva. Chi è relativista sostiene che una verità assoluta non esiste, oppure, anche se esiste, non è conoscibile o esprimibile o, in alternativa, è conoscibile o esprimibile soltanto parzialmente (appunto, relativamente).

    Sarebbe stato altresì gradito un ulteriore approfondimento su come numerosi cattolici si siano inseriti nella massoneria attraverso un sincretismo e un trasformismo di pensiero davvero stupefacenti, per due visioni così incompatibili tra loro.

    Il sincretismo è qualsiasi tendenza a conciliare elementi religiosi differenti appartenenti a due o più culture o dottrine diverse.

    In ogni caso emerge un dato incontrovertibile: massoneria e cristianesimo non possono coesistere, proprio secondo il motto “non si può servire Dio e Mammona” (ovvero il denaro e i beni materiali).

    Maurice Caillet vive attualmente in Spagna sotto protezione, e questo la dice lunga sullo spirito della tolleranza massonica scaturito dalla Rivoluzione francese. Inoltre si tratta di una società iniziatica i cui insegnamenti vengono impartiti, in base a una formazione esoterica, segreta con misteri che vengono via via rivelati negli alti gradi. Società segreta il cui universalismo aspira al “governo del mondo”, un progetto oggi sostenuto da parecchie organizzazioni internazionali pilotate per l’uopo (Trilaterale, Bilderberg, B’nai Brith, ecc).

  65. Iva scrive:

    grazie Teseo, di aver riportato quella cronaca. L’avevo letta anch’io e mi ha confermato nella fatale deriva ecumenista-mondialista di p. Livio, che grazie al suo pallino per la gospa non sa più dove sta di casa la Dottrina perenne, e, dopo tante belle catechesi da lui fatte, su S. Luigi de Monfort, sul falsario, sull’anticristo, ( che anch’io anni fa ascoltavo) ora dimostra di non saperlo più riconoscere, il gran nemico di Nostro Signore, dai suoi tanti chiari segnali tremendi di avanzata, da vari decenni, ma in orribile crescendo in questi ultimi anni, con queste bocche infernali che vomitano oltraggi a Nostro Signore e alla sua SS.ma Madre Immacolata. Ricordo anche la incredibile superficialità con cui si dichiarò a favore della Comunione consegnata nelle mani ! Indifferentismo galoppante, apostasia dilagante.
    Perciò Gesù disse che il grande inganno degli ultimi tempi avrebbe sedotto anche gli eletti. Un grandissimo numero di sacerdoti è diventato indifferente ai peccati, propri e altrui, dimostrando poco o nullo amore per Gesù e Maria, coi loro SS.mi Cuori circondati di spine! Così si avvera:
    Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà.

    • Teobaldo scrive:

      Il rituale del rns, prevede il “riposo nello spirito”, (meglio dire spiritello, per non offendere la 3° Persona della SS. Trinità) e solitamente dura circa una mezz’ora o poco più. L”adepto quando si “sveglia” sente una strana “forza”, una specie di “elettricità” che lo porta a ad agire in modo sconsiderato. Egli si sente investito da una “missione” salvare il MONDO DALLA TRADIZIONE…..e assume una visione della realtà distorta. Scambia il male per bene e il diavolo per i Santi che possono essere la Vergine o IL Cristo.

      L’adepto, sproloquia senza sapere che cosa dice e in questo blog, ne abbiamo le prove. ( i vari alias “cherubino” e mimme nelle varie …..)

      L’adepto, del rns, ma così tutti gli altri “movimenti ecclesiali” odia la Tradizione, perchè solo in essa, sono racchiusi gli INSEGNAMENTI magisteriali e Pastorali, derivati dall’esperienza millenaria storica della Chiesa, la quale ha dovuto affrontare una miriade di eresie nate specie al suo interno.

      L’adepto del rns è solito “parlare in lingue”, di quali lingue sarebbe il caso approfondire, visto che in qualche occasione, qualche persona che passava per caso e conoscendo l’Aramaico ( lingua che parla anche satana durante gli esorcismi) ha sentito chiaramente, pronunciare bestemmie indirizzate al Cristo.

      Ebbene se parliamo del rns, questo è la riesumazione del CATARISMO , un’eresia pericolosa del XIII nata in seno al francescanesimo…. che dal concilio21 è stato riabilitato in seno alla Chiesa, con grave danno e alla Dottrina, Credibilità e per ultima istanza anche all’immagine Santa ed Immacolata della Chiesa cattolica Apostolica Romana.
      Basti pensare che, quelli al di fuori sparlano di noi grazie a costoro e non perdono occasione di associare la stupidità alla Chiesa… considerando che essi già si sono “accorti” dell’inganno…. Vedere per credere….blog di Evangelici (che son Protestanti e che criticano aspramente la Chiesa Cattolica) cosa pensano di noi.
      Poi volevo che deste un’occhiata a questo sito, gestito da una persona che ha avuto esperienza dolorosa con il cd. Dei focolarini per farsi un’idea. Questa signora ha perso la fede, “grazie” a questo movimento ….e le sue motivazioni sono ineccepibili sia a livello logico che razionale. Ho scritto logico e razionale, in quanto questa persona dall’ onestà intellettuale, ha dato delle motivazioni che seppur, non sono in linea con il Deposito per vari motivi che ora non posso dilungare, ha però inteso la pericolosità del movimento….

      Prendo atto, che il cd. cherubino, come tutti i settari remoti o attuali,che vi son stati e che, purtroppo vi saranno nella storia, NEGANO L’EVIDENZA e puntano il dito altrove, pur di NASCONDERE, MIMETIZZARSI ma soprattutto, per evitare ACCURATAMENTE che un giorno gli adepti, possano prendere coscienza DELL’INGANNO, assopiti come sono dai rituali interni e dalle logorroiche predicuzze che solitamente si sentono. Non meravigliamoci dunque se l’adepto del rns (che non perde occasione di stare zitto e così togliere ogni dubbio sulla propria stupidità) si mette a parlare anzi a sparlare dei cd. lefebvriani e di Lefebvre, che li inserisce in ogni dove.

      Mi si dica in tutta onestà, cosa c’entra Lefebvre, con il bellissimo scritto di don Antonio Ucciardo?

      Se uno vuol farsi un’idea che cosa sia il rns che è il movimento carismatico un derivato dei pentacostali … si legga:

      http://www.fedeecultura.it/file/glossolalia.pdf

      per la visione di alcuni ESTERNI alla Chiesa CATTOLICA riguardo i movimenti “ecclesiali” …..

      http://sempliceverita.blogspot.it/2011/03/religioni-umane-bugiarde-pentecostali-e.html

      http://www.sacroprofano.net/2010/12/11/lamore-che-recide-i-legami-nei-movimenti-di-tipo-settario/

      http://www.sacroprofano.net/mov-focolari/ quì una raccolta di testimonianze dirette …..

      Per quanto riguarda p. Livio di RM…. solo una cosa…. NO! Comment!!!

  66. andre scrive:

    Caro Tornielli,
    ho visto il video del primo maggio.
    E’ molto peggio di quello che traspariva dalla sua descrizione.
    Lungi da me equiparare il gesto di quel giovane a quelle persone che, pur tradizionaliste, hanno rispetto per l’Eucaristia. Certo è che le offese ai pontefici, soprattutto papa francesco ma anche benedetto, che sono imperversate nel suo blog in questi ultimi mesi e provenienti dal mondo tradizionalista si inseriscono purtroppo nella fiumana, sempre in piena, di ingiusti attacchi alla chiesa cattolica.

  67. Squilpa scrive:

    @ Lauraromana @Condomenico
    Qualcuno scrive che alla diffusione dei contraccettivi meccanici segue un aumento delle gravidanze. Se questo è vero, è ancor più vero che –senza contraccettivo– le gravidanze aumentano ancora di più. Inoltre, non si capirebbe l’ostilità della chiesa : essa è forse contraria all’incremento dei concepimenti?
    Qualcun altra scrive, tutta giuliva per la inoppugnabile dimostrazione, che a New York l’AIDS aumenta, nonostante sia una città costruita sui preservativi.

    COMMENTO : Figurarsi se Domenico o Lauraromana, intelletti pasciuti nella assenza di mentalità scientifica e nella devozione acritica agli ayatollah cattolici, possono condurre a termine un ragionamento algoritmico. Bene, allora glie lo spiego io : senza l’uso massiccio di preservativi, il quadro epidemiologico sarebbe ancor più grave.
    Semplice, no?

    • domenico scrive:

      assolutamente no perchè come le dicevo l’uso del preservativo porta a fenomeni psicologici ben noti e documentati scientificamente che aumentano i comportamenti rischiosi… se aumentano i comportamenti rischiosi aumentano gravidanze e malattie.
      Comunque io non l’ho offesa nè ho dato giudizi sulla sua persona nè sulla origine delle sue idee; se lei per portare avanti le sue idee deve usare le offese e gli attacchi personali si vede che ha pochi argomenti.

      • cuba_libre scrive:

        Mi scusi, Domenico, ma io non ho capito una cosa: cosa vorrebbe dimostrare con questo? che il preservativo e’ nocivo comunque, a prescindere dalle convinzioni religiose? Mi sembra di capire così dai dati statistici che illustra. Se si tratta di questo (perche’ se si parte invece da dogmi religiosi il discorso puo’ chiudersi qui) i dati statistici possono essere visti con lenti d’ingrandimento diverse; per esempio, ammettendo che sia vero quello che dice, si immagini quale sarebbe la percentuale d’impatto di aids e/o gravidanze indesiderate (ammesso che quelle all’interno del matrimonio siano tutte desiderate) se il preservativo non si usasse.
        L’educazione psico-affettiva di cui parla, e che mi troverebbe d’accordo, perche’ dovrebbe essere avulsa dalla sessulità? siamo sempre li’: di qualsiasi cosa parliamo, non e’ positiva o negativa l’entità in quanto tale, ma L’USO che se ne fa. Se su questo lei e’ d’accordo (spero), sperto che converra’ con me che una sessualità ripugnante e sbagliata esiste anche all’interno della coppia sposata, anzi fino a prima del 68 era la norma, se lo faccia dire da uno che proviene dal profondo sud! Spero che almeno questo post lo trovi senza offese! Stia bene.

        • domenico scrive:

          il discorso scientifico che ho fatto è chiarissimo: l’OMS afferma in modo esplicito che contro le malattie a trasmissione sessuale il primo metodo è l’astinenza, segue il rapporto monogamico accompagnato dalla fedeltà, per ultimo c’è il preservativo. E’ il sistema ABC che ha dato ottimi risultati anche in alcuni paesi africani. Se questa gente fosse interessata alla salute dovrebbe semplicemente limitarsi a ribadire questi fatti. Ma su quel palco la parola astinenza o fedeltà sarebbe sì stata una bestemmia. Allo stesso modo lei troverà pubblicità a favore del condom ma mai pubblicità che propongono l’astinenza o la fedeltà.

      • Squilpa scrive:

        E’ un arzigogolo insostenibile questo dei “fenomeni psicologici” (?) che aumenterebbero i rischi; davvero non si comprende cosa Lei voglia sostenere.
        Ma qualunque sia la tesi, per quanto sgangherata, è del tutto evidente che ,in assenza del condom, le cose potrebbero solo peggiorare.
        E, così, caro Domenico, la mia impressione è che Lei voglia solo difendere a tutti i costi la posizione della chiesa, come ,del resto, fanno i suoi confratelli di fede nel forum; e ,poichè questa è una situazione ben nota e che si ripresenta sempre uguale, si spiega il motivo del mio tono polemico.

        • domenico scrive:

          Dunque in America il 54% delle donne che hanno abortito per aver avuto una gravidanza indesiderata stavano usando un contraccettivo; il 46% delle donne che hanno abortito per aver avuto una gravidanza indesiderata non stavano usando alcun metodo contraccettivo.
          Che strano: per quale misteriosa ragione hanno avuto più gravidanze indesiderate e quindi aborti le donne che stavano usando i contraccettivi…

    • domenico scrive:

      ah dimenticavo… a New York dopo aver riempito la città di preservativi si sono ottenuti così buoni risultati nel convincere la gente e i giovani ad usarli che adesso vogliono riempirla di pillole del giorno dopo pure nelle scuole senza avvertire i genitori.
      Dopo la pillola del giorno dopo si inventeranno qualcos’altro.

      • Ilsanta scrive:

        @Domenico

        La percentuale di fallimento del contraccettivo non spiega l’aumento delle gravidenze indesiderate, lo spiega bene invece il non uso dello stesso.

        • stefano scrive:

          Lo spiega l’assenza di un’educazione psico-affettiva, sostituita con le “istruzioni per l’uso”.

    • lauraromana scrive:

      @squilpa
      1) non girare le frittate, che sei mediocre pure come cuoco: tu asserivi che è la Chiesa cattolica ad impedire l’uso del Preservativo-Panacea: e non è vero. Non è vero a New York, come non è vero in molte altre parti del mondo afflitte dall’AIDS, nonostante l’uso dei preservativi.
      2)”..senza contraccettivo le gravidanze crescono ancor di più”: ecco che qui si rivela il cultore della libera morte che ha in orrore le gravidanze e inoltre non capisce la differenza tra una vita che sboccia e un’infezione che uccide.
      SQUILPA: svegliati!!!!! una gravidanza NON E’ una malattia.
      Sarei cresciuta senza una mentalità scientifica? In effetti sono una di quelle persone nate avendo, al posto del bozzo della matematica, una Fossa delle Marianne; ma sono fieramente consapevole di aver avuto una formazione umana e cristiana che mi consente di ragionare con la mia testa e, soprattutto, essendo cattolica, apostolica e pure romana, adoro soltanto Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo: molto molto meglio che idolatrare il Preservativo, la Pillola e altre trappole consimili che sono innaturali e non danno certo la felicità.
      3) infine , siccome ragiono con la mia testa ho capito da un pezzo che tutte queste pressioni sulla Chiesa perché ammetta l’uso degli anticoncezionali, giova, è utile, fa gli interessi della case farmaceutiche che li producono e ci si ingrassano( ma non abbastanza perché a volte chi è ricco diventa ingordo); mentre, è ben noto che le case farmaceutiche non fabbricano il farmaco che cura e guarisce la lebbra perché poco costoso e quindi non conveniente per le loro tasche.

      • cuba_libre scrive:

        @ lauraromana

        gent. signora,

        non capisco questa sua acredine, che non le fa vedere le cose con la dovuta lucidità; cerco di spiegarmi meglio:

        1) lei asserisce che non e’ vero che la Chiesa impedisce l’uso del profilattico. Quindi, se la logica ha un senso , suppongo che lo ammetta. Ma se e’ cosi’, allorta chi e’ che lo ostacola?

        2) Chi e’ che ha mai sostenuto che una gravidanza e’ un’infezione che uccide di cui bisogna avere orrore? Dove ha titrato fuori queste sciocchezze? Guardi che la Chiesa, nella sua innata ipocrisia aggiungo io, ammette l’uso di metodi nayturali perche’ in questo modo non si pongono ostacoli ostacolo al volere di Dio (detto da Catechisti). Secondo me questa e’ una vera e popria bestemmia, perche’, e lo dico da credente non praticante, se cosi’ fosse si sminuirebbe la figura del Creatore: se infatti Egli vuole intervenire non si fa certo mettere paura da un preservativo o da una spirale, non crede. La differenza fra un metrodo naturale e artificiale risiede solo nella PROBABILITA’ di successo o meno, per quanto riguarda tutto il resto, di fronte a Dio non siete meno “colpevoli” dei laici perche’ entrambi , QUALUNQUE sia il metodo usato, partono dalla volontà di NON voler procreare.

        3) Le case farmaceutiche spingono per far si’ che la Chiesa accetti gli anticoncezionali? Ma lei e’ veramente convinta di quello che dice? O parla solo per spirito di contraddizione? Ci sarebbe da sghignazzare se non ci fosse da piangere. Ma secondo lei, quale sarebbe l’incremento di produzione dei profilattici o spirali se avvenisse una cosa del genere, considerando che ormai TUTTI, anche i Cattolici quindi, a parte i neocatecumenali usano gli anticoncezionali?

        4) Lei confonde Fede con Ragione:le due cose non sono incompatibili come invece sostengono i laici, ma resta il fatto che sono due cose completamente diverse. Quindi ha poco senso cio’ che lei asserisce, cioe’ che “consapevole di aver avuto una formazione umana e cristiana che mi consente di ragionare con la mia testa e, soprattutto, essendo cattolica, apostolica e pure romana, adoro soltanto Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo”: questa sua posizione, rispettabile per carità, non dipende dalla Ragione ma dalla Fede, perche’ se ci arrivasse con la Ragione, lei sarebbe allo stesso livello di Dio, del Padre, del Figlio etc.!! Mi spiega, perfavore, come fa ad arrivare al concetto della Trinità con la Ragione??? Non per niente e’ un Mistero, e quindi un dogma della Chiesa. E ai dogmi si aderisce per Fede, non per Ragione!! La saluto.

        • lauraromana scrive:

          cuba_libre
          Lei, ci è o ci fa?
          La Chiesa dice ai CREDENTI quello che è buono e giusto secondo la logica del Vangelo; ma certamente i non credenti o credenti di altre religioni NON seguono quello che dice la Chiesa; ovvero, volevo dire e riaffermo – dato che Lei non capisce affatto l’ironia – che a New York dove la percentuale di contagio dell’AIDS è , in assoluto, la più alta, CERTAMENTE non è per colpa della Chiesa che ritiene l’uso del preservativo contraria alla dignità e alla bellezza dei rapporti tra un uomo e una donna, dato che colà è diffusissimo l’uso del preservativo e certamente non c’ è una maggioranza cattolica.
          In quanto a FEDE e RAGIONE, è Lei che confonde: la ragione riconosce liberamente che i dogmi che stano su un piano superiore, non contrario, alla ragione stessa, ma l’uso di ragione secondo logica lo abbiamo perché Dio ci ha fatti a Sua immagine cioè capaci di intelligenza e di amore.
          In quanto agli interessi delle case farmaceutiche non Le rispondo perché è cosa di tale evidenza che non ha alcun bisogno di dimostrazione.

          • cuba_libre scrive:

            Lauraromana, intanto cerchi di fare la persona civile: io non l’ho offesa e mi sono confrontato con educazione e cortesia. Capisco che chi dei dogmi ne fa vessillo di vita e’ difficile pretendere questo, perche’ il beneficio del dubbio non vi sfiora proprio, ma almeno ci provi (quando parlo di dogmi intendo anche quelli laici, non solo quelli confessionali).
            La Fede e’ per definizione l’adesione INCONDIZIONATA un fatto o a un’idea determinata da motivi non giustificabili per intero dalla ragione. Quindi quello che lei scrive e’ provo di fondamento, anche perche’, ripeto, pur non essendo i due concetti incompatibili, rappresentano due cose ben distinte e separate. Cerco si spiegarmi, quantunque penso sia fatica sprecata con e’ abituato ad approcciare le cose con dogmi (e/o maleducazione), ma almeno ci provo: ci si puo’ avvicinare al concetto di esistenza di Dio mediante l’uso della ragione guardando il mondo che ci circonda, e quindi desumere che gli equilibri che regolano l’universo sono troppo perfetti perchè tutto possa essere avvenuto in maniera casuale, quindi puo’ essere la testimonianza diretta dell’esistenza di una forza ordinatrice che regola il tutto. Che poi questa forza la si chiama Dio o altro dipende dal modo come uno si rapporta col mondo esterno. Diverso il concetto di dogmi tipico della Trinità o dell’Immacolata Concezione o dell’infallibilità del papa ex-cathedra: li’ non c’e’ ragione che tiene: o li si accetta o non li si accetta, ma per FEDE non certo per Ragione.
            Infine i Vangeli: dove ha visto una LOGICA nei Vangeli? I Vangeli portano una buona novella, testimoni di fatti avvenuti 2000 anni orsono e che sono stati scritti in tempi diversi, tanto e’ vero che certe cose sono riportate in un Vangelo secondo un Evangelista e non sono invece riportate in un altro. Vi sono anche delle apparenti contraddizioni fra di loro, come la fuga in Egitto di Giuseppe, di cui non se ne parla in alcuni di essi (adesso non ricordo quali), ma sono appunto apparenti, perchè ciascuno portava la PROPRIA testimonianza, che poteva essere anche ignorata dagli altri (non c’era allora mica internet). Quindi i Vangeli non hanno LOGICA, ma portano una TESTIMONIANZA di Fede,che e’ cosa ben diversa.
            Se vuole approfondire il discorso, disponibile a farlo, ma su un piano di educazione e rispetto, altrimenti la cosa puo’ terminare qui. Stia bene.

  68. Squilpa scrive:

    Scrive Cherubino :
    “Il preservativo ti salva dalla vita,
    e può tradirti,
    Gesù Cristo ti salva dalla morte,
    ti dona la Vita, e non tradisce mai.”

    COMMENTO : non è un cattivo affare essere salvati dal nascere, considerato che vivere non pare indispensabile e che la vita rarissimamente è cosa felice. E questo è tanto vero che gli uomini sono stati costretti ad inventarsi una vita “dopo la morte” (?) e che , naturalmente, in mancanza di qualunque prova possibile, se la sono immaginata felice.
    In questo senso, è ovvio che la fede “non tradisce mai” e che sia chi lo insegna sia chi aderisce a tale insegnamento abbia buon gioco.

    • Cherubino scrive:

      “vivere non pare indispensabile e che la vita rarissimamente è cosa felice”

      E allora perchè perde tempo a scrivere qui ? La cosa strana è che tutti quelli che parlano come lei sono tenacemente e disperatamente attaccati alla vita. La verità è che la sua è solo sofistica.

  69. Biancamaria scrive:

    @Teseo
    Se quello che lei dice fosse vero, le pare che Padre Livio avrebbe parlato contro la massoneria? Si legga quello che ha detto in una trasmissione dove parla di un libro pubblicato da Maurice Caillet, un massone francese che si è convertito al cattolicesimo, nel primo dei siti indicati sotto. Il suo tentativo di discreditare Radio Maria è davvero ignobile. Ascolti. http://vimeo.com/15456503

    ed ecco chi è Maurice Caillet

    aurice Caillet, Venerabile di una Loggia francese per 15 anni, svela alcuni segreti della Massoneria in un libro di recente pubblicazione e dal titolo: “Sono stato massone” (LibrosLibres).

    Rituali, norme di funzionamento interno, giuramenti – in particolare le implicazioni del giuramento che obbliga a difendere gli altri “fratelli” massoni – oltre all’influenza sulla politica da parte di questa organizzazione segreta vengono ora alla luce.

    Il volume svela anche la decisiva influenza della Massoneria nell’elaborazione e approvazione di leggi come quella dell’aborto in Francia, a cui Maurice Caillet, in quanto medico, ha partecipato attivamente.

    Nato a Bordeaux nel 1933 e specializzato in Ginecologia e Urologia, Caillet ha effettuato aborti e sterilizzazioni prima e dopo la legalizzazione nel suo Paese delle interruzioni di gravidanza. Membro del Partito Socialista Francese, è arrivato a ricoprire incarichi di rilievo nell’amministrazione sanitaria.

    Quando è entrato ufficialmente nella Massoneria?

    Maurice Caillet: All’inizio del 1970 mi convocarono per una possibile iniziazione. Ignoravo praticamente tutto ciò che mi aspettava. Avevo 36 anni, ero un uomo libero e non mi ero mai affiliato a un sindacato o ad alcun partito politico. Un pomeriggio, in una via discreta della città di Rennes, bussai alla porta del tempio, il cui frontone era ornato da una sfinge alata e da un triangolo che circondava un occhio. Venni ricevuto da un uomo che mi disse: “Signore, ha fatto domanda per essere ammesso tra di noi. La sua decisione è definitiva? E’ disposto a sottomettersi alle prove? Se la risposta è positiva, mi segua”. Feci un gesto di assenso e venni introdotto in una serie di corridoi. Iniziai a provare una certa inquietudine, ma prima di poterla formulare sentii che la porta si stava chiudendo dietro di noi…

    Nel suo libro “Sono stato massone” spiega che la Massoneria è stata determinante per l’introduzione dell’aborto libero in Francia nel 1974.

    Maurice Caillet: L’elezione di Valéry Giscard d’Estaing a Presidente della Repubblica Francese portò Jacques Chirac a diventare Primo Ministro, avendo questi come consigliere personale Jean-Pierre Prouteau, Gran Maestro del Grande Oriente di Francia, principale ramo massonico francese, di tendenza laicista. Al Ministero della Sanità fu collocata Simone Veil, giurista, ex deportata di Auschwitz, che aveva come consigliere il dottor Pierre Simon, Gran Maestro della Grande Loggia di Francia, con il quale io mantenevo una corrispondenza. I politici erano ben circondati da quelli che chiamavamo i nostri “Fratelli tre punti”, e il disegno di legge sull’aborto venne elaborato rapidamente. Adottata dal Consiglio dei Ministri nel mese di novembre, la legge Veil venne votata a dicembre. I deputati e i senatori massoni di destra e di sinistra votarono all’unanimità!

    Lei afferma che tra i massoni c’è il dovere di aiutarsi. Continua ad essere così?

    Maurice Caillet: I “favori” sono un’abitudine in Francia. Certe Logge cercano di essere virtuose, ma il segreto che regna in questi circoli favorisce la corruzione. Nella Fratellanza degli Alti Funzionari, ad esempio, si negoziano certe promozioni, e in quella per le Costruzioni e le Opere Pubbliche si distribuiscono i contratti, con notevoli conseguenze finanziarie.

    Lei ha beneficiato di questi favori?

    Maurice Caillet: Sì. La Corte d’Appello presieduta da un “fratello” si pronunciò sul mio divorzio ordinando spese condivise, anziché metterle tutte a mio carico, e ridusse l’entità del contributo che dovevo dare ai miei figli. Tempo dopo, in seguito a un conflitto con i miei tre soci della clinica, un altro “fratello massone”, Jean, direttore della Cassa di Sicurezza Sociale, saputa la questione mi propose di assumere la direzione del Centro per gli Esami Sanitari di Rennes.

    L’abbandono della Massoneria ha avuto conseguenze sulla sua carriera?

    Maurice Caillet: Da allora non ho trovato posto in nessuna amministrazione pubblica o semipubblica, nonostante il mio ricco curriculum.

    Ha mai ricevuto minacce di morte?

    Maurice Caillet: Dopo essere stato licenziato dal mio posto di lavoro nell’amministrazione e aver iniziato ad agire contro quella decisione arbitraria, ricevetti la visita di un “fratello” della Grande Loggia di Francia, cattedratico e segretario regionale di Forza Operaia, che mi disse con la massima freddezza che se fossi andato avanti presso il tribunale del lavoro “avrei messo in pericolo la mia vita” e lui non avrebbe potuto far niente per proteggermi. Non ho mai immaginato di poter essere minacciato di morte da noti e onorevoli massoni della nostra città.

    Lei era membro del Partito Socialista e conosceva molti dei suoi “fratelli” che si dedicavano alla politica. Potrebbe dirmi quanti massoni ci sono stati nel Governo di Mitterrand?

    Maurice Caillet: Dodici.

    E in quello attuale di Sarkozy?

    Maurice Caillet: Due.

    Potrebbe dire a un ignorante come me quali sono i principi della Massoneria?

    Maurice Caillet: La Massoneria, in tutte le sue obbedienze, propone una filosofia umanista, preoccupata in primo luogo per l’uomo e consacrata alla ricerca della verità, pur affermando che questa è inaccessibile. Rifiuta ogni dogma e sostiene il relativismo, che colloca tutte le religioni su uno stesso piano, mentre dal 1723, nelle Costituzioni di Anderson, pone se stessa su un piano superiore, come “centro d’unione”. Da ciò si deduce un relativismo morale: nessuna norma morale ha in sé un’origine divina e, quindi, definitiva, intangibile. La sua morale evolve in funzione del consenso delle società.

    Come si inserisce Dio nella Massoneria?

    Maurice Caillet: Per un massone, il concetto stesso di Dio è speciale, come nelle obbedienze chiamate spiritualiste. Nel migliore dei casi è il Grande Architetto dell’Universo, un Dio astratto, ma solo una specie di “Creatore-maestro orologiaio”, come lo definisce il pastore Désaguliers, uno dei fondatori della Massoneria speculativa. Questo Grande Architetto viene pregato, se mi permette l’espressione, perché non intervenga nelle questioni degli uomini, e non viene neanche citato nelle Costituzioni di Anderson.

    E il concetto di salvezza?

    Maurice Caillet: Come tale non esiste nella Massoneria, salvo sul piano terreno: è l’elitarismo delle successive iniziazioni, anche se queste possono considerarsi appartenenti all’ambito dell’animismo, secondo René Guènon, grande iniziato, e Mircea Eliade, grande esperto di religioni. E’ anche la ricerca di un bene che non si specifica in nessun posto… visto che la morale evolve nella sincerità, che, come tutti sappiamo, non è sinonimo di verità.

    Qual è il rapporto della Massoneria con le religioni?

    Maurice Caillet: E’ molto ambiguo. In linea di principio i Massoni proclamano con fermezza una tolleranza speciale nei confronti di tutte le credenze e le ideologie, con un gusto molto marcato per il sincretismo, vale a dire un coordinamento poco coerente delle varie dottrine spirituali: è l’eterna gnosis, sovversione della vera fede. Dall’altro lato, la vita delle Logge, che è stata la mia per 15 anni, rivela un’animosità particolare nei confronti dell’autorità papale e dei dogmi della Chiesa cattolica.

    Com’è iniziata la sua scoperta di Cristo?

    Maurice Caillet: Ero razionalista, massone e ateo. Non ero neanche battezzato, ma mia moglie Claude era malata e decidemmo di andare a Lourdes. Mentre lei era nelle piscine, il freddo mi costrinse a rifugiarmi nella Cripta, dove assistetti con interesse alla prima Messa della mia vita. Quando il sacerdote, leggendo il Vangelo, disse: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto”, ebbi uno shock tremendo perché avevo sentito questa frase il giorno della mia iniziazione al grado di Apprendista ed ero solito ripeterla quando, già Venerabile, iniziavo i profani. Nel silenzio successivo – perché non c’era l’omelia – sentii chiaramente una voce che mi diceva: “Bene, chiedi la guarigione di Claude, ma cosa offri?”. Istantaneamente, e sicuro di essere stato interpellato da Dio stesso, pensai che avevo solo me stesso da offrire. Al termine della Messa, andai in sacrestia e chiesi immediatamente il Battesimo al sacerdote. Questi, stupefatto quando gli confessai la mia appartenenza massonica e le mie pratiche occultiste, mi disse di andare dall’Arcivescovo di Rennes. Quello fu l’inizio del mio itinerario spirituale. http://www.zenit.org/it/articles/confessioni-di-un-ex-massone

    http://www.youtube.com/watch?v=HceoTBiTEM0

    http://www.dioesiste.org/massone-accolito.html

    http://catholicafides.blogspot.it/2013/03/il-vero-volto-della-massoneria-ancora.html

    • Mimma scrive:

      @Biancamaria

      LO SCOPO ULTIMO DEL TESTIMONE DI CRISTO E’ QUELLO DI MANTENERE FISSO LO SGUARDO SULLA CENTRALITA’ DEL SACRIFICIO DELLA CROCE

      Quando sarò innalzato
      La proclamazione di Gesù, che costituisce il tema di queste riflessioni («E io,
      quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me»: Gv 12, 32), è la solenne conclusione
      di una sezione ampia e ben costruita (Gv 12, 20-33). Non è nostro interesse esaminarla
      in tutte le sue parti. Per il nostro scopo bastano due rilievi immediatamente verificabili:
      il primo è il contesto missionario, il secondo la centralità della croce. I due temi non
      sono semplicemente accostati, né narrativamente né teologicamente. Formano un
      intreccio indissolubile: la missione dice l’universalità della croce e la croce dice il
      contenuto e il metodo della missione.
      Vogliamo vedere Gesù
      Alcuni «greci», saliti a Gerusalemme per la Pasqua, esprimono il desiderio di
      vedere Gesù: «Vogliamo vedere Gesù» (12, 21). Probabilmente non si tratta di giudei di
      lingua greca, ma di ellenisti simpatizzanti della religione ebraica che Luca avrebbe
      chiamato «greci timorati di Dio» (At 17, 4).
      Il loro desiderio non è una semplice curiosità, non si esaurisce in un puro
      vedere, ma è un desiderio di conoscere e di credere. Tale è normalmente in Giovanni il
      senso pregnante del verbo vedere (idein): un vedere oltre le apparenze per raggiungere
      l’intimo di una cosa. Questi greci desiderano conoscere l’identità di Gesù, non solo
      incontrarlo.
      E il loro modo di esprimere il desiderio – «vogliamo» – dice che si tratta di un
      desiderio fermo e profondo, sincero.
      L’episodio non è qui collocato a caso, ma al posto giusto. i farisei hanno appena
      alluso, sia pure inconsapevolmente, all’universalità di Gesù («Tutto il mondo gli corre
      dietro»: Gv 12, 19) e, appena più avanti, Gesù stesso dirà il significato universale della
      sua croce («Attirerò tutti a me»). Il contesto mostra, dunque, che questi greci sono
      l’anticipo e la prefigurazione dell’universalità del vangelo. La prospettiva è missionaria.
      Per rispondere al desiderio di sapere chi egli sia, Gesù racconta l’evento della
      croce. Lo racconta quattro volte: con la parabola del chicco di grano (12, 24), con il
      detto di sequela rivolto ai discepoli (12, 25-26), con la descrizione del dibattito che
      avviene nel suo animo (12, 27-28), con la solenne proclamazione conclusiva (12, 32).
      Basta questo sguardo al testo per assicurarsi che la croce – nel suo aspetto di
      morte e vita, fallimento e vittoria – è ciò che importa capire e dire. È così che Gesù
      risponde alla domanda: «Chi sei? ». Non c’è altro modo per parlare di lui e per capire
      veramente chi egli sia. Non c’è altra via per essere suoi discepoli.
      Quando sarò innalzato
      Ma ritorniamo alla proclamazione di Gesù che ci fa direttamente da guida:
      «Quando sarò innalzato attirerò tutti a me». Dell’intera proclamazione, l’evangelista sottolinea il tratto dell’innalzamento, che
      ovviamente ritiene importante: «Diceva questo per mostrare di quale morte stava per
      morire» (12, 33). Semaino vuol dire «segnalare, far vedere, mostrare»; allude a qualcosa
      che si mostra visivamente, non soltanto a parole. E «quale» (poios) dice le modalità di
      una cosa o di un evento e, al tempo stesso, il suo significato, la sua intima natura. Tale è
      l’ínnalzamento di Gesù: dice visivamente le modalità della sua morte (sollevato da terra
      sulla croce) e il significato del suo morire (sollevato in alto verso Dio).
      Parlare di croce e risurrezione (come fanno i sinottici e Paolo) o di «innalzare»
      (come fa Giovanni) non è la stessa cosa. La prima formula racconta l’evento nella sua
      orizzontalità temporale: prima l’umiliazione della croce e poi il trionfo della
      risurrezione. Innalzare dice invece l’evento nella sua verticalità, nella sua
      sovrapposizione e nella sua contemporaneità: il Crocifisso è già il Risorto. Se lo guardi
      dal basso, vedi già nel Crocifisso i tratti del Risorto (vedi uno sconfitto «innalzato»); se
      lo guardi dall’alto, vedi nel Risorto i tratti del Crocifisso. L’innalzato è il Crocifisso
      pubblicamente svelato nella sua duplice verità.
      L’essere «innalzato» è la condizione perché il Crocifisso (e non solo il Risorto!)
      possa attrarre a sé. Come potrebbe il Crocifisso attrarre, se non fosse in alto e ben
      visibile? E come potrebbe attrarre se non fosse svelato in tutta la sua verità di crocifisso,
      morto e risorto?
      Attirerò tutti a me
      La forza di attrazione del Crocifisso raggiunge ogni uomo. «Tutti» dice
      immediatamente l’universalità più completa, un tema al quale il vangelo di Giovanni è
      particolarmente sensibile. In Gv 11, 52 si legge che Gesù doveva «morire per la
      nazione, e non soltanto per la nazione, ma per ricondurre all’unità tutti i figli di Dio».
      Nell’allegoria del pastore Gesù parla di «pecore che non sono di questo ovile: è
      necessario che io guidi anche quelle» (10, 16). In 12, 20-22 – il nostro passo, appunto –
      si racconta che alcuni greci chiedono di poter vedere Gesù. E in 19, 37, a conclusione
      del racconto della crocifissione, Giovanni cita una profezia di Zaccaria: «Guarderanno a
      colui che hanno trafitto» (Zc 12, 10). Tutti questi passi legano l’universalità al
      Crocifisso. È il Cristo in croce che attrae e la sua attrazione non ha confini.
      Forza che attrae, il Crocifisso innalzato è anche il punto dell’incontro: «Attirerò
      tutti verso di me». La croce è il punto dove gli uomini dispersi e lontani – dispersi fra
      loro perché lontani da Dio -si incontrano. Leggendo i vangeli si ha l’impressione che la
      croce disperde (anche i discepoli sono fuggiti!) e invece, una volta innalzata e
      compresa, la croce riunisce. Si tratta di unità degli uomini fra loro e con Cristo. Ma è il
      «con Cristo» la forza che costruisce il « fra loro ». Gli uomini dispersi si ritrovano
      insieme perché ciascuno guarda nella stessa direzione, attratti tutti dalla stessa Persona
      («verso di me»). È così che Gesù fa la Chiesa.
      «Attrarre» (elko) significa «attrarre con forza», come una calamita, non però con
      una violenza che incombe dall’esterno, bensì con una attrazione interiore, affascinando. La croce attrae mostrandosi. E questo dice un metodo. Ciò che attira in questo modo è
      solitamente la bellezza o l’amore o lo splendore di una grande verità o una novità attesa
      e che sorprende. Il Crocifisso innalzato è la rivelazione delle insospettate profondità,
      della bellezza e della novità del volto di Dio: un volto che ha i tratti del dono di sé e
      della gratuità e fedeltà dell’amore. Un Dio che appare «capovolto»: non l’uomo muore
      per Dio, ma Dio per l’uomo. Un capovolgimento che lascia incantati. Tanto più che il
      Cristo «innalzato» svela anche un altro capovolgimento: l’amore, che tante volte pare
      sconfitto (come, appunto, sulla croce), è invece vittorioso, è l’unica forza che neppure la
      morte riesce a sconfiggere. È, questa, una verità che l’uomo vuole da sempre sentire.
      Per tutto questo il Crocifisso «attrae», purché svelato. La forza di convincimento
      sta in una sorta di interna evidenza, che trova nel cuore di chi la scorge una segreta
      alleanza, quasi una connivenza. Ogni uomo desidera incontrare la verità – di Dio e
      dell’uomo – che il Crocifisso è in grado di mostrare.
      Ma sulla croce si mostra – per chi sa guardare – un ultimo tratto, forse il più
      straordinario. La croce non salva la «debolezza» del nostro amore dall’esterno,
      ponendosi a lato di essa, ma attraversandola. Guardando il Crocifisso si scorge, infatti,
      che anche l’amore di Dio ha percorso il cammino del nostro amore.
      Ho accennato a una «segreta connivenza» fra il Crocifisso innalzato e il cuore
      dell’uomo. È un’affermazione importante che domanda un chiarimento. L’amore è la
      realtà che più affascina l’uomo, ma è anche la realtà di cui l’uomo maggiormente
      diffida. L’amore attrae e al tempo stesso allontana. Che cosa c’è di più attraente
      dell’amore? L’uomo sa bene di essere fatto per essere amato e per amare. Ma che cosa
      c’è di più debole dell’amore? Esso appare troppo spesso sconfitto, e più grande è e più
      appare sconfitto. Questa tensione tra forza e debolezza trova il suo punto illuminante nel
      Crocifisso innalzato. Qui si vede l’insospettata profondità dell’amore, la sua forza di
      dedizione, la sua gratuità, ma anche la sua scandalosa debolezza: il Crocifisso è l’icona
      di un amore mostrato e rifiutato. Ma il Crocifisso è innalzato, vittorioso, risorto: dunque
      la debolezza dell’amore è in realtà la sua forza.
      Da quanto ho detto risulta che protagonista, oggetto e metodo della missione –
      che si consideri la missione sia come il grande raduno degli uomini con Dio e fra loro,
      sia come salvezza delle contraddizioni che agitano l’uomo, sia come rivelazione del
      volto di Dio – non può essere che il Cristo innalzato. Compito della comunità cristiana
      nel mondo è di innalzare il Crocifisso, rendendolo visibile e pubblicamente
      trasparente, spiegato.
      Ma come? Certo il Crocifisso innalzato deve essere raccontato, annunciato,
      celebrato e spiegato, come ha fatto lo stesso Gesù. Ma occorre anche mostrarlo,
      ripetendo le modalità della sua vita e del suo gesto.
      Come lo si mostra? Per rispondere a questa domanda raccolgo tre suggerimenti
      del vangelo di Giovanni. In tutti e tre è presente l’avverbio «come». Nella cena di addio, l’ultima prima della morte, Gesù compie un gesto
      sconvolgente, del tutto inatteso: lava i piedi ai suoi discepoli (Gv 13, 1-20). È un gesto
      che rivela il senso della passione imminente e, al tempo stesso, traccia la strada della
      Chiesa nel mondo: «Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche
      voi» (Gv 13, 15). Non è un gesto facile da comprendere. Neppure il discepolo lo
      comprende, come mostra la reazione di Pietro: « Non mi laverai mai i piedi! ». Non
      sarebbe più logico che fossero i discepoli a lavare i piedi al Maestro? Più logico, certo,
      ma ovvio. Invece l’immagine di Dio che Gesù intende rivelare – e che ogni discepolo
      deve annunciare – non è ovvia. Si direbbe un’immagine capovolta: non l’uomo per Dio,
      ma Dio per l’uomo. Con il suo gesto Gesù rende visibile la logica di amore, di servizio
      e di dono che ha guidato tutta la sua esistenza, che esprime la sua dignità e la sua natura
      di Figlio di Dio: è servendo e donandosi che Gesù si rende disponibile nelle mani del
      Padre, diventandone l’immagine e la trasparenza. Dio è amore. Se vuole annunciare al
      mondo il vero Dio, la Chiesa non ha altra strada che quella indicata da Gesù: servire.
      Sempre nel contesto dell’ultima cena, Gesù dona ai discepoli il comandamento
      nuovo, cioè il comandamento che esprime tutta la novità cristiana: «Vi dono un
      comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così
      amatevi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete
      amore gli uni per gli altri» (Gv 13, 34-35).
      Da un lato, la tensione universalistica di queste parole di Gesù è esplicita: «Tutti
      sapranno». Dall’altro, questa stessa tensione sembra contraddetta dall’insistenza sulla
      reciprocità («gli uni gli altri»), che pare rinchiudersi nel cerchio della comunità, quasi
      un amore semplicemente all’interno. Certo, è un amore interno, comunitario, tra fratelli
      nella fede. Ma questo amore interno si muove dentro una casa «trasparente», senza
      mura, così da essere visibile e pubblico: tutti devono poterlo vedere.
      La novità del comandamento dell’amore è indicata soprattutto dal «come io ho
      amato voi». L’amore di Cristo è il modello e la misura, la radice e l’orizzonte
      dell’amore reciproco. Ma allora si deve dire subito che la reciprocità cristiana è diversa
      da ogni altra, perché sorretta da un modello che è universale e totalmente gratuito. Il
      «come io ho amato voi» sconvolge e dilata ogni reciprocità. La Chiesa deve essere
      una comunità che si ama e che ama: una comunità in grado di mostrare l’amore di Dio
      per tutti, non solo un esempio dell’amore di Dio per noi.
      La Chiesa, se vuole essere nel mondo il segno del vero Dio, deve «servire» e
      deve vivere un «amore fraterno» che non si chiuda però in se stesso, ma sappia rendersi
      visibile a tutti e farsi dono per tutti. La nota qualificante dell’amore cristiano non è lo
      scambio, ma la gratuità e l’universalità.
      Nella cena di addio Gesù ci offre una terza indicazione importante: «Essi non
      sono dal mondo, come io non sono dal mondo» (Gv 17, 16). Se vuole annunciare il
      Signore Gesù, la comunità cristiana deve essere diversa dal mondo. Ma quale
      diversità? Ancora una volta il modello è Gesù: « Come io … », perciò non può trattarsi
      di una diversità che allontana e rende assenti e fa estranei. Al contrario, il mondo è al
      centro degli interessi di Gesù: «Come tu mi hai mandato nel mondo, anch’io li ho mandati nel mondo» (17, 18). Il mondo non è semplicemente il luogo in cui Gesù è
      venuto, ma la ragione per cui è venuto: per amarlo e salvarlo. Paradossalmente sta
      proprio qui la diversità. Gesù non è dal mondo proprio perché ama veramente,
      disinteressatamente il mondo. Il mondo non si riconosce nell’amore disinteressato e
      universale, e quando lo vede ne è infastidito. Il mondo conosce solo l’amore interessato
      e di parte. Tutto il contrario dell’amore di Dio. Per essere «segno di contraddizione»
      come Gesù – e dunque annunciatori del suo vangelo – occorre il coraggio di mostrare la
      gratuità e l’universalità dell’amore. È la strada inconfondibile di Dio.

      • Mimma scrive:

        @Biancamaria

        Ogni nemico di Cristo e del vangelo ,sia esso ateo, agnostico, massone, o di altra confessione religiosa, ha da sempre tenuto il gioco a colui che di Dio è nemico acerrimo.
        Guardi cosa dice in proposito P. Amorth:

        ” Fumi di Satana – L’Attacco alla Chiesa di Cristo e il “Carrierismo”

        Quel che ci spaventa ancora di più sono le preoccupazioni espresse in merito all’ambito della Chiesa, del quale Padre Gabriele Amorth è – in qualche modo, per l’incarico che riveste – attore primario e grande conoscitore. “La massoneria – denuncia – ha i propri rami dappertutto. Anche in Vaticano, purtroppo! Ciò esiste – continua Don Amorth come un fiume in piena – perché la massoneria è basata sul denaro, sulla carriera. Si aiutano reciprocamente. Purtroppo anche nella Chiesa ci sono quelli che vanno avanti a forza di carriera, a forza di soldi, a forza di corruzione. Anche nella Chiesa c’è una grande massa di massoni. E anche tra i cardinali ce ne sono, altroché, altroché!”

        Lo sterco del Diavolo e i “Traditori” del Vangelo

        La radice di tutto? Sempre la stessa! Il dio danaro! Lo sterco del diavolo. E Don Amorth rispetto a ciò sembra avere le idee più che chiare: “di fronte al dio denaro uno ammazzerebbe suo padre, sua madre, i suoi figli. Anche un uomo di Chiesa lo fa, se non ha la fede. La massoneria è diventata la padrona nella gestione del denaro, un qualcosa di una potenza enorme’’. Lo scenario che si presenta e che viviamo ci ricorda gli ultimi passi della Bibbia che, nell’Apocalisse, profetizza il terribile attacco degli “ultimi tempi” contro la Chiesa che verrà quasi distrutta e le terribili persecuzioni che i “Cristiani autentici” avrebbero subito per testimoniare il Vangelo. Certo, fa pensare come alcuni dei Paesi o aree geografiche oggi sotto attacco (pensiamo a Siria, “Palestina”, Grecia, Spagna, Italia) siano anche i luoghi simbolo del Cristianesimo. Sarà un caso? Per noi – alla luce degli studi fatti – no!

        Papa Francesco e Papa Luciani – I Timori di Padre Amorth

        Anche per quel che riguarda il soglio pontificio, Padre Amorth teme che i “fumi di Satana” massonici (come furono definiti dalla stessa SS. Vergine Maria a Fatima) possano abbattersi sul nuovo Pontefice, in un modo o nell’altro. Il prelato si è infatti dimostrato preoccupato per le sorti di Papa Francesco, ponendo un parallelismo tra il papato di Bergoglio a quello di Giovanni Paolo I. Eloquenti e molto emblematiche le battute finali dell’intervista: “Papa Luciani ce l’ho qua!’’ ha affermato il sacerdote indicandosi il petto. ‘’Non vorrei – ha concluso – che il nuovo pontefice facesse la stessa fine”. Anche noi dell’Osservatorio Qui Europa ci auguriamo che il neo-eletto Papa possa resistere agli attacchi del maligno ed illuminare i cuori di chi sta distruggendo costantemente i valori e le sicurezze sulle quali si fonda la pacifica convivenza umana e lo stesso Cristianesimo, riportando anche la Chiesa di Cristo (e non quella dei “carrieristi”, dei massoni o delle lobby gay) al suo ruolo fondamentale di faro spirituale e morale per tutti gli uomini, in attesa che il tempo indicato dalle scritture sia maturo.”

        Giovanni Antonio Fois, Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

        ___

        • Mimma scrive:

          MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
          AI PARTECIPANTI ALLA SESSIONE
          DEL CORTILE DEI GENTILI IN PORTOGALLO
          [GUIMARÃES E BRAGA, 16-17 NOVEMBRE 2012]

          Cari amici,

          con viva gratitudine e con affetto, saluto tutti i partecipanti al «Cortile dei gentili», che s’inaugura in Portogallo il 16 e 17 novembre 2012 e che riunisce credenti e non credenti attorno all’aspirazione comune di affermare il valore della vita umana sulla crescente ondata della cultura della morte.

          In realtà, la consapevolezza della sacralità della vita che ci è stata affidata, non come qualcosa di cui si possa disporre liberamente, ma come un dono da custodire fedelmente, appartiene all’eredità morale dell’umanità. «Pur tra difficoltà e incertezze, ogni uomo sinceramente aperto alla verità e al bene, con la luce della ragione e non senza il segreto influsso della grazia, può arrivare a riconoscere nella legge naturale scritta nel cuore (cfr. Rm 2, 14-15) il valore sacro della vita umana dal primo inizio fino al suo termine» (Enciclica Evangelium vitae, n. 2). Non siamo un prodotto casuale dell’evoluzione, ma ognuno di noi è frutto di un pensiero di Dio: siamo amati da Lui.

          Però, se la ragione può cogliere questo valore della vita, perché chiamare in causa Dio? Rispondo citando un’esperienza umana. La morte della persona amata è, per chi l’ama, l’evento più assurdo che si possa immaginare: lei è incondizionatamente degna di vivere, è buono e bello che esista (l’essere, il bene, il bello, come direbbe un metafisico, si equivalgono trascendentalmente). Parimenti, la morte di questa stessa persona appare, agli occhi di chi non ama, come un evento naturale, logico (non assurdo). Chi ha ragione? Colui che ama («la morte di questa persona è assurda») o colui che non ama («la morte di questa persona è logica»)?

          La prima posizione è difendibile solo se ogni persona è amata da un Potere infinito; e questo è il motivo per cui è stato necessario appellarsi a Dio. Di fatto, chi ama non vuole che la persona amata muoia; e, se potesse, lo impedirebbe sempre. Se potesse… L’amore finito è impotente; l’Amore infinito è onnipotente. Ebbene, è questa la certezza che la Chiesa annuncia: «Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv 3, 16). Sì! Dio ama ogni persona che, perciò, è incondizionatamente degna di vivere. «Il sangue di Cristo, mentre rivela la grandezza dell’amore del Padre, manifesta come l’uomo sia prezioso agli occhi di Dio e come sia inestimabile il valore della sua vita». (Enciclica Evangelium vitae, n. 25).

          Nell’epoca moderna, l’uomo ha però voluto sottrarsi allo sguardo creatore e redentore del Padre (cfr. Gv 4, 14), fondandosi su se stesso e non sul Potere divino. Quasi come succede negli edifici di cemento armato senza finestre, dove è l’uomo che provvede all’areazione e alla luce; e, ugualmente, persino in un tale mondo auto-costruito, si attinge alle «risorse» di Dio, che sono trasformate in nostri prodotti. Che dire allora? È necessario riaprire le finestre, vedere di nuovo la vastità del mondo, il cielo e la terra, e imparare a usare tutto ciò in modo giusto.

          Di fatto, il valore della vita diventa evidente solo se Dio esiste. Perciò, sarebbe bello se i non credenti volessero vivere «come se Dio esistesse». Sebbene non abbiano la forza per credere, dovrebbero vivere in base a questa ipotesi; in caso contrario, il mondo non funziona. Ci sono tanti problemi che devono essere risolti, ma non lo saranno mai del tutto, se Dio non sarà posto al centro, se Dio non diventerà di nuovo visibile nel mondo e determinante nella nostra vita.Colui che si apre a Dio non si allontana dal mondo e dagli uomini, ma trova fratelli: in Dio cadono i nostri muri di separazione, siamo tutti fratelli, facciamo parte gli uni degli altri.

          Amici miei, vorrei concludere con queste parole del concilio Vaticano II agli uomini di pensiero e di scienza: «Felici coloro che, possedendo la verità, la continuano a cercare per rinnovarla, per approfondirla, per donarla agli altri»(Messaggio, 8 dicembre 1965). Questi sono lo spirito e la ragion d’essere del «Cortile dei gentili». A voi impegnati in diversi modi in questa significativa iniziativa, esprimo il mio sostegno e rivolgo il mio più sentito incoraggiamento. Il mio affetto e la mia benedizione vi accompagnino oggi e in futuro.

          Dal Vaticano, 13 novembre 2012

          • Samanta scrive:

            Il gesto blasfemo al concerto del 1° maggio è un’offesa intollerabile

            Il card. Vallini condanna il gesto di uno dei partecipanti alla manifestazione musicale di elevare un preservativo a mo’ di ostia ripetendo parole simili a quelle della Messa

            ROMA, 03 Maggio 2013 (Zenit.org) – La diocesi di Roma condanna fermamente il gesto blasfemo compiuto durante il concerto del 1° maggio, l’iniziativa promossa dai sindacati confederali Cgil-Cisl-Uil nel piazzale antistante la basilica di San Giovanni in Laterano (cattedrale di Roma).

            L’elevazione di un profilattico a mo’ di ostia con parole che ricordano quelle della consacrazione durante la Santa Messa, da parte di uno dei protagonisti del concerto, rivela una pochezza culturale senza eguali e manifesta la deriva dell’intelligenza cui la crisi morale in atto sta conducendo.

            Il cardinale vicario Agostino Vallini, facendosi anche eco dell’amarezza dei credenti, deplora fortemente l’accaduto ed esprime «dolore per il fatto che simili esibizioni, animate da un’ostilità contro la religione e i sentimenti più vivi nel popolo, si inseriscano in una manifestazione musicale che da anni intende celebrare la festa dei lavoratori. È forse questo il modo di porgere la propria solidarietà a disoccupati e cassintegrati e di sottolineare la necessità di un rilancio delle politiche del lavoro nel nostro Paese?»

            «Spiace constatare con amarezza – aggiunge il cardinale Vallini – questa nota stonata che sale dal palcoscenico di una manifestazione musicale, chiamata ad offrire soltanto esibizioni che elevano verso ciò che è nobile, nella consapevolezza che anche nella musica amata dai giovani si esprime l’anelito alla bellezza e all’assoluto. Così come addolora il fatto che ancora una volta la religione cristiana sia presa di mira con facilità, utilizzando le manifestazioni pubbliche e gli schermi televisivi».

            «È intollerabile – conclude il cardinale vicario – assistere a gesti che offendono la sensibilità di milioni di credenti, in ciò che hanno di più prezioso e caro, e che feriscono il senso più autentico del vivere comune. Ed è doloroso assistere al silenzio di conduttori e promotori delle manifestazioni che fanno da cornice a tale scempio dell’intelligenza, del buon gusto e del rispetto delle persone».

        • gibici scrive:

          Ci sono anche intere enciclopedie che Lei puo’ trascriverci?

  70. anastasia scrive:

    @Teseo
    Se quello che lei dice fosse vero, le pare che Padre Livio avrebbe parlato contro la massoneria? Si legga quello che ha detto in una trasmissione dove parla di un libro pubblicato da Maurice Caillet, un massone francese che si è convertito al cattolicesimo, nel primo dei siti indicati sotto. Il suo tentativo di discreditare Radio Maria è davvero ignobile. Ascolti. http://vimeo.com/15456503

    ed ecco chi è Maurice Caillet

    aurice Caillet, Venerabile di una Loggia francese per 15 anni, svela alcuni segreti della Massoneria in un libro di recente pubblicazione e dal titolo: “Sono stato massone” (LibrosLibres).

    Rituali, norme di funzionamento interno, giuramenti – in particolare le implicazioni del giuramento che obbliga a difendere gli altri “fratelli” massoni – oltre all’influenza sulla politica da parte di questa organizzazione segreta vengono ora alla luce.

    Il volume svela anche la decisiva influenza della Massoneria nell’elaborazione e approvazione di leggi come quella dell’aborto in Francia, a cui Maurice Caillet, in quanto medico, ha partecipato attivamente.

    Nato a Bordeaux nel 1933 e specializzato in Ginecologia e Urologia, Caillet ha effettuato aborti e sterilizzazioni prima e dopo la legalizzazione nel suo Paese delle interruzioni di gravidanza. Membro del Partito Socialista Francese, è arrivato a ricoprire incarichi di rilievo nell’amministrazione sanitaria.

    Quando è entrato ufficialmente nella Massoneria?

    Maurice Caillet: All’inizio del 1970 mi convocarono per una possibile iniziazione. Ignoravo praticamente tutto ciò che mi aspettava. Avevo 36 anni, ero un uomo libero e non mi ero mai affiliato a un sindacato o ad alcun partito politico. Un pomeriggio, in una via discreta della città di Rennes, bussai alla porta del tempio, il cui frontone era ornato da una sfinge alata e da un triangolo che circondava un occhio. Venni ricevuto da un uomo che mi disse: “Signore, ha fatto domanda per essere ammesso tra di noi. La sua decisione è definitiva? E’ disposto a sottomettersi alle prove? Se la risposta è positiva, mi segua”. Feci un gesto di assenso e venni introdotto in una serie di corridoi. Iniziai a provare una certa inquietudine, ma prima di poterla formulare sentii che la porta si stava chiudendo dietro di noi…

    Nel suo libro “Sono stato massone” spiega che la Massoneria è stata determinante per l’introduzione dell’aborto libero in Francia nel 1974.

    Maurice Caillet: L’elezione di Valéry Giscard d’Estaing a Presidente della Repubblica Francese portò Jacques Chirac a diventare Primo Ministro, avendo questi come consigliere personale Jean-Pierre Prouteau, Gran Maestro del Grande Oriente di Francia, principale ramo massonico francese, di tendenza laicista. Al Ministero della Sanità fu collocata Simone Veil, giurista, ex deportata di Auschwitz, che aveva come consigliere il dottor Pierre Simon, Gran Maestro della Grande Loggia di Francia, con il quale io mantenevo una corrispondenza. I politici erano ben circondati da quelli che chiamavamo i nostri “Fratelli tre punti”, e il disegno di legge sull’aborto venne elaborato rapidamente. Adottata dal Consiglio dei Ministri nel mese di novembre, la legge Veil venne votata a dicembre. I deputati e i senatori massoni di destra e di sinistra votarono all’unanimità!

    Lei afferma che tra i massoni c’è il dovere di aiutarsi. Continua ad essere così?

    Maurice Caillet: I “favori” sono un’abitudine in Francia. Certe Logge cercano di essere virtuose, ma il segreto che regna in questi circoli favorisce la corruzione. Nella Fratellanza degli Alti Funzionari, ad esempio, si negoziano certe promozioni, e in quella per le Costruzioni e le Opere Pubbliche si distribuiscono i contratti, con notevoli conseguenze finanziarie.

    Lei ha beneficiato di questi favori?

    Maurice Caillet: Sì. La Corte d’Appello presieduta da un “fratello” si pronunciò sul mio divorzio ordinando spese condivise, anziché metterle tutte a mio carico, e ridusse l’entità del contributo che dovevo dare ai miei figli. Tempo dopo, in seguito a un conflitto con i miei tre soci della clinica, un altro “fratello massone”, Jean, direttore della Cassa di Sicurezza Sociale, saputa la questione mi propose di assumere la direzione del Centro per gli Esami Sanitari di Rennes.

    L’abbandono della Massoneria ha avuto conseguenze sulla sua carriera?

    Maurice Caillet: Da allora non ho trovato posto in nessuna amministrazione pubblica o semipubblica, nonostante il mio ricco curriculum.

    Ha mai ricevuto minacce di morte?

    Maurice Caillet: Dopo essere stato licenziato dal mio posto di lavoro nell’amministrazione e aver iniziato ad agire contro quella decisione arbitraria, ricevetti la visita di un “fratello” della Grande Loggia di Francia, cattedratico e segretario regionale di Forza Operaia, che mi disse con la massima freddezza che se fossi andato avanti presso il tribunale del lavoro “avrei messo in pericolo la mia vita” e lui non avrebbe potuto far niente per proteggermi. Non ho mai immaginato di poter essere minacciato di morte da noti e onorevoli massoni della nostra città.

    Lei era membro del Partito Socialista e conosceva molti dei suoi “fratelli” che si dedicavano alla politica. Potrebbe dirmi quanti massoni ci sono stati nel Governo di Mitterrand?

    Maurice Caillet: Dodici.

    E in quello attuale di Sarkozy?

    Maurice Caillet: Due.

    Potrebbe dire a un ignorante come me quali sono i principi della Massoneria?

    Maurice Caillet: La Massoneria, in tutte le sue obbedienze, propone una filosofia umanista, preoccupata in primo luogo per l’uomo e consacrata alla ricerca della verità, pur affermando che questa è inaccessibile. Rifiuta ogni dogma e sostiene il relativismo, che colloca tutte le religioni su uno stesso piano, mentre dal 1723, nelle Costituzioni di Anderson, pone se stessa su un piano superiore, come “centro d’unione”. Da ciò si deduce un relativismo morale: nessuna norma morale ha in sé un’origine divina e, quindi, definitiva, intangibile. La sua morale evolve in funzione del consenso delle società.

    Come si inserisce Dio nella Massoneria?

    Maurice Caillet: Per un massone, il concetto stesso di Dio è speciale, come nelle obbedienze chiamate spiritualiste. Nel migliore dei casi è il Grande Architetto dell’Universo, un Dio astratto, ma solo una specie di “Creatore-maestro orologiaio”, come lo definisce il pastore Désaguliers, uno dei fondatori della Massoneria speculativa. Questo Grande Architetto viene pregato, se mi permette l’espressione, perché non intervenga nelle questioni degli uomini, e non viene neanche citato nelle Costituzioni di Anderson.

    E il concetto di salvezza?

    Maurice Caillet: Come tale non esiste nella Massoneria, salvo sul piano terreno: è l’elitarismo delle successive iniziazioni, anche se queste possono considerarsi appartenenti all’ambito dell’animismo, secondo René Guènon, grande iniziato, e Mircea Eliade, grande esperto di religioni. E’ anche la ricerca di un bene che non si specifica in nessun posto… visto che la morale evolve nella sincerità, che, come tutti sappiamo, non è sinonimo di verità.

    Qual è il rapporto della Massoneria con le religioni?

    Maurice Caillet: E’ molto ambiguo. In linea di principio i Massoni proclamano con fermezza una tolleranza speciale nei confronti di tutte le credenze e le ideologie, con un gusto molto marcato per il sincretismo, vale a dire un coordinamento poco coerente delle varie dottrine spirituali: è l’eterna gnosis, sovversione della vera fede. Dall’altro lato, la vita delle Logge, che è stata la mia per 15 anni, rivela un’animosità particolare nei confronti dell’autorità papale e dei dogmi della Chiesa cattolica.

    Com’è iniziata la sua scoperta di Cristo?

    Maurice Caillet: Ero razionalista, massone e ateo. Non ero neanche battezzato, ma mia moglie Claude era malata e decidemmo di andare a Lourdes. Mentre lei era nelle piscine, il freddo mi costrinse a rifugiarmi nella Cripta, dove assistetti con interesse alla prima Messa della mia vita. Quando il sacerdote, leggendo il Vangelo, disse: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto”, ebbi uno shock tremendo perché avevo sentito questa frase il giorno della mia iniziazione al grado di Apprendista ed ero solito ripeterla quando, già Venerabile, iniziavo i profani. Nel silenzio successivo – perché non c’era l’omelia – sentii chiaramente una voce che mi diceva: “Bene, chiedi la guarigione di Claude, ma cosa offri?”. Istantaneamente, e sicuro di essere stato interpellato da Dio stesso, pensai che avevo solo me stesso da offrire. Al termine della Messa, andai in sacrestia e chiesi immediatamente il Battesimo al sacerdote. Questi, stupefatto quando gli confessai la mia appartenenza massonica e le mie pratiche occultiste, mi disse di andare dall’Arcivescovo di Rennes. Quello fu l’inizio del mio itinerario spirituale. http://www.zenit.org/it/articles/confessioni-di-un-ex-massone

    http://www.youtube.com/watch?v=HceoTBiTEM0

    http://www.dioesiste.org/massone-accolito.html

    http://catholicafides.blogspot.it/2013/03/il-vero-volto-della-massoneria-ancora.html

    • Mimma scrive:

      @ANASTASIA
      La gioia è amore, la conseguenza logica di un cuore ardente d’amore. La gioia è una necessità e una forza fisica. la nostra lampada arderà dei sacrifici fatti con amore se siamo pieni di gioia.

      §§§

      Non importa quanto si dà
      ma quanto amore si mette nel dare.

      §§§

      Quello che facciamo
      è soltanto una goccia nell’oceano.
      ma se non ci fosse quella goccia
      all’oceano mancherebbe.

      §§§

      Non possiamo parlare finchè non ascoltiamo …
      Quando avremo il cuore colmo,
      la bocca parlerà, la mente penserà.

      §§§

      Fate che chiunque venga a voi se ne vada
      sentendosi meglio e più felice.
      Tutti devono vedere la bontà del vostro viso,
      nei vostri occhi, nel vostro sorriso.
      La gioia traspare dagli occhi,
      si manifesta quando parliamo e camminiamo.
      Non puo’ essere racchiusa dentro di noi. Trabocca.
      La gioia è molto contagiosa.

      §§§

      Il vero amore deve sempre fare male.

      Deve essere doloroso amare qualcuno,
      doloroso lasciare qualcuno. …
      Solo allora si ama sinceramente.

      §§§

      Sappiamo che se vogliamo amare veramente,

      dobbiamo imparare a perdonare.
      Perdonate e chiedete di essere perdonati;
      scusate invece di accusare.
      La riconciliazione avviene
      per prima cosa in noi stessi,
      non con gli altri.
      Inizia da un cuore puro.

      §§§

      • Mimma scrive:

        @ANASTASIA
        Dedico a lei i pensieri sopracitati scaturiti dal cuore della Beata Madre Teresa di Calcutta.
        Una testimonianza viva di come si accoglie l’altro a prescindere dalla provenienza, dalla condizione o religione.
        Grazie anche a lei per le splendide riflessioni proposte.

  71. anastasia scrive:

    la vita terna non è illusione nè un’invenzione, se non per chi non crede nell’Unigenito Figlio di Dio.

    Gv 3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

    Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

    1Corinzi 5,1 Sappiamo infatti che, quando sarà distrutta la nostra dimora terrena, che è come una tenda, riceveremo da Dio un’abitazione, una dimora non costruita da mani d’uomo, eterna, nei cieli. 2Perciò, in questa condizione, noi gemiamo e desideriamo rivestirci della nostra abitazione celeste 3purché siamo trovati vestiti, non nudi. 4In realtà quanti siamo in questa tenda sospiriamo come sotto un peso, perché non vogliamo essere spogliati ma rivestiti, affinché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita. 5E chi ci ha fatti proprio per questo è Dio, che ci ha dato la caparra dello Spirito.
    6Dunque, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abitiamo nel corpo – 7camminiamo infatti nella fede e non nella visione -, 8siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. 9Perciò, sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi. 10Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo, sia in bene che in male.

    2Pietro 4,5Ma renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti. 6Infatti anche ai morti è stata annunciata la buona novella, affinché siano condannati, come tutti gli uomini, nel corpo, ma vivano secondo Dio nello Spirito.

    1Tm 6,12 Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni.

    1Gv 5,11E la testimonianza è questa: Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. 12Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
    13Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.

  72. anastasia scrive:

    correggo l’errore di battitura di cui sopra// vita eterna

  73. Teobaldo scrive:

    Caro Tornielli, vorrei chiedere il motivo , per cui il mio commento è stato messo in moderazione.

    Vi erano alcune considerazioni che riguardavano i cd. movimenti ecclesiali, e le storture in essi contenute…. spero e mi auguro non sia questo il reale motivo della censura.

    Comunque se così fosse, la ringrazio comunque del messaggio criptato che mi ha lanciato.

    Quanto ai suoi ospiti che accusano di “integralismo e fondamentalismo” coloro che dicono ciò che vedono o ciò che hanno approfondito…beH che dire… ad ognuno il suo e come dice un vecchio proverbio napoletano .. una buona campana la si sente da lontano, così costoro …da lontano si sente la di loro stonatura…..

    • Cherubino scrive:

      “la di loro stonatura”

      Ma come parla ? Suvvia che non ci vuole la zingara pe’ ‘ndovinà che siete fondamentalisti.

      In ogni caso, che non siete cattolici lo vede chiunque, dato che contestate continuamente il papa.

      • Teobaldo scrive:

        Il rituale del rns, prevede il “riposo nello spirito”, (meglio dire spiritello, per non offendere la 3° Persona della SS. Trinità) e solitamente dura circa una mezz’ora o poco più. L”adepto quando si “sveglia” sente una strana “forza”, una specie di “elettricità” che lo porta a ad agire in modo sconsiderato. Egli si sente investito da una “missione” salvare il MONDO DALLA TRADIZIONE…..e assume una visione della realtà distorta. Scambia il male per bene e il diavolo per i Santi che possono essere la Vergine o IL Cristo.

        L’adepto, sproloquia senza sapere che cosa dice e in questo blog, ne abbiamo le prove. ( i vari alias “cherubino” e mimme nelle varie …..)

        Altro che ” la di loro stonatura ” … lei è talmente stonato e addormentato nella ragione che vede lefebriani e fondamentalisti ovunque…. buon riposo caro …..

        • Cherubino scrive:

          ma quante fesserie che dice !
          Non c’è alcun rituale del RnS, nè viene previsto il “riposo nello Spirito”.
          Questo fenomeno avviene, quando avviene, spontaneamente e non vi viene data una importanza centrale. Anzi, si può dire che è abbastanza raro nei gruppi del RnS rispetto ad altre realtà carismatiche.

          Altre grosse fesserie che spara: non ha una durata fissa, ma certamente mediamente dura pochi minuti (non certo mezzora), non si avverte alcuna scossa elettrica (lei forse ha letto qualche testo di De Martino ?), e soprattutto non si nulla di strano dopo, si riprende a pregare come nulla fosse.

          L’unico riposo negativo è quello che intorpidisce la sua anima. Speriamo si risvegli prima che sia tardi.

        • Cherubino scrive:

          naturalmente non ci sono adepti, nessuno si sente investito da una missione (salvo che la Chiesa non la certifichi) e tutti vivono come fondamentale l’obbedienza alla gerarchia cattolica (quindi al vero custode della Tradizione), Chiesa che -tra l’altro- non ha rilevato nulla di contrario alla fede cattolica.

          E’ lei che si sente investito da una missione contro la tradizione (quella vera che tradisce) e assume una visione della realtà distorta. Scambia il male per bene e il diavolo (scismatico) per i Santi.

          L’ultimo pezzo della sua frase poi è in parte errato (“che possono essere la Vergine o IL Cristo”): Gesù non è un Santo, è il Figlio di Dio.

          La verità è che a leggervi con attenzione, voi di estrema destra che vi atteggiate a cattolici in realtà mostrate un’ignoranza dottrinale enorme. Scimmiottate la dottrina cattolica, ma in realtà vi mancano anche i fondamenti.

        • Cherubino scrive:

          ho fatto una veloce ricerca e ho trovato che il riposo nello Spirito è attestato da tre grandi santi:
          Teresa d’Avila, Brigida, Agostino (nella Città di Dio)

          Cominciamo dall’ultimo, S. Agostino:
          “Giunse la Pasqua e al mattino di quel giorno del Signore, quando una grande folla era presente nella chiesa e il giovane stava appoggiato alla grata che delimitava il luogo santo dove erano riposte le reliquie del martire, pregando, improvvisamente si prostrò a terra e giacque proprio come se si fosse addormentato, ma non tremando, come era solito fare anche nel sonno.
          Tutti i presenti furono sbalorditi. Alcuni erano allarmati, altri mossi da pietà e, mentre qualcuno avrebbe voluto sollevarlo, qualcun altro lo preveniva e diceva che avrebbero dovuto piuttosto aspettare la fine.
          E immaginate! Egli si alzò e non tremò più perché era guarito e rimase stabilmente in piedi osservando coloro che stavano osservando lui.”

          Santa Teresa d’Avila:
          “Mi pare che questo modo di orazione sia una manifesta unione di tutta l’anima con Dio, durante la quale sembra che il Signore voglia permettere alle potenze di capire e godere quanto Egli va in esse operando. [...] Si ha come un sonno delle potenze, le quali, pur senza perdersi del tutto, non riescono a capire come agiscono. Il piacere, la soavità, le delizie che qui si godono sono incomparabilmente più grandi che in passato, perché qui l’acqua della grazia arriva alla gola, tanto che l’anima non può, né sa come avanzare, né come tornare in dietro, soltanto bramosa di quella grandissima gioia. Benché vedessi che era molto più intima della precedente, tuttavia capivo che non era un’unione piena di tutte le potenze, e confesso che non riuscivo a discernere né a comprendere dove ne fosse la differenza. [...] Mi ero trovata molte volte come fuori di me e quasi ebbra d’amor di Dio, ma non avevo mai compreso come ciò avvenisse. Capivo che era un’operazione di Dio, ma non avevo mai compreso come Egli operasse, perché, quantunque le potenze gli fossero unite quasi del tutto, non erano però così assorte da non poter operare.[...] Qui le potenze non possono far altro che occuparsi in Dio. Sembra che nessuna ardisca muoversi, e nemmeno potremmo muoverle noi, a meno che volessimo distrarci. Tuttavia ci vorrebbe molta forza, e non sempre si riuscirebbe del tutto”. (Teresa di Gesù s., Libro della Vita, cap. 16, 1-3)

          Santa Brigida:
          “Mio Signore, è strano quello che tu mi fai, perché tu poni il mio corpo a dormire e la mia anima risvegli, perché veda, oda e senta le cose dello Spirito. Quando a te piace, tu mandi il mio corpo a dormire, non con un sonno corporale, ma con il Riposo dello Spirito e tu svegli la mia anima da un trans, per vedere, udire e sentire
          con i poteri dello Spirito.”

          • Mimma scrive:

            @Cherubino
            Grazie per le sue bellissime citazioni, lasciamo agire la Grazia e non spegniamo lo Spirito…

        • Mimma scrive:

          @teobaldo
          E’ lei che sproloquia senza sapere ne conoscere minimamente gli argomenti che va blaterando.
          Quando le dico che è blasfemo è proprio per farle notare il terribile disprezzo che dimostra verso gli altri rinnegando la Divina Presenza dello Spirito Santo che (come lei dovrebbe sapere) dimora in ogni creatura battezzata nel nome della SSMA TRINITA’.

          • Teobaldo scrive:

            ” na fimmena, ‘na papara e ‘na picaloia ficera ‘na fera! ”

            una donna, una papera e una gazza, fecero una Fiera.

            da notare come san bene dimenarsi, quando li si mette di fronte, alla realtà….

            Un giorno, miei “cari” dovrete spiegare al Buon Dio e poi sarà Lui che vi indicherà la via…o a destra tra le pecorelle o a sinistra tra i caproni…

            Per inciso, utile anche ricordare le menzogne e le calunnie a cui siete soliti ricorrere, ogni qualvolta venite sonoramente smascherati.

            Però lasciatemelo dire…la più comica in assoluto accusare me di aver criticato il papa, che nemmeno l’ho nominato, se non nel caso di ricordare ciò che ha detto un paio di giorni fa’… ossia:

            ” bisogna sapersi vergonare!! ”

            o voi dunque “araldi” dell ‘ ” ubbidienza papale” date prova della vostra “virtu” …..dimostrate di sapervi vergognare….

            Inutile dire che il “cherubino” e l’altra sua compagna nello “spirito” mentono sapendo di mentire…e poi ci vuol un bel coraggio e una tale faccia tosta, da spiaccicarsi dalle risate ….trovano il coraggio pure di smentire chi, questi rituali, li ha vissuti in prima persona…

            ” Lu pane tantu ppare ca te bbinchia, ete lu sensu ca te campa. ”

            Il pane ti sazia soltanto, ma è il “cervello” che ti fa vivere…. e a lor signori manca proprio quello, oltre che il buon gusto….

          • Mimma scrive:

            @teobaldo
            Quanno lu polle se vo fa criede nu pavone fernisce a ffa siempre a figura ru minchione…

          • Cherubino scrive:

            poi sarà Lui che vi indicherà la via ?

            Certo, ha già detto anche in base a quali parametri, però lei lo sa che non cita nè pizzi nè troni umani ? Anzi…

            “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. 32Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, 33e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. 34Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, 35perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi». 37Allora i giusti gli risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? 39Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?». 40E il re risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me».

  74. Teobaldo scrive:

    Ops, mi scuso Carissimo Tornielli … mentre scrivevo, lei ha sbloccato il mio commento, quindi non tenga conto di quanto scritto nel mio:

    Teobaldo scrive:
    3 maggio 2013 alle 12:46

    Grazie e la saluto cordialmente.

  75. Antonio scrive:

    Il preservativo protegge davvero dall’Hiv?
    Alcune cose che fanno pensare

    Dal punto di vista medico tentare di combattere l’AIDS con l’uso dei preservativi è una cosa sciocca. Ha detto a Sidney John Billings, specialista nei metodi di regolazione della natalità: “Il preservativo non è garanzia sufficiente per prevenire il contagio dell’AIDS e gli esperti si sono resi conto un’altra volta, che in questo senso, la verità è stata ormai detta”. È assolutamente certo che gli spermatozoi possano passare per i buchi microscopici dei preservativi (che hanno una misura di 5 micron), ragione per la quale i preservativi hanno una percentuale di inefficacia per evitare le gravidanze: falliscono nel prevenire le gravidanze al meno in un 17,7 % del tempo durante un anno di uso e possono arrivare a fallire il 36,3 % del tempo nel caso delle giovani non sposate dei gruppi minoritari [2].

    Se questo accade nelle gravidanze, dobbiamo tenere conto che:

    1) i fallimenti per evitare una gravidanza (dal 15,7 al 36,3 % del tempo) si producono malgrado che la donna ovula soltanto una volta durante il suo ciclo, e quindi il tempo di fertilità durante ogni ciclo è molto limitato, mentre le persone possono contagiare l’AIDS in qualsiasi momento della loro vita.

    2) gli spermatozoi possono essere danneggiati per le alte o basse temperature. I pori di lattice dei preservativi delle migliori qualità sono disegnati per evitare, non senza difficoltà, il passo degli spermatozoi, però il virus del AIDS è, secondo alcuni dati scientifici, 3 volte più piccolo che il virus che trasmette l’herpes, 6 volte più che la spirocheta che causa la sifilis, e 450 volte più piccolo che gli spermatozoi . altri senza arrivare a tanto affermano che “sta ben stabilito che il Latex contiene difetti inerenti che sono almeno 50 volte più grandi che il virus del AIDS [3].

    3) i preservativi vengono con difetti che li fanno rompere durante l’uso. [4]

    4) anche quando un preservativo di buona qualità potesse impedire il passo del virus dell’AIDS, bisogna considerare che, quando l’uomo lo tocca, lo fa con le mani umide di secrezioni uretrali e bulbo uretrali pre-eiaculatorie che appaiono prima della erezione, per lo che il lato esterno del preservativo si contamina con questi fluidi, e tutte le secrezioni pre-eiaculatorie (dell’ordine del 0,2 a 0,5 ml.) di un infetto possiedono il virus del AIDS, identico a quello che si incontra nello sperma, per questo tutto soggetto zero positivo potrebbe contagiare la sua copia, anche nel caso nel quale il preservativo non lasciasse passare nulla. [5]

    Nel bollettino di ONAIDS (principale diffusore dei preservativi per combattere l’AIDS) ha dichiarato, nella sua analisi del 1998 che ai “preservativi distribuiti o venduti per numero di persone che ricevono materiale educativo”, no se li imputano variazioni nella zero prevalenza del VIH nella popolazione” [6], vale a dire che: la distribuzione di preservativi non diminuisce la quantità di infetti per più preservativi che si regalino alla popolazione sessualmente attiva.

    Così si capisce che, per esempio, nell’anno 1998 la quantità di persone infette sono aumentate di un 10 % (quasi 6 milioni di persone più che nel 1998; una media di 11 persone per minuto) [7], per questo il dottore Peter Piot, direttore di ONAIDS, informa recentemente che la epidemia del AIDS si trova fuori controllo.

    Per questa ragione nessuno degli 800 sessuologi che assistevano alla conferenza (la National Conference on HIV, Washinton DC 15-18 novembre 1991) sollevò la mano quando fu domandato loro se affidassero la vita ad un preservativo durante le relazioni sessuali con una persona che loro sapessero avesse l’AIDS [8].

    http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=672627

    • cuba_libre scrive:

      @ Antonio

      tutto vero cio’ che lei dice.

      Il fatto e’ che purtroppo in questa stanca discussione si e’ partiti da un presupposto sbagliato: che il preservativo serve a combattere l’AIDS e metta al riparo da gravidanze indesiderate, e su questo presupposto si stanno sbizzarrendo tutti i demagoghi papalini, per propagare le loro tesi.
      L’approccio invece e’ diverso e deve tener conto di una verità scientifica incontrovertibile: la medicina non e’ una scienza esatta, ma diro’ di piu’: il mondo intero non e’ cosi’ deterministico come gli stessi demagoghi vorrebbero far credere, ma si basa su una legge ben difficile da contestare: la legge della PROBABILITA’. Non e’ un caso che nelle scienze statistiche si e’ sostituito il concetto di evento certo con quello di infinitamente probabile e il concetto di evento impossibile con quello di infinitamente improbabile.
      Posti questi crismi scientifici, per tornare con i piedi sulla terra, e’ ovvio che il preservativo non puo’ combattere l’AIDS, per quello ci vuole una terapia medica che ancora e’ in fase sperimentale, ma altresi’ DIMINUISCE LA PROBABILITA’ del contagio. Infatti penso che lo sappiano anche le scimmie, il preservativo NON e’ infallibile, ma ha una certa PROBABILITA’ INTRINSECA di fallimento. Se a questo associamo che se per esempio uno va con una prostituta, soggetto a rischio per antonomasia, LA PROBABILITA’ CONGIUNTA di beccarsi l’AIDS, se il preservativo fallisce, e’ ben piu’ alta di quella che si avrebbe andando con un soggetto non a rischio.
      Quindi il discorso intriso di demagogia papalina fino al midollo in base al quale a New York il contagio e’ aumentato di una certa entita’ percentuale nonostante la diffusione de contraccettivi non ha una logica SE non si vede il problema nella sua integrita’: infatti mi piacerebbe sapere se in questo fantomatico studio sono comprese quelle categorie che se ne fregano altamente di usare il preservativo, quasi come una sfida, se c’e’ una corretta educazione sessuale (propaganda di contraccettivi NON vuol dire corretta educazione sessuale), quanti di questi contagi sono dovuti a violenza sessuale, insomma lo studio deve essere completo e non circoscritto a certi perimetri che fanno comodo ai clericali per fare propaganda per le loro tesi.
      Saluti

      • domenico scrive:

        e chi sarebbero mai queste ‘ categorie che se ne fregano altamente di usare il preservativo, quasi come una sfida’?

        • cuba_libre scrive:

          Si e’ risposto da solo: quelli che se ne fregano altamente delle conseguenze delle loro azioni! Mi piacerebbe sapere al riguardo in quali ambiti sociali o in quali quartieri vi e’ una percentuale di AIDS piu’ alta: stiamo parlando di una megalopoli di 20 milioni di abitati, mica di un paesello di campagna!

          • domenico scrive:

            esattamente nelle zone dove le politiche pro profilattico sono maggiormente implementate e quindi dovrebbero dare i maggiori risultati.

            Categorie e persone non hanno lo stesso significato; se avesse scritto di ‘persone che se ne fregano altamente di usare il preservativo’ non avrei fatto domande ma lei ha usato il termine categorie. Non è la stessa cosa. Ha cambiato idea in corso? o non mi vuole dire a chi si stava riferendo?

          • cuba_libre scrive:

            @ Domenico

            Senta, io sono stufo delle sue provocazioni, non cerchi di menare il can per l’aia per favore, non ho ne’ la sveglia al collo, ne’ l’orecchino al naso, e adesso neanche più la pazienza.
            Le rispondo per l’uiltima volta e poi chiudo. Quando si parla parla di categorie, bisogna contestualizzare: in una citta’ come New York suppongo (io non vi sono mai stato, ma ho testimonianze dirette di gente che vi ha anche abitato) che la percentuale di emarginati che vi e’ nel Bronx o ad Harlem sia di gran lunga superiore a quella che vi e’ a Broadway, a Manhattan o nella 5a Avenue. Quindi, riutengo per logica, anche se non ho a portata di mano alcuno studio in materia, che se si andasse a fare una statistica di diffusione dell’AIDS nei quartieri sottoproletari, ove c’e’ una altissima percentuale di delinquenza, di violenza sessuale piu’ che da qualsiasi altra parte, si troverebbero piu’ casi di sieropositivita’, che non fra gli operatori di Borsa di Wall Street. Quindi il fatto che lei nomini New York nella sua entita’ globale, la cosa mi dice poco o niente.
            E’ chiaro il concetto adesso?

    • Mimma scrive:

      @Antonio
      Il mio pensiero in merito è che i SSN dovrebbero propagandare maggiormente la morale cattolica e i contenuti evangelici invece di pubblicizzare mezzi di prevenzione e contraccettivi di scadente qualità e per nulla sicuri, facendo unicamente gli interessi delle ditte farmaceutiche .
      Sarebbe così anacronistico dire che il corpo è tempio dello Spirito Santo?
      “Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? ”
      (1Corinti 6,19)

      • Luciano67 scrive:

        Il mio pensiero in merito e’ che i SSN di uno Stato laico, quale anche la Chiesa vuole che gli Stati siano, non devono propagandare le morali di nessuna regione, ne’ cattolica, ne’ nessun altra. Altrimenti diventa uno Stato confessionale, come nei Paesi musulmani. Sta al cittadino decidere se aderire o meno alla morale cattolica, non allo Stato imporla.

        • Mimma scrive:

          @Luciano67
          Su questo tema di libertà laicista, mi piacerebbe approfondire con lei le motivazioni per cui chi vorrebbe seguire una certa morale cristiana si vede invece costretto a subire una serie di oscenità, indecenze e brutture tutt’intorno nelle città che sono totalmente in disaccordo con quello che dovrebbe essere il comune senso del pudore (o se questo le sembra troppo lo chiami pure decoro).
          Riesce a specificare di quale libertà vogliamo parlare?

          • Luciano67 scrive:

            Sig.ra Mimma, noi viviamo in un Paese dove, per fortuna, e’ consentita la liberta’ religiosa e anche la liberta’ di non seguire alcuna religione. Dove e’ consentita la liberta’ di pensiero, di asociazione, di parola. Sono queste le liberta’ a cui mi riferisco. E’ evidente quindi che, necessariamente, i singoli individui avranno posizioni diverse su tutta una serie di questioni etiche, personali e che anche all’interno delle stesse persone che si definiscono cattoliche o atee/non credenti/agnostiche o altro ci sono diversita’ di pensiero. E meno male. Chiunque quindi dovra’ sottostare a cose o leggi che non gli piacciono, perche’ non ci sara’ mai un’unanimita’ di pensiero, se non imposta (ma questo accade solo nei regimi totalitai). Capisco perfettamente che un cattolico possa essere infastidito dal fatto che il divorzio e’ legale, ma questo e’ il volere della maggioranza del popolo. A me pare che sia il miglior sistema per risolvere la questione. Se io vivessi in un Paese dove la maggioranza del popolo ritiene che il diovorzio non debba esistere, lo accetterei, ma continuerei a sostenere la mia contrarieta’. Lo stesso accade per le leggi sul fine vita, per le coppie di fatto e per molte altre cose. Non e’ un metodo perfetto, ma quali sono le alternative? A me disturba che io non possa deicidere se devo sottostare a cure che io non ritengo necessarie, che le coppie omosessuali non possano avere gli stessi diritti delle coppie eterosessuali. Fino a che non ci saranno leggi che lo consentiranno, lo accettero’, anche se continuero’ a dirmi favorevole e a difendere le mie posizioni. Esattamente come lei ha tutto il diritto di dirsi contraria al divorzio e a queste leggi e a tutte le altre che non le piacciono. Un Paese che basasse le sue leggi su un’ideologia religiosa non sarebbe un Paese laico, ma confessionale, che e’ quello che accade per esempio in quasi tutti i Paesi a maggioranza islamica e in Israele. Questo non e’ laicismo, e’ laicita’. Il laicismo e’, se vogliamo, la degenerazione della laicita’. Ora, io non sono d’accordo con Papa Ratzinger quando parla di laicismo, ma nemmeno lui pretende di imporre la religione. Pero’, giustamente, difende le convinzioni morali della Chiesa e fa benissimo a farlo. Cio’ non toglie che io mi senta in diritto, in quanto non cattolico, di non essere d’accordo con lui.

      • cuba_libre scrive:

        Sig. Mimma,

        Ad ognuno il proprio mestiere! La cosidetta morale cattolica deve essere propagata dalla Chiesa per i SUOI fedeli, e non dall’SSN che e’ un Ente laico di uno Stato laico. In uno Stato convivono piu’ religioni e NON una sola religione che ormai da tempo non e’ piu’ religione di stato. Immagini come sarebbero contenti i musulmani ogli ebrei o i TdG per esempio. Questo suo post e’ purtroppo la prova provata della vostra mentalita’ integralista, ovvero voler dare alle proprie convinzioni valenza politica e universale come succede purtroppo negli stati teocratici come quelli islamici ed Israele. Noi per fortuna abbiamo avuto la Rivoluzione Francese!!!

        • Mimma scrive:

          @cuba-libre
          Gentile amico, sapevo bene che il mio post altamente provocatorio avrebbe suscitato scandalo tra le fila dei non cattolici , tuttavia a rigor di logica non vedo perchè si debba fare del condom un mezzo salvavita quando conosciamo tutti bene l’alta percentuale di insuccessi agli obbiettivi preposti.
          Per tornare al rispetto del proprio corpo, non penso bisogna essere rigorosamente cattolici o integralisti ( come lei afferma) per riconoscerne la dignità.
          Io non conosco il suo pensiero in merito ma immaggino che sia diverso dal mio.
          Io sono cattolica e dal Vangelo e da ciò che esso suscita
          traggo le direttive della mia vita.
          Credo nella SSMA trinità ed in essa sono stata battezzata, riconosco pertanto la Presenza Reale dello Spirito Santo che inabita la mia anima e non riconosco benefico per il mio cammino spirituale unire il sesso libero alla mia vita di unione con Dio.
          Rispetto ogni scelta pur se non condivisa, ma non mi venga a dire che per uno stato pur laico sia positivo spendere fiumi di miliardi per investire in mezzi di prevenzione essenzialmente inutili.
          P.S. : Credo che lei sbagli a definirmi integralista, io cerco (pur tra le tante cadute)di fare del comandamento
          dell’amore il mio stile di vita, ma tendo semplicemente a non scegliere per me ciò che contrasta con gli insegnamenti di Gesù Cristo.
          Cari saluti.

          • Luciano67 scrive:

            Gentile sig.ra Mimma, ho commentato prima la sua risposta alla mia obiezione: gia’ e’ lunga e ci sarebbe cosi’ tanto da dire ancora. Le assicuro che anche a me, da non credente, mi infastidiscono moltissimo gli attacchi volgari e violenti alla religione cattolica di certi atei stupidamente anticlericali viscerali, come quello dai cui e’ scaturito questo blog. Mi danno fastidio pero’ anche gli attacchi volgari ad altre religioni fatte da certi cattolici. Pero’ non credo che la soluzione stia nell’imporre una legislazione basata sulla morale cattolica. Questo andra’ certamente bene per i cattolici, ma non perche’ chi cattolico non e’. Purtroppo ci saranno sempre eccessi, volgarita’ o atteggiamenti interpretati come tali, da parte di tutte le parti, temo. Le bestemmie, per esempio, si sentono spesso e sono una cosa che io trovo intollerabile. Io posso solo sperare che aumenti sempre di piu’ il dialogo, inteso come comprensione dell’altro e di cio’ in cui questo Altro crede, in modo che si arrivi al rispetto reciproco.

          • Mimma scrive:

            @Luciano67
            La ringrazio per la delicatezza dei suoi toni e per la sua onestà intellettuale.
            Questo atteggiamento è un ottimo passo verso un sistema basato sulla pace e sulla concordia.
            Dio la benedica.

          • cuba_libre scrive:

            @ Mimma

            Gent. sig.ra Mimma,

            a gran parte delle sue osservazioni ha risposto Luciano 67, con il quale condivido gran parte del pensiero, e che mi ha quindi risparmiato la risposta :-) .
            Vi sono pero’ delle questioni alle quali vorrei rispondere in maniera aggiuntiva.
            Una di queste questioni e’ quella di cosa si consideri integralisti: come ho detto prima integralismo vuol dire voler dare al proprio pensiero etico, politico o religioso che sia UNA VALENZA UNIVERSALE, in altre parole imporlo quale PENSIERO UNICO. E su questo non faccio affatto distinzioni fra integralismo religioso e laico, pe r me sono da rigettare entrambi, glielo dico da ex-marxista convinto, non creda che ce l’abbia con lei, anzi lei, nonostante l’abisso ideologico che ci divide, credo che sia una delle poche persone razionali all’interno del blog, che ho scoperto per puro caso. Dov’e’ che ho visto in lei una certa dose di integralismo: in certi passi quando dice che l’SSN deve farsi portatore di valori cattolici. Mi spiace, non sono d’accordo, non lo saro’ mai, in quanto come ho espresso nel post precedente l’Italia e’ e deve restare un paese laico, non siamo piu’ ai tempi di quel terrorista di Gedda che pretendeva di dare ordini da parte del Vaticano a De Gasperi (pur essendo quest’ultimo cattolicissimo): quindi, ribadisco, il Papa e le istituzioni cattoliche possono parlare SOLO ai cattolici, non possono assumersi carico di parlare per tutti!
            Non le nascondo che qualche anno fa ho dovuto ricorrere a tutto il mio senso di self control per non buttare dalle scale di casa mia a calci, due neocatecumenali che erano venuti con la scusa di dialogare, (e io li ho accolti), e poi, dopo i primi gentili convenevoli si sono permessi di dire davanti alla mia compagna che i rapporti sessuali fuori dal matrimonio sono da considerarsi alla stessa stregua di quelli prostitutori!!
            Lei e’ cattolica e le garantisco ha il massimo del mio rispetto, io sono CREDENTE CRISTIANO, ma NON cattolico, Luciano e’ non credente: non pensa che tutti e tre avremmo diritto a pari rispetto e pari dignità? Perche’ continua a dire che non le sembra il caso che lo stato spenda fiumi di soldi per investire in mezzi di prevenzione ESSENZIALMENTE INUTILI? Saranno inutili per lei, ma mi consenta, perchè dovrebbero esserlo per tutti?? Se la sua religione le vieta l’uso degli anticoncezionali, nessuno la OBBLIGA ad usarli, anche se la legge lo permette. Se lei va in un paese islamico, si sentirebbe a suo agio a portare il chador, ben sapendo che lei non e’ musulmana? Eppure le garantisco che , ammesso che le fosse concesso di girare a capo scoperto, lei sarebbe considerata alla stregua di una donna da bordello, perche’ secondo l’Islam la donna deve essere coperta per non destare negli uomini bassi istinti (mi chiedo che razza di dio (il minuscolo non e’ casuale) sarebbe quello che ha permesso che i bassi istinti siano prerogativa solo dell’universo maschile e la virtu’ solo di quello opposto!!)
            Vogliamo trasferire una situazione del genere anche in Italia? Nello sventurato caso si verificasse questo, non ci penserei due volte a divenire brigatista!
            Per ultimo, se mi permette, vorrei fare un appunto: lei dice espressamente: “Io sono cattolica e dal Vangelo e da ciò che esso suscita
            traggo le direttive della mia vita.”. Guardi che non e’ necessario essere cattolici per seguire il Vangelo: il termine “cattolico” compare per la prima volta all’indomani del Concilio di Nicea nel 325 d.C. quindi quasi tre secoli dopo Gesu’. Le ometto di illustrare quali furono le circostanze che portarono a questo, perche’ sarebbe lunghissimo e non ho alcun titolo per farlo, ma il Cristianesimo e’ di gran lunga antecedente al cattolicesimo. Le consiglio di fare una ricerca sulla falsa donazione di Costantino a Silvestro I, documento risultato falso, ma su cui la Chiesa ha basato quasi diciassette secoli di potere temporale.

            La saluto caramente

          • Mimma scrive:

            @Cuba-libre
            Carissimo amico, c’è qualcosa che vorrei dirti: fin dall’età di 18 anni, (ancora in pieno governo dominante democristiano) io sono stata tesserata a partiti politici di sinistra e militante in partiti politici di sinistra.
            Gli studi universitari condussero anche me verso un’ideologia marxista.
            La mia vita personale è stata fino ai 30 anni in pieno contrasto con quella che era la vita normale di una donna della mia età, pertanto definita apertamente anticonformista e rivoluzionaria in tutte le scelte comuni che a me apparivano”bigotte”.
            A un certo punto qualcosa cambia…
            Ho conosciuto Gesù Cristo Risorto e Vivo, ma non come quella conoscenza teorica o quasi imposta che mi avevano tramandato i miei, l’ho conosciuto vivo ed è stato con Lui un incontro intimo d’Amore e d’Unione che nessuna creatura umana potrebbe mai superare.
            Da quel momento cambia con Lui tutta la mia vita, le mie scelte, i miei interessi, i miei obbiettivi, il mio linguaggio, il mio abbigliamento, il mio relazionarmi.
            Hai presente quel passo di Galati 2,20?
            “e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio,..”
            Se desideri chiamarmi estremista perchè sono così posso darti solo ragione.
            Preciso però che questa mia appartenenza a Gesù e Lui a me, non implica affatto un allontanamento da chi è diverso da me; anzi al contrario, l’Amore che scaturisce da questo Dono reciproco si rivela( mio malgrado) a tutti coloro che incontro , di qualunque ceto, origine, credo e pensiero.
            Inutile nasconderti che spesso il lato umano prende il sopravvento e le cadute nel peccato sono inevitabili per tutti.
            Che dirti? Il cammino insieme a Lui è qualcosa di meraviglioso, ma proprio per questa appartenenza non mancano le tribolazioni, le persecuzioni e le lotte contro il mondo e il male.
            Il combattimento spirituale cesserà solo quando nell’ultimo giorno chiuderemo gli occhi su questo mondo per riaprirli tra le braccia del Padre.
            … E allora dopo aver combattuto la buona battaglia (2timoteo 4,7) saremo finalmente pronti a ricevere quella corona di gloria promessa ed eterna.
            Caro amico, non so se riuscirai a comprendere quanto ti ho scritto, la certezza che devi però avere è che ciò che ti ho detto è la verità su quanto ho vissuto e vivo.
            Esiste una realtà che si chiama GESU’ e che è diversa da ogni logica umana, dottrinale , teorica e retorica!
            Questo Gesù è Amore Infinito senza ritorno, senza condizionamenti, senza pregiudizi e senza schemi!
            E’ Amore che ti accoglie chiunque tu sia, qualunque cosa abbia fatto, da qualunque parte tu venga…

          • cuba_libre scrive:

            @ Mimma,

            carissima Mimma, ricambio l’uso del “TU”.

            Ringrazio tantissimo per il tuo gradevole post, che ho letto per ben due volte. Riesco a capire il travaglio interiore che hai potuto avere nel passare dal marxismo alla Fede, non sei la prima da cui ho testimonianza del genere, anche se ci sono da fare i dovuti distingui, perchè non tutti coloro che ho conosciuto seguono la scelta intrapresa nei fatti, ma solo a parole, e solo perche’ in un particolare momento della loro vita erano piu’ vulnerabili degli altri.
            Io quantunque ho passato un quindicennio di marxismo, non ho mai perso del tutto la fede. Io non so perche’ tu ti sia allontanata dal marxismo, posso solo intuire che ad un certo punto della tua vita hai avuto bisogno di cose che da quella parte non trovavi, perchè intrinsecamente il marxismo e’ prettamente materialismo dialettico, a cui alcuni dogmatici vorrebbero dare patente di scientificità… ho indovinato?
            Io personalmente invece, pur ritenendo ancora oggi il marxismo un eccellente metodo di analisi etico-sociale ed economica, ha i suoi limiti intrinseci nella risposta che vorrebbe dare per la loro risoluzione; ed e’ qui che la maggior parte dei marxisti entrano in crisi; perche’ per poter realizzare quello che e’ il pigmento del suo pensiero, bisognerebbe che vi fosse un uomo perfetto, incorruttibile, senza emozioni, insomma un uomo che non sarebbe un uomo, anche se, bisogna asserirlo a chiare lettere, Marx NON pretese MAI che il suo pensiero venisse elevato a sistema di potere! E infatti la conseguenza di questo corto circuito e’ stato che laddove si e’ voluto applicarlo alla lettera, si e’ sostituito all’integralismo religioso quello laico di partito. Ed e’ qui che ho fatto marcia indietro: io ho l’idiosincrasia per tutti i dogmi, figuriamoci se accetto quelli derivanti da un’ideologia terrena!
            Fatta questa premessa, ho il massimo rispetto per la tua conversione, proprio perche’ e’ frutto di una maturazione e di un bisogno interiore, non certo per via di indottrinamenti esterni. E la prova piu’ sacrosanta di quello che dici e’ data dal fatto che trovi del tutto naturale confrontarti con altri, al contrario di certi sapientoni lobotomizzati che si autocollocano in torri d’avorio improvvisate e da li’ pontificano come se fossero direttamente ispirati da chissa’ quale divinità.
            Ma tutto questo non entra i n contraddizione con quello detto prima, anzi se mi permetti avvalora ancora di piu’ certe mie tesi: se hai riscoperto Cristo dentro di te, e di questo ne sono estremamente felice, se hai riscoperto i Vangeli, che bisogno hai dei dogmi della Chiesa? Non credo sia il caso che faccia la storia di quello che e’ stata lungo il corso dei secoli l’istituzione della chiesa, che ha sempre schiacciato l’occhio ai potenti, che ha alle spalle 600 anni di santa inquisizione, durante i quali era proibito per i comuni mortali leggere le Sacre Scritture (lo sapevi?), le Crociate, la persecuzione degli eredi di S. Francesco (gli Apostolici di fra Dolcino), come eretici perche’ propugnavano la povertà di tutta la Chiesa. E’ vero non bisogna buttar via l’acqua sporca con tutto il bambino, ma permetterai che ho miei forti, fortissimi dubbi che oggi la Chiesa sia la reale custode della parola di Dio? Per restare in tema, mi sapresti dire, leggendo le sacre Scritture, da qual passo deduci che gli anticoncezionali non possono essere ammessi dal Cristiano? E perche’ invece i TdG li ammettono? Eppure anche loro si dichiarano Cristiani, anzi i veri Cristiani?
            Io mi comunico raramente, ma quando lo faccio non mi confesso, nel senso che non vado dietro un confessionale, ma lo faccio con me stesso e la mia coscienza che mi accompagna ovunque. Anche perche’ la Chiesa non ammette l’Eucarestia per i divorziati, quale io sono. Il metro che io ho e’ il sentirmi in pace con me stesso, altrimenti non mi sento di andare da nessuna parte, tantomeno alla messa.
            Dio sa vedere piu’ lontano di chiunque altro……. quindi anche dei preti :-) Questo ovviamente al netto delle mie grandi contraddizioni e dei grandi errori che faccio quotidianamente, i quali ci stanno tutti.
            Ciao con stima

          • Mimma scrive:

            @cuba-libre
            Carissimo, i tanti temi da te affrontati e che riguardano ormai milioni di uomini e donne in tutto il mondo mi addolorano proprio perchè in tanti punti li sento miei.
            Io ti suggerirei di non lasciarti sconfortare dalle teorie integraliste di certi profeti cattedratici tipo alcuni che bazzicano su questo blog.
            Io e te sappiamo che Gesù percorse migliaia di chilometri a piedi per incontrare gli ultimi!
            Non rimase in una cattedrale staticamente aspettando che chi “avesse voglia di convertirsi “lo andasse a cercare. Gesù si china sui poveri, sugli emarginati, sui deboli, sugli spiantati, sui peccatori incalliti, sui divorziati risposati, sulla sventurata che ha abortito, sull’assassino e sul blasfemo, si china su di loro amandoli, amandoli e ancora amandoli.
            Gesù si china sulle miserie di questo mondo risanandole, ridonando speranza e gioia, ridonando il sorriso e la forza .
            Solo ai superbi e agli orgogliosi Dio resiste!
            Per risponderti circa il divieto dell’uso del condom da parte delle scritture potresti andare a leggere (Genesi 38, 8-10).
            Certo è verissimo che nella storia la Chiesa ha commesso i suoi grandi errori, ma la Chiesa è Santa e Meretrice. Santa perchè appartenente a Cristo che l’ha fondata e meretrice perchè gestita da creature umane .
            Ti chiedi perchè amo così tanto la Chiesa?
            Semplicemente perchèè depositaria dei sacramenti che sono il mio nutrimento quotidiano per l’anima.
            L’Incontro intimo d’amore che ogni giorno ricevo nel “Suo Corpo e nel Suo Sangue”e che trasforma tutto il mio essere in Luce per i fratelli , è possibile soltanto in Chiesa di cui essa è depositaria.
            La Chiesa l’ha fondata Lui, non io.
            Capito Cuba?
            Questo è il tempo in cui non possiamo più permetterci di riempire la pancia e lasciare vuoto il cuore.
            La storia infondo, fin dalle origini è sempre la stessa…è l’eterna lotta tra il bene e il male.
            Sta a noi segliere.
            Se pensi a Gesù, però, non lo immagginare come un Dio severo e punitivo che allontana da se chi è caduto. Egli è proprio l’esatto opposto, e se dovessi sentirti accusare da benpensanti che ti puntano contro il dito, rispondi che: se fossero senza peccato scagliassero la prima pietra!
            Rispondi anche serenamente che hai un Padre , un Amico, un Fratello e un Avvocato che ti ama di Amore immenso e che ha dato la sua vita per te fino all’ultima goccia del suo sangue per riscattarti dal peccato!
            Ti porterò nel cuore al Cuore di Gesù!

          • cuba_libre scrive:

            @ Mimma

            E’ vero, Gesu’ andava in giro dove era necessaria la sua presenza, non se ne stava mica stravaccato in panciolle a Nazareth, facendo fare anticamera ai fedeli.
            Ho letto il passo della Genesi da te segnalato: beh, con tutto rispetto, desumere da quel passo la contrarieta’ della chiesa per il condom……. ! anche perche’ la Chiesa ammette metodi naturali, e come ho illustrato in un precedente post, l’unica differenza fra un metodo naturale e uno artificiale risiede nella probabilità di successo (o di fallimento a seconda dei punti di vista), ma il dato saliente e’ che dal momento che decidi di usare un QUALSIASI metodo ti polarizzi con la testa (e con l’animo) nella posizione di NON voler procreare.
            Ti auguro ogni felicità, e di condurre la vita come tu vuoi e nella direzione che tu reputi sia quella giusta per arrivare alla verità e alla piena realizzazione di te stessa!

            Un grande abbraccio

        • domenico scrive:

          leggendo il nick cuba_libre mi è venuto in mente…
          andate a leggere i dati sugli aborti in questa isola dove certo la sanità, la scuola, l’università tutti pubblici e i media non sono guidati dalla morale cattolica ma anzi da una morale decisamente laica. Perchè tanti aborti se a scuola e dappertutto ti insegnano ad usare i preservativi e i contraccettivi ?
          http://www.lifesitenews.com/news/archive//ldn/2006/jun/06060205

          Da notare anche questo passaggio: “IPS News reported that experts believe more than 70 percent of Cuban women who report fertility problems have had one or more abortions as teenagers or young adults.”

          Cuba è terza nel mondo per aborti:
          http://top5ofanything.com/index.php?h=292947b6

          • cuba_libre scrive:

            @ Domenico

            Guardi Domenico, prima di risponderle mi sono dovuto mettere un po’ a posto, perche’ ci ho messo cinque minuti buoni prima di finire di sghignazzare!! Sa cosa mi e’ venuto in mente, leggendo il suo post? A quella celeberrima barzelletta in cui un carabiniere chiede ad un suo commilitone se ha l’acquario a casa. L’altro gli risponde che non ha nessun acquario. Allora l’ineffabile carabiniere gli affibbia inappellabilmente la patente di frocio! L’altro ovviamente chiede spiegazioni e il nostro gli spiega sicuro: “Certo, se tu non hai l’acquario, vuol dire che non ti piacciono i pesci, e quindi non ti piace il mare, non ti piacciono le spiagge, non ti piacciono le donne in costume da bagno o in topless e quindi non puoi essere altro che frocio!!!!”
            Beh, guardi lei e’ su questa strada (con tutto il rispetto per i carabinieri, ovviamente): quindi lei ha dedotto dal mio nick che io ami Cuba, Cuba e’ un paese comunista, dove e’ ammesso l’aborto, dove i valori etici sono dettati da insegnamenti materialistici e non clericali…. cosa se ne desume? che cuba_libre e’ un trasgressivo che considera l’aborto una pura formalità.
            Guardi, ho sghignazzato abbastanza, adesso se permette torno a vedere il secondo tempo di Napoli-Inter, le ho dedicato fin troppo tempo!

            P.S.: dimenticavo: il mio nick si rifa’ ad un famoso cocktail chiamato proprio Cuba_libre; non lo conosce? le dico come si fa: una parte di rhum (cubano ovviamente), due parti di coca-cola, limone e, ghiaccio … evvaiiii!! Cin cin

          • domenico scrive:

            Guardi che io ho semplicemente citato, prendendo spunto dal suo nick, un paese dove sono applicate tutte le politiche che secondo qualcuno dovrebbero essere applicate anche in Italia. Era solo un modo per dimostrare con i fatti che quelle politiche sono fallimentari. Non ho fatto nessun riferimento alla sua persona; nè ho mai pensato leggendo i suoi precedenti post che lei fosse di qualche particolare scuola politica. Il richiamo al suo nick era del tutto innocente ed era un modo per introdurre il mio argomento che non rivolgevo solo a lei ma anche ad altri che avevano partecipato alla discussione e l’offrivo come spunto di riflessione per tutti. Mi spiace di questo fraintendimento delle mie intenzioni. Attendo ora che mi si risponda nel merito dell’efficacia di queste politiche prendendo spunto dall’esempio cubano.

          • cuba_libre scrive:

            @ Domenico

            guardi Domenico, le voglio credere, anche se con qualche dubbio: se lei dice che non voleva fare alcun riferimento alla mia persona, non c’era assolutamente bisogno che prendesse a riferimento il mio nick, poteva benissimo redigere il suo post , iniziando dal secondo capoverso e non ci sarebbero stati equivoci di sorta. Permetterà che questo suo intercalare dava spazio a fraintendimenti, considerando anche l’aria che tira in questo blog, in cui (quasi) tutti si sentono il diritto di dare giudizi inappellabili, quasi abbiano la delega diretta dal Padre Eterno!
            Anyway….. andando nella sostanza delle cose, io ancora non riesco a capire, per quanti sforzi io faccia, sicuramente per mia durezza di comprendonio, dove lei voglia andare a parare e cosa voglia dimostrare: e’ gia’ la seconda volta che mette in diretta relazione la diffusione dei preservativi e il numero di aborti (stavolta) e la diffusione dell’AIDS (nel caso di New York) quasi vi fosse un rapporto di causa effetto e/o di diretta proporzionalità!
            Evidentemente non vi e’ a Cuba una cultura tale da usare le prevenzioni per gravidanze indesiderate, crede che sia facile far cambiare mentalità alla gente? E’ la cosa piu’ difficile che esista. Sul fatto che su questo influisca la morale laica e non cattolica le faccio un esempio che va in direzione esattamente opposta: nella cattolicissima Polonia, io ero ospite diversi anni fa da una mia amica che abitava in un piccolo paese: ebbene lei mi diceva che in quel paese l’unica ragazza che non si era sposata incinta era proprio lei (che era tutt’altro che cattolica!). Quindi, di cosa stiamo parlando? e se proprio vogliamo parlare di morale cattolica, invece di andare a vedere cosa succede a Cuba, vediamo intanto cosa succede nel nostro beneamato paese, ove vi sono medici cattolici, che per questo si dichiarano obiettori, ma che effettuano aborti d’oro negli ambulatori privati, e personaggi che di giorno si dichiarano ferventi cristiani anticomunisti e la sera viaggiano… a bunga-bunga! A buon intenditor…..
            Stia bene

          • cuba_libre scrive:

            Corrige

            “Evidentemente non vi e’ a Cuba una cultura tale CHE NON SI USINO le prevenzioni per gravidanze indesiderate….”

          • cuba_libre scrive:

            Corrige 2:

            come non detto: andava bene prima. Me ne scuso.

  76. Pingback: Perché dev’essere sempre il Concertone degli esaltati? | UCCR

  77. Squilpa scrive:

    @ Anestesia
    la citazione dei testi antichi, per quanto abbondante, non aggiunge una virgola di credibilità a tutto l’insieme dottrinale : le religioni continuano a vivere nella più totale assenza di prove. Esse si nutrono solo della folle speranza nel folle concetto di vita eterna.
    La vera verità è che le fedi, dopo aver incentivato la riproduzione con ogni artifizio retorico immaginabile, non hanno da offrire,poi, altro che bugìe ai disgraziati che vengono al mondo.
    Si svegli, Anestesia.

    • Lia Orsenigo scrive:

      Ci potremmo domandare perchè il buon Dio ha spinto la Sua bonta’ fino al punto da inserire meccanismi mortali di contagio e malattia fin dentro il momento in cui due sfortunati esseri umani si incontrano per amarsi e propagare la vita.
      Ciò sembra leggermente in contrasto con l’amore divino, con l’amore terreno, con l’amore universale ed anche con la retorica della difesa della vita, cavallo di battaglia della chiesa medesima.
      Inoltre, qualunque cosa si possa dire contro l’impiego di profilattici meccanici, si direbbe chiaro che ,ad ogni modo, tale uso sia sempre meglio della loro abolizione.
      L.O.

      • stefano scrive:

        Ci potremmo anche domandare perché diamo sempre la colpa al buon Dio. Ciò sembra leggermente in contrasto con la logica e col buon senso, oltre che con la pretesa autonomia e autosufficienza di chi pretenderebbe di potere fare a meno di Lui.
        Inoltre, qualunque cosa si possa dire contro l’impiego di profilattici sarebbe inutile fuori da un’antropologia cristiana, cioè fuori dalla verità sull’uomo.

        • Lia Orsenigo scrive:

          Ah, ecco, quando le cose vanno bene, ci viene insegnato di sprofondarci in lodi del creatore; quando le cose vanno male, allora ci diciamo che forse Dio non c’entra.
          Come gli abitanti di un paesino dove i miei andavano in vacanza, che avevano costruito una cattedrale per ringraziare Dio d’aver scampato i bombardamenti della guerra, indifferenti al fatto che un altro paesino, a pochi chilometri, era stato totalmente raso al suolo. Che comodità, spiegare l’universo così.
          Secondo, l’antropologia cristiana non è affatto “la verità” sull’uomo : è solo una delle mille spiegazioni possibili che l’umanità ha inventato, in secoli e secoli; e neppure oggi è condivisa in tutto il mondo.
          L.O.

          • stefano scrive:

            A me hanno insegnato a lodare e ringraziare Dio sempre e comunque. Anche per sorella morte nostra corporale.
            Inoltre, l’antropologia cristiana non è una delle mille possibili spiegazioni, ma l’unica possibile. La invito ad approfondirla. Se non ne fossi convinto perderei tempo e stima di me stesso a dirmi cristiano.

    • anastasia scrive:

      Si svegli lei Squilpa, dal sonno della ragione che si è talmente autodivinizzata da credersi onnipotente tanto da poter decidere e sentenziare sul vero e sul falso, o su ciò che esiste o non esiste. Diceva A. Einstein, che certamente è un big del mondo scientifico, “Ci sono due modi sbagliati per vivere la propria vita: uno è quello di pensare che non esistono i miracoli, e l’altro è quello di pensare che ogni cosa è miracolo”. E aggiunge:

      “Trovi sorprendente che io pensi alla comprensibilità del mondo come a un miracolo o a un eterno mistero? A priori, tutto sommato, ci si potrebbe aspettare un mondo caotico del tutto inafferrabile da parte del pensiero. Ci si potrebbe attendere che il mondo si manifesti come soggetto alle leggi solo a condizione che noi operiamo un intervento ordinatore. Questo tipo di ordinamento sarebbe simile all’ordine alfabetico delle parole di una lingua. Al contrario, il tipo d’ordine che, per esempio, è stato creato dalla teoria della gravitazione di Newton è di carattere completamente diverso: anche se gli assiomi della teoria sono posti dall’uomo, il successo di una tale impresa presuppone un alto grado d’ordine nel mondo oggettivo, che non era affatto giustificato prevedere a priori. È qui che compare il sentimento del “miracoloso”, che cresce sempre più con lo sviluppo della nostra conoscenza. E qui sta il punto debole dei positivisti e degli atei di professione, che si sentono paghi per la coscienza di avere con successo non solo liberato il mondo da Dio, ma persino di averlo privato dei miracoli. La cosa curiosa, certo, è che dobbiamo accontentarci di riconoscere il “miracolo”, senza poter individuare una via legittima per andar oltre. Capisco che devo ben esplicitare quest’ultima considerazione in modo che non ti venga in mente che, indebolito dall’età, io sia divenuto vittima dei preti”.
      (A. Einstein, Lettera a Maurice Solovine, GauthierVillars, Parigi 1956 p.102)

      Sappiamo che Einstein non era cattolico e non amava molto i preti, anche se è arrivato a dire questo:

      “Essendo un amante della libertà, quando avvenne la rivoluzione in Germania, guardai con fiducia alle università sapendo che queste si erano sempre vantate della loro devozione alla causa della verità. Ma le università vennero zittite. Allora guardai ai grandi editori dei quotidiani che in ardenti editoriali proclamavano il loro amore per la libertà. Ma anche loro, come le università vennero ridotti al silenzio, soffocati nell’arco di poche settimane. Solo la Chiesa rimase ferma in piedi a sbarrare la strada alle campagne di Hitler per sopprimere la verità. Io non ho mai provato nessun interesse particolare per la Chiesa prima, ma ora provo nei suoi confronti grande affetto e ammirazione, perché la Chiesa da sola ha avuto il coraggio e l’ostinazione per sostenere la verità intellettuale e la libertà morale. Devo confessare che ciò che io una volta disprezzavo, ora lodo incondizionatamente”
      (Dichiarazione di Albert Einstein pubblicata da Time magazine, 23 dicembre 1940, pag.40)

      Nonostante vada di moda l’ateismo scientista, lui, da vero scienziato (altro che Richard Dawkins), afferma:

      “La scienza contrariamente ad un’opinione diffusa, non elimina Dio. La fisica deve addirittura perseguitare finalità teologiche, poichè deve proporsi non solo di sapere com’è la natura, ma anche di sapere perchè la natura è così e non in un’altra maniera, con l’intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sè altre scelte quando creò il mondo”
      (Holdon, The Advancemente of Science and Its Burdens, Cambridge University Press, New York 1986, pag. 91)
      Ecco cosa pensa di chi si dichiara ateo: “non sentono la musica delle sfere”, cioè non sanno conoscere a fondo la realtà:
      “Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che – nel loro rancore contro le religioni tradizionali come ‘oppio delle masse’ – non posso sentire la musica delle sfere”.
      (Isaacson, Einstein: His Life and Universe, Simon e Schuster 2008)
      Un’altra citazione che esprime come chi nega Dio nega inevitabilmente un significato alla vita ed è costretto quindi a sopravvivere e non a vivere:
      “Nelle leggi della natura si rivela una ragione così superiore che tutta la razionalità del pensiero e degli ordinamenti umani è al confronto un riflesso assolutamente insignificante. Qual è il senso della nostra esistenza, qual è il significato dell’esistenza di tutti gli esseri viventi in generale? Il saper rispondere a una siffatta domanda significa avere sentimenti religiosi. Voi direte: ma ha dunque un senso porre questa domanda. Io vi rispondo: chiunque crede che la sua propria vita e quella dei suoi simili sia priva di significato è non soltanto infelice, ma appena capace di vivere”.
      (Albert Einstein, Religione e scienza, 1930)
      Ecco la citazione che smentisce l’affermazione che Einstein fosse ateo e che non prendesse in considerazione Dio (seppur non quello cristiano).
      “Io non sono ateo e non penso di potermi definire panteista. Noi siamo nella situazione di un bambino che è entrato in una immensa biblioteca piena di libri scritti in molte lingue. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto quei libri, ma non sa come e non conosce le lingue in cui sono stati scritti. Sospetta però che vi sia un misterioso ordine nella disposizione dei volumi, ma non sa quale sia. Questa mi sembra la situazione dell’essere umano, anche il più intelligente, di fronte a Dio. La convinzione profondamente appassionante della presenza di un superiore potere razionale, che si rivela nell’incomprensibile universo, fonda la mia idea su Dio”.
      (Einstein: His Life and Universe, Simon e Schuster, pag. 27)
      Ecco ancora che spiega la presenza di quello Spirito superiore, cioè Dio:
      “Quello che vedo nella natura è una struttura stupenda che possiamo capire solo in maniera molto imperfetta e davanti alla quale la persona riflessiva deve sentirsi pervasa da un profondo senso di ‘umiltà’. È un sentimento sinceramente religioso che non ha nulla a che vedere con il misticismo. La mia religiosità consiste in un’umile ammirazione di quello Spirito immensamente superiore che si rivela in quel poco che noi, con il nostro intelletto debole e transitorio, possiamo comprendere della realtà. Voglio sapere come Dio creò questo mondo. Voglio conoscere i suoi pensieri; in quanto al resto, sono solo dettagli”.
      (Einstein: Pensieri di un uomo curioso, Mondadori ’97)
      Ancora:

      “Ciò che veramente mi interessa è se Dio avesse potuto fare il mondo in una maniera differente, cioè se la necessità di semplicità logica lasci qualche libertà”.
      (S. W. Hawking e W. Israel, Einstein. A Centenary Volume, Cambridge University Press 1987)

      Ecco un’altra prova: la fonte è presa dal libro scritto da Helen Dukas, segretaria di Einstein, scelta dal grande fisico nel suo testamento come erede per tutti i diritti dei suoi testi e delle sue pubblicazioni. Più attendibile di così..

      “Chiunque sia veramente impegnato nel lavoro scientifico si convince che le leggi della natura manifestano l’esistenza di uno Spirito immensamente superiore a quello dell’uomo, e di fronte al quale noi, con le nostre modeste facoltà, dobbiamo essere umili”.
      (H. Dukas and B. Hoffmann Albert Einstein: the Humane side, Princeton 1989, p. 32)

      http://dallaragioneallafede.blogspot.it/2009/11/einstein-albert.html

  78. minstrel scrive:

    Parliamone: di certo sono stati penalizzati da suoni non degni, ma il suono lo fa comunque anche il musicista; e di certo l’arrangiamento di una canzone (quello che oggi FA la canzone) lo fa totalmente il musicista.
    I ragazzini mancano totalmente di groove, il tiro rock (che i suoni possono al massimo esaltare) manca e non basta atteggiarsi a ribelli maledetti dai vigili urbani di paese per essere Artisti con la A maiuscola. Purtroppo mancano totalmente di tecnica, ma soprattutto mancano della “maledizione” necessaria. Si guardi come suona e come è incazzato quando suona il chitarrista straordinario di Marta sui Tubi poi ne riparliamo.
    La canzone – o meglio l’arrangiamento della solita pappardella – è pressoché nullo e conosco diciottenni che scrivono musica metal/rock con una idea generale di produzione artistica di un concerto di gran lunga più alta da quella mostrata qui (e in altri live, specifico) dai sedicenti maudit che piangono ancora per il latte.
    I testi però non sono male e questo dimostra che forse c’è la speranza che almeno si buttino nel thrash delle scenette di Caparezza (che sono assolutamente accettabili da tutti perché ironiche allo stato puro, il signor Capa ne sa!) e soprattutto in una musica metal rock ONESTA e SUONATA CON IN CONTROCAZZI e quindi degna di essere chiamata tale.
    Come i turnisti del buon Caparezza a cui si perdonano le svise storiche perché è un’artista vero e onesto e come tale è un uomo che descrive quello che vede e per come lo vede e lo comprende e quindi con inevitabili errori di comprensione che si accettano vista l’onestà!
    Il futuro della musica underground in Italia è tracciato ed è sereno, vivo, pulsante e non passa da questi se le premesse son anche le conclusioni.
    Ergo si godano pure il minuto di popolarità di Warholiana memoria, che oggi giorno la cosidetta libertà comtemporanea non può davvero negare a nessuno.

    • minstrel scrive:

      e scusate il francesismo (soprattutto il padrone di casa). Stiamo pur sempre parlando di rock e ne parla uno che lo fa da 20 anni. ;)

  79. Annarita scrive:

    Cuba libre, scusi se mi intrometto, ma dubito che coloro che sono medici cattolici, facciano gli obbiettori di coscienza all’ospedale pubblico, per poi far abbortire in luogo privato, come dubito che ci siano cattolici convinti, che di giorno fanno i mangia comunisti e alla sera facciano il bunga, bunga. Però sono consapevolissima che ci sono cattivissimi cattolici ed ancor meglio furboni che si travestono da cattolici per aver una parvenza di onestà, oppure proprio con l’intento di sporcare ciò che è cattolico. Purtroppo di cattivi maestri siamo pieni, e sono con lei se mi dice che i peggior nemici della Chiesa e della Verità sono i cattivi cristiani e spesso i cattivi sacerdoti, la mediocrità, la tiepidezza sono i peggior nemici del Bene. Per dirle, che se lei constata che ci sono cattolici bifaccia, è perchè in realtà non vivono da cattolici, si danno solo tale nome e non sempre, perchè spesso si vergognano pure del nome.
    Però a parte i cattivi esempi, non crede che sia ragionevole pensare che la religione cattolica sia una buona religione, con buoni principi, con una buona morale, che alla fine dei conti possa rendere felice l’uomo? Perchè vincere se stessi, rende l’uomo più libero, libero persino da se stesso. Perchè prendere anticoncezionali se non si vogliono figli? Basterebbe la castità, sarebbe meno dannosa anche per la salute. Certo la Chiesa tollera i metodi naturali, ma solo per motivi ragionevoli: esempio se ormai ai 10 figli e non riesci più a mantenerli ecco che puoi, se sei ammalato e rischi la vita con una gravidanza ecco che la castità nel matrimonio diventa ragionevole, oppure vuoi evitare gravidanze troppo ravvicinate per la salute. Ma anche questi metodi non devono essere usati per un pregiudizio verso la vita. Perchè il problema oggi è che a forza di dire ai ragazzi dall’asilo fino all’università che bisogna fare sesso sicuro, che bisogna evitare le gravidanze, si sta instaurando una mentalità nei giovani che quasi, quasi credono che il peggior male che possa capitare loro sia di aver un bambino. Si fa credere che il male, non sia il peccato, cioè fare sesso fuori dal matrimonio, con chiunque ti capiti a tiro, ma che sia fare un figlio. Dunque la vera educazione sessuale sarebbe di insegnare ai ragazzini, che se non sono pronti ad accudire un bambino, non sono nemmeno pronti a fare sesso. Perchè ogni nostra azione ha delle conseguenze alle quali dobbiamo rispondere con responsabilità, abbiamo delle responsabilità ogni qulvolta decidiamo di fare una cosa. Bisogna educare alla responsabilità. Invece stiamo crescendo degli irresponsabili, narcisisti. Mi scusi non è che volevo farle la predica, almeno non direttamente a lei.
    Credo insomma che non si possa bollare il cattolico come persona irragionevole o contraria al bene dell’uomo, anzi, il contrario, Dio ci ha dato leggi per far si che sia più facile per noi sapere cosa è buono per l’uomo, perchè avendoci fatto Lui, ci conosce meglio di noi stessi e siccome ci vuole eternamente felici, ci fa rinunciare alle piccole cose, per darci cose più grandi. Non ho mai sentito parlare di santi infelici o di depravati felici. Forse un motivo c’è. Per quanto riguarda il marxismo abbiamo l’esempio di ciò che porta, partendo dai gulag ancora esistenti in Cina e da quelli da poco (forse) scomparsi dell’Unione sovietica per poi passare agli stermini di tutti quelli che non erano o sono per tale pensiero, fino al voler entrare nelle famiglie con divieto di procreare più di un figlio. Insomma un inferno in terra di cui si parla poco, perchè fa più intellettuali strapparsi le vesti difronte al nazzismo e all’olocausto degli ebrei, che condannare ciò che ha portato non a fare 6 milioni di morti, ma 100 milioni di morti, senza pensare a cosa ha comportato tale ideologia nella società: liberalismo, relativismo, l’uomo svuotato del suo valore intrinseco, visto solo in prospettiva utilitaristica, scuole che invece di insegnare ed educare creano cervelli all’ammasso, creano pregiudizi verso la Chiesa e dall’altra creano eroi fitizzi che a studiarli meglio si scopre essere negrieri, aguzzini, tiranni. Il Marxismo fu ed è una catastrofe dalla quale ci saremo salvati se solo, gli uomini di Chiesa fossero stati pronti ad obbedire alla Madonna a Fatima e si fosse fatta, quando era ora, la consacrazione della Russia. Così non è stato e ci troviamo in questa bella società, che farebbe spavento persino agli antichi pagani, abbiamo seminato male e raccogliamo robaccia, ma fortunatamente finchè c’è vita c’è speranza e i cattolici non la perdono mai, perchè sanno che si può cadere, ma c’è chi ti aiuterà a risollevarti. Siamo tutti peccatori, ma sappiamo anche di avere Dio che fino all’ultimo ti porge la mano. Bene, dopo averla fatta addormentare la lascio al suo cuba libre che vista la ricetta pare buono.

  80. cuba_libre scrive:

    @ Annarita
    Gent. Annarita,
    per rispondere al suo post in maniera dettagliata penso ci vorrebbe un intero server, tanta e’ la moltitudine di argomenti che vi si intrecciano. Cerchero’, per quanto mi e’ possibile di rispondere in maniera concisa.
    Per quanto riguarda la prima parte sono d’accordo con lei che chi predica bene e razzola male non puo’ essere considerato un buon cattolico, ma le dirò di più, non può essere considerato neppure degno di essere chiamato un uomo; faccio un esempio per chiarire meglio il mio pensiero: se uno va in manifestazione operaia con la bandiera rossa in mano, e’ iscritto al aprtito e al sindacato da un trentennio, conosce Marx a memoria, e poi se quando torna a casa e non trova il piatto di minestra pronto a tavola, picchia la moglie e i figli, per me quello e’ un fascista, senza remissione di peccati!
    Io condivido in toto quella famosa frase del Card. Tettamanzi quando dice: “meglio essere cristiani e non dirlo, che professarsi tale senza esserlo”! Penso che dovrebbero farne tesoro per esempio tanti che in questo momento si stanno cimentando nel Thread di Ratzinger su questo stesso blog, che mi sembra la succursale del manicomio, dove penso che non sarebbe esagerato l’intervento di un esorcista; motivo per cui non intervengo li’, anche se di cose da dire ne avrei tante, ma proprio tante.
    Pero’ purtroppo cara Annarita, credo che le nostre convergenze finiscano qui, perche’ su tutto quello che lei dice in seguito, pur rispettando in pieno il suo credo, non condivido quasi niente.
    Andiamo un po’ con ordine: Lei mi chiede se non consideri la religione cattolica una buona religione, con una buona morale, buoni principi etc…. Io le rispondo che io considero gli insegnamenti di Gesu’ tramandati dalle Sacre Scritture dei Vangeli, degli ottimi insegnamenti, degli insegnamenti che sono a prova di tempo e che hanno il loro valore etico come ieri, come oggi e come lo saranno domani. Ma che la religione cattolica si ritenga la depositaria assoluta di questi insegnamenti e quindi si sia autoproclamata unica entità autorizzata a trasmettere la parola di Gesu’ questa, mi scusi e’ pura mistificazione millenaria! Come avevo accennato l’altra volta a Mimma, che approfitto per salutarla, il termine cattolico non nasce con Gesu’, ma quasi tre secoli dopo, al Concilio di Nicea del 325 d.C. voluto dall’Imperatore Costantino (e non dal papa) , in cui vi fu il primo scisma della storia in cui fu condannato l’Arianesimo (da Ario) e FU LI’ per la prima volta che fu proclamata la Consustanzialità ovvero che il Figlio non fosse stato creato dal Padre, ma fosse della stessa natura. Inoltre FU LI’ che venne decretata la nascita virginale di Gesu’, anche se già in Matteo era stata già affermata (ma non dagli altri Vangeli, e non si capisce perché). Questa dottrina che si chiamò “nicena” fu ratificata da Costantino e l’imperatore affermò che chiunque si fosse opposto alle decisioni del concilio avrebbe dovuto prepararsi a prendere immediatamente la via dell’esilio; parallelamente gli scritti di Ario furono condannati alle fiamme e contro chiunque ne fosse stato trovato in possesso fu comminata la pena capitale! Da qui in poi si parla di cattolicesimo, che sta per universale, cioe’ l’unica dottrina ammessa in seno al Cristianesimo era quella emersa dal Concilio di Nicea, ma cosa ancora più sconvolgente, dettata da un imperatore, non dai vescovi, ovvero i tutori della fede. Il quale Costantino aveva un solo interesse: mantenere unito lo stato sotto l’egida della religione Questo fu l’inizio del cosiddetto cesaropapismo, ovvero un coinvolgimento di Chiesa e Stato, che dura fino ai giorni nostri. Quindi il Cattolicesimo nasce già con un peccato originale, altro che chiesa di Cristo; Cristo e’ stato strumentalizzato a fini politici gia’ da allora, e Costantino che e’ passato alla storia come un grande imperatore in realtà e’ stato uno dei piu’ grandi criminali del suo tempo.
    Un altro argomento che dovrebbe far riflettere e’ la cosiddetta falsa donazione di Costantino, cioe’ il documento su cui per secoli la Chiesa di Roma ha fondato la legittimazione del proprio potere temporale in Occidente. Si attribuiva infatti all’imperatore Costantino la decisione di donare a Papa Silvestro I i domini dell’impero romano d’occidente. Bisognò attendere il XV secolo per “smascherare” a livello filologico quella presunta donazione. Ma le basi del potere temporale erano già poste e se il primo bene che la chiesa si accaparro’ ovvero il castello di Sutri, dono del re longobardo Liutprando, convertitosi al cattolicesimo, fu solo nel 728 d.C., fu perche’ nel frattempo c’erano state le invasioni barbariche e i domini bizantini di Giustiniano, inviso al papa.
    Quindi, cara Annarita, alla luce di questi fatti, di cui le successive Crociate, sante inquisizioni, i conquistadores spagnoli che distrussero gli Indios, tutti i papa re, fra cui spiccano Bonifacio VIII e Alessandro VI con tutte le sue amanti e figli vari, e per arrivare ai giorni nostri, lo IOR di Marcinkus, non sono altro che logiche conseguenze di un potere immenso che si e’ creato nel corso dei secoli, un potere che tutti coloro che si sono succeduti al soglio pontificio si son guardati bene dal farselo mettere in discussione, come posso credere ancora che in questa chiesa cattolica ci possa essere ancora spazio per Gesu’ Cristo? E’ vero, ci sono state e ci sono delle degnissime persone, che pero’ non contano granchè all’interno del sistema di potere consolidato.
    Lei parla di santi contrapponendoli ai depravati. Le faccio un solo esempio storico: sa chi era Ipazia? Era una scienziata egiziana del 5° secolo, che con le sue intuizioni geniali pose le basi delle leggi dell’astrofisica che un millennio piu’ tardi furono dimostrate da Galileo e da Keplero. Ipazia entro’ in rotta di collisione con il vescovo Cirillo di Alessandria, poiche’ con le sue intuizioni scientifiche razionali metteva fortemente in discussione il suo potere basato sul dogmatismo. Ebbene, Cirillo la fece scorticare viva, dico “scorticare” e non contento di questo fece incendiare la biblioteca di Alessandria. Ebbene Cirillo dalla chiesa e’ stato proclamato santo e nonostante oggi si sappiano quali furono le sue nefandezze, la santità non gli e’ stata revocata!! Vogliamo aggiungere altro? O pensa che sia sufficiente questo?
    La castità non e’ dannosa alla salute?! Ma io spero che lei voglia scherzare!! Ma lo sa quali squilibri puo’ portare la repressione sessuale? Il fatto che la pedofilia stia imperversando fra i preti cattolici non le fa pensare niente? Vuole spiegarmi dove sta scritto che la castità e’ una virtù?
    Lei dice che stiamo abituando i nostri figli alla trasgressione e al sesso facile. Si’, purtroppo e’ vero perche’ tutto e’ ormai diventato merce di consumo, ma non solo quello; ma vede, siamo sempre li’, l’errore che si compie e’ quello di fare una massificazione delle cose in maniera irrazionale: non e’ posiiva o negativa la cosa in quanto tale, ma L’USO che se ne fa: la sessualità puo’ essere vissuta in maniera contorta anche all’interno della coppia sposata in chiesa con tutti i crismi della cattolicità, e purtroppo i fatti di questi ultimi tempi lo testimoniano in maniera inequivocabile: il femminicidio raramente avviene per mano di un estraneo, ma quasi sempre per mano di un marito, fidanzato o ex.
    L’altro giorno nel mio coloquio con Mimma , mi ha accennato ad un versetto della Genesi da cui si potrebbe dedurre l’attuale morale cattolica che vieta l’uso degli anticoncezionali. Beh, a parte che la cosa non mi convince per niente (ho letto quel versetto) perche’ si riferisce a ben altro contesto, ma e’ mai possibile che nel Nuovo Testamento questo concetto non sia stato ribadito da qualche parte? Dobbiamo stare attenti, perch’e il discorso puo’ essere molto pricoloso e non le nascondo che io ho il terrore di questo: se andiamo ad interpretazione, sa cosa puo’portare questo discorso portato all’estremo? A fare come il Ku Klux Klan, che trae pigmento per il suo dichiarato razzismo dall’interpretazione del Capitolo 9 della Genesi, versetti 25-28!!
    La chiesa e’ purtroppo tolemaica, non aristotelica, ovvero non si basa su fatti oggettivi, e da qui sviluppa un metodo di analisi che porta a determinate conclusioni, ma bensi’ pone come assolute e incontrovertibili certe sue posizioni, e in base a queste da’ certe interpretazioni alle scritture, al fine di arrivare alle conclusioni che si prefigge. Se permette, io a questo non ci sto!
    Per concludere l’argomento, come ho detto in un precedente post, fino alla fine degli anni 50, chi frequentava le case di tolleranza era esentato dal doverlo confessare! Se non mi crede le invio il link dove potrà verificare quello che dico:
    http://cronologia.leonardo.it/storia/a1959z.htm
    Insomma, il massimo del massimo dell’ipocrisia. E poi mi si parla di castità? Si’, la castità di convenienza: a noi maschi ci insegnavano a vivere la sessualità distorta e e voi donne a NON viverla, perche’ una brava ragazza nbon doveva pensare a quello. Alla faccia del dono di Dio!!! Oggi purtroppo e’ tutto mercificato, ma non se la prenda con coloro che vogliono vivere in sacrosanta pace la propria sessualità nel trittico cuore-mente-fisico che sono DAVVERO tre doni di Dio, ma chi ne fa carne da macello a fini utilitaristici!
    Le pongo una domanda: come mai, specie le religioni mooteiste, pur nella loro grande diversità, hanno un denominatore comune, ovvero incapsulare la sessualità entro determinati schemi e vincoli imposti dall’alto? E’ un caso? Ci pensi un attimo.
    Sulle apparizioni mariane, non mi voglio esprimere perche’ non ho elementi per poterlo fare. Mi si consenta solo di fare osservare che la figura biblica di Maria e’ molto marginale, nei Vangeli e’ nominata solo tre volte (mi corregga se sbaglio). La Chiesa invece l’ha elevata al culto in maniera sproporzionata: Madonna di Loreto, del Divino Amore, di Pompei, delle Lacrime, del Ringraziamento……. Ma non le sembra blasfemia questa? Non crede che Maria potrebbe…. incavolarsi? E perche’ e’ stata assurta a questa dimensione? Anche a questo ci pensi un attimo.
    Infine Marx: scusi ma li ha letto mai qualcosa di Marx, o ne ha sentito solo parlare in ambienti berlusconiani?  Mi scusi la sottile ironia, ma lo deduco da come approccia il problema. Le pongo una domanda: lei che si dichiara cattolica, si sentirebbe rappresentata da gente come Francisco Franco, Videla, Pinochet, Marcinkus, Richelieu, Caterina de’ Medici (quella della strage degli Ugonotti), Torquemada (il capo della Santa Inquisizione) e personaggi di questo genere? Immagino di no, eppure tutti coloro che ho nominato si dichiaravano ferventi cattolici, nonostante avessero scheletri pieni di cadaveri a tonnellate! E allora come fa a dire che tutte le stragi avvenute NEL NOME di Marx, siano attribuibili a Marx? Paradossalmente, quello che e’ avvenuto in URSS, Cina, Cambogia etc…. e’ avvenuto perche’ il marxismo e’ stato ivi applicato forzosamente come una religione con tutti i dogmi. Marx, e lo ripeto per la seconda volta, non pretese MAI, DICO MAI, che il suo pensiero venisse elevato a sistema di potere, cosa che invece e’ avvenuto in maniera del tutto irrazionale, senza curarsi del territorio e soprattutto della mentalità esistente nei posti dove e’ stato caparbiamente voluto imporre: quando Marx dice di eliminare la classe borghese, nella mentalità dell’Occidentale illuminato significa espropriare la classe dominante dei suoi beni accumulati con lo sfruttamento delle masse operaie e dei mezzi di produzione; nella mentalità dell’estremo oriente asiatico invece, eliminare significa proprio “eliminare fisicamente” l’avversario politico. Ed ecco spiegato il tutto. Che poi Marx ha il suo limite intrinseco nel non sapere dare delle risposte valide sul come affrontare il periodo post rivoluzionario, questo e’ tutto un altro paio di maniche; e infatti da quando mi resi conto di questo , me ne allontanai dopo piu’ di 15 anni di militanza. Ma ancora oggi, considero il marxismo un eccellente, se non il migliore mezzo di analisi socio economica, basta guardarsi intorno per vedere che oggi Marx e’ piu’ attuale che mai: le fabbriche in Italia chiudono e trasferiscono la produzione in zone dove la manodopera costa un quinto che da noi: e infatti Marx diceva due secoli fa che il capitalismo per sopravvivere ha bisogno essenzialmente di due cose: manodopera a basso costo e aprire nuovi mercati. Mi dica lei se non e’ piu’ attuale che mai!!
    Bene Annarita, sicuramente lei non condividerà gran parte di quello che ho scritto, ma se posso permettermi un suggerimento, lo prenda come spunto di ragionamento, possibilmente, se le riesce, avulso, da qualsiasi schema precostituito.
    Altro che cuba libre, adesso vado a dormire perche’ ho impiegato quasi due ore e mezza per scrivere questo post, ma l’ho fatto volentieri, mi creda.
    Un saluto

    • Mimma scrive:

      @Cuba -libre
      Buon giorno cuba-libre.
      Un abbraccio anche a te. Ci risentiamo!

    • Annarita scrive:

      Caro Cuba libre, cattolico non significa altro che universale, cioè la Fede cattolica essendo vera va bene oggi, come ieri e come domani e va bene per ogni luogo, razza, mestiere, lingua, diciamo per ogni uomo, che naturalmente cerchi la veritaà. Non è che cattolico significhi altra cosa. Io gli ambienti berlusconiani non li frequento e sinceramente nessun ambiente politico mi rappresenta attualmente, anche se c’è chi più o meno dice qualcosa di buono.
      Però fino a 26 anni ho frequentato gli ambienti comunisti essendo, nata e cresciuta nella rossa Emilia Romagna, perciò di slogan ne ho sentiti tanti e anche condivisi per un lungo, aimè periodo. Dunque non mi giunge nulla di nuovo. Senta comprendo che lei voglia trovare differenze tra occidente ed oriente parlando di Marxismo, ma ricordiamoci cosa fecero i rossi in italia in nome di questa teoria e cosa feccero i russi. Po perchè c’è questa fissa che se uno è un despota debba essere per forza fascista? Forse che i comunisti non abbiano fatto altrettante mostruosità e parlando di numeri di morti anche superando di molto i fascisti?
      La giustizia sociale non si pottrà mai avere con la rivoluzione, perchè la storia insegna che poi i rivoluzionari sono sempre diventati dei despoti. Alla fine siamo tutti delle marionette, la rivoluzione è sempre stata ben studiata tavolino, mica dai poveracci, dagli operai, dagli oppressi, ma da menti che di povero avevano solo il lume della coscienza e che usavano ed usano le masse per i loro scopi. Mai sentito parlare di massoneria e logge? Pensa che le rivoluzioni le abbiano fatte per far star meglio i pezzenti come me? No, il piano è sempre quello: distruggere la Chiesa, la Fede, la Grazia. Sarebbe un discorso molto, troppo lungo per un blog, ma magari farsi spiegare qualche libro tipo Rivoluzione e Controrivoluzione, per vedere oltre a ciò che ci fanno vedere, un po’ aiuta, certo se non c’è la grazia di Dio è difficile arrivare alla verità, ma anche questa basta chiederla e cercarla, volerla e custodirla. Siamo obnubilati fin da piccoli da un ambiente liberalista che ci fa vedere solo ciò che vuole farci vedere, dalla scuola, ai media, a l’aria che respiriamo, ci stanno allevando come polli da spennare. E le dirò che no c’è diferenza tra Berlusconi, Bersani, Monti, Beppe Grillo (che Dio ce ne scampi), Pannella, la massoneria non ha colori, se si pensa che tra i masoni ci sono pure uomini di Chiesa è tutto un programma e comunque si vede come ci stanno conciando.
      La saluto con stima e simpatia, per ora non la pensiamo in tutto allo stesso modo, ma il Buon Dio se è stato buono con me, a maggior ragione lo sarà con lei, che mi pare non disdegnare il bene.

    • Annarita scrive:

      La ringrazio per il tempo speso, per me. Una cosa, riveda un po’ i libri di storia, perchè le crociate, l’inquisizione, i conquistadores non sono come li descrivono a scuola, fa sempre parte del piano di distruzione della Chiesa, della Fede, della morale, della verità a cui abbiamo abboccato tutti, ma a volte si riesce a scorgere la verità anche in mezzo a questo manicomio. L’importante è cercarla.
      Un appunto, oggi ci si scaglia ncora contro i fascisti, per carità magari si ha pure ragione, ma noi uomini democratici e cosi detti civili, perchè non denunciamo il fatto che oggi ci sia una legge che uccide i bambini non ancora nati( si arriverà anche ad uccidere quelli nati, sentendo certe teorie che circolano negli ambienti d’elite) solo perchè non saranno perfetti (teoria della razza pura che ritorna strisciando)? Quante mostruosità si fanno oggi con il beneplacido della maggioranza? Oggi ci comportiamo come i nazisti, ma siccome ci rivestiamo di dabbenaggine e da intelettuali, tutto pare lecito. L’importante è farlo nel nome del liberalismo, se lo facessimo nel nome del nazismo ci lapiderebbero, mentre facendolo in nome dei diritti e della libertà siamo osannati. Ci hanno corrotto la ragione, il buon senso è andato in vacanza.

    • Annarita scrive:

      Riprendendo il suo ragionamento sulle fabbriche che chiudono e la manodopera a basso costo, io credo, ma magari sbaglio, che ci vogliano convogliare la rabbia verso capri espiatori che forse, in realtà sono vittime anch’essi. Per spiegarmi meglio c’è una elite di banchieri massoni che creano a doc le crisi nei Paesi, per farci scannare tra poveracci, non è una divisione tra operai ed imprenditori, ma è qualcosa di più grande, ci sono menti più fini e più tremende sotto. Provi a leggersi sul sito libertà e persona un vecchio post così intitolato:“La democrazia ha fallito”: tutto secondo programma. Elezioni presidenziali, proclami PD, PDL, M5S, sono solo un diversivo. Le decisioni vengono prese dalla “elitocrazia”.
      Solo per vedere un’altra faccia della verità.
      Ha mai fatto caso ad una cosa? Nessuno si lamenta del fatto che stiamo mantenendo in Europa milioni di immigrati, per la maggior parte mussulmani (e anche questo non si spiega, come mai ci sono tanti cristiani perseguitati, ma si fanno entrare specialmente mussulmani?) a spese nostre, perchè non pagano asili, non pagano scuole, non pagano la sanità, non si sono mai resi conto che quando si sale sull’autobus c’è un biglietto da convalidare, le case popolari vanno a loro, mentre i nostri nonni e genitori hanno lottato e pagato tasse per costruire l’Italia loro si godono i frutti, insomma c’è crisi, ma ci permettiamo di mantenere a sbaffo tante persone (non tutte per carità) ed i nostri a dormire in macchina o sotto i ponti. Però nessuno dice nulla, si continua a dire che essendoci crisi, noi dobbiamo tirare la cinghia. Non crede che vogliano e gongolino del nostro malessere? Che ci vogliono tenere in questa crisi, perchè quando uno è in crisi viene manipolato meglio?Prima di ogni rivoluzione c’è sempre stata una crisi, un malessere, ma dopo ogni rivoluzione ci si è trovati sempre peggio, mai meglio, sempre peggio, passo dopo passo ci hanno tolto la fiducia nella Chiesa, poi ci hanno fatto intendere che Dio non esiste, poi che l’uomo può tutto, specialmente se scienziato, infine stiamo arrivando a passi da gigante al fatto che l’uomo non è altro che un animale a volte meno apprezzabile di un animale, che si può usare per sperimentazioni, eliminare se non serve, a parte gli illuminati, quelli sono gli unici degni di chiamarsi uomini e di manipolare gli altri. Siamo messi così e ancora stiamo a disquisire su Marx, su le crociate, sull’inquisizione.
      Se non interviene il Buon Dio facciamo tutti una brutta fine, perchè ora non si accontentano più di uccidere i corpi (sarebbe creare martiri) ora uccidono le menti e peggio ancora le anime.
      Dopo tutta questa allegria è meglio che un Cuba libre me lo faccia io ;D

  81. emmegi scrive:

    per c-libre:

    Karl Marx, nel capitolo 24 de Il Capitale, ha notoriamente definito la
    violenza “levatrice della storia”, e tale famosa massima è palesemente applicata nella rivolizione dell’ottobre 1917 e in tutte le rivoluzioni marx-leniniste di tutti i luoghi e tempi, nonchè delle loro sanguinari regimi totalitari, Stalin in primis. In Europa negli anni ’70 la lotta di classe e la rivoluzione culturale, violenza morale e materiale, estremizzsata nel terrorismo dei brigatisti rossi, i quali spesso, dai loro confratelli politici dell’”arco costituzionale” italiano, preoccupati (solo nei frequenti eventi-strage) dell’escalation degli attentati, specie dopo l’assassinio Moro, e da tanti fratellini di scuola e pensiero, nelle scuole-piazze-università-fabbriche, furono definiti, molto IPOCRITAMENTE, compagni che sbagliano !
    come in ogni utopia, che, nella mente dell’ideologo/leader sarebbe solo un paradiso terrestre, felicità per tutti dopo tante “lotte continue” e sovversioni, (distruzioni-espropri “in nome del popolo”ecc.) ma alla fine, nella realizzazione pratica, diventa sanguinaria: nel corpo o nell’anima delle vittime non importa.
    L’ultima grande utopia della storia è quella vatican2ista-neo-pentecostalista, anch’essa su base demagogica (il popolo dei laici viene illuso di “celebrare” in modo assembleare e pareggiato al sacerdote, con grande inganno “democratizzante”): l’idea chimerica di rifondare/aggiornare la Chiesa abolendo nelle coscienze sia l’idea del peccato originale, (cfr. Rousseau: l’uomo è naturalmente buono, è la società che lo rende cattivo! cioè la colpa è sempre degli altri, non del singolo, nelle sue singole azioni peccaminose, davanti a Dio a cui deve rendere conto: sempre farisaicamente al di fuori dell’individuo, quindi…caccia ai colpevoli) , sia della sua necessaria espiazione, sia il concetto stesso di Giustizia Divina, di SAcrificio espiatorio che deve SODDISFARE, ripagare-RIPARARE il danno e l’OFFESA commessa dall’uomo contro Dio.
    Per i catto-conciliari il peccato non reca alcuna offesa a Dio (verificate sulle nozioni apprese dai vostri figli al catechismo): perciò stanno aumentanto a dismisura sacrilegi, empietà, oltraggi blasfemi, dissacrazioni della Messa, immoralità e pornografia a livelli mostruosi. Tanto, a Dio che importa ciò che fa l’uomo ? Gesù ha già fatto quel che doveva, salvando “tutti”gli uomini (sia che essi lo sappiano e vogliano, sia che LO RIFIUTINO)! dunque, no problem, il peccato non esiste, nessuno va all’inferno.
    E naturalmente, come ogni brava utopia, i fans vatican2isti affermano sfrontatamente che…..il vero concilio v2 è ancora TUTTO da realizzare ! (cfr. Suenens etc.)
    Dobbiamo ANCORA VEDERE gli splendidi frutti di quell’albero, perchè finora, i s uoi applicatori e interpreti erranti non l’hanno ben capito e quindi….erano scolari che SBAGLIAVANO, ma l’utopia conciliare, quella no, quella è idea giusta, secondo i novatores irriducibili (cioè che negano l’EVIDENZA DEI FRUTTI MARCI)
    e DEVE ancora essere applicata nel modo giusto (che non si è ancora rintracciato, nella selva oscura della AMBIGUITà programmatica dei documenti).
    Quindi, le nuove virtù del catto-moderno-cv2ista sono le seguenti:
    fede-speranza-carità, non certo FONDATE-orientate a DIO, nella conformazione a NSGC, bensì neo-virtù IMMANENTI-sentimentali-idealiste, fondate sul dio-concilio, che deve VENIRE, svelarsi, compiersi come PROFEZIA !…..e che (sperate ragazzi, sperate intensamente) un bel giorno a voi tutti si svelerà nella sua magnificenza di nuovo verbo, nuovo annuncio (del nuovo “messia”, of course, quello che sta già preparando i suoi adoratori nelle masse foraggiate ai pascoli dell’ignoranza dottrinale, ben coltivati con erbe venefiche di menzogne ed eresie molteplici).

    • cuba_libre scrive:

      @ emmegi

      Senta, io non so se il suo post vuole essere provocatorio o se ha molta confusione in testa. Io in genere propendo per la buona fede, quindi do’ per scontata la seconda ipotesi.
      Tralascio la seconda lunga parte del suo post, perche’ non riesco a capire perche’ certe cose le abbia indirizzate proprio a me, visto che l’argomento conciliare-preconciliare non l’ho mai trattato, ne’ mi interessa trattarlo in quanto sono un relativista, non accetto il dogma IN QUANTO TALE, e traggo la mia Fede da cio’ che mi e’ permesso vedere nel quotidiano.
      Per quanto attiene invece la sua requisitoria sul marxismo, guardi penso che senza falsa modestia, sugli anni 70 in Italia potrei scrivere un intero trattato, ma non perche’ io sia chissa’ chi, ma perche’ li ho vissuti in prima persona dal primo all’ultimo giorno. I cosidetti “compagni che sbagliano” non erano definiti cosi’ dai partiti dell’arco costituzionale, ma da alcune frange della sinistra extraparlamentare (lotta continua, avanguardia operaia, indiani metropolitani etc.) salvo poi fare marcia indietro, quando videro che questi (autonomia operaia) avevano tendenze egemoniche anche su di loro. le ricordo che il PCI diu Enrico Berlinguer era considerato da costoro un bastione della borghesia e del padronato; quindi assimilare la sinistra italiana alle brigate rosse e al terrorismo in generale e’, diciamo …. fuorviante ( voglio essere buono, viste le premesse di buona fede iniziali).
      Il fatto che Marx dica che la violenza sia stata sempre la levatrice della storia, pensa che sia sbagliato? E’ talmente evidente che sia stato cosi’ (soprattutto nelle guerre di religione!!!) che mi sembra puerile negarlo! Attenzione che PRENDERE ATTO DI UNA REALTA’ non significa affatto RICONOSCERNE LA SUA GIUSTEZZA. Ma non serve affatto mettere la testa sotto la sabbia per non voler vedere. Sul marxismo-leninismo si e’ risposta da sola, gia’ enunciando questo neologismo aggettivato: perche’ secondo lei, nel caso di rivoluzione fatte nel nome di Marx si parla di marxismo-leninismo, invece dche di semplice marxismo? Pensa che il pensiero di Marx si sarebbe potuto applicare nella sua concezione primaria nella Russia del feudalesimo e servi della gleba quale era nel 17? Certo che no, perche’ mancavano le condizioni basilari per la sua applicazione. Lenin per primo si rese conto di questo e quindi quello che avvenne in seguito si basa piu’ su una distorsione, o se vogliamo, una degenerazione del pensiero marxiano, proprio per poterlo applicare in un contesto del genere. Stalin addirittura, sconfesso’ Lenin, nella sua essenza, poiche’ elevo’ la carica di segretario del partito (che guarda caso era quella che lui occupava) a quella di leader assoluto, cosa assolutamente in antitesi con qualunque teoria marxista. Quindi chi dice che Stalin sia figlio di Lenin e nipote di Marx dice un’emerita pirlata! Concludo dicendo che la stragrande maggioranza delle vittime dello stalinismo erano gli stessi suoi compagni di partito, non controrivoluzionari o spie che dir si voglia.
      La saluto

    • cuba_libre scrive:

      @ Annarita

      purtroppo adesso non ho tempo, ma mi riprometto di rispondere entro stasera (spero :-) )

      saluti

      • Annarita scrive:

        Non si preoccupi Cuba libre non perda tempo con me, in fin dei conti facciamo qualche chiacchiera poi l’importante rimane sempre e solo una cosa: farci santi. Perchè che uno sia marxista, leninista, berlusconiano, ateo, credente, multicredente, ubriaco a forza di cuba libre ; D , ha uno scopo, un fine, in comune con tutti gli uomini: conoscere, amare e servire Dio per poi goderlo nell’eternità. Se ci si allontana da tale fine, si fallisce anche se conquistiamo il mondo intero a suon di marxismo, o a suon di berluscanesimo, anche se morissimo straricchi o strapoveri.
        Dunque diamoci da fare, facciamo il bene per quanto possiamo, non laviamocene le mani degli altri e forza avanti con fiducia e speranza, infondo se aspettiamo che ci sia qualcuno che faccia giustizia sociale, diventiamo vecchi, ognuno di noi deve fare qualcosa di buono per se e gli altri, fare bene le cose che deve fare e fine dei giochi, infondo nemmeno Dio ci chiede di cambiare il mondo, ma di cambiare noi stessi per non essere schiavi del mondo. Se tutti ci sforzassimo di diventare santi non crede che migliorerebbe la società? Provi a pensare: Monti santo che da i suoi soldi ai poveri, Berlusconi santo, Bersani santo, Grillo santo, la Bonino santa che si pente di tutti gli aborti che ha procurato, tutti a fare la gara a chi è più servizievole, onesto, giusto……..questa è una bella speranza!

        • cuba_libre scrive:

          @ Annarita

          Ma perche’ lei e’ così nihilista? Eppure mi sembrava una persona abbastanza sicura di sè; ma dagli ultimi scrirri vedo in lei un intrinseco pessimismo, o almeno la mia percezione e’ questa. Io, che non sono più uno sbarbatello, non ho mai visto in vita mia nessun problema, dal piu’ piccolo al piu’ grande che si risolva da solo, ma se vogliamo dare soluzione dobbiamo agire in prima persona affinche’ questo avvenga, senza delegare nessuno, neppure il Padre Eterno in persona: sarebbe troppo bello demandare tutto a Lui, e starcene passivi ad aspettare non si sa bene cosa. E’ troppo comodo dire che non cambierà niente, che c’e’ una loggia troppo potente per poterla combattere con il voto, e allo steso tempo dire che con le rivoluzioni non si e’ mai cambiato granchè. Bisogna vedere in che direzione vogliamo andare; per esempio credo che se non vi fosse stata la Resistenza, questo nostro colloquio adesso lo faremmo in tedesco (ammesso che i nostri genitori fossero sopravvissuti!). Se non vi fossero state delle vere e proprie eroine del suo stesso sesso a ribellarsi a un certo status quo (non so se ha mai sentito parlare di una certa Franca Viola, per esempio), ancora nella nostra legislazione ci sarebbe il delitto d’onore e il matrimonio riparatore. E così via. Le cose a questo mondo bisogna conquistarsele, a me non ha regalato mai niente nessuno, e tutto quello che ho (che non e’ che sia poi chissà cosa) me lo sono sempre sudato, a prezzo di sacrifici e senza aspettarmi niente da nessuno, e sgomitando per non farmi mettere i piedi in testa dal primo pirla che si fosse messo in testa di poterlo fare. Non sempre ci sono riuscito, ho infatti un divorzio alle spalle che le assicuro non e’ stato facile da assorbire,ma sono ancora qua, a combattere giorno per giorno per cose che io ritengo giuste.
          La vita e’ troppo preziosa per sprecarla in cose che sono solo vuoti a perdere ed e’ divenuto un caposaldo della mia vita la volontà di non voler piu’ perdere tempo con gente che non merita il mio tempo. E’ per questo che adesso sono qui con lei che, al di la’ delle posizioni diverse, mi sembra una persona sana, (spero di non uscirne deluso :-) ), e non mi sognerei a perdere un solo secondo con certi personaggi da manicomio che della logorrea, del voler cader sempre in piedi e del protagonismo fine a se’ stesso ne fanno il loro vessillo di vita. E qui non c’entra niente l’argomento trattato: qualunque fosse, potesse anche essere il cavallo di Napoleone, il fine e’ solo l’esaltazione di se’ stessi. E il fatto di riportare in continuazione frasi di altri, a mo’ di cassa di risonanza, avvalora questa tesi.
          Guardi che io a scuola in storia avevo a stento la sufficienza, e sa perchè? Proprio perche’ non mi interessava ripetere la lezione a pappagallo, ma mettevo fortemente in discussione ciò che a scuoal venicìva propagandato come verità ufficiale. Quindi, cara Annarita, io la storia non l’ho affatto imparata nei libri di scuola, ma su testi e documenti di caratura altissima, scritti da storici con le palle quadre: le cose che ho esposto nei post precedenti, mi creda, a scuola non se le sognano neppure nelle notti di mezza estate! Quindi cio’ che ho detto sulla santa inquisizione, , concilio di Nicea, le crociate, i conquistadores e tutto il resto non sono frutto di studi su libercoli tipo Bignami, o di nefaste influenze di tipo massonico, ma frutto di anni di ricerca che ho condotto con il solo scopo della passione della storia, e allo scopo di capire gli eventi presenti.
          Vorrei concludere dicendo che il buon Dio mi ha dato il dono di ragionare con la mia testa, e non con i dogmi laici o confessionali che siano, i preti non li reggo, tranne pochissime rispettabilissime persone che portano veramente il Verbo alla gente, gli Imam li appenderei ai lampioni per strada.
          Fede e Ragione non sono affatto incompatibili fra di loro, sono due facce della stessa medaglia: ogni cosa che si guarda e che si osserva, ogni fenomeno che si studia porta ad un unico punto: ad una forza ordinatrice che e’ avulsa dal tempo. Che tale forza la si chiami Dio o meno dipende solo da come ci si pone con lo Spirito. E’ impossibile che equilibri cosi’ perfetti che regolano l’Universo dipendano dal caso: mi ricordo che all’Università il mio professore di fisica disse che la probabilità che l’attuale ordine universale dipenda dal caso sarebbe la stessa che se si svuotasse un immenso sacco pieno di lettere dell’alfabeto a terra, e queste lettere si ordinassero in maniera tale da riprodurre la Divina Commedia di Dante!
          Ecco, il mio concetto di Dio parte da qui. E da qui si snoda la Fede, intesa come percezione interiore, su ciò che ritengo accettabile.
          Il resto alla prossima puntata (se le va).
          Per adesso … buona notte, anzi per fare onore al mio nick, glielo auguro … alla caraibica: deja què los suenos te encanten! Hasta!

          • Annarita scrive:

            Embè, che ho detto io? Bisogna cambiare noi stessi, per cambiare il mondo, e fare il bene quotidianamente, non mi pare di aver detto che bisogna delegare agli altri, anzi, se si vuole cambiare la società, bisogna iniziare da noi. Fede e ragione non sono incompatibili, chi mai avrebbe detto il contrario? La ragione constata che una cosa è credibile, la fede fa si che i limiti della ragione umani vengano superati. La vera fede è ragionevole. Ricordandosi sempre però di rimanere con i piedi per terra ed umili, perchè la ragione umana può comprendere molte cose, ma altre deve crederle per fiducia, fiducia in chi c’è le racconta. Ad esempio se tutto si basasse solo su ciò che vediamo, dovremmo credere a ben poco, non dovremmo nemmeno credere che è esistito Napoleone o Cesare, ma l’uomo fa continui atti di fede per credere anche a cose che non ha visto direttamente. No! Cubra Libre non sono pessimista perchè so che dove non arriviamo noi, arriva il Buon Dio. Io non penso che bisogna starsene in panciolle ad attendere la manna dal cielo, anzi il mio moto è (rubato da S.Giovanna D’arco): “Pretendere che Dio doni la vittoria senza chiedere agli uomini d’arme di dare battaglia, è una forma di diserzione”.
            Gli uomini d’arme siamo tutti noi e siamo chiamati a battaglia. Perciò quelli che vanno avanti a volemose bene, tanto tutto va bene, l’importante è starsene in pace, non fanno il loro dovere.
            Attendo la seconda puntata, comunque concordo che le cose si debbano conquistare, anche se non concordo con il fatto che le femministe abbiano conquistato granchè di buono, nel senso (e parla una che era una compagneros sfegatata) che oggi forse non ci sono più i delitti d’onore, ma mi pare che giornalmente le donne vengano assassinate comunque, senza poi pensare che dove vige l’aborto spesso si eliminano più volentieri feti femmina. A parte questo, oggi le donne che sopravvivono stanno meglio? Boh! Non mi pare hanno conquistato di dover lavorare fuori casa come gli uomini, magari in fabbrica fino a 65 anni poi a casa gli tocca il resto: accudire probabili figli, marito, casa, vecchi, dunque spesso le donne rinunciano, per non morire di stenti, a ciò che c’è di più bello, la maternità, perchè non hanno tempo. Le femministe non hanno fatto qualcosa per le donne, hanno solo voluto copiare i maschi, come se i maschi fossero meglio. Comprendo che ci sia chi voglia fare carriera fuori casa, ma se proprio, proprio le femministe volevano chiedere qualcosa di buono, potevano chiedere che chi decide di crescere una famiglia numerosa, non debba morire di fame, ma abbia un riconoscimento sociale, perchè anche fare la casalinga è un lavoro utile per la società: figli meno psicolabili, meno sprechi per la famiglia, più benessere perchè non si va avanti a cibi surgelati. Ma questo è un obrobrio per le famministe, che preferisono che le donne, facciano 10 ore di fabbrica, vadano in pensione a 65 anni, tanto i figli crescono dentro le scuole a tempo iper pieno, ai vecchi mettiamo le badanti, i mariti si arrangiano, la casa diventa un dormitorio. Boh! Per carità se uno preferisce così, ma io che preferisco colà rimango un caso clinico a cui non dare nemmeno attenzione. Percio delle vittorie femministe, tra cui l’aborto, me ne faccio poco, specialmente quando vedo donne, anche giovani che qundo c’è da prendere una decisione così grave: abortire, sono lasciate sole, altrochè delitto d’onore, oggi le donne sono più sole che mai e quando una donna arriva a rifiutare suo figlio, significa che siamo messi molto male.
            Lei ha avuto un ottimo professore, io invece ho avuto un professore di medicina che mi diceva tutto convinto che deriviamo dalle scimmie perchè il cocige era milioni di anni fa una bella coda, li mi sono cascate le braccia a terra, se persino i medici sono messi così……Forse però eravamo aquile o polli visto le scapole…
            Vabbè, mi dilungo troppo. Un saluto, con l’augurio di sfruttare tutte le sue belle capacità e qualità per conoscere più profondamente Dio e ben servirlo.

        • cuba_libre scrive:

          @ Annarita
          Mi scusi se il mio scritto l’ha tratta in equivoco. Non mi riferivo fatto che dobbiamo cambiare noi stessi, su questo concordo, e mi sembra che dal tono dei miei scritti traspariva, per esempio quando portavo del sindacalista tutto casa e partito e poi picchia i figli. Mi riferivo a ben altro: al fatto che lei non vede sbocco alle rivendicazioni del genere umano per avere un mondo migliore, ne’ con il voto, ne’ con la rivoluzione, perche’ siamo prigionieri di logge massoniche. Beh, a parte le preghiere rispettabilissime, che non credo verrebbero recepite dai Gran Maestri, non vedevo molto altro che lei proponesse. Su queste note avevo intravisto in lei un certo pessimismo. Il mondo e’ questo purtroppo e da quando il Signore e’ venuto non e’ che le guerre e le violenze siano diminuite, anzi! E le guerre piu’ fratricide e crudeli, guarda caso, sono state quelle di religione, persino in Europa fino a qualche anno fa in Irlanda si scannavano cattolici e protestanti. Ma stia tranquilla, tanto in Italia la rivoluzione non si farà mai, siamo un popolo bue e individualista, guardiamo solo quello che succede nel nostro pianerottolo, fregandocene altamente del prossimo, senza una coscienza sociale altrimenti i banditi che ci hanno governati da venti anni li avremmo già buttati fuori a calci (e voglio essere buono) .
          Si vuole distruggere la religione e Dio? Questa mi sembra una posizione, mi scusi, un po’ bizzarra; che la dica qualche cerebroleso qui al blog, lo posso anche capire, ma lei fino ad adesso almeno, al di la’ delle nostre divergenze, la penso persona equilibrata: allora, mi sa dire per favore, a parte la Corea del Nord, dove e’ rimasta traccia al mondo del comunismo ateo? Su, me lo dica? Non mi dica per favore la Cina, che e’ divenuto uno dei paesi piu’ fascisti e dove imperversa il capitalismo piu’ selvaggio, con tanto di miliardari (in dollari). Non mi dica Cuba, dove la maggioranza della popolazione e’ di cultura cattolica (vedasi le accoglienze fatte a Wojtyla prima e Ratzinger poi). Insomma del comunismo inteso come quello reale non e’ rimasto praticamente niente . E lo dico con una sorta di amarezza, perche’, se non si fosse capito, io sto da quella parte, ma ciò non di meno, mi rendo conto che e’ un modello che, applicato in modo sbagliato, CIOE’ COME UNA VERA E PROPRIA RELIGIONE CON TANTO DI DOGMI, ha portato a quello che ha portato, salvo pochissime eccezioni. Ma per contro vedo crescere sempre di piu’ nel mondo, un pericolo di gran lunga maggiore del comunismo e che si chiama fondamentalismo integralista religioso. E che non risparmia nessuna religione, anche la sua, basta vedere certi interventi qui. Il fondamentalismo non conosce latitudine, ne’ continenti, il fondamentalismo vuole imporre il suo credo perche’ ritiene che la sua idea di dio sia l’unica accettabile come verità che gli viene trasmessa direttamente da dio (il minuscolo non e’ casuale) e per qusto si sente in diritto di imporla a tutto il circondario: veda quallo che sta avvenendo nel mondo islamico o in quello sionista, o anche in quello cattolico perchè no? Lei parla di Cristiani perseguitati dalle orde islamiche nel mondo, specialmente in Africa. Si’, concordo con lei che c’e’ questa piaga, ma, come una ruota che gira, si stanno ripetendo a parti invertite stavolta, le stesse cose che secoli addietro vedevano protagonisti i cristiani contro quelli che si definivano eretici. Con questo, non voglio giustificare niente, ci mancherebbe altro, io gli Imam li impiccherei senza nessuno scrupolo di coscienza, ma voglio dire che la logica che sta alla base dei fondamentalismi di oggi e’ del tutto identica a quella che stava alla base dei fondamentalismi di ieri e come sara’ la stessa per quelli di domani.
          In piu’ l’Occidente cieco ed edonista, che non vede al di là del proprio naso, tutto proiettato all’accumulo di ricchezza, come se la storia non avesse insegnato niente. L’immigrazione dal terzo mondo che lei attribuisce ad un disegno massonico, in realtà e’ figlia di un padre che viene da molto lontano e che si chiama colonialismo. Lei potra’ obiettare che il colonialismo e’ finito da tempo; si’ quello politico, nel senso che per esempio l’Algeria e la Tunisia non sono piu’ parte della Francia, e il Congo non e’ piu’ parte del Belgio per fare due esempi, ma il colonialismo economico non si e’ mai fermato, riducendo in miseria una terra che e’ fondamentalmente ricca. Guardi in Nigeria come e’ stato distrutto un intero paese dalle compagnie petrolifere. Se lei guarda la cartina geografica politica dell’Africa, la maggioranza degli mstati sembra siano stati costruiti con riga e squadra. Questo perche’ quando i signori europei se ne sono andati, si sono ben guardati di rispettare le identita’ tribali e/o nazionali, e’ stato deciso tutto sulla carta dando origine a lacerazioni che hanno portato a delle strutture comandate da despoti servi delle potenze occidentali.(in cui si distinguevano su tutti il cannibale Bokassa, autoproclamatosi imperatore, marionetta dei francesi e Idi Amin che si autoproclamatosi feldmaresciallo, marionetta degli inglesi). Ecco perche’ la gente che scappa dalla miseria. Uno dei piu’ grandi storici contemporanei Denis Mack-Smith ebbe a dire: “non basteranno mille anni per riparare i danni causati da due secoli di colonialismo”.
          Con questo la saluto, anche stavolta e’ tardi. La prossima volta le rispondero’ sul femminismo, argomento posto sul tappeto da lei e su cui c’è moltissimo da sviluppare .
          Bonne nuit (stavolta cambiamo lingua) :-)

          • Annarita scrive:

            Cuba Libre è la storia che ci insegna che non c’è sbocco dalle rivoluzioni, o lei ha visto che i francesi (e non solo)siano stati meglio dopo la Rivoluzione francese, lei ha visto che la Russia sia diventata più libera e grande, il popolo meno povero, dopo i massacri da parte dei Bolscevichi? E l’Italia è diventata migliore dopo il Risorgimento?Un appunto: gli italiani hanno iniziato ad emigrare dopo le grazie ricevute dai massoni Garibaldi e Mazzini (il primo famoso negriero) in combutta con inglesi e francesi senza i quali i famosi mille sasrebbero stati spolverizzati dal popolo che preferiva i propri re a loro. Ma questa è un’altra storia non raccontata.
            Lei insiste sul appiopare del fascista a chi opprime il popolo, ma i comunisti hanno fatto le stesse cose dei fascisti, perchè alla fine le ideologie sono simili. Mai sentito dire: sei un socialista di Predapio? Perchè prima di diventare fascista Mussolini era un socialista e molti dopo essere stati fascisti sono diventati comunisti. Oggi il comunismo è scomparso? Forse, ma è rimasta quella sua ideologia liberale, che spazza via ogni verità, perchè non è più Dio che fa le leggi, ma è l’uomo che si autodetermina e decide cosa è buono e cosa è cattivo. Ma ciò sono bugie, perchè ogni uomo dovrà render conto a Dio un giorno. Per quanto riguarda il fatto che io sarei pessimista, perchè non crederei che l’uomo con il voto e con la rivoluzione possa cambiare le cose, le dico questo: con il voto si cambierebbe qualcosa se si potessero votare le persone, non i partiti e comunque non credo che la maggioranza faccia la verità, mi spiego: se la maggioranza vota per i radicali, non fa il bene, se la maggioranza vota per l’aborto non fa qualcosa di giusto solo perchè è la maggioranza. Il giusto e l’ingiusto, il bene e il male, non li stabilisce l’uomo, ma li ha già stabiliti Dio, perciò se la maggioranza vota per l’aborto, fa fiasco, sbaglia, è ingiusta e uno è tenuto a combattere tale idea, tale legge anche se fosse solo come un cane. Dunque è difficile che nel panorama politico che ci ritroviamo il voto porti a qualcosa di buono, sepur uno è tenuto a fare il suo dovere per evitare che il male trionfi. P.S comunque ormai i poteri occulti sono talmente in alto che è difficile che un italiano che vota bene possa cambiare le sorti dell’Italia ormai serva dell’Europa bancaria. Per questo dico che dovrà intervenire il Buon Dio, perchè se anche facessimo una rivoluzione, contro chi la faremo? Contro Berlusca? Contro Leta? O contro i mulini a vento?
            La soluzione ce la da sempre Gesù: diventare santi e non rinchiusi nelle nostre case, fregandocene dei vicini di casa, ma farci santi dando l’esempio e scendendo in campo ( ;D tipo il Berlusca…scherzo!), essere apostoli della verità, opporci a tutto ciò che è contro la verità, continuare a denunciare ciò che non è lecito, non è buono, non è giusto (un esempio è la marcia per la vita che ci sarà domenica a Roma)agire sempre coerentemente, fare ciò che è giusto. Con tutti i mezzi, anche con il voto, o con l’astensione al voto, anche con i sacrifici, anche evitando di fare compere alla domenica, per boicottare coloro che mettono al primo posto il dio guadagno. Insomma concludendo dobbiamo fare il nostro dovere, e questo lei lo sa, e dobbiamo fare il nostro dovere per amore di Dio, del nostro prossimo e per salvarci l’anima, con tutti i nostri limiti, lasciando l’impossibile a chi può tutto. Per quanto riguarda il colonialismo, certamente conoscendo i francesi e gli inglesi non è stata una bubbana per quei popoli, ma sinceramente se gli italiani non fossero andati dove lei sa, non avrebbero ancora le strade. Certo non è bello il colonialismo, ma poter andare la ad insegnare loro come si campa sarebbe opportuno, perchè invece di farsi mangiare dalle mosche gli africani potrebbero rimboccarsi le maniche come hanno sempre fatto i nostri bisnonni e nonni.
            Bisogna andare la ad insegnare loro come si lavora, non farli venitre qua a vendere fazzoletti da naso o a spacciare droga ( a parte quei pochi che riescono a trovare un lavoro). Bisogna che imparino a cambiare la loro sittuazione la dove sono oppure facciamo entrare tutti qua e noi ce ne andiamo in Africa e fine dei giochi.
            Per quanto riguarda le guerre di religione, c’è da dire che l’uomo ha il peccato originale che lo frega, ma c’è anche da dire che in fondo, visto che l’uomo si diverte a fare guerre, la più giusta è quella di religione, perchè la verità va difesa sempre, non imposta, perchè uno deve amare Dio nella libertà, ma difesa si, dunque gli irlandesi hanno fatto bene a difendersi dagli inglesi protestanti. E i crociati hanno fatto bene a difendere in Terra Santa i pellegrini e i Cristeros hanno fatto bene a difendersi dal liberalismo che in Messico voleva la libertà di tutti fuorchè dei cattolici. Come hanno fatto bene i conquistadores a difendere quei popoli terrorizzati dagli Aztechi e che venivano usati dai “poveri” Aztechi o Maya per rifocillare i loro dei con sacrifici umani. La storia ha diverse facce e spesso quelli che pensiamo essere cattivoni erano probabilmente meno cattivoni di quelli che crerdavamo buoni. Non esiste il buon selvaggio e solitamente i pagani o i selvaggi che vivevano nella superstiuzione, non erano molto teneri con i loro simili.
            Bene, per oggi l’ho stressata abbastanza e temo che cominci a convincersi (forse con ragione) che anche io faccia parte dei celebrolesi di cui lei parla spesso. La saluto, buona giornata, buon pranzo, buona cena, come direbbe papa Francesco.

          • Annarita scrive:

            le avevo risposto un bel papiro, ma non è comparso, ci rinuncio e chi si ricorda tutte le cose fantastiche e ragionevoli che le ho scritto per rispondere? Pazienza!

          • cuba_libre scrive:

            @ Annarita,

            puppongo che il post che non era temporaneamente comparso sia quello che mi ha mandato alle 11:04. O ve ne era un altro?
            Prendendo come ipotesi piu’ probabile che sia l’ultimo (salvo smentita), credo che, con tutto rispetto, non vi possono essere le condizioni per una prosecuzione del dialogo. Io non so dove abbia preso tutte quelle notizie storiche che ha elancato sul colonialismo, crociate conquistadores e rivoluzioni, ma io che ho passato da poco il mezzo secolo di vita, le giuro sulla cosa piu’, sacra che e’ la prima volta che le sento e, mi creda, non penso di essere l’ultimo arrivato in storia.
            Se le strade costruite in Somalia ed Etiopia passano attraverso i gas asfissianti nervini che gli aeroplani di Badoglio e Graziani lanciavano sui “selvaggi”, se gli spagnoli hanno avuto dal Padre Eterno il disco verde per andare a sterminare gli Atzechi e Maya in nome della civilizzazione, se la liberazione del santo sepolcro passa attraverso lo sterminio sistematico delle popolazioni locali (clamorosa la 4a dirottata dal veneziani a Costantinopoli dai veneziani per sacchaggiarla ed impadronirsi dell’impero bizantino) … etc., etc., etc….. beh credo che il discorso possa interrompersi qui. E me ne dispaiace perchè avevo già in cantiere il post sul femminismo che mi ero ripromesso di farle avere, ma con queste premesse penso che sia del tutto inutile disquisirne. Che altro dire? Avevo scoperto questo blog per puro caso, sfogliando le pagine della “stampa”, cercando di poter dialogare in modo paritetico con tutti, senza eccezioni, e per contro mi sono venuti incontro solo strali (con la splendida eccezione di Mimma) o nella migliore delle ipotesi slogan e falsi storici macroscopici. A che scopo poi? Meno male che ho le spalle belle larghe e, modestia a parte, gli argomenti non mi mancano, frutto di studi e riflessioni non da poco.
            Se la luna e’ rotonda, e’ rotonda….. e nessuno mi convincerà mai che e’ quadrata!

            Mi stia bene e buon proseguimento.

          • cuba_libre scrive:

            Mi scuso delle imperfezioni lessicali ma non ho avuto tempo di rivederlo nella sua integrità.

          • Mimma scrive:

            @Cuba-libre
            Ciao Cuba, ti ringrazio formalmente per la stima, che non credo di meritare al di sopra di altri qui presenti con facoltà e cultura ben superiori alla mia.
            Desideravo solo comunicarti una mia certezza riguardante le meravigliose potenzialità di ciascuno.
            Essendo stato Dio fautore di ogni cosa e di ogni creatura, ed essendo Dio Padre un essere perfettissimo, ha creato soltanto cose belle e buone. Nella conduzione personale della propria vita poi, ciascuno riesce a far emergere più o meno questi doni di bellezza ricevuti.
            L’intento principale del buon cristiano sarebbe quello di considerare e far risaltare quanto di buono e bello l’altro possiede ed amare quel “quanto”.
            Il comandamento dell’Amore per cui Gesù ha donato se stesso non è poi così facile da attuare come sembra e accade che tendiamo ad allontanare da noi ciò che non ci piace o ci mette in discussione.
            EH, caro Cuba, come vedi diamo tutti maestri a dirci buoni…ma di assolutamente buono c’e soltanto Dio e la sua Divina Sapienza.
            Spero di risentirti. A presto Mimma.

  82. Annarita scrive:

    Consiglio di farsi una cura di libri di Giovannino Guareschi, oltre a risollevare lo spirito, a divertire, si scorge la realtà dell’ideale marxista o liberale, se si preferisce.

    • cuba_libre scrive:

      @ Mimma

      Ciao , felice di risentirti.

      Guarda, considerato che ormai il discorso su quest’argomento volge al termine e che nel Thread su Ratzinger non mi va intervenire, non perchè non avrei niente da dire, ma perche’ ci tengo al mio fegato :-) , se vuoi continuare un certo tipo di discorso, e a me piacerebbe, possiamo farlo in privato, ma non mi va di rendere pubblica la mia mail. Io non so se vi e’ un modo per poterla fornire direttamente ad un singolo interlocutore, non conosco bene il blog. Chiedo quindi cortesemente al moderatore se vi e’ questa possibilità (con il consenso dell’interlocutore, ovviamente).

      Ciao, e spero anch’io di risentirti, possibilmente in altri lidi :-)

  83. emmegi scrive:

    una distorsione, o se vogliamo, una degenerazione del pensiero marxiano

    cuba-libre insiste nel considerare innocente l’ideologo di teorie nefaste !
    è naturale che lo faccia, i kompagni l’hanno sempre fatto, scagionare il cattivo maestro dai mali fisiologicamente conseguenti all’ideologia perversa :nulla di nuovo !
    Da questa sua frase sopra (tanto per delimitare l’autoinganno suo e dei suoi illusi compagni diidologia) a tutto il resto del commento lei non fa altro che confermare il mio discorso circa l’utopia rivoluzionaria, che è sempre ritenuta INNOCENTE degli sbagli -o cattive INTERPRETAZIONI- di chi la applica, e che trasforma prima o poi, in vittime da divorare, gli stessi attivisti della rivoluzione, come accadde anche agli illustri promotori nella Rivoluzione francese (v. Robespierre ghigliottinato!)
    Per questo ribadisco -e lo dico a tutti i catto-conciliari con gli occhiali rosa- che bisogna pregare molto per papa Benedetto, poichè egli si trova in uno di quegli oscuri svincoli della storia dove potrebbe (potrebbe, visto che già disse di temere molto i LUPI pronti a schiacciarlo/manovrarlo) diventare la vittima designata -anche solo MORALE (ciò si paventa dietro gli oscuri retroscena della inaudita ABDICAZIONE) dei compagni di rivoluzione con cui egli, giovane teologo, favorì la sovversione della Chiesa nella mitica assise del 1962-65 (“girondino più che giacobino”, lo definirono alcuni).
    La TIGRE modernista, che fu scatenata allora dai rivoluzionari novatores, in un vero colpo di mano, (fin dai primi giorni, altro che Spirito Santo, a cui fu attribuita la sovversione della Chiesa,, detta “svolta antropologica”!) e che ha fatto stragi morali, culturali e spirituali tra le ultime due generazioni, con tutta la sua carica esplosiva anti-aiutoritaria e trasgressiva di ogni limite posto dalla dottrina e morale tradizionale, (anche nella cultura e nell’arte) e potenza disgregante nella Chiesa (collegialismo= conferenze episcopali del tutto svincolate dal primato del papa) specie negli ultimi 8 anni, né il mite papa BXVI ha potuto domarla, nè l’attuale vorrà farlo (essendo un demagogo, “leader carismatico-popolare” per lunga consuetudine, forma mentis e inclinazione) e nessuno più potrà cavalcarla nè riportarla in gabbia.
    Ora essa completerà la strage iniziata, dissipazione della fede e della morale cattolica, senza incontrare più freni sulla sua avanzata micidiale: v. ad es. leggi A-morali che saranno approvate in vari stati, contrarie ai 10 comandamenti, (pro-aborto, eutanasia, matrimoni gay con adozione bambini, nonchè sesso con minori, v. Olanda etc.) SENZA che dal Soglio di Pietro venga nessuna CONDANNA: il cv2 infatti ha imposto alla grande il VIETATO VIETARE, passato poi ad ispirare la contestazione globale, dal ’68 fino ai movimenti anarchici e gruppi terroristi. Ecco perchè ho citato il disastro conciliare: quello è stato il vaso di pandora scoperchiato dai novatores, la rottura di una diga che mai la Chiesa doveva permettere, e che invece permise, dal 1962 in poi….con la frana continua dell’edificio LITURGIA-DOTTRINA-FEDE-MORALE;
    fino al fatidico giorno 28-02-13, data che considero, seguendo il pensiero di illustri pensatori cattolici, la rimozione del kathekon predetta da S. Paolo, dopo la quale TUTTO è ormai LECITO e possibile, tutte le potenze infernali sono libere di scatenarsi a depravare le anime e portarle all’inferno, aprendo le porte della società e della Chiesa all’avvento dell’anticristo, che troverà milioni di anime preparate a riceverlo e osannarlo, vogliose di concedersi tutti i peccati, che saranno considerati buoni, rigettando la fede in Cristo Signore e la Croce con cui Egli ha redento il mondo.
    Tutto il male che l’uomo può progettare e attuare sarà possibile, tutti i peccati saranno considerati LECITI: il male sarà chiamato “bene”, con leggi apposite, i peccatori considerati santi, e viceversa.
    Infatti già da anni assistiamo al linciaggio di fango, inesausto e sfrontato, con incredibili rovesciamenti di verità storiche di fatti, verso mons. Lefebvre, vero martire dell’ortodossia cattolica, che solo Dio potrà ricompensare per la sua obbedienza, al di là di ogni damnatio e calunnia di regime. Perchè tra poco regnerà nel mondo la potenza di menzogna, fino a che Nostro Signore non la sconfiggerà definitivamente, con tutti i suoi servitori.
    PS: il fatto che si professa relativista la mette in ottima compagnia con catto-conciliari = catto-comunisti liberali & dintorni, cioè allergici ai dogmi, alla retta Dottrina perenne e alla Tradizione: l’essenza del cattolicesimo che oggi viene rigettato da gran parte del clero, formato su Marx, Lutero e Freud (come denunciò J. Guitton nei primi ’70).
    State benissimo insieme, calpestando/stravolgendo i dogmi, cioè rifiutando la Chiesa nella sua essenza : Rivelazione = Scriptura + Traditio!
    ma per favore, la “sua” fede personale e auto-referenziale, auto-noma, SOGGETTIVA, non la chiami F-ede (con la maiuscola): la fede nell’uomo significa fiducia in tutto il marcio animalesco, menzognero e omicida di cui l’uomo è capace, ispirato da satana.
    (cfr. Gesù quando dice:
    Perchè mi dici “buono” ? Nessuno è buono, SE NON DIO SOLTANTO)
    Tra poco tempo si paleserà nel mondo, questa “sua” fede umanistica, condivisa da tanti LIBERI PENSATORI RELATIVISTI, dentro la Chiesa concordi con atei/vario-credenti-protestanti pratici come lei cuba-libre! si paleserà come fede PRATICA nella bestialità umana, e attesa di onorare la Bestia. Le leggi a favore dello sterminio abortista ed eutanasico , e per l’equiparazione famiglia uomo-donna (voluta da Dio) allo sconcio-coppia omosex legalizzato, ce lo dimostreranno ampiamente:
    gli uomini decreteranno anche con LEGGI contro Dio, di voler diventare bestie e adorare la Bestia predetta da S. Gv. nell’Ap.

  84. emmegi scrive:

    una distorsione, o se vogliamo, una degenerazione del pensiero marxiano

    cuba-libre insiste nel considerare innocente l’ideologo di teorie nefaste !
    è naturale che lo faccia, i kompagni l’hanno sempre fatto, scagionare il cattivo maestro dai mali fisiologicamente conseguenti all’ideologia perversa :nulla di nuovo !
    Da questa sua frase sopra (tanto per delimitare l’autoinganno suo e dei suoi illusi compagni di ideologia) a tutto il resto del commento lei non fa altro che confermare il mio discorso circa l’utopia rivoluzionaria, che è sempre ritenuta INNOCENTE degli sbagli -o cattive INTERPRETAZIONI- di chi la applica, e che trasforma prima o poi, in vittime da divorare, gli stessi attivisti della rivoluzione, come accadde anche agli illustri promotori nella Rivoluzione francese (v. Robespierre ghigliottinato!)
    Per questo ribadisco -e lo dico a tutti i catto-conciliari con gli occhiali rosa- che bisogna pregare molto per papa Benedetto, poichè egli si trova in uno di quegli oscuri svincoli della storia dove potrebbe (potrebbe, visto che già disse di temere molto i LUPI pronti a schiacciarlo/manovrarlo) diventare la vittima designata -anche solo MORALE (ciò si paventa dietro gli oscuri retroscena della inaudita ABDICAZIONE) dei compagni di rivoluzione con cui egli, giovane teologo, favorì la sovversione della Chiesa nella mitica assise del 1962-65 (“girondino più che giacobino”, lo definirono alcuni).
    La TIGRE modernista, che fu scatenata allora dai rivoluzionari novatores, in un vero colpo di mano, (fin dai primi giorni, altro che Spirito Santo, a cui fu attribuita la sovversione della Chiesa,, detta “svolta antropologica”!) e che ha fatto stragi morali, culturali e spirituali tra le ultime due generazioni, con tutta la sua carica esplosiva anti-aiutoritaria e trasgressiva di ogni limite posto dalla dottrina e morale tradizionale, (anche nella cultura e nell’arte) e potenza disgregante nella Chiesa (collegialismo= conferenze episcopali del tutto svincolate dal primato del papa) specie negli ultimi 8 anni, né il mite papa BXVI ha potuto domarla, nè l’attuale vorrà farlo (essendo un demagogo, “leader carismatico-popolare” per lunga consuetudine, forma mentis e inclinazione) e nessuno più potrà cavalcarla nè riportarla in gabbia.
    Ora essa completerà la strage iniziata, dissipazione della fede e della morale cattolica, senza incontrare più freni sulla sua avanzata micidiale: v. ad es. leggi A-morali che saranno approvate in vari stati, contrarie ai 10 comandamenti, (pro-aborto, eutanasia, matrimoni gay con adozione bambini, nonchè sesso con minori, v. Olanda etc.) SENZA che dal Soglio di Pietro venga nessuna CONDANNA: il cv2 infatti ha imposto alla grande il VIETATO VIETARE, passato poi ad ispirare la contestazione globale, dal ’68 fino ai movimenti anarchici e gruppi terroristi. Ecco perchè ho citato il disastro conciliare: quello è stato il vaso di pandora scoperchiato dai novatores, la rottura di una diga che mai la Chiesa doveva permettere, e che invece permise, dal 1962 in poi….con la frana continua dell’edificio LITURGIA-DOTTRINA-FEDE-MORALE;
    fino al fatidico giorno 28-02-13, data che considero, seguendo il pensiero di illustri pensatori cattolici, la rimozione del kathekon predetta da S. Paolo, dopo la quale TUTTO è ormai LECITO e possibile, tutte le potenze infernali sono libere di scatenarsi a depravare le anime e portarle all’inferno, aprendo le porte della società e della Chiesa all’avvento dell’anticristo, che troverà milioni di anime preparate a riceverlo e osannarlo, vogliose di concedersi tutti i peccati, che saranno considerati buoni, rigettando la fede in Cristo Signore e la Croce con cui Egli ha redento il mondo.
    Tutto il male che l’uomo può progettare e attuare sarà possibile, tutti i peccati saranno considerati LECITI: il male sarà chiamato “bene”, con leggi apposite, i peccatori considerati santi, e viceversa.
    Infatti già da anni assistiamo al linciaggio di fango, inesausto e sfrontato, con incredibili rovesciamenti di verità storiche di fatti, verso mons. Lefebvre, vero martire dell’ortodossia cattolica, che solo Dio potrà ricompensare per la sua obbedienza, al di là di ogni damnatio e calunnia di regime. Perchè tra poco regnerà nel mondo la potenza di menzogna, fino a che Nostro Signore non la sconfiggerà definitivamente, con tutti i suoi servitori.
    PS: il fatto che si professa relativista la mette in ottima compagnia con catto-conciliari = catto-comunisti liberali & dintorni, cioè allergici ai dogmi, alla retta Dottrina perenne e alla Tradizione: l’essenza del cattolicesimo che oggi viene rigettato da gran parte del clero, formato su Marx, Lutero e Freud (come denunciò J. Guitton nei primi ’70).
    State benissimo insieme, calpestando/stravolgendo i dogmi, cioè rifiutando la Chiesa nella sua essenza : Rivelazione = Scriptura + Traditio!
    ma per favore, la “sua” fede personale e auto-referenziale, auto-noma, SOGGETTIVA, non la chiami F-ede (con la maiuscola): la fede nell’uomo significa fiducia in tutto il marcio animalesco, menzognero e omicida di cui l’uomo è capace, ispirato da satana.
    (cfr. Gesù quando dice:
    Perchè mi dici “buono” ? Nessuno è buono, SE NON DIO SOLTANTO)
    Tra poco tempo si paleserà nel mondo, questa “sua” fede umanistica, condivisa da tanti LIBERI PENSATORI RELATIVISTI, dentro la Chiesa concordi con atei/vario-credenti-protestanti pratici come lei cuba-libre! si paleserà come fede PRATICA nella bestialità umana, e attesa di onorare la Bestia. Le leggi a favore dello sterminio abortista ed eutanasico , e per l’equiparazione famiglia uomo-donna (voluta da Dio) allo sconcio-coppia omosex legalizzato, ce lo dimostreranno ampiamente:
    gli uomini decreteranno anche con LEGGI contro Dio, di voler diventare bestie e adorare la Bestia predetta da S. Gv. nell’Ap.

  85. emmegi scrive:

    una distorsione, o se vogliamo, una degenerazione del pensiero marxiano

    cuba-libre insiste nel considerare innocente l’ideologo di teorie nefaste !
    è naturale che lo faccia, i kompagni l’hanno sempre fatto, scagionare il cattivo maestro dai mali fisiologicamente conseguenti all’ideologia perversa :nulla di nuovo !
    Da questa sua frase sopra (tanto per delimitare l’autoinganno suo e dei suoi illusi compagni di ideologia) a tutto il resto del commento lei non fa altro che confermare il mio discorso circa l’utopia rivoluzionaria, che è sempre ritenuta INNOCENTE degli sbagli -o cattive INTERPRETAZIONI- di chi la applica, e che trasforma prima o poi, in vittime da divorare, gli stessi attivisti della rivoluzione, come accadde anche agli illustri promotori nella Rivoluzione francese (v. Robespierre ghigliottinato!)
    Per questo ribadisco -e lo dico a tutti i catto-conciliari con gli occhiali rosa- che bisogna pregare molto per papa Benedetto, poichè egli si trova in uno di quegli oscuri svincoli della storia dove potrebbe (potrebbe, visto che già disse di temere molto i LUPI pronti a schiacciarlo/manovrarlo) diventare la vittima designata -anche solo MORALE (ciò si paventa dietro gli oscuri retroscena della inaudita ABDICAZIONE) dei compagni di rivoluzione con cui egli, giovane teologo, favorì la sovversione della Chiesa nella mitica assise del 1962-65 (“girondino più che giacobino”, lo definirono alcuni).
    La TIGRE modernista, che fu scatenata allora dai rivoluzionari novatores, in un vero colpo di mano, (fin dai primi giorni, altro che Spirito Santo, a cui fu attribuita la sovversione della Chiesa, detta “svolta antropologica”!) e che ha fatto stragi morali, culturali e spirituali tra le ultime due generazioni, con tutta la sua carica esplosiva anti-aiutoritaria e trasgressiva di ogni limite posto dalla dottrina e morale tradizionale, (anche nella cultura e nell’arte) e potenza disgregante nella Chiesa (collegialismo= conferenze episcopali del tutto svincolate dal primato del papa) specie negli ultimi 8 anni, né il mite papa BXVI ha potuto domarla, nè l’attuale vorrà farlo (essendo un demagogo, “leader carismatico-popolare” per lunga consuetudine, forma mentis e inclinazione) e nessuno più potrà cavalcarla nè riportarla in gabbia.
    Ora essa completerà la strage iniziata, dissipazione della fede e della morale cattolica, senza incontrare più freni sulla sua avanzata micidiale: v. ad es. leggi A-morali che saranno approvate in vari stati, contrarie ai 10 comandamenti, (pro-aborto, eutanasia, matrimoni gay con adozione bambini, nonchè sesso con minori, v. Olanda etc.) SENZA che dal Soglio di Pietro venga nessuna CONDANNA: il cv2 infatti ha imposto alla grande il VIETATO VIETARE, passato poi ad ispirare la contestazione globale, dal ’68 fino ai movimenti anarchici e gruppi terroristi. Ecco perchè ho citato il disastro conciliare: quello è stato il vaso di pandora scoperchiato dai novatores, la rottura di una diga che mai la Chiesa doveva permettere, e che invece permise, dal 1962 in poi….con la frana continua dell’edificio LITURGIA-DOTTRINA-FEDE-MORALE;
    fino al fatidico giorno 28-02-13, data che considero, seguendo il pensiero di illustri pensatori cattolici, la rimozione del kathekon predetta da S. Paolo, dopo la quale TUTTO è ormai LECITO e possibile, tutte le potenze infernali sono libere di scatenarsi a depravare le anime e portarle all’inferno, aprendo le porte della società e della Chiesa all’avvento dell’anticristo, che troverà milioni di anime preparate a riceverlo e osannarlo, vogliose di concedersi tutti i peccati, che saranno considerati buoni, rigettando la fede in Cristo Signore e la Croce con cui Egli ha redento il mondo.
    Tutto il male che l’uomo può progettare e attuare sarà possibile, tutti i peccati saranno considerati LECITI: il male sarà chiamato “bene”, con leggi apposite, i peccatori considerati santi, e viceversa.
    Infatti già da anni assistiamo al linciaggio di fango, inesausto e sfrontato, con incredibili rovesciamenti di verità storiche di fatti, verso mons. Lefebvre, vero martire dell’ortodossia cattolica, che solo Dio potrà ricompensare per la sua obbedienza, al di là di ogni damnatio e calunnia di regime. Perchè tra poco regnerà nel mondo la potenza di menzogna, fino a che Nostro Signore non la sconfiggerà definitivamente, con tutti i suoi servitori.
    PS: il fatto che si professa relativista la mette in ottima compagnia con catto-conciliari = catto-comunisti liberali & dintorni, cioè allergici ai dogmi, alla retta Dottrina perenne e alla Tradizione: l’essenza del cattolicesimo che oggi viene rigettato da gran parte del clero, formato su Marx, Lutero e Freud (come denunciò J. Guitton nei primi ’70).
    State benissimo insieme, calpestando/stravolgendo i dogmi, cioè rifiutando la Chiesa nella sua essenza : Rivelazione = Scriptura + Traditio!
    ma per favore, la “sua” fede personale e auto-referenziale, auto-noma, SOGGETTIVA, non la chiami F-ede (con la maiuscola): la fede nell’uomo significa fiducia in tutto il marcio animalesco, menzognero e omicida di cui l’uomo è capace, ispirato da satana.
    (cfr. Gesù quando dice:
    Perchè mi dici “buono” ? Nessuno è buono, SE NON DIO SOLTANTO)
    Tra poco tempo si paleserà nel mondo, questa “sua” fede umanistica, condivisa da tanti LIBERI PENSATORI RELATIVISTI, dentro la Chiesa concordi con atei/vario-credenti-protestanti pratici come lei cuba-libre! si paleserà come fede PRATICA nella bestialità umana, e attesa di onorare la Bestia. Le leggi a favore dello sterminio abortista ed eutanasico , e per l’equiparazione famiglia uomo-donna (voluta da Dio) allo sconcio-coppia omosex legalizzato, ce lo dimostreranno ampiamente:
    gli uomini decreteranno anche con LEGGI contro Dio, di voler diventare bestie e adorare la Bestia predetta da S. Gv. nell’Ap.

  86. emmegi scrive:

    “L’atto blasfemo merita la DENUNCIA”, dice Gianfranco Amato
    (>non si può derubricare l’accaduto ad una semplice bravata):

    Quello che più stupisce di questa tristissima vicenda – al netto delle solite encomiabili eccezioni – è il silenzio assordante che ne è seguito da parte di politici, intellettuali, opinion maker, artisti, star dello spettacolo, giornali e tv. Un blackout mediatico impressionante.
    ………….
    Ora, si dà il caso che quanto accaduto nella kermesse organizzata da CGIL, CISL e UIL oltre a superare i limiti del decoro e della decenza, ha pure invaso la sfera del diritto penale. Non è ancora stato abrogato, ad esempio, nel nostro ordinamento il reato di «offese a una confessione religiosa mediante vilipendio delle persone», previsto e punito dall’art. 403 del codice penale, il reato di «offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose», previsto e punito dall’art 404 del codice penale, o il reato di «atti osceni», previsto e punito dall’art. 527 dello stesso codice penale.”

    leggere tutto l’art. su la nuovabq.it

    Concertone, l’atto blasfemo merita la denuncia

    di Gianfranco Amato
    08-05-2013

  87. Markus Brody scrive:

    Non è che la reazione del cardinale Vallini sia stata tanto decisa! Molto meglio ha fatto il Vescovo di Ferrara proponendo azioni concrete. Mi sa che è ora di congedare il cardinal Vallini e di dare a Roma un nuovo vicario, più consono allo stile di Papa Francesco.

  88. Annarita scrive:

    Cuba libre a proposito di Marxismo, credo che la miglior risposta ai problemi sociali, cioè alla giustizia sociale sia sempre stata data dalla Chiesa, che non dimentichiamocelo è stata l’autrice degli ospedali, degli ospizi, degli orfanotrofi, delle scuole, dell’università, veda un po’ la vita del Santo Cotolengo o di un S.Giuseppe Moscati, di un don Bosco.
    I santi sono l’ideale di uomo, i santi possono cambiare una società e migliorarla.
    Marx cosa invece ha pensato? Sopprimiamo la proprietà privata e cosa è successo? E’ successo che la Russia da granaio d’Europa è diventata povera. Perchè l’uomo non è uno stinco di santo, nel senso che ha il peccato originale sul groppone, dunque se gli fai intendere che tu hai diritto alle cose anche se non te le guadagni, tantovale non lavorare. Invece se uno può sperare di guadagnarsi qualcosa per crearsi qualcosa per il benessere della propria famiglia (casa, terra..) allora si da da fare. Certo che una giustizia sociale ci vuole, che tutti abbiano diritto di un lavoro e di un salario adeguato al sostentamento di se e della famiglia. Questo lo ha sempre ribadito la Chiesa. Ma l’abolizione della proprietà privata è una cosa demenziale, non fatta per l’uomo, perchè lo Stato non può sostituire nè i doveri, nè i diritti del singolo. Non è lo Stato che deve crescerci i figli, non è lo Stato che deve darci il tozzo di pane, lo Stato deve solo permetterci di realizzare la nostra vocazione, nel lavoro, nella famiglia, nello studio, non deve sostituirsi a noi. Invece in Russia il comunismo portò ad uno stato totalitario, dove i figli dovevano essere indottrinati dallo Stato e chi lavorava la terra aveva qunto chi si rigirava i pollicioni. Il popolo libero dagli zar aveva trovato un nuovo padrone, forse meno benevolo. A me il comunismo più che un’ideologia buona, mi pare una fede perversa, perchè non si agisce per giustizia, ma per invidia, io sono un poveraccio, allora faccio fuori il riccone e mi aproprio del suo bene. Giusto è potersi difendere, potersi riunire in associazioni per rivendicare i diritti sacrosanti ad un lavoro e ad un salario dignitoso, ma ingiusto è agire per invidia, desiderando non di poter stare meglio, ma far star peggio gli altri. Comunque comprendo che il problema è molto complesso,perchè purtoppo ci sono stati anche cattivi esempi in chi in realtà doveva dare il buon esempio. Se i sacerdoti ed i cattolici fossero sempre stati esemplari, retti e santi, forse molti mali si sarebbero risparmiati. Ma come dice un detto: fai quello che il sacerdote ti dice, e non ciò che fa (naturalmente se il sacerdote non è esemplare). Insomma, come diceva Padre Pio: “facciamo i bravi cristiani”, per non dare scandalo.
    Invece di Marx per migliorare la società bisognerebbe seguire l’insegnamento di Gesù e della Chiesa, liberandoci ti tanti luoghi comuni, di tante favole, di tante menzogne, magari leggendosi qualche vita di santi, che vedono le cose dalla giusta prospettiva.
    Hasta la vista! ;D

    • cuba_libre scrive:

      @ Annarita

      Replico solo per dovere di ripristino di chiarezza e di ridare il giusto merito alle cose.

      Su quello che dice su Marx, con me sfonda una porta aperta perche’ ero stato IO a dire che mi allontanai dal marxismo, e non senza un travaglio interno, PROPRIO per quello che lei dice; e ho anche aggiunto che Marx:

      - resta SOLO un eccellente ed insuperato metodo di analisi etico-sociali ed economiche, ma niente di più. Quello che avviene eventualmente in seguito, rivoluzioni comprese, devono essere gestite in altro modo;

      - Marx, e lo dico per la ventunesima volta, non pretese MAI che il suo pensiero venisse elevato a sistema di potere, (al contrario dei sistemi teocratici), quindi paradossalmente possiamo dire che quello che e’ avvenuto in seguito e che lei ha descritto, non e’ per colpa di Marx, ma della distorsione del suo pensiero. Altrimenti sarebbe come dire che gli stermini ed i crimini che si sono commessi lungo l’arco di 17 secoli in nome della croce sono ascrivibili a Gesù!!!. Non so se ho reso l’idea.

      Saluti

      • Annarita scrive:

        Ha reso l’idea, anche se la Chiesa più che fare stermini, li ha subiti e tutt’ora li subisce nel silenzio dei media. Difendersi è lecito anche per i cristiani. Se l’Islam attacca i cristiani si difendono, se i Maya o gli Aztechi catturano persone per fare sacrifici umani difendersi è lecito e difendere pure. Se gli eretici propagano ideologie nocive per la società: gli Ariani difondevano l’ideale dell’infanticidio, dell’aborto, del suicidio, perchè pensavano che il corpo umano fosse cosa abominevole, dunque difendere la società da questi pazzi era dovere. Oggi i pazzi invece girano indisturbati, fanno carriera e mietono vittime innocenti, con il beneplacido delle leggi statali, cosa che nel medioevo ad esempio non succedeva, perchè i Principi, l’autorità civile, il braccio secolare per intenderci, punivano i malviventi e difendevano gli innocenti. Forse agli occhi di noi uomini moderni, ci pare una barbarie, ma allora funzionava così, se eri nocivo per il bene della società o andavi in galera o alla morte. Oggi alla morte ci mandiamo i bambini e crediamo di essere migliori. Comunque da quando mondo è mondo, gli uopmini sbagliano, e fanno cose anche mostruose, ma l’importante sarebbe, almeno salvaguardare le leggi giuste, difendere senza ma e senza mo, la morale retta, poi l’uomo sbaglierà comunque, ma è il principio che va salvato, perchè se comiinciamo a difendere l’errore, solo perchè gli uomini errano, siamo fritti. Va salvato il principio di rettitudine, poi alcuni uomini continueranno ad errare, ma nella consapevolezza di errare, perchè l’uomo è libero se consapevole, consapevole che se fa buone azioni raggiungerà il fine per cui è creato, se fa cattive azioni no. La verità e la consapevolezza di cosa sia e quale sia la verità, rende gli uomini liberi di dire si a Dio o di dire no, con le conseguenze legate al si o al no. Insomma sapere più o meno di che morte dobbiamo morire a seconda delle azioni che decideremo di fare, con capacità di intendere e volere.

        • cuba_libre scrive:

          Continuo basito a chiedermi dove ha preso queste notizie. Scusi ma dove ha studiato la storia? capisco che vuole a tutti i costi difendere i cattolici, ma lo faccia almeno su basi logiche, perchè ne va della sua onesta’ intellettuale.
          Ma sa chi erano gli Ariani? O stiamo parlando di due entità diverse, per esempio dei nazisti che la consideravano la razza eletta? L’arianesimo era una dottrina cristologica elaborata da un monaco teologo CRISTIANO fra il terzo e quarto secolo d.C., Ario appunto. La fondamentale differenza fra l’arianesimo e quello che poi si chiamo’ cattolicesimo, termine coniato per la prima volta da Costantino, che tutto era fuorchè papa (!), era il rifiuto della consustazialità, ovvero lui non negava la Trinità, ma negava che il Figlio fosse della stessa sostanza del Padre, in altre parole Padre, Figlio e Spirito santo erano di tre nature diverse. Tesi che furono condannate dal Concilio di Nicea nel 325. Costantino, che prima era ariano, rigetto’ queste tesi al Concilio per motivi esclusivamente politici, perche’ i negazionisti di Ario risultarono in maggioranza al Concilio e Costantino non voleva inimicarsi coloro che potevano essergli utili ai suoi scopi, cosa che infatti avvenne. Nel 380 Teodosio con l’Editto di Tessalonica proclamo’ il cattolicesimo religione ufficiale dello stato e gli ariani o vennero perseguitati o mandati all’esilio. Ecco perchè li troviamo nei secoli a venire fra i longobardi, ostrogoti. Cosa c’entrano l’aborto, il suicidio e amenità dei questo genere?
          Ancora la faccenda dei Maya? ma mi dica una cosa, se qualcuno venisse a casa sua e si mettesse a comandare, dicendole che lei vive male, che non sa cucinare, che non sa fare questo o quello e le imponesse il suo stile di vita, lei sarebbe contenta? E’ quello che hanno fatto gli spagnoli e l’hanno fatto per depredare quei popoli e sottometterli, altro che civilizzazione. Ha mai sentito parlare delle piramidi atzeche e dei calcoli astrali sulla base dei quali sono state costruite? E i templi maya, testimonianza del livello di civiltà raggiunto? Le navi spagnole di ritorno in Spagna erano cosi’ cariche d’oro che facevano fatica a stare a galla, non per niente nei decenni successivi furono oggetto di attacco da parte dei pirati inglesi come Francis Drake e Walter Raleigh.

          Altro che buona novella.

          Gli islamici… si’, sono integralisti…. allo stesso modo come lo sono i sionisti e come lo sono certe frange di cattolici. Insomma le tre religioni monoteiste si prestano all’integralismo. Ognuno vede nel proprio dio quello vero, disprezzando quello degli altri, perche’ fasullo. Lascio a lei le conclusioni su quali sono le conseguenze di questa pazzia (questa si’ che lo e’!)

  89. Annarita scrive:

    Dove ho studiato la storia? Su dei libri di storici come Regine Pernoud, Renè Grousset, Mattei e Viglione e altri che non ricordo. Ho ascoltato conferenze. Comunque ha ragione non erano gli ariani, ma gli albigesi e i catari. Anche se ogni eresia ha comunque portato confusione e false ideologie nocive per il bene dell’uomo e il suo fine.
    Beh i Maya mica cucinavano male, sterminavano popolazioni per fare sacrifici umani, il che non è la stessa cosa. Che poi costruissero stupende piramidi e fossero evoluti nella scienza, non li fa buoni. Dicevo anch’io che poi l’uomo non è uno stinco di santo e nella storia ha fatto anche cose pessime, pertanto so benissimo che ci furono spagnoli mercenari, che ci furtono violenze ed abusi, ma sta di fatto che le popolazioni perseguitate dagli Aztechi appoggiarono gli spagnoli perchè non ne potevano più di fare da carne da macello per gli idoli aztechi, per questo Cortes ebbe successo. La Chiesa comunque difese i diritti di queste persone e mandò subito dei missionari e questi popoli si convertirono anche perchè se non ricordo male pochi anni dalla conquista di Cortes apparve a Guadalupe la Madonna, proprio ad un indigeno. Io non voglio difendere le bassezze umane, ma solo i principi che governano la Chiesa che erano e rimangono buoni nonostante le bassezze umane. Più ci si allontana da Dio, dalle sue leggi, più l’uomo si abbruttisce. Mi dispiace di averla delusa io non voglio difendere i cattolici, ma le verità cattoliche. I cattolici sono uomini come gli altri, dunque possono peccare, ma non a causa della Verità di cui la Chiesa è depositaria, ma a causa delle proprie passioni, debolezze, cattiverie personali. Per questo c’è da farsi santi, altrimenti siamo dei falliti e oltretutto non diamo giustizia a chi è morto in croce per noi e che ancora oggi è offeso a causa dei cattivi cristiani.

    • Annarita scrive:

      Le altre religioni monoteiste credono in un dio che non è morto per gli uomini sulla croce e che non è resuscitato. Non credendo in Gesù è difficile farsi santi, perchè Gesù è il modello da imitare.
      Non si convertono le persone con la violenza, la violenza non è un precetto della Chiesa, anche se è lecito diffendersi quando occorre. Spesso si fa tutto un bel minestrone tra braccio secolare, Chiesa, protestanti e spesso si incolpano i cattolici di cose fatte da protestanti o decise dal braccio secolare che non era così carino con i delinquenti. E comunque in passato era il popolo stesso che voleva giustizia dinnanzi a certi crimini, e il buonismo ancora non andava di moda, insomma l’uomo del passato era forse più rude, ma anche più giusto, non aveva la nostra mentalità, perciò ogni cosa va valutata con l’ottica del tempo. Non mi pare che dove è cresciuta la dottrina cattolica si sia vissuto malaccio, se oggi lei è libero di credere nel marxismo è perchè è nato e cresciuto nell’Europa Cristiana. Se l’Europa fu grande fu grazie al Cristianesimo, che diede le basi della nostra civiltà e cultura prendendo ciò che c’era di buono anche dalle culture pagane già esistenti Greca e Romana, combattendo le superstizioni, dando valore al lavoro umano, dando speranza all’uomo, riscattando le donne, ricercando il bello, perchè il bello è prerogativa di Dio, appoggiando la retta ragione, desiderando conoscere sempre meglio il creatore e il creato ha dato spinta alle scienze, la carità cristiana ha dato vita agli ospedali, agli ospizi…Insomma non sputiamo sempre sul piatto dove si mangia. Si legga qualche libro di Francesco Agnoli, se non è troppo cattolico per le sue idee e vedrà come tanti scienziati, artisti, architetti, medici, scrittori fossero cattolici. Guardi dove opera l’Islam come sono messi. Con questo per dire che la Chiesa nonostante i limiti degli uomini che la abitano è il posto migliore dove stare. Più la società si allontana da questo faro, più cade nel baratro e oggi lo vediamo con i nostri occhi, non siamo nemmeno più capaci di denunciare le mostruosità che le leggi rendono lecite tanto ci hanno lobotomizzati. Siamo talmente lobotomizzati che oggi piangiamo su massacri avvenuti 70 anni fa, ma ce ne freghiamo di quelli che avvengono oggi stesso in diverse parti del mondo a scapito dei cristiani, i cristiani sono gli unici che non avranno mai un giorno della memoria, perchè così vuole chi bombarda le nostre testoline di falsità o di mezze verità, partendo dalla scuola, ai media.
      Oggi si parla di razzismo e di omofobia, ma si può benissimo offendere la Chiesa un giorno si e l’altro pure, indisturbati, si possono massacrare i cristiani nel vero senso della parola o anche solo moralmente senza sentirsi in colpa, anzi facendo carriera. Più che omofobia siamo difronte alla cristiano fobia, ma questo rimane l’unica attività libera e lecita per gli uomini, perchè se poi dici che due gay non possono sposarsi e adottare bambini sei un omofobo, se dici che i cattolici sono degli emeriti imbecilli, allora sei un ottimo intelettuale, o scienziato stile Odifreddi. Oggi ci hanno lasciato solo la libertà di offendere Dio, la Chiesa ed i cattolici, per il resto sei taciato di razzismo o magari ti becchi del fascista quando ti va bene.

  90. cuba_libre scrive:

    “…..insomma l’uomo del passato era forse più rude, ma anche più giusto, non aveva la nostra mentalità, perciò ogni cosa va valutata con l’ottica del tempo…..”

    Eh, no, mia cara Annarita, eh, no! Adesso si’ che mi delude e anche parecchio! Se una verità e’ una verità assoluta, ossia frutto di rivelazione divina e’ IMMUTABILE nel tempo, non può’ essere soggetta a mentalità e a mode del tempo. Se non mi sbaglio il 5° comandamento recita “Non uccidere” , non dice “Non uccidere, ma in certe situazioni e’ lecito”. Quindi per favore non si nasconda dietro il dito e la invito, soprattutto per il rispetto di se’ stessa a vedere le cose per quello che sono; finanche il papa, iniziando da Wojtyla ha chiesto scusa per le colpe della chiesa.
    E la verità e’ che ci sono stati 600 anni (seicento!!) di santa inquisizione, ne sanno qualcosa Giordano Bruno e Galileo Galilei; c’e’ stao lo scoricamento (nel vero senso della parola di Ipazia da parte del criminale S. Cirillo da Alessandria, che A TUTT’OGGI e’ ancora santo, nonostante le sue nefandezze sono note a tutti, anche dentro i meandri del Vaticano; c’è stato lo sterminio dei serbi da parte delle milizie ustascia croate e dei fascisti italiani comandati da Roatta e… udite, udite dal Cardinale Stepinac negli anni dal 41 al 44, con una crudeltà sconosciuta persino ai nazisti. E c’e’ stata la mostruosità della falsa donazione di Costantino a papa Silvestro I, sulla quale il papato ha costruito 1700 (millesettecento!) anni di potere temporale!

    Devo continuare?? Nessun problema… a parter l’unico sarebbe che Tornielli dovrebbe acquisre un servr piu’ grande perche’ avrei da scrivere per un mese!!!

    Ha mai sentito parlare di queste cose? O sono solo deviazionismi “dovuti ad una certa mentlita’ dell’epoca”? Non crede che Gesu’ se venisse adesso farebbe in maniera un milione di volte piu’ grande cio’ che fece nel tempio di Gerusalemme quando caccio’ a calci i mercanti che lo avevano profanato???

    A me parla di Islam? A me che farei volentieri il tiro a segno con certi Imam?

    Ah, per ultimo! Se oggi abbiamo la libertà di essere quel che siamo non e’ certo per la cultura cristiana tramandata ma alle liberta’ e diritti civili che hanno avuto origine dalla Rivoluzione Francese, che ha si’ avuto i suoi eccessi e diciamo orrori, ma ha posto i pilastri per gli stati moderni in termini di diritti umani, altrimenti saremmo ancora ai roghi in piazza di Torquemada e dei suoi successori.