Maria, la preghiera del Papa

Ecco il testo completo della preghiera che Papa Francesco ha appena recitato durante l’atto di omaggio all’Immacolata in piazza di Spagna.

Vergine Santa e Immacolata,
a Te, che sei l’onore del nostro popolo
e la custode premurosa della nostra città,
ci rivolgiamo con confidenza e amore.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
Il peccato non è in Te.

Suscita in tutti noi un rinnovato desiderio di santità:
nella nostra parola rifulga lo splendore della verità,
nelle nostre opere risuoni il canto della carità,
nel nostro corpo e nel nostro cuore abitino purezza e castità, nella nostra vita si renda presente tutta la bellezza del Vangelo.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
La Parola di Dio in Te si è fatta carne.

Aiutaci a rimanere in ascolto attento della voce del Signore:
il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti,
la sofferenza dei malati e di chi è nel bisogno non ci trovi distratti,
la solitudine degli anziani e la fragilità dei bambini ci commuovano,
ogni vita umana sia da tutti noi sempre amata e venerata.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
In Te è la gioia piena della vita beata con Dio.

Fa’ che non smarriamo il significato del nostro cammino terreno:
la luce gentile della fede illumini i nostri giorni,
la forza consolante della speranza orienti i nostri passi,
il calore contagioso dell’amore animi il nostro cuore,
gli occhi di noi tutti rimangano ben fissi là, in Dio, dove è la vera gioia.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
Ascolta la nostra preghiera, esaudisci la nostra supplica:
sia in noi la bellezza dell’amore misericordioso di Dio in Gesù,
sia questa divina bellezza a salvare noi, la nostra città, il mondo intero.

Amen.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

272 risposte a Maria, la preghiera del Papa

  1. Isabella scrive:

    dedico alla Madonna

    Ave Verum Corpus
    http://www.youtube.com/watch?v=l3M1LSbeFMY

  2. Guido scrive:

    Bellissimo intervento Tornielli! Grazie.
    Il vero probblema é purtroppo esteso a gran parte del nuovo anno liturgico…. qui sono cose da veri esperti pero! Piu si studia senza pregiudizi il Novus Ordo piú ci si rende conto del tradimento che i cosiddetti tecnici hanno fatto e continuano a fare delle fonti della liturgia e del suo organico e lentissimo sviluppo. Ma ormai questa é una guerra persa definitivamente.

  3. Mimma scrive:

    Il cammino verso la Gerusalemme celeste e la vita nello Spirito assume dimensione di pienezza solo per mano a Maria.
    Per le mani della Piena di Grazia la tentazione è vinta , gli ostacoli superati , le tenebre diradate , ed ogni preghiera esaudita.
    Il cristiano ha al proprio fianco una grande e potente avvocata presso il Padre celeste.
    Felice chi in lei confida.
    Regina degli apostoli custodisci al riparo del tuo celeste manto i santi ministri ai quattro angoli della terra…

  4. schiaccianoci scrive:

    Solo la bellezza di Maria salverà il mondo

  5. Fulvio scrive:

    il commento lo posto qui ma è riferito all’Immacolata milanese perché lì non è possibile.
    la modifica del lezionario ambrosiano ecc. è stata fatta dal Card. Tettamanzi dietro preparazione di Mons. Manganini (fido seguace del Card. Martini) ex Arciprete del Duomo. Il Card. Scola si è trovato questo nuovo (brutto) lezionario criticato aspramente ad es. dal Card. Biffi.
    Infatti Scola ha celebrato il 4-11-12 (domenica) la festa di S.Carlo e ieri “presiedendo in Duomo la Celebrazione votiva della Solennità dell’Immacolata Concezione” ha di fatto superato ancora questa regola assurda. il 28-05-13 ha poi annunciato pubblicamente la necessità di superare le maggiori incongruenze del nuovo Lezionario.
    per me il problema maggiore è dato dalla lunghezza abnorme e dall’astrusità di molte letture feriali oltre che dalla voluta differenziazione di quasi tutte le domeniche tra il rito Romano ed il nostro: sentendo il Papa all’Angelus un ambrosiano che è già stato a Messa non ci si raccapezza più.
    Questo dovrebbe insegnare qualcosa a chi oggi continua a chiedere un maggiore autonomia per le Chiese locali.
    Forse Il card. Scola è stato mandato davvero a Milano per guardare di più a Roma e quindi al Papa.
    Fulvio

    • Alessandro scrive:

      Il nuovo lezionario non c’entra nulla con la questione dell’Immacolata. La regola secondo cui (a parte alcune eccezioni), la domenica prevale sempre su qualsiasi festività è propria del Messale (che è un libro liturgico completamente distinto). Ed il Messale Ambrosiano è molto più vecchio essendo stato riformato dopo il Concilio.
      Inoltre, a quanto mi risulta, è una regola comunque molto più antica.
      Infine vorrei far notare a Tornielli che le stesse regole del Messale prevedono che sia possibile, per ragioni pastorali celebrare una o più Messe (purché non tutte) secondo il Rito dell’Immacolata.
      Che comunque viene festeggiata il giorno successivo.

  6. Alessia scrive:

    Già, possibile che l’intenzione di Papa Benedetto fosse questa, oltre alla stima personale. Peccato che il papa (l’attuale papa) quando il cardinale è a Roma per rincontrarlo non lo riceva.

    • Ralph scrive:

      Non lo riceve per il semplice motivo che è stato, almeno per i primi scrutini, il suo candidato-antagonista in conclave, ma “gesuiticamente” poi gli telefona scusandosi e adducendo un male di stagione come giustificazione. Il card. Scola aveva anche pronunciato un’omelia infarcita di citazioni di Benedetto XVI che andavano in senso inverso al Bergoglio pensiero, inoltre è risaputo che fosse il candidato preferito dalla C.E.I. il cui presidente è già stato escluso dal gruppo dei cardinali fecenti parte della congregazione dei vescovi ! E’ evidente che chi non si allinea alle sue idee e al suo modo di fare viene subito messo da parte da papa Francesco. Alla faccia della misericordia, dell’umiltà, della semplicità sbandierate a ogni piè sospinto !!

  7. Reginaldus scrive:

    Vorrei sapere sommessamente se il rientro nel blog è consentito solo a condizione che vi si entri col turibolo in mano di fronte al Gran Capo- se la tenerezza e misericordia da costui elevate a stendardo della sua missione, si debbano interpretare come sottomissione e ossequio obbligati nei suoi confronti – pena la disabilitazione commentizia…

  8. Andrea Tornielli scrive:

    Alessia, il Papa ha già ricevuto Scola in udienza. Mercoledì scorso l’udienza è stata per un capogiro al termine di tre ore passate al freddo, con qualche linea di febbre. Francesco ha telefonato per scusarsi e riceverà la delegazione milanese dell’Expo in gennaio.

  9. macv scrive:

    caro Reginaldus ricordati che chi ha osato esser men che meno ossequioso e plaudente verso l’ attuale Vescovo di Roma è finito male , malissimo.. perciò giudizio! se proprio non puoi esimerti dalle critiche falle almeno in maniera soffusa ed ipocrita ..Giudizio!
    altrimenti i commenti saranno di nuovo disabilitati!

  10. Andrea Tornielli scrive:

    Non c’entra fare critiche in maniera soffusa e ipocrita: il problema è non offendere!
    Capisco che c’è qualcuno che non riesce a criticare senza offendere, così abituato a usare un linguaggio sprezzante (e non sto parlando di offendere il Papa ma di offendere in generale il prossimo).
    Allora, siccome di siti e blog che pubblicando commenti offensivi e infamanti ce ne sono già molti, chi non si tiene è gentilmente pregato di postare là e non qui.
    Troppo facile chiamare ipocrisia la buona educazione e il rispetto per il prossimo…

    • Reginaldus scrive:

      e quindi, caro macv, vede che il dott. Tornielli non vuol certo riferirsi a me… Altrimenti sarebbe un sostenitore dell’ idea piuttosto stramba, con riferimento alle libertà di pensiero e di coscienza tanto sbandierate oggi, che ci sono precisi limiti al dissenso in quanto tale, e questo negherebbe l’esistenza stessa di quelle libertà, e insieme il valore del dialogo, questo nume obbligato della convivenza moderna, e che sempre deve essere sincero e franco, se non anche radicale. Una argomentazione che non piace non la si disabilita per il fatto che non piace: la si contro-argomenta, se non piace. Tutto qui.

    • cuba_libre scrive:

      Il Dott. Tornielli ha tutto il mio appoggio; l’offesa sprezzante non ha aggettivi: e’ lo strumento utilizzato da chi non ha argomenti da sostenere o da contrapporre.

      • Mimma scrive:

        Ciao Cuba ,
        Felice di tornare qui e di rileggerti!

        • cuba_libre scrive:

          Ciao Mimma. Spero che stavolta i toni sul blog si stemperino, e che il raziocinio prenda il sopravvento sulla denigrazione e la supponenza dei soliti noti.
          Non credo sia una coincidenza il fatto che i commenti furono disabilitati quando dopo un mio post che voleva sviluppare una discussione su di un tema molto attuale (la Comunione), qualche giocherellone non ha saputo fare altro che emulare pacchianamente il Marchese del Grillo.
          E mi dispiace soprattutto perche’ la discussione sul tema resto’ senza risposta.
          Un caro saluto

          • Mimma scrive:

            Vedi Cuba , io ho la certezza che Cristo è il Signore della vita e della storia.
            Egli opera nel mondo e nel tempo attraverso lo Spirito Santo suscitando scelte e propositi… Egli conosce ciascuno di noi per nome , e Sua volontà è che ognuno si salvi e che il peccatore si converta e viva.
            Egli ci ama di amore vero ed eterno e ci attende fino alla fine.
            I giudizi fariseaici dei perbenisti non condizioneranno il Suo Giudizio.
            Buona giornata .

    • Ralph scrive:

      E il suo è rispetto per l’opinione altrui, es. dott. Tornielli quando decide di disabilitare a intermittenza i commenti ?? E’ vero che il blog è suo e può gestirlo come più le pare, ma poi non si meravigli di certe reazioni, comprensibili, espresse in certi commenti di fronte a tanta sfacciata faziosità e piaggeria di certi articoli che, proprio per non usare un linguaggio non rispettoso, non definisco in modo più pesante. Gli insulti gratuiti sono sempre da condannare, ma le critiche motivate e circostanziate, penso di no. Fossero pure rivolte nei confronti di un “papa” che di difetti, per così dire, ne ha di macroscopici e in pochi mesi di pontificato ne sta dando ampia ed evidente dimostrazione, fino al punto di eliminare subito (cardinali) chi si permette garbatamente di dissentire dalla sua “linea” !!!

  11. peccatore scrive:

    Proviamo a ragionare secondo l’animo di Maria, cercando di condividerne gli atteggiamenti dopo aver cominciato a comprenderla un po’: quanti dolori le hanno trafitto il cuore? Quante lacrime ha dovuto versare? Ancora fidanzata ha dovuto misurarsi con i legittimi dubbi di Giuseppe che potevano portare persino alla lapidazione… A poco tempo dal parto si è dovuta sobbarcare un viaggio scomodo per andare a partorire lontano da casa, senza alcuna comodità. Presentando il figlio al tempio, la festa si è annuvolata sentendosi dire quante prove avrebbe dovuto sopportare. Poco tempo dopo ha dovuto espatriare per evitare l’uccisione del piccolo Gesù. A dodici anni un altro episodio davvero sconcertante. poi la vedovanza. L’unico figlio però lascia casa. Lei sa che deve essere così: a Cana dice le ultime parole famose: Fate tutto quello che vi dirà! Poi dovette accorgersi che la strada intrapresa dal suo Gesù si sarebbe riempita di pericolosi nemici. Vede morire decapitato Giovanni, suo parente: l’aveva visto nascere. Si arriva alla Pasqua. Il tradimento, l’arresto, il processo, le calunnie, la flagellazione, la via crucis… Gesù, abbandonato da quasi tutti, muore sul Calvario e le viene deposto tra le mani. La pietra si chiude davanti al sepolcro. E dopo che Gesù risorge, dopo questa gioia, ancora un distacco: l’ascensione al Cielo. E poi la persecuzione, la lapidazione di Stefano, la morte di Giacomo… In tutto questo Maria resta capace di offrire il dolore, fidandosi di Dio, al quale nulla è impossibile, proprio mentre il mondo crede di poterLo ignorare, ferire, sbeffeggiare e schiacciare. Proviamo anche noi a offrire quanto ci viene chiesto di fare: proviamo anche noi a corredimere le anime, come ha fatto Maria, madre di Dio, madre della Chiesa, madre nostra! Lei, concepita senza le conseguenze del peccato originale, ma tentata e assediata dal peccato per tutta la vita, rimasta salda in un sì di fede tutto meditato e pensato, conservando nel cuore le promesse di Dio e le parole del suo Gesù.
    Avrà pianto, questo sì. E tanto. A qualcuno Dio chiede un martirio violento, ad altri chiede un martirio lento. Anche Maria ha portato la croce, più lungamente e più sapientemente di Simone di Cirene. E’ un grande privilegio quello di poter offrire a Dio questo servizio. Nella serenità di chi è pieno di grazia, cioè beato, con una gioia del cuore che non sfiorisce, come la bellezza del corpo che ha un cuore così, tutto aperto alla divina volontà, tutto colmo di Spirito santo. L’offerta che ha fatto Maria del suo sì è la chiave per accedere al Regno di Dio, non solo per opporsi al mondo, ma soprattutto per concorrere alla salvezza di quante più anime sia possibile, specialmente oggi, che tantissime rischiano di perdere questo specialissimo e decisivo treno che passa.
    Amate i vostri nemici… I nemici esistono e sono tali. Intanto vanno amati. Fate tutto quello che Egli vi dirà, ha detto Maria. Lei è bella, perchè è stata capace di rimanere senza peccato. Lei è un germe della prima creazione, che Dio ha reintrodotto per ricapitolare tutto l’universo in Cristo Gesù. Con il sì di Maria si attende il nostro. Intanto che attendiamo non solo l’anniversario dell’incarnazione di Dio, ma anche riviviamo l’attesa per il suo ritorno: Gesù l’ha detto ascendendo al cielo, là dove è ascesa Maria, con il proprio corpo. Ha detto che tornerà. Lo aspettiamo? Troverà uomini e donne di fede, come la Sua Mamma? Maria ha detto: Fate tutto quello che egli vi dirà! Abbiamo ancora un Papa molto mariano. Sia lodato il Signore. Amen.

  12. Cherubino scrive:

    con le dovute differenze la preghiera citata mi ha richiamato alla mente l’Inno akatistos (http://www.maranatha.it/akathistos/akaPage.htm )

  13. Reginaldus scrive:

    Va bene, la preghiera passi, un buon parroco di campagna poteva farla uguale….mica si può pretendere, nemmeno da un ‘papa’ – metto tra virgolette, perché Mario Bergoglio detto Francesco non se ne abbia a male, vista la sua riluttanza a chiamarsi papa…- la sublimità dantesca di ‘ Vergine e Madre Figlia del tuo Figlio”, o la sfolgorante divina profondità e limpidezza dell’ Ave Maria, dove tutto è detto: la grazia e il peccato la redenzione e la intecessione la vita e la morte, il mondo e l’ Eterno congiunti nel Frutto del ventre della Piena di Grazia…. Ma mentre la stavo leggendo, memore della stupefacente affermazione nella bocca di un ‘papa’ che il proselitismo è “una solenne sciocchezza’, mi sono detto: ma non è grazie a questa solenne sciocchezza che queste preghire esistono e queste prghiere vengono recitate ? O non si vorrà mica sostenere che queste preghiere sono riservate a coloro che vittime di quella sciocca operazione di proselitismo, le hanno fatto sgorgare da quella fede in tal modo – proseliticamente – loro predicata?!?

    • vincenzo da torino scrive:

      @Reginaldus. Non si contano le volte che papa Francesco invita i tutti i cristiani a fare conoscere Gesù Cristo con la testimonianza per prima cosa e per attrazione senza imposizione ne alterigia dottrinale. Si tratta di metodo non di sostanza. Come è chiaro che il pontefice è tale solo in quanto vescovo di Roma. Ogni pontefice ha il proprio carisma e tutti sono stati ugualmente importanti ed utili alla chiesa. Questo papa predilige il discorso colloquiale e semplice che affascina tanti e magari non piace agli “intellettuali”. Lei pensa che gli Apostoli in genere privi di cultura non siano stati in grado di convertire come il dotto S.Paolo?

      • Reginaldus scrive:

        “FIDES EX AUDITU”, San Paolo, in Rom. 10. E come san Paolo, anche Pietro e gli altri Apostoli sono morti per la testimonianza alla PAROLA di Cristo che PREDICAVANO.

        • Reginaldus scrive:

          … e se poi aggiungiamo che per il Medesimo (i Medesimi, anzi) la salvezza è di tutti, non credenti in Cristo e non credenti in Dio, allora abbiamo chiaro il gioco del grande “imbroglio”!

          • vincenzo da torino scrive:

            @Guardi che l’imbroglio è solo nella sua testa e cocciutaggine interpretativa. Quante volte ho cercato di farglielo capire! Non sente….pazienza.

          • Reginaldus scrive:

            POVERO TORINO, QUANTA FATICA SPRECATA, da parte di tanto interprete! “Quante volte HO cercato…” bellissimo! Ma chi sarà mai questo Vincenzo da torino???|

          • Reginaldus scrive:

            e, comunque, FIDES EX AUDITU…..sai che me ne importa di papa vostro Brrgoglio: qui c’èla parola di san paolo e p che segue a parola di Cristo: “andate e PREDICATE a tutte le nazioni”, da cui nasce quell’ ‘auditu’. ( certo la testimonianza è buona cosa, come quella resa da Cristo Signore e da San Paolo, nel loro sangue, come quella degli innumerevoli santi martiri e confessori(= testimoni) della fede…ma la testimonianza rafforza la predicazione, NON la sostituisce – un modo traverso, la testimonianza come sostituto della predicazione, per dire che tutte le religioni sono uguali, e che ciascuna è buona per la testimonianza che rende di se stessa. ” Non mi importa che un ragazzo sia educato nella fede cristiana o giudaica musulmana o buddista o… o…: basta che abbia da mangiare e che sia ben educato”: parola del Bergoglio Francesco: Buona notte!

  14. Teseo scrive:

    Il dissenso diventa maleducato quando viene emarginato. Offendere è ugualmente grave che non accettare critiche espresse educatamente. E il dissenso educato può riguardare anche il papa, e non c’è da scandalizzarsi.

  15. Renato scrive:

    peccatore – le tue considerazioni su Maria sono semplicemente stupende e spesso dovremmo ricordarcene

  16. Renato scrive:

    peccatore – le tue considerazioni su Maria sono semplicemente stupende.

  17. Alessio scrive:

    Visto che si parla e spesso si straparla, vero dott. Tornielli, in relazione alle nefandezze commesse contro i frati dell’Immacolata non si dice nulla? Tra una sviolinata e l’altra a papa Francesco I senza se e senza ma trovi il tempo per riflettere e possibilmente si informi meglio sui malesseri veri o presunti del vescovo di Roma. Molte cose ci sarebbero da dire, ma la cosa migliore è continuare a pregare per Lei. Saluti. Alessio.

    • Mimma scrive:

      Fintanto che ci saranno moventi di partecipazione al blog ad esclusivo tono polemico e denigratorio , verra penalizzato lo stile religioso e spirituale dei thread proposti. È un vero peccato sporcare lo Spirito con i soliti strali.

      • Ralph scrive:

        Alla ns. cara Mimma che ci delizia con il distillare le sue perle di saggezza e spiritualità, vorrei raccontare un fatto della vita di Pio XII. Quando era ancora mons. Pacelli, fu invitato alla prima messa di un giovane sacerdote e fu colpito dalla profondità e ricchezza di contenuti della sua omelia, al punto che dopo il rito andò di proposito in sacrestia per complimentarsi col prete. Ma costui gli rispose che non meritava questi elogi perché non si era preparato e non era merito suo, ma tutto frutto dello Spirito Santo : “…aveva fatto tutto lui”. Allora Pio XII gli rispose : “è no no, attento caro padre, perché lo Spirito Santo non aiuta i pigroni”. Questo fu il suo pensiero anche da papa e lo espresse nelle sue encicliche cara Mimma. Vattele a leggere , non ti fa male alla salute. Nel senso che lo Spirito lascia libero l’uomo di seguirlo oppure no, come ha stabilito Dio stesso, perciò la sua azione o l’effetto delle sue mozioni non sono automatiche su di noi, ma spesso si scontra con la ns. fragilità umana, con i ns. peccati, con i ns. difetti ecc. che ne impediscono l’azione o l’ostacolano condizionandone i frutti. Questo vale per chiunque nella Chiesa, dal più umile fedele fino al papa in persona, che per questo non è sempre infallibile o impeccabile. Credere il contrario è un pericoloso errore che prende il nome di fideismo ed è una caratteristica di alcuni eretici e non certo dei santi.

        • Mimma scrive:

          Grande ed imperdonabile errore del cristiano è quello di volersi sostituire allo Spirito di Dio e alle scelte da Lui suscitate (quale ad esempio la scelta di un pontefice).
          Ulteriore e pericoloso errore è quello del giudizio gratuito e superbo dell’operato dei nostri pastori e guide… se anche ci comandassero di piantare i cavoli a testa in giù, la nostra ubbidienza ci guadagnerebbe la santità e ci esonerebbe da ogni responsabilità!
          Vorrei proporre a lei caro amico di leggere qualcosina in più circa la biografia e la spiritualità dei santi.
          Non udra’ mai la voce dello Spirito Santo finché non ripulira’il cuore dal suo IO.
          Cari saluti.

          • Ralph scrive:

            Gia il fatto che da per scontato che io non oda la voce dello Spirito con questa risposta che mi da e che non accolga l’umile suggerimento che mi sono permesso di darle cosa dimostra ?? Che lei ha lo Spirito e io no ? Pensi alle parole che usa. Rifletta se vengono veramente da un cuore disponibile all’accoglienza della verità o da una certa qual superbia spirituale che è tipica di certi neofiti che credeono di sapere tutto e di poter dare lezioni a tutti. Mi chiedo se questa è vera umiltà e cioè un frutto dello Spirito o piuttosto il desiderio inconscio di affermare se stessi e di rifiutare la correzione fraterna, il chè è uno dei primi segni di mancanza di umiltà ?? Crede che io non sappia queste cose ? Ma ciò che le ho detto non è opinione mia, bensì insegnamento contenuto nel magistero della Chiesa che è appunto frutto di quello stesso Spirito che lei sola pretende di possedere. Il rifiutarlo cos’è umiltà forse ? O piuttosto il contrario ? Ecco perché le citai in passato l’enciclica del beato Giovanni Paolo II Fides et Ratio che non fa altro che insegnare questi concetti tra fede e ragione . O ritiene forse di non aver bisogno di tutto ciò come sostengono i protestanti ?? E’ proprio un frutto dello Spirito la docilità all’insegnamento magisteriale che condanna il fideismo da cui sembra affetta carissima Mimma (lo dico senza nessun intento offensivo). Dai frutti si riconosce l’albero. I santi li conosco benissimo e proprio per questo mi permetto di ricordare certi loro insegnamenti come quelli di S. Vincenzo da Lerino che ho già citato riguardo all’elezione dei papi, ma lei fa finta di non capire ciò che intendo. Crede che ogni cosa che il papa fa o dice, sia influenzata dallo Spirito ?? Che in ogni conclave agisca senza rispetto del ns. libero arbitrio lo Spirito ?? Che un papa non possa peccare per debolezza umana o caratteriale ?? Si sbaglia ! Ecco la dimostrazione del suo fideismo e del rifiuto della ragione che è un dono di Dio…

          • Mimma scrive:

            Sembrerebbe che la ragione lei la utilizzi unicamente per contestare o per sostenere la sua posizione più elevata rispetto alla mia.
            Augurandole una santa notte , “oso” ricordarle che la profondità del cuore è nota solo a Dio…

    • Ralph scrive:

      Caro Alessio, essendo il dott. Tornielli un vaticanista queste cose le conosce molto bene è solo che ha deciso scentemente, di non parlarne nel suo blog per non “ofuscare” l’immagine del “santo papa Francesco” che ha avvicinato tanti lontani alla Chiesa e ha la “capacità di toccare il cuore”come veniva esplicitamente manifestato in diversi suoi articoli, tempo fa. Come se i suoi predecessori e soprattutto Benedetto, avessero fatto il contrario ??? Forse ha deciso da subito di unirsi al coro dei suoi laudatores e ormai è un bergogliano di ferro ! Come prima era stato un ratzingheriano e prima ancora un voitiliano …Mah, non dico altro, altrimenti mi accusano di fare insulti gratuiti.

      • Ralph scrive:

        Appunto cara Mimma, sono d’accordo, ecco perché le ho voluto dimostrare l’errore in cui cade, non certo per giudicarla ma al contrario per aiutarla senza pretendere di essere più in alto di lei. Mai avuto questo pensiero mi creda, siamo tutti peccatori me per primo, però nemmeno lei può allora dare lezioni agli altri pretendendo di avere il monopolio dello Spirito e di stabilire chi ce l’ha e chi no. La ragione io non la uso “solo per contestare”, poiché il constatare certi FATTI incontrovertibili e analizzarli alla luce dell’insegnamento della Chiesa, della parola di Dio, della sacra tradizione ecc. non è contestare ma dire la verità anche se ci si fa dei nemici per questo. Gesù ci insegna : “Sia il tuo dire, si si no no, il di più viene dal maligno !”. Ora siccome tra i tanti difetti che ho il Signore mi ha concesso almeno il pregio di conoscere molto bene la sua parola, per il cammino di fede e gli studi che ho fatto, mi permetto di esprimere il mio dissenso verso certe cose che a lei sembra contestare. Il mio scopo è solo il bene della Chiesa, nient’altro, mi creda !

  18. Cattolico scrive:

    Caro dottor Tornielli,,

    personalmente penso che i persistere ostinatamente e silenziosamente in un comportamento errato e palesemente ingiusto, qual è l’attuale persecuzione dei FFI, mini la credibilità di qualsiasi autorità religiosa, Papa incluso. Per fortuna che ci sono i siti tradizionalisti ad informarci, altrimenti saremmo tenuti all’oscuro dai filobergogliani. Esiste ancora il peccato di menzogna omissiva? Meditateci sopra, o voi plaudenti all’attuale sommo pontefice; per parte mia, prego sempre prima per i progressisti e poi per i tradizionalisti, pace e bene !

    • vincenzo da torino scrive:

      @ Seguo da tempo la polemica sui Frati Immacolata soprattutto sui siti tradizionalisti e non nascondo il mio sconforto e sconcerto per il modo settario e deviante con cui viene proposto in questi siti. Preferisco non andare oltre e pensare che , come sta emergendo gradualmente , veramente questa benemerita e valida congregazione stesse deviando a partire dal suo fondatore.
      Una lacerazione che non fa bene alla chiesa e meno ancora ai tanti che sono o appoggiano i benemeriti FI, ma un intervento divenuto necessario da farsi ora. Meglio lasciare decantare…e affidarsi alla chiesa. Comunque non vi è persecuzione come strombazzato, pure essendo stati presi seri e gravi provvedimenti. E non è solo un problema di VO che ha la sua importanza più come bandiera per nascondere ben altri intenti.

      • Ralph scrive:

        E te pareva ! Direbbero a Roma. Adesso è colpa dei F.F.I e di p. Stefano M.Manelli e la persecuzione non solo non c’è, ma il provvedimento se lo sarebbero meritato, perché stavano deviando ?? Ma da che sentiamo ?? Ma tu sai di cosa parli ? Conosci personalmente quei religiosi e il loro carisma nonché la loro fedeltà assoluta alla Chiesa ?? Io si, perché sono stati fondati nella mia provincia e pur non essendo un loro sostenitore ho spesso avuto per vari motivi contatti con loro. So di quale ostilità ai limiti della persecuzione sono stati circondati fin dall’inizio e che furono approvati e riconosciuti ai tempi di Giovanni Paolo II che li aveva in grande stima, compreso il fondatore. Il fatto di aver adottato in perfetto ossequio alle disposizioni di Benedetto XVI il biritualismo e aver aperto un dibattito sul concilio Vaticano II° per te sono “deviazioni”?? Non immagini nemmeno cosa c’è veramente dietro a tutto questo, ma il tuo preconcetto e le tue preclusioni ti impediscono di valutare obbiettivamente i fatti. Ma lo sai o no, che il commissario p. Volpi ha accusato alcuni parenti del fondatore di essersi impossessati di beni dell’ordine e per questo è stato da loro citato per vie legali ?? Chi conosce la famiglia Manelli (per i cui genitori è iniziata la causa di beatificazione) sa quanto siano ingiuste e infamanti queste calunnie e che il padre Stefano sta sopportando tutto ciò con una pazienza eroica e ubbidienza assoluta che non può che fargli onore ?? Deviazioni sono tutte quelle cose che a te non piacciono o su cui non sei d’accordo ?? Umilmente e per non dare giudizi temerari ti prego di astenerti da parlare di cose che non conosci bene !

        • cuba_libre scrive:

          Gent. Ralph,

          condivido in toto nel suo principio l’ultimo capoverso del suo post, nel senso che non sio puo’ parlare di mcose che non si conoscono o che si conoscono per sommi capi. Qui nel blog ce n’è un degno campionario.
          Quindi, poichè io sono il prinmo ad ammettere che di teologia conosco poco, mi astengo quasi sempre ad intervenire quando vi siano dispute ideologiche o teologiche.
          Però penso di conoscere un tantino di più la storia e in special modo la storia della Chiesa. Non che sia uno storico, ci mancherebbe altro, ma mi ha sempre appassionato, e so quindi che uno dei cardini della storia sia quello dell’analisi dei fatti avvenuti, ma soprattutto la correlazione degli eventi, per cercare di trarne le dovute conclusioni, facendo quanto più possibile, tesoro degli errori, per non ripeterli. E l’uso della ragione qui e’ fondamentale.
          Lei, ho visto, mi corregga se sbaglio, mette in correlazione diretta la parola di Gesù che scaturisce dalle Sacre Scritture e la dottrina della Chiesa che ne costituirebbe una ovvia attuazione.
          Lo desumo ad esempio ada una sua frase che riporto integralmente:
          “…..La ragione io non la uso “solo per contestare”, poiché il constatare certi FATTI incontrovertibili e analizzarli alla luce dell’insegnamento della Chiesa, della parola di Dio, della sacra tradizione ecc. non è contestare ma dire la verità anche se ci si fa dei nemici per questo. ”

          Dicendo questo lei pone un assioma, ovvero che queste tre cose che ha nominato insiemte siano una conseguenza dell’altra appunto nell’ordine:
          1) Parola di Dio;
          2) Sacra Tradizione;
          3) Insegnamenti della Chiesa

          (anche se faccio fatica a capire se il 2) e il 3) debbano essere invertiti, o se addirittura per lei abbiano la stessa valenza).

          Orbene, lei, dagli studi che ha fatto, CONIUGATI CON LA STORIA DELLA CHIESA, e’ proprio sicuro che cio’ che scaturisce dalla parola di Gesu’ sia conseguenza diretta di quello che nei secoli sia stato l’isegnamento della Chiesa o il suo Magistero che dir si voglia?
          Penso che lei sappia ad esempio, visto gli studi che ha fatto, che negli anni bui della santa inquisizione era proibito per la gente comune leggere le Sacre Scritture, perche’ solo i vescovi si riteneva avessero le capcità e i titoli per poterle leggere e interpretarle nella maniera giusta per poterle divulgare.
          Penso che lei sappia che fine fecero illustri scienziati e pensatori come Ipazia, Giordano Bruno, Galileo per aver messo in discussione certe sedicenti verità paracadutate dall’alto.
          Penso che lei sappia che quando S. Francesco predicava la povertà assoluta per il suo ordine, la Chiesa non lo considerasse come minaccia e invece quando diverso tempo dopo Fra Dolcino fondo’ l’ordine degli Apostolici (per qualcuno era solo una setta) ed estese il pensiero che era stato di S. Francesco a tutta la chiesa la quale sarebbe dovuta tornare in povertà, venne tacciato assieme al suo orddine di eresia e fece la fine che fece, con una crudeltà che forse non e’ paragonabile neppure a quella dei nazisti.
          E potrei continuare.

          Vede, gent. Ralph, sono questi gli interrogativi che mi sono posto da sempre e che mi pongo tuttora, arrivando a delle conclusioni che puo’ facilmente intuire!
          Buona giornata

          • cuba_libre scrive:

            (corrige)

            “Orbene, lei, dagli studi che ha fatto, CONIUGATI CON LA STORIA DELLA CHIESA, e’ proprio sicuro che cio’ che scaturisce dalla parola di Gesu’ sia conseguenza diretta di quello che nei secoli sia stato l’isegnamento della Chiesa o il suo Magistero che dir si voglia?”

            I due concetti vanno invertiti. Mi scuso per lo svarione.

          • Mimma scrive:

            Grazie Cuba per le tue giuste precisazioni , tuttavia desidero ancora ricordarti che l’Amore di Dio è più grande di ogni nostro peccato e di ogni umano giudizio.
            Buona giornata!

          • Ralph scrive:

            Caro Cuba, gli interrogativi sono leciti e giusti, niente da obbiettare, il problema sono le conclusioni a cui si arriva ad essere non altrettanto valide. Se ricorda tempo fa le dissi che non mi ero posto nei suoi confronti in un atteggiamento aggressivo e di sterile polemica perché ammetto che c’è del vero in ciò che dice e apprezzo il suo sforzo di capire e approfondire le cose anche se in un modo che a volte non posso condividere. Le dissi anche che apprezzo molto di più certi suoi commenti anziché certe prese di posizioni di superbia mascherata da falsa umiltà e cristianesimo mieloso, infarcite di luoghi comuni e frasi fatte. Io per quel che posso e nei limiti dello spazio concesso da questo blog, cerco sempre di argomentare e di dimostrare ciò che scrivo come avrà capito ma non sempre ciò è possibile visti i limiti del mezzo ! Se dialogassimo a voce sono sicuro che equivoci e fraintendimenti ce ne sarebbero molti di meno. Questo che ha scritto, mi fa venire in mente ciò che è successo nella vicenda della risposta di papa Benedetto al matematico Pier Giorgio Odifreddi. che pensava di metterlo nel sacco con le sue critiche e obiezioni ma gli è stato risposto che alcune di queste erano indegne di una persona intelligente ad altre invece è stato replicato punto su punto! Ora io non ho la presunzione di paragonarmi a papa Benedetto, ma ho l’impressione medesima leggendo certi post su questo blog. e come lui rispondendo in questo modo non aveva certo intenzione di offendere Odifreddi, così nemmeno io voglio offendere chicchessia col mio modo di replicare o di esprimermi. Le dissi anche che non riesce a capire certe cose pur essendo una persona intelligente, perché ha delle lacune nella sua preparazione dovute non tanto a parer mio a un mancato studio della storia o della teologia, ma della filosofia aristotelico-tomista che invece sarebbe bene se colmasse. Per quanto riguarda poi qualcun’altr0 che le da man forte anche se non ce ne assolutamente bisogno, rispondo che se uno è cattolico praticante e osservante e non vuole accettare l’insegnamento e le dottrine della propria Chiesa e quando fraternamente glielo ricordano si sente punta sul vivo, e preferisce andare avanti in essa a modo suo non può a sproposito invocare a ogni piè sospinto “Lo Spirito” quando poi dai frutti dimostra di seguirlo solo a parole.

          • cuba_libre scrive:

            Mi verrebbe da chiedere… Embe’?? Dov’e’ la risposta? Mi sembra una requisitoria abbastanza sterile anche perche’ la polemica fra Ratzinger ed Odifreddi, di cui fra l’altro non conosco le posizioni, e a cui fa riferimento, non la conosco per niente.
            Comunque penso di avere risposto a certe sue posizioni in un altro post, che a sua volta era indirizzato a me.

  19. Reginaldus scrive:

    …a giustificare i tempi della messa in moderazione, come si potrebbe accampare il pretesto della cattiva educazione, che , se davvero presente, non richiederebbe certo questi tempi lunghi per essere notata, e quindi ragione sufficiente per cassare immediatamente il commento che la contenesse?

  20. roberto scrive:

    Caro dott. Tornielli, non è la prima volta che Lei esprime il Suo disagio nei confronti della liturgia in rito ambrosiano.
    Leggo su internet che Lei, come me, non è nato in terra ambrosiana e che quindi tale rito non è quello nel quale Lei è vissuto fino a poco fa.
    Anzichè criticare inutilmente il rito ed il calendario liturgico ambrosiano, mi permetto di suggerirle di scegliere serenamente quale rito seguire: o il rito ambrosiano oppure il rito romano.
    Come è noto, a Milano vi sono numerose ed importantissime chiese in cui si celebra in rito romano.
    Solo per fare alcuni esempi, ricordo che si celebra in rito romano nella Basilica Santuario di Santa Maria delle Grazie, officiata dai Padri Domenicani, che, come tutti sanno, è il più antico santuario mariano della città, conosciuto dal mondo intero come il luogo dell’Ultima Cena di Leonardo; si celebra in rito romano nella Chiesa del Sacro Cuore di viale Piave, officiata dai Padri Cappuccini, conosciuta da tutti i milanesi come la sede dell’Opera San Francesco per i Poveri ed anche in diverse altre chiese non parrochiali, officiate da religiosi.
    Se invece, approfittando della Sua permanenza in Milano, vorrà inserirsi pienamente nella particolare tradizione di questa città e vivere quotidianamente la liturgia ambrosiana, lo faccia con lo spirito di colui che accoglie nella propria esistenza un dono di fede.
    Si tratta cioè di una possibilità che Le è offerta di viviere un cammino spirituale che, ne sono certo, Le farà molto bene.
    Un buon consiglio è quello di cercare di essere, nei limiti del possibile, fedeli ad un rito.
    Per esempio, se sceglierà di seguire il rito ambrosiano ed è abituato a partecipare alla Santa Messa quotidiana, durante i venerdì di quaresima, è consigliabile rimanere fedeli a tale rito e, pertanto, vivere il digiuno liturgico proprio dei venerdì di quaresima secondo il rito ambrosiano, astenedosi dal recarsi in una chiesa di rito romano per partecipare alla Santa Messa e ricevere la Comunione.
    E così, vivere secondo il calendario liturgico ambrosiano e gioire della grande ricchezza della liturgia della Parola in tale rito (basti solo pensare al fatto che, nel rito ambrosiano, ogni giorno in avvento ed in quaresima vi sono tre letture bibliche) è una opportunità che Le è data non per criticare o dare consigli superficiali, ma per lasciarsi incontrare personalmente dal Signore Gesù.
    Se, invece, Lei vorrà vivere in questa città un po’ da straniero e deciderà di continuare a seguire il rito romano basta che Lei frequenti una delle chiese ove si celebra in tale rito. L’importante è che eviti con grande decisione di turbare il suo animo con giudizi e critiche le quali nuociono grandemente alla salute spirituale e le impedirebbereo di vivere fruttuosamente la partecipazione alla Santa Messa.
    Un caro saluto.
    Roberto

  21. stefano scrive:

    @peccatore
    “… Gesù abbandonato da quasi tutti muore sulla croce e le viene deposto tra le mani”. Grazie peccatore perché mi hai ispirato questo pensiero: “già, quasi tutti”. Infatti, per redimere la nostra condizione umana Gesù ha accettato il peggior supplizio, ma non ha accettato di morire totalmente solo. Anche quando il Padre sembra abbandonarlo, la sua riserva di speranza è lì con lui, ed è lì ad accogliere tra le sue mani le sue spoglie mortali, pur destinate alla resurrezione. Se dunque neppure lui è morto totalmente solo, è certo che anche nella peggiore delle sventure nessuno è e sarà mai completamente solo. La nostra consolazione è sempre lì, pronta ad accoglierci tra le sue braccia materne. Ricordiamoci sempre: “Stabat Mater”.
    Però, c’è un però. Infatti, dei “legittimi dubbi di Giuseppe” cui tu alludi non c’è prova né traccia nelle Sacre Scritture, le quali non consentono certo l’interpretazione “popolare” che ne è seguita. La risposta di Maria all’Angelo “non conosco uomo” – pur essendo lei in quel momento fidanzata con Giuseppe – indica un voto di totale consacrazione a Dio che, nel suo stato legale di promessa sposa, non poteva non essere noto ed accetto anche a Giuseppe, definito “uomo giusto”. Che dunque aveva accettato Maria così com’era, rinunciando insieme a lei alla dimensione naturale del rapporto. Il quale Giuseppe, peraltro, se avesse avuto dei dubbi, non avrebbe deciso di allontanarla in segreto. La sua decisione attesta piuttosto di una scelta sofferta, basata solo sul buon senso – ritenendosi egli estraneo al disegno divino che si era manifestato in Maria – per potersi allontanare da lei senza esporla alle conseguenze legali dell’apparente tradimento. Umanamente fece la cosa giusta. Infatti decise di restare solo quando l’Angelo in sogno gli rivelò che anche lui faceva parte di quel disegno. Quella specie di “dubbi”, invece, non l’avrebbero reso pronto per quella speciale missione.
    Saluti e Buon Natale a tutti.

    • peccatore scrive:

      Caro Stefano, personalmente sono devotissimo a San Giuseppe.
      Credo però che la sua lodevolissima intenzione di ripudiare in segreto Maria, per non esporla al pubblico ludibrio (e anche molto peggio…), sia attestata dal vangelo (Mt 1,19). Giuseppe, umanamente giustificatissimo, aveva già preso questa decisione (Mt 1,20). Fu Dio a fargliela cambiare. Ecco la grandezza di Giuseppe: si fida di Dio più ancora che dei suoi ragionamenti, del suo essere “giusto” e della Legge. Anche lui, come Maria, si sente dire: “non temere”. E si fa coraggio. Come anche, questo sì, accetta di stare accanto alla sua sposa rispettando sempre il suo stato verginale. Non è necessario cambiare le carte in tavola per spiegare la santità di Giuseppe: basta e avanza la sua fiducia in Dio, l’abbandonarsi alla Sua volontà. Come ha fatto la sua sposa.

      • mauro scrive:

        C’ è un abisso tra pensare, considerare e “Giuseppe, umanamente giustificatissimo, aveva già preso questa decisione (Mt 1,20)” come lei scrive.

        MT 1,19-20 “Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, PENSO’ di ripudiarla in segreto. MENTRE PERO’ STAVA CONSIDERANDO queste cose gli apparve in sogno un angelo del Signore ……”.

        Lei ha deciso per lui, Giuseppe, ma è un’altra storia.

        Tenga anche presente che nella traduzione italiana di Mt 1,20 manca un verbo, ESSERE, tra Spirito e Santo tanto da stravolgere il significato che lei attribuisce al rapporto fra Maria e Giuseppe.

        Mt 1,20 “…… quindi in verità questo [figlio] da lei generato, dopo lo Spirito, E’ Santo.
        “gar en auth gennhqen ek pneumatoV ESTIN agiou”

        L’evidenza vuole che dopo l’annunciazione dell’angelo a Maria, che rappresentava lo Spirito di Dio, Giuseppe e Maria ebbero rapporti tanto che Maria si trovò incinta e l’angelo apparso in sogno, rassicurò Giuseppe dicendogli che quel figlio da loro generato sarebbe stato ugualmente santo, ovvero legittimo, in quanto Dio aveva destinato Maria a concepire il salvatore del suo popolo.
        Essendo legittimo, per volere di Dio, Giuseppe non mise in atto quanto aveva SOLO PENSATO e prese con sé Maria.

        Ma non è tutto perchè in Mt 1,23 “ e non seppe lei di ciò (dell’Angelo che invitò Giuseppe a prendere con sé Maria etc.) fino a che non partorì il figlio di lui, di lui primogenito e chiamato, il nome suo , Gesu’.

        “kai ouk eginwsken authn ewV ou eteken ton uion authV ton prwtotokon kai ekalesen to onoma autou ihsoun.

        Giuseppe informò Maria di quei suoi dubbi, dell’angelo mandato da Dio, etc., solo sopo che Maria partorì il primogenito e primogenito vuol dire anche che ebbero altri figli oltre Gesu’.

        Non stranamente la traduzione italiana sembra aver attinto alla fantasia perchè Matteo raccontò un’altra storia.

        • cuba_libre scrive:

          Che le Sacre Scritture possano essere state alterate durante il corso dei secoli in funzione di certi obiettivi che si volessereo raggiungere durante il corso dei secoli e’ probabilissimo (vedasi il mio intervento su Maria Goretti del 30 luglio ore 2.13 nel thread “Le viscere della misericordia”).
          Quindi puo’ essere verosimile ciò che lei asserisce.
          Ma al di la’ di questo, e’ tutto il quadro d’insieme che fa si’ che io sono portato ad orientarmi su questa strada: se Maria fosse stata destinata a rimanere vergine, quale ruolo avrebbe avuto Giuseppe, visto che in qualità di marito sarebbe rimasto come spettatore di un volere esterno a lui? Che motivo vi era di creare questi presupposti per far venire alla luce il Messia?
          Ma poi… come mai in Matteo e in Luca, i due soli evangelisti che riportano l’annunciazione, questa viene descritta in due modalità completamente diverse? Nel primo un angelo appare in sogno a Giuseppe rivelandogli la futura natività del Redentore, nel secondo un angelo appare direttamente a Maria nella sua casa per annunciarle che lo metterà al mondo.
          C’e’ qualcosa di stridente in tutto cio’…

          • peccatore scrive:

            Tutta questa differenza tra i vangeli non c’è.
            Metteo racconta la vicenda dal punto di vista di Giuseppe (come evidentemente fu tramandato) e Luca con quello di Maria (probabilmente con informazioni raccolte direttamente alla fonte)…
            A Giuseppe Dio ha parlato in sogno.
            A Maria tramite un angelo.
            Entrambi sono stati condotti là dove serviva: a Betlemme e poi in Egitto, secondo le scritture.
            E poi a Nazaret, perchè “il germoglio” (sempre secondo le scritture) sbocciasse a suo tempo.
            In ebraico la parola Nazaret ricorda il vocabolo “germoglio”.
            Dio è libero. E le anime che Lo ascoltano si accontentano di capire: non pretendono certo che il messaggio sia “in formato standard”, secondo i canoni di qualche commissione o l’incapacità di leggere i sogni oltre gli schemi freudiani, o di credere agli angeli senza cadere nel new age…

          • vincenzo da torino scrive:

            @cuba. Stia sereno e non dia troppo credito alle fantasie interpretative di Mauro. Il Nuovo Testamento ha subito lungo i secoli a partire dal 1500 un tale studio di comparazione e di pulizia di aggiunte abusive varie da parte di studiosi cattolici e protestanti tanto da avere quasi l’assoluta certezza di possedere testi uguali all’originale , salvo qualche raro caso ancora in discussione. Rimane il fatto fondamentale che anche il Nuovo Testamento è derivazione della predicazione orale e in eventuali dispute è questa che prevale. Sui due evangelisti che accennato all’annunciazione bisogna sempre ricordare che ogni evangelista ci raccontano i fatti secondo una personale scelta e metodo narrativo. I due racconti non sono affatto contradittori. Avvenne l’annunciazione a Maria di essere scelta per un concepimento per opera dello Spirito Santo ed un angelo apparve a Giuseppe per tranquillizzarlo sul fatto misterioso del concepimento. I Vangeli sono chiarissimi al riguardo, non occorre scomodare nessuna strana traduzione o interpretazione.

          • cuba_libre scrive:

            X Peccatore e Vincenzo

            Bene, supponiamo che non vi sia contraddizione fra i Vangeli di Luca e Matteo e che ciascuno di loro portasse la propria testimonianza di cui era a conoscenza. Resta il fatto che non si capisce bene, quale ruolo abbia in tutto questo Giuseppe! Se Dio ha deciso di incarnarsi in Maria, che necessità vi e’ di un padre “putativo”?
            Peccatore, lei, mi scusi, ma “pecca” in lingua italiana: lei dice che le anime che ascoltano Dio, si accontentano di capire….. eh, no, lei forse voleva dire che si accontentano di “credere” ! Capire e’ tutta un’altra cosa, e in tutto questo c’e molto di incomprensibile, per esempio la fuga in Egitto di Giuseppe (di cui fra l’altro ne parla solo Matteo): ma a lei sembra verosimile e possibile, che Giuseppe e Maria, dopo aver partorito un neonato, si mettano in viaggio, ad andar bene sopra un asino, e attraversino da soli tutto il deserto del Sinai senza cibo e senza acqua? E perche’ poi in Egitto, la parte piu’ lontana da Betlemme da cui fuggivano per non essere intercettati dai soldati di Erode? Logica vorrebbe che andassero verso Est. I Vangeli parlano per metafore, e’ il significato quello che e’ importante, non che siano scappati in Egitto, o in Asia Minore o in Mesopotamia, o in Siria, ma che Gesu’ sia venuto al mondo e che il suo regno non era di questa terra. E’ questa l’essenza.
            In ultimo, Vincenzo, io non do credito a nessuna fantasia interpretativa di alcuno: io ho il mio pensiero, e se qualcuno dice qualcosa che secondo me collima con la razionalità, non vedo perche’ devo scartarlo aprioristicamente.

  22. Teseo scrive:

    Vedo che la censura si è uniformata ai modi gesuiti. Caro Tornielli, un papa così non è fatale solo per i cristiani ma anche per lei e il suo blog che sta diventando sempre più pallido, direi evanescente. Finirà per parlare solo lei con se stesso.

    • Reginaldus scrive:

      e difatti, perché tutta questa preoccupazione censoria? ORA, e non ai tempi di Benedetto XVI e degli altri consoci papi vaticansecondisti, verso i quali costante e lineare è sempre stata la mia critica radicale, e mai censurata o messa nei tempi lunghi della quarantena??? Che un non credente insulti e dileggi la santa istituzione della Chiesa,passi; ma che un credente (cattolico) dica senza giri di parole, di non sapere, di non potere riconoscere in questi papi della linea conciliare – e con quest’ ultimo siamo arrivati al sommo della linea, manifestata in tutta la sua evidenza, senza più i tentativi maldestri di camuffarla – e di questa ‘sincerità’ , senza più infingimenti, al Bergoglio Francesco bisogna dare atto – no, bisogna far di tutto perché non passi. Colui che esorta a “non avere paura della TENEREZZA, che non sia allergico alle forme della DUREZZA critica nei suoi confronti, e non la possa sopportare?

      • Reginaldus scrive:

        (scusate, correggo quanto scritto sopra:)

        …e difatti, perché tutta questa preoccupazione censoria? ORA, e non ai tempi di Benedetto XVI e degli altri consoci papi vaticansecondisti, verso i quali costante e lineare è sempre stata la mia critica radicale, e mai censurata o messa nei tempi lunghi della quarantena??? Che un non- credente insulti e dileggi la santa istituzione della Chiesa, passi; ma che un credente (cattolico) dica senza giri di parole, di non sapere, di non potere riconoscere in questi papi della linea conciliare – e con quest’ ultimo siamo arrivati al sommo della linea, manifestata in tutta la sua evidenza, senza più i tentativi maldestri di camuffarla ( e di questa ‘sincerità’ , senza più infingimenti, al Bergoglio Francesco bisogna dare atto… ) – dei veri papi della vera Chiesa di Cristo, no, non può passare. Colui che esorta a “non avere paura della TENEREZZA, che non sia allergico alle forme della DUREZZA critica nei suoi confronti, e non la possa sopportare?

    • Enrico scrive:

      era inevitabile. chi ha orecchie per intendere…

  23. Giorgio scrive:

    Perfetto, grazie: nulla da aggiungere; condivido al 100%.

  24. Sergio scrive:

    Il 2 Dicembre la Madonna ha dato a Mirjana il seguente messaggio:
    “Cari figli, con amore e pazienza materna, guardo al vostro immenso vagare e a quanto siete persi: per questo sono con voi. Desidero prima di tutto che troviate e conosciate voi stessi, affinché possiate capire tutto ciò che non vi permette di comprendere appieno l’amore del Padre celeste. Figli miei, il Padre si conosce tramite la Croce, perciò non rifiutatela, col mio aiuto provate ad accettarla e quando l’avrete accettata, capirete l’amore del Padre Celeste, camminerete con mio Figlio e con me, sarete differenti da quelli che non hanno conosciuto l’amore di Dio, da coloro che non Lo ascoltano e non Lo comprendono, da quelli che non camminano con Lui e non arrivano a conoscerLo. Desidero che comprendiate la verità di mio Figlio e siate miei apostoli, che, come figli di Dio, vi innalziate sopra l’opinione dell’uomo e sempre ed in tutto, cerchiate l’opinione di Dio. Figli miei pregate e digiunate per poter capire tutto quello che cerco da voi. Pregate per i vostri pastori e desiderate che, nella comunione con loro, conosciate l’amore di Dio. Grazie.”

  25. Alessia scrive:

    Io amo e mi fido dei Papi sfigati e disprezzati alla Benedetto XVI e alla Paolo VI non degli “uomini dell’anno” secondo Time. Se non ricordo male San Pietro finì inchiodato a testa in giù.

    • stefano scrive:

      Stia pur certa Alessia che per Francesco quella copertina è peggio di una crocifissione a testa in giù. Lui sa bene che il mondo ti esalta quando ti vuole arruolare, e, se non ci riesce, ti perseguita.
      Quella copertina è fango. Oppure una fatwa, scelga lei, Francesco è nel mirino.
      Ora le è più simpatico?

      • macv scrive:

        Caro Stefano invece io credo che Il Papa sia molto contento di quella copertina.. del resto non si è dato da fare fin dall’inizio del suo pontificato per averla? Tutto l’ attivismo quasi frenetico , tutta la “recita” dell’umiltà, il non risiedere negli appartamenti , la croce di ferro ecc, tutto lo strizzare l’occhio ai media e diventare pappa e ciccia con Scalfari e company, a cosa miravano secondo te?
        Se non a diventare l’IDOLO dei media? “superstar l’h definito la stessa rivista TIME. se non voleva diventare una superstar, una icona pop, perchè adottare lo stile che ha adottato?
        caro Stefano, credo che tu sia ingenuo. A questo Papa piace molto essere definito dalla stampa laica ed internazionale “uomo dell’anno”

        • vincenzo da torino scrive:

          @Macv. Il papa si comporta secondo il suo stile e senza secondi fini. E’ inutile fare troppe allusioni campate in aria. Sicuramente papa Francesco farà concento solo se è riuscito a smuovere gli animi alla conversione presentando il Cristo e lui come Pastore aperto a tutti. Sicuramente sarà un poco meno contento di troppe pessime interpretazioni dei suoi atti e parole sia da parte dei laici come di alcuni cattolici.

    • Ralph scrive:

      Anch’io Alessia, infatti Gesù ci mette in guardia dall’entusiasmo, dal consenso e dal successo e popolarità in questo mondo perché sono segni che non si sta percorrendo la via di Dio ma quella dell’uomo. Tutti i santi nella storia hanno subito ingiustizie, calunnie e persecuzioni a causa del loro essere controcorrente per amore di Cristo che imitavano alla lettera fino a patire come lui. Perciò Benedetto XVI che tanto ha sofferto ha tutto il mio affetto , la mia stima e ammirazione. Sono tutt’ora legatissimo a lui e in fondo in fondo non ho mai digerito la sua rinuncia.

  26. Ma … i commenti sono aperti ?

    Bofff ! Ma a chi interessa ancora commentare su questo blog ?

    A me no ! Non ci vengo nemmeno piu a leggere gli articoli …

    Vita est Militia !

    ps: Non verra pubblicato quel commento ma almeno Lei l’avra letto ed è questo l’importante.

  27. Alessia scrive:

    Non saprei cosa risponderle, Stefano. Spero, comunque, non debba subire ciò che hanno subito i suoi Predecessori Paolo e Benedetto. Mi auguro riesca a sfuggire all’abbraccio mortale della manipolazione mediatica e clericale e pure all’esaltazione da eccesso di amore. Non abbiamo bisogno né di Papi eroi né di Papi martiri , men che meno di Papi superstar, ma di qualcuno che faccia un passo indietro da se stesso per far risplendere Cristo.

    • macv scrive:

      Cristo, il grande assente nella Chiesa contemporanea.

      • cuba_libre scrive:

        Se tanto mi dà tanto, ai tempi dell’Inquisizione (sedicente santa) e/o dei papi libertini, Cristo era quindi inesistente!

        • macv scrive:

          Ai tempi dell’Inquisizione caro Cuba Libre NESSUN papa e NESSUN Inquisitore era più popolare e più amato di Cristo, anzi erano odiati e temuti ed esecrati.
          nessun pericolo che si mettessero al posto di Cristo nel cuore del popolo!!!!.
          Oggi Bergoglio è più popolare e più amato di Cristo.
          Il rischio sta proprio qui: l’AntiCristo sarà un fenomeno di bontà, di carità, sarà estremente popolare ed amato, amato PIU’ di Cristo , amato al posto di Cristo.
          Per questo sono più inquietanti i Papi superstar di quelli libertini. I papi libertini sono dei poveri peccatori che tutti biasimano e disprezzano .
          i sedicenti “santi” invece sono più insidiosi…

          • cuba_libre scrive:

            Evidentemente e’ destino che io non riesca a farmi capire da lei: guardi, per stemperare gli animi le riporto degli stralci di versi di una celeberrima canzone dei Nomadi “Dio e’ morto”, chissa’ che non ci capiamo meglio:
            “…e un dio che è morto,
            ai bordi delle strade dio è morto,
            nelle auto prese a rate dio è morto,
            nei miti dell’ estate dio è morto…
            ….nei campi di sterminio dio è morto,
            coi miti della razza dio è morto
            con gli odi di partito dio è morto…

            ….Ma penso
            che questa mia generazione è preparata
            a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
            ad un futuro che ha già in mano,
            a una rivolta senza armi,
            perchè noi tutti ormai sappiamo
            che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
            in ciò che noi crediamo dio è risorto,
            in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
            nel mondo che faremo dio è risorto…”

            Insomma… al posto dei campi di sterminio, ai miti della razza, nelle auto prese a rate, sostituisca tutte le brutture e gli orrori della santa inquisizione, e vedra’ che il discorso fila, perche’, cara Macv…….. in quell’ambito, Cristo era veramente morto ed inesistente, perche’ non si sta parlando di un prete corrotto o di qualche mela marcia, ma di un gigantesco apparato di potere, di sopraffazione e di terrore che veniva giustificato in nome della chiesa di Cristo: i vari Torquemada, Papa Borgia e company portavano la croce al collo, mica i simboli di Belzebu’.
            Bergoglio piu’ amato di Cristo? Ma io direi che sta facendo conoscere VERAMENTE Cristo, cosa che da troppo tempo non si sentiva piu’, altro che superstar! Cosa dovrebbe fare, tornare alle limousine, o al trono papale portato in spalla per non essere troppo amato?

    • Ralph scrive:

      E’ proprio quello che ha fatto Benedetto XVI al contrario di Bergoglio

  28. macv scrive:

    forse Cristo è il grande assente perchè sotto sotto non si crede più in LUI.
    Io credo in Bergoglio dovrebbero dire onestamente molti di quelli che esaltano Papa Francesco. appunto credono in Bergoglio, non in Cristo.
    Esaltare così tanto “UN ” particolare papa, vuol semplicemente dire non credere più al “Papa”, come Vicario di Cristo.

  29. stefano scrive:

    @peccatore
    Caro peccatore, nessuno cambia le carte in tavola. Si tratta solo di leggere in modo coerente tutta la vicenda di Giuseppe, senza trasformarla in un fumettone. A mio avviso è banale ridurre la fiducia in Dio di Giuseppe al mero fatto di aver creduto all’Angelo che gli parlava in sogno, atteggiamento che sarebbe semmai indice di un’indole credula. E perché allora non credere subito al racconto di Maria? Si deve forse concludere che Maria non fosse abbastanza credibile, o che la fede di Giuseppe avesse bisogno di un rinforzino?
    A me pare invece più conforme a corretta teologia affermare che la fiducia in Dio di Giuseppe si esplicò interamente nell’accettare il disegno che Dio aveva su di lui, disegno strettamente legato e collegato al mistero di Maria. Mistero che doveva quindi essere già evidente a Giuseppe, ma dal quale dovette essere in qualche misura terrificato dopo il “sì” di Maria a Gabriele. Non è infatti lecito per nessuno poter nutrire alcun dubbio su Maria.
    Né si può ammettere, neppure in ipotesi, che il Padre potesse consentire a colui cui doveva andare in moglie la Madre del Figlio, di accettare tale dono/missione senza la piena consapevolezza dell’Immacolata Concezione di Maria. Il loro fu vero matrimonio proprio perché i due furono uniti dall’accettazione del medesimo Mistero di Cristo. Però, solo con la rivelazione dell’Angelo Giuseppe poté capire la sua collocazione all’interno del Mistero che col concepimento di Gesù nel grembo di Maria irruppe nella sua vita come un vento che si abbatte gagliardo: dare al Figlio di Dio la discendenza dalla stirpe di Davide.
    Dunque, questa è la mia conclusione: sia il fatto che l’Angelo si rivolse a Giuseppe (ne era dunque degno), sia il fatto che questi accettò la missione affidatagli (e non poteva non conoscere ciò che accettava), bastano a concludere che mai Giuseppe nutrì alcun dubbio prosaico nei confronti di Maria. Saluti e, nuovamente, Auguri!

    • vincenzo da torino scrive:

      @Stefano. Stiamo ai fatti come raccontati nel Vangelo. Maria e Giuseppe erano promessi sposi. E’ naturale e normale che Giuseppe fosse alquanto perplesso di fronte al concepimento di Maria senza tirare in ballo la fiducia reciproca o in Dio. L’apparizione dell’angelo diede a Giuseppe la certezza che si trattasse di opera di Dio a cui si è uniformato.

      • stefano scrive:

        Io sto ai fatti, ma alcuni dicono che Giuseppe nutrì dubbi su Maria, altri che nutrì dubbi su di sé, sulla sua collocazione nel disegno che la riguardava. La questione non è secondaria. Sapere se Giuseppe avesse bisogno che un Angelo lo rassicurasse sul fatto che Maria era una brava ragazza non è questione peregrina. E’ questione che discrimina la buona dalla cattiva teologia.

        • vincenzo da torino scrive:

          @Stefano. Il problema per Giuseppe era proprio quello: sapeva che non poteva dubitare di Maria e contemporaneamente i fatti lo contradicevano e pertanto pensò di liberare Maria dalla promessa di sposa come atto liberale e a salvaguardia del suo buon nome. Certamente Giuseppe conobbe smarrimento. Non sappiamo se Maria gli avesse rivelato quanto successo con l’angelo nell’annunciazione. Non viene detto da nessuna parte. Qui sta il punto. Si presuppone di no, ma nessuno lo sa . Quindi è perfettamente inutile cercare di indovinare e tanto meno farne un problema di buona o cattiva teologia. Mancano i presupposti di giudizio. Maria credette all’angelo, Giuseppe pure. Ci vollero gli angeli per credere. Non vi è altro.

  30. Gianna scrive:

    Benedetto 16 crocifisso Francesco uomo dell’anno secondo time.
    Gentile dott. Tornielli cosa ne pensa di questa adulazione mediatica?

    • macv scrive:

      Non so cosa ne pensi il dott. Tornielli. ma a me e credo a tutti i veri cattolci fa riflettere.
      e’ stato troppo brusca, troppo netta la differenza di trattamento tra i due papi, uno sbeffeggiato ed osteggiato in tutti i modi dalla stamap, l’altro osannato dalla stessa identica stampa. Cosa è cambiato? Si dirà il clima” lo “stile”, si dirà che Bergoglio è più simpatico.. ma queste sono bazzecole.. Nessun vaticanista si è domandato seriamente perchè la stamap è cambiata di 180 gradi da ratzinger a bergoglio? perchè mentre il primo era il bersaglio preferito dei giornali il secondo ne è l’idolo?
      possibile che nessun vaticanista serio si ponga la domanda?
      cosa è cambiato? quasi nulla! i cardinali curiali sono ancora tutti lì , Sodano è ancora lì, la Curia per ora è ancora tutta lì… non sono stati cambiati i dogmi..
      ( per ora) e allora cosa è cambiato? E’ cambiata con bergoglio la religione cristiana?
      mistero! che nessun vaticanista serio ha ancora spiegato. questo amore , questa venerazione improvvisa per il papa , che sono così tristemente mancate col papa precedente, all’improvviso sono sbocciate.. da parte dei media laici e massoni, da parte degli atei e degli anticlericali. time negli anni precedenti si è distinto per articoli CONTRO la Chiesa cattolica ( lo so perchè sono abbonato)
      Mah! c’è da essere come minimo un po’ inquieti…

      • macv scrive:

        Fra l’altro è ormai noto che il papa Benedetto XVi oltre ad avere contro di se’ schierata a mo’ di plotone di esecuzione TUTTA
        la stampa, aveva anche dei sabotatori in casa, come ha ben spiegato il Cardianale Schoenberg sul caso Williamson:
        http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/benedetto-xvi-benedict-xvi-benedicto-xvi-30579/
        Ma di questo non si parla ovviamente: l’uomo dell’anno è Bergoglio
        e del papa precedente si tace, anche da parte del dott. Tornielli.
        E’ ovvio, bisogna adulare il monarca regnante.

      • Ralph scrive:

        Perché Bergoglio dice alla gente esattamente ciò che si aspetta di sentire e che gli fa comodo. Esattamente come un politico demagogo e populista per cercarne il consenso e quindi i voti al momento opportuno. Qual è il dovere di un papa ? Insegnare la Verità anche se non piace al mondo d’oggi o annacquarla per renderla più digeribile ? Fare il pastore difendendo con forza il gregge che Dio gli ha affidato o andare incontro ai lupi che questo gregge vorrebbero insidiare ?? Dare esempio di serietà, dignità, compostezza e coerenza come si conviene al vicario di Cristo o fare l’esatto contrario, rinnegando e contraddicendo l’operato dei suoi predecessori ?? Ecco le risposte che bisognerebbe darsi.

  31. mauro scrive:

    Caro cuba_libre,

    Infatti non vi sono differenze fra i due Vangeli in quanto Luca racconta l’antefatto e Matteo cosa avvenne dopo ma in tal ultimo frangente raccontò che Gesu’ era PRIMOGENITO di Maria e PRIMOGENITO di Giuseppe per cui Dio non è affatto libero in quanto gli hanno fatto assumere un aspetto umano. Mi deve spiegare pertanto come potrà Gesu’, considerato facente parte della stessa Trinità, ad avere un corpo nel Regno dei Cieli dopo essere resuscitato essendo Dio, essere unicamente spirituale
    Anche se lei non è cattolico, pur trovandosi nell’area cristiana, riconosce un corpo ad un essere spirituale e così facendo va ad identificare sempre ed unicamente un uomo dotato di anima perchè vi è equivalenza fra corpo+spirito e spirito+corpo.

    • cuba_libre scrive:

      Gent. Mauro,

      francamente ho capito molto poco di quello che ha scritto. Cosa vuol dire che Dio non e’ libero solo perche’ e’ stato incarnato in un corpo? Chi e’ che l’ha costretto? Che vuol dire essere “libero”?
      E’ ovvio che quando, dopo la Resurrezione, Gesu’ ascese al cielo dopo quaranta giorni, vi e’ asceso con lo spirito anche se visivamente aveva la forma di un corpo, altrimenti verrebbe d chiedersi dove e’ andato a finire il corpo di Gesu’.
      In ultimo: ha detto bene, sono un non-cattolico e quindi non credo alla Trinità che non e’ altro che un dogma del Concilio di Nicea “sancito” 56 anni dopo da quello di Costantinopoli: in nessuna Sacra Scrittura viene mai nominata la Trinità.

      • vincenzo da torino scrive:

        @Le consiglio anche solo di confrontarsi con le brevi risposte di amicidomenicani sui vari argomenti per chiarirsi le idee e non errare su quanto definisce la chiesa. I dogmi non sono altro che definizioni dottrinali rese necessarie per meglio comprendere la Rivelazione. La chiesa non inventa nulla che già non ci sia nella tradizione orale e nei Vangeli. La Trinità è ben presente nei Vangeli, diversamente non sarebbe stata codificata dalla chiesa. La trinità è un grande mistero ed è frutto di Rivelazione , motivo per cui solo la si accetta e ben poco comprensibile sul piano ragionale. Però ci indica che Dio non è essere immobile, fisso, ma uno scambio di Amore tra le tre persone, Padre, Figlio e Spirito Santo. Sarebbe più comprensibile se si dicesse che esiste una sola divinità che è composta da tre persone e una sola natura divina.

        • peccatore scrive:

          Non è impossibile entrare nel mistero della Santissima Trinità (però bisogna entrarci e non guardarla da fuori radacchiando e facendo spallucce: Maria l’ha fatto!).
          Una bella immagine me l’ha regalata un mio amico, lettore di Luisa Piccarreta.
          Dio è creatore. Cioè Dio, eterno ed infinito, esiste già fuori dal tempo e dallo spazio, mentre le creature no.
          Con la creazione, Dio esprime se stesso in vari modi: innanzitutto come Volontà Divina. Cioè Dio vuole creare.
          Quel che la Volontà Divina vuole, il “verbo” la agisce.
          Non è così banale ne’ scontato: proviamo solo a pensare a quante volte non agiamo la nostra volontà e quanto siamo incostanti e infedeli. Dio no: Lui è fedele!
          Al vertice della creazione, questo “divino agire” crea l’uomo (per la precisione: la donna, che è il vertice ultimo). In Dio, il Padre (la Divina Volontà) e il Figlio (il Divin Volere) sono in relazione come il soggetto con il verbo.
          In pratica che cosa vuole la Divina Volontà? Vuole Amare. Perchè Dio è amore: l’amore è il “predicato nominale”, cioè lo Spirito di Dio, quello stesso stesso essere Dio che è partecipato alle creature in grado di esserGli a immagine e somiglianza. Fare la volontà di Dio è stare in questa volontà, fidandosi. Ecco perchè Maria è così intima alla Santissima Trinità. Maria entra nella Volontà Divina, si rende disponibile allo Spirito Santo, per far prendere carne al Verbo, il Figlio. Anche Giuseppe partecipa a questa ineffabile opera di Dio.
          In Gesù, grazie al sì di Maria, grazie alla determinante e sapiente collaborazione di Giuseppe, Dio abita la storia della creazione, facendosi come una creatura umana, per redimerla dal male e per farla abitare dallo stesso Spirito Santo, in modo che possiamo essere adottati a figli di Dio…

        • cuba_libre scrive:

          @ Vincenzo

          Le sarei molto grato se mi dicesse dove e’ presente la Tri ita’ nei Vangeli.

          Grazie del consiglio. Adesso gliene do uno io: vada a fare qualche ricerca storica su come e in che circostanza e’ nato il Concilio di Nicea e anche quello successivo, ma soprattutto il primo. La Rivelazione era l’ultimo pensiero di Costantino, che lo convoco’ SENZA AVERNE ALCUN TITOLO. Come mai Costantino prima appoggio’ Ario e Eusebio di Nicomedia che sconfessavano la Trinita’ e poi invece appoggio’ la corrente opposta alessandrina che invece la sosteneva? Era stato anch’egli folgorato sulla strada di Damasco?

          • stefano scrive:

            Caro cuba, due più due fa Tre:
            “Gesù le disse: Non trattenermi, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli, e di’ loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro” (Gv 20,17).
            “Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio” (Marco 16,19).
            “In verità è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credono in me; quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato (Gv 16,1-7).

          • vincenzo da torino scrive:

            @Nei Vangeli il termine trinità non esiste, ma abbiamo Dio Padre( il Dio di Abramo e degli Ebrei), Gesù Cristo che dice “io ed il Padre siamo una cosa sola, a me è stato dato ogni potere in cielo e terra nessuno va al Padre se no tramite me, ecc.” ossia Gesù si proclama uguale a Dio. Lo compresero bene gli Ebrei che lo condannarono perché Egli si paragonò a Dio, bestemmiando, secondo loro, come i farisei che quando Gesù disse “Ti perdono i peccati” sibilarono “Solo Dio può perdonare”. Abbiamo lo Spirito Santo, promesso da Gesù che con le pentecoste da inizio all’evangelizzazione e guida la chiesa perché non erri. Questo come antipasto, ma occorrerebbe un approfondimento più vasto- Le consiglio di farsi una cultura di base sul cristianesimo per meglio confrontarsi e non perdere tempo in due e concentrarsi sui veri argomenti . Le propongo un bel corso su internet che le può aiutare molto per capire, non dico condividere in toto. “Didaskaleion – materiale didattico”- Costantino ebbe una fondamentale importanza per il riordino dottrinale ed espansione del cristianesimo. Va fatta una premessa. Il cristianesimo subì una notevole serie di persecuzioni che se per una parte lo rafforzò e ne fece una grande forza morale e religiosa fino ad arrivare al 10% della popolazione, dall’altro versante creò due grossi problemi. Uno è quello dei cosidetti rinnegati che lacerò le chiese a lungo tra chi voleva riammetterli e chi era contrario. L’altro dottrinalmente più importante è l’impossibilità per le chiese di celebrare un concilio per dirimere le questioni come si fece con il Concio di Trento. Pertanto si arrivò al 311 con una chiesa fervente religiosamente, festante per la libertà religiosa, ma lacerata da tantissime divisioni che non trovarono mai una unità per dirimerle. Costantino fu certamente troppo invadente, ma anche provvidenziale in quei frangenti. La chiesa doveva riorganizzarsi ed unirsi, come voleva Gesù e chiarirsi dottrinalmente. Non fa meraviglia pertanto che in quel calderone vi fossero tensioni , divisioni e scontri. La chiesa da allora, come era nella logica sempre celebrò Concili , quando fu necessario sotto la guida del pontefice il quale ebbe finalmente la sua giusta collocazione ed autorità indiscussa.. Si ricordi la frase “Pietro ha parlato per bocca di Leone” che neppure ara fisicamente presente al Concilio. Che si giunga a definizioni dottrinali tramite lotte e pareri diversi e anche ripensamenti non meraviglia. L’importante sono le decisioni Conciliari e papali in materia di fede e morale.

          • cuba_libre scrive:

            @ Stefano e Vincenzo

            Ho letto con interesse i vostri interventi, ma, mi si perdoni, da quello che vedo scritto non riesco a risalire a quella che e’ la vera sostanza della Trinità nel Cattolicesimo e che e’ la Consustanzialità, ovvero “della stessa sostanza del Padre”, cosa che negava appunto la corrente di Ario, senza negare la Trinità in se’ e per se’ (mi scuso dello svarione detto nell’intervento precedente) e che sta alla base del Credo niceno-costantinopolitano. Non credo proprio che gli ebrei quando misero in croce Gesu’ l’avessero fatto facendo tanti ragionamenti teologici.
            Per lei Vincenzo, due cose: io non perdo mai tempo, perche’ il tempo e’ prezioso; dal momento in cui mi rendessi conto di una cosa del genere, non ci penserei due volte a cambiare strada, cosa che feci già una volta quest’estate quando il blog si era trasformato in una succursale di Porta Portese. Io mi confronto senza preclusione con chiunque, scrivo anche in altri blog di natura completamente diversa e da tutti ho sempre cercato di trarne fuori qualcosa di positivo che potesse arricchirmi.
            Per quanto riguarda Costantino la rimando al mio intervento del 19 settembre ore 00:56 sul thread “Il pericolo di presumersi giusti”; mi perdonerà ma mi scoccia ripetermi: sarebbe …. una perdita di tempo. :-)
            saluti

          • Ralph scrive:

            L’episodio del battesimo di Gesù … è evidentissimo !

  32. orinoco scrive:

    A tutti quelli che accusano di idolatrare Bergoglio e non Cristo: è proprio grazie a questo papa che invece molti stanno riscoprendo il messaggio del Vangelo. Io in primis che ho pure ricominciato ad andare a messa. Benedetto XVI sarà un grande teologo, un genio ecc ecc ma di sicuro non riusciva a far percepire questo messaggio “alla massa”. E per quanto riguarda me nemmeno Giovanni Paolo II non ci riusciva, dato che l’ho sempre trovato un grande attore.

    • macv scrive:

      se ha trovato un grande attore tragico Woytila ,caro Orinoco dovrebbe trovare Bergoglio un grandissimo attore brillante!

    • Reginaldus scrive:

      … e quindi, per non essere cassato, dirò anch’io che Benedetto XVI è un genio, e come spesso succede a questa tipologia, un genio incompreso…

  33. orinoco scrive:

    La teoria secondo la quale il papa deve farsi odiare, così amiamo Cristo è la cosa più ridicola che io abbia mai letto in vita mia. Mi domando che mente perversa possa avere la persona che formula un’ipotesi come questa….. Nel 2013 se il papa è odioso, la gente se ne frega altamente e si allontana ancora di più……non siamo più nel medioevo dove bastava lo spauracchio dell’Inferno e dell’inquisizione per tenere buono il popolino analfabeta e straccione. E con questo vi saluto.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Concordo con lei nei due post.

    • macv scrive:

      Invece per me , caro Orinoco è la teoria secondo la quale un Papa deve farsi amare così amiamo Cristo è la cosa più ridicola che abbia mai sentito!

      • macv scrive:

        Quanto al popolino analfabeta e straccione del medioevo, che Orinoco guarda così dall’alto in basso Orinoco è sempre meglio del popolino attuale volgare e maledutcato, che si scatto foto col telefonino ai funerali e che tira rosari come fossero proiettili…

        • Reginaldus scrive:

          che popolino ignorante quello del medioevo che leggeva la Divina Commedia , che Dante aveva scritto appositamente per lui in volgare! E che popolino ignorante quello che frequentava le cattedrali di allora! Oggi invece il popolo istruito della modernità si legge Baricco ( dico il primo nome che mi viene a mente ) e frequenta le ‘sale’ dei rave party!

  34. dafne scrive:

    i Novissimi riguardano gli uomini di TUTTI i tempi e luoghi. Si tratta precisamente di occuparsi della sorte eterna dell’anima e del corpo, cioè di OGNI uomo nella sua interezza.
    Morte-Giudizio-Inferno-Paradiso :
    non sono realtà che passano di moda, ma l’essenza del fine ultimo per cui la Chiesa fu fondata: guidare l’uomo alla salvezza eterna, secondo quella bussola essenziale.
    Ma si sa che il concilio21 l’ha messa in soffitta, anzi peggio: l’ha rimaneggiata, e “rilanciata” in veste giuliva assolutoria universale, facendo credere che tutti si salvano anche CONTRO la loro volontà e senza MAI pentirsi dei peccati. Siamo andati ben oltre Lutero, con le pastorali super-buoniste venute di moda da 40 anni. (Ed aumenta la criminalità in età giovanissima. cfr. “Se Dio non c’è -*o se perdona tutto e sempre senza condizioni*- TUTTO E’ PERMESSO”).ù
    I peccati -come offesa a Dio, che richiede riparazione-espiazione- sono realtà divenute FIABA E LEGGENDA MEDIOEVALE, grazie al concilio21.

    • stefano scrive:

      Dafne, le lascio il link alla pagina del Catechismo dove sono spiegati i novissimi (numeri 1020-1065):
      htt*p://www.vatican.va/archive/catechism_it/p123a12_it.htm
      Come vede, girano molte fiabe e leggende su ciò che la Chiesa insegna veramente.
      Saluti.
      P.S.: tolga l’asterisco quando incolla l’indirizzo nel browser.

    • Mimma scrive:

      Carissima Dafne , vedo che nonostante il nuovo nick , la vena polemica non è mutata affatto.
      Non riteniamo responsabile il concilio dell’ingravescenza della criminalità , ma piuttosto una cultura politico -laicista ben nutrita da informazione -spazzatura che è alla base delle nostre società occidentali.
      Certo che se anche la Chiesa dovesse come da lei sostenuto , predicare un dio tiranno e spietato , non si discosterebbe poi tanto dalle culture totalitariste e fondamentaliste.
      Per fortuna siete in pochi.

      • macv scrive:

        Oh, oh , cara Mimma , ma lo sa lei che Time , che ha incoronato Bergogòlio è proprio l’esponente di punta della cultura “politico-laicista ben nutrita da informazione-spazzatura che è alle base della nostra società occidentale?
        C’è qualcosa che non torena. perché tale cultura laicista che da decenni si scaglia contro la Chiesa, contro l’insegnamento della chiesa, contro i cristiani , contro la morale cristiana, sbeffeggiandola, ridicolizzandola in tutti i modi, perché una tale cultura all’imporovviso incorona il papa uomo dell’anno?
        possibile che non si renda conto che c’è qualcosa che non quadra?
        forse Time e la cultura laicista si sono convertiti ai valori cattolici? manco per sbaglio! Sono ancora pro- avorto, pro eutanasia, pro matrimoni gay . e allora perché piace a costoro Papa Francesco ??? non sarà perchè nella sua frase “chi sono io per giudicare” hanno trovato la breccia, il cavallo di troia per entrare dentro la Chiesa e demolirla , DALL’INTERNO?

        • Mimma scrive:

          @macv
          ….non sarà forse , che è in grado semplicemente , di “portare” quell’amore annunciato da Cristo a TUTTI?

          • Johnatan scrive:

            No Mimma mi dispiace, l’amore di Cristo non è entrato nel cuore di quelli di time, continuano a sostenere le loro teorie anticristiche pro aborto matrimoni gay e chi più ne ha più ne metta. Cercano solo di strumentalizzare il Papa e voi, che dite di amarlo tanto, dovreste difenderlo da queste strumentalizzazioni, non appoggiarle o illudervi su svolte che, testi alla mano, non ci dono…
            Jonathan

          • macv scrive:

            CaraMimma , posso anche concordare con lei che Bergoglio sia riuscito a parlare al cuore di TUTTI.
            benissimo. allora si dovrebbero vedere le conseguenze!
            se è davvero riuscito a parlare al “cuore” come al cuore parlava Gesù, allora il “cuore” si dovrebbe
            con-vertire cioè per dirla in temini automobilistici fare una conversione ad U.
            non mi affatto che il “cuore” della stampa laica ed anticlericle abbia fatto una minima coversione ad U nel senso di aderire agli ideali cristiani!
            che cosa ha invece fatto una conversione ad U? Il Cervello, non il cuore.
            Il cervello di Scalfari, degli editori di Time si è illuminato come per incanto. questa è la volta buona che avremo un Papa più anticattolcio di noi un papa che sposa tutte le nostre idee! Un papa che è più anticlericale di noi1
            cara Mimma Papa Francesca ha parlato al cervello, credimi, e anche lui è un uomo più di cervello che di cuore… il cervello che si ammanta e si fa bello di umiltà, di bontà, di mansuetudine.. non hai mai sentito parlare di lupi travesti da agnelli?

          • Mimma scrive:

            @macv
            Torno a ripetere che i Santi di tutti i tempi sono stati peccatori convertiti!
            La nostra fede ci ispira abbandono totale e fiducioso nell’azione dello Spirito Santo.
            È Lui che PUÒ E COMPIE TUTTO IN TUTTI.

          • Ralph scrive:

            Poi dice che uno è superbo se risponde in un certo modo ! Se le parole hanno un senso e un significato, bisogna o no trarre delle conclusioni da ciò che si afferma ? “Non sarà forse che è in grado semplicemente di portare quell’amore annunciato da Cristo a tutti ?” Conclusione : i suoi predecessori non erano in grado di fare ciò !! Cioè è arrivato il papa migliore, più santo e più umile da 3o anni a questa parte ?? I suoi predecessori non avevano “lo Spirito” o le capacità per far questo ?? Già chi insinua ciò dovrebbe solo vergognarsi e se non è sua intenzione dovrebbe almeno pesare le parole per non prestare il fianco a malintesi. La virtù della prudenza si sa cosa sia o no ?? Essa è un frutto dello Spirito che dimostra di non avere chi non la pratica lanciandosi in affermazioni azzardate quanto meno…il problema è che il mondo d’oggi vuol sentir parlare solo d’amore e cose piacevoli . Ciò che da fastidio semplicemente lo si rifiuta anche in campo religioso. Qual’ è il più grande atto d’amore fatto per noi da ns. Signore e che costituisce un esempio da imitare secondo la condizione di ciascuno ?? Il suo accettare e sacrificarsi sulla croce, unico mezzo di salvezza e redenzione. Ma questo il mondo moderno lo capisce e lo accetta ?? Certo che no ! Vuole un cristianesimo solo zucchero e miele che non comporti sacrificio, rinuncia, dovere di conversione ecc. In poche parole quello che l’apostolo Paolo chiama la buona battaglia. Un papa che asseconda o da l’impressione di assecondare questa brutta tendenza è chiaro che piace e diventa una super star, ma è proprio questo ciò che vuole Dio ?? Ancora l’apostolo insegna ai primi cristiani : “Voi siete nel mondo ma non siete del mondo…” capito ??? “Se il mondo vi odia è perché vi riconosce come non appartenenti a lui…sappiate che prima di odiare voi ha odiato Lui (Cristo)”. Quindi chi ha il consenso e l’amore di tutti nel mondo non è non può essere dalla Verità. Sono tutti segnali di cui preoccuparsi e non di esserne felici !

          • cuba_libre scrive:

            Ralph, mi perdoni,, neanch’io voglio fare polemiche, ma cerchi di essere meno schematico: la vita e il pensiero umano non sono fatti idi schemi a blocchi rigidi, come i flow chart di un programma informatico, cerchi quindi di vedere le cose con un minimo di elasticità: il pensiero che ha espresso Mimma non implica a priori la negazione del pensiero opposto, ma semplicemente che questo papa ha delle doti comunicative che magari altri non avevano, in fondo anch’essi sono esseri umani.
            Ho portato in un altro intervento l’esempio di un papa autarca, rigidissimo nella dottrina, che non si fidava di nessuno neppure dei suoi sottoposti, (a parte forse il card. Dell’Acqua, che si narra si inginocchiasse anche quando parlava a Pio XII al telefono!). E non e’ un caso che il successore che invece era di un’altra pasta ebbe dei grandi problemi con molti membri della curia che volevano continuare quella politica, in testa l’ineffabile card. Ottaviani.
            Condivido anch’io che non si puo’ andare d’accordo con tutti, perche’ cio’ significherebbe due cose: o che si e’ senza personalità, oppure che si e’ dei ruffiani (leggi: figli de ‘na mignotta). ma qusto lo posso dire io, lei, altri come noi due che non hanno delle responsabilità dirette verso il mondo intero… Ma un papa no, perche’ mi ci gioco i cosidetti, oggi un papa come Pio XII farebbe sprofondare il mondo in una guerra di religione!! L’uomo e’ figlio dei tempi, e di questo non si puo’ non tenerne conto come se si vivesse in un mondo parallelo: ricordiamoci che se il mondo non sprofondò nell’olocausto nucleare durante la crisi di Cuba nel 1962, una grossa parte di merito ce l’ebbe proprio papa Giovanni, con quel famoso appello al mondo intero, senza pregiudiziali ideologiche e senza innalzarsi ad inquisitore di questa o di quell’altra. ideologia, tanto che ricevette a S. Pietro la figlia di Nikita Kruschev, destando scandalo nell’ineffabile di cui sopra.
            Io stesso sono stato qualche settimana fa a s. Pietro a sentire l’Angelus dopo quasi 12 anni!!
            E chi le parla e’ un non-cattolico.

          • Mimma scrive:

            Grazie ancora Cuba , per la corretta chiarificazione.
            Non vale più la pena per me replicare concetti già tante volte espressi e sviscerati.
            Ogni creatura umana ( papi compresi) possiede le sue doti e i suoi carismi che mette al servizio dei fratelli e della Chiesa , nel modo e nella misura in cui lo Spirito di Dio lo consente.
            Per noi cattolici la Chiesa è Madre e Maestra , e da essa attingiamo nell’ubbidienza e nella fede la Parola , i sacramenti e la guida nel Magistero.
            Tutto il resto rimane retorica o desiderio di demolire quanto di bello e buono questo papa sta costruendo.
            Un caro abbraccio .

        • Sergio scrive:

          “E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.”

          • Mimma scrive:

            Grazie Sergio , perché ci ricordi ancora una volta il ministero donato al Papa da Cristo stesso.
            Sembra proprio che qualcuno l’abbia dimenticato….

  35. macv scrive:

    Quello di cui non mi capacito è questo. Abbiamo avuto un uomo buono e mite , di profonda fede cattolica e di profondo pensiero come Papa ( parlo di Benedetto XVI) e nessuno se lo è filato, nessuno lo ha ammirato anzi, la MAGGIOR PARTE dei cattolici in combutta con gli anti-cattolici lo hanno sbeffeggiato e osteggiato fino a fargli dare le dimissioni.. adesso abbiamo un buffone ( scusate la parole), un furbacchione un Grande Comunicatore , un demagogo, un populista alla Peron e le folle vanno in delirio… i media lo osannano i vaticanisti lo coprono di bava… a forza di leccate…
    Mi chiedo che senso c’è in tutto questo? C’è un senso in tutto questo?
    forse Dio non esiste e i Papi sono eletti a caso? forse alla folla moderna piace più un buffone di un profondo teologo? Forse la Chiesa cattolica ha bisogno di essere del tutto distrutta ?
    O forse non c’è NESSUN SENSO LOGICO? non lo so. Ma la paradossalità della situazione è per me tragica.

    • stefano scrive:

      Caro macv, la conversione è un fatto personale, non di massa. Allo stesso modo la fede non ha nulla a che fare con la doxa, l’opinione, il “brand perception” della premiata ditta Chiesa Cattolica.
      Uno può rallegrarsi oppure rattristarsi della popolarità di un papa, ma, detto ciò, rimane un fatto attestato da moltissime testimonianze che sotto il pontificato di Francesco tanti sono tornati alla fede, o almeno alla pratica dei sacramenti. Io penso che sia un segno dal Cielo, ma anche senza volersi sbilanciare in tal senso, è sicuramente un buon segno.
      La copertina di Time, invece, potrebbe essere un brutto segno per il Papa, ma solo in quanto chiaro tentativo di adulazione da parte del mondo, preludio di una prossima persecuzione. Ma anche in quest’ipotesi per i cristiani ciò sarebbe un buon segno, perché svelerebbe che il mondo ha individuato in Francesco un pericolo da neutralizzare, con le buone o con le cattive. E’ la sperimentata strategia del Nemico.

      • macv scrive:

        Caro Stefano io penso , sinceramente, che tu sia un ottimo cattolico, molto migliore di me.
        Molto migliore perchè ti sforzi di pensare positivamente e la speranza è una virtù cattolica.
        io rimango invece molto impressionato da una serie veramente “impressionante” di presagi negativi…
        Non so se hai letto il discorso che il Cardinale Schoenberg ha fatto a Milano , nel Duomo di fronte ai preti ambrosiani..
        E’ un discorso pessimista e realistico, appassionato e VERO lontano mille miglia dai toni retorici di “uomo dell’anno di TIME”
        purtroppo io tendo più l’orecchio a questi discorsi realistici che ai discorsi trionfalistici e retorici che vedono in Bergoglio l a “rinascita” della fede cattolica.
        http://www.ilfoglio.it/soloqui/21057

        • stefano scrive:

          Ho letto il discorso di Schoenberg e non vi ho trovato nessun riferimento negativo all’attuale pontefice, tanto meno un’accusa a lui rivolta per i mali del mondo.
          Non capisco allora che c’entri Schoenberg, né perché Bergoglio debba esserne considerato responsabile.

        • macv scrive:

          Vorrei sottolineare tre frasi dell’intervento del Cardinale Schonborn , arcivescovo di Vienna ( che non essendo italiano ha il dono di parlare fuori dai denti e non col solito clericalese mellifluo dei preti italiani):
          ” la decrescita di cattolici a Vienna è drammatica”
          “E’ una chiesa scoraggiata”
          “La famiglia cristiana rappresenta oggi non la normalità, bensì l’eccezione”
          Insomma il Cardinale di Vienna ci da’ un resoconto REALE dello stato della crsitianità, al dila’ dei toni trionfalistici di quelli che “con bergoglio cambia tutto”.
          La Chiesa cattolica in EUROPA è al collasso se non all’apostasia come dice il cardinale..
          Certo nel futuro avremo una Chiesa sud-americana molto guapa, molto alla moda , una teologia della liberazione.
          Ma certo la Chiesa cattolica come noi l’abbiano conosciuta noi non se la passa bene

          • macv scrive:

            E’ ovvio che Il Cardinale di Vienna non da’ alcuna colpa a Bergoglio dello stato fallimentre della Chiesa cattolica in Europa. Anche perchè Bergoglio è stato eletto da meno di un anno , quindi che c’entra lui?
            ma il discorso caro Stefano è più vasto: la crisi almeno in Europa è profonda e i facili ottimismi di chi pensa che con Papa francesco “cambia tutto” sono patetici.
            Gli europei fra l’altro sono fra i meno sensibili ad una predicazione prettamente “sud-americana” alla Bergoglio. Non è che con quattro discorsi
            stile vescovo di Buenos Aires che si risolve il problema :se non c’è riuscito Ratzinger figlio dell’Europa e dell’Europa massimo esponente intellettuale , fifuriamoci se ci riesce un gesuita sudamericano!
            Certo ma il discorso del Vescovo di Vienna dovrebbe far RIFLETTERE! riflettere gli entusiasti e i semplicioni per cui con Bergoglio cambia tutto e il mondo e l’Europa MIRACOLO!
            tornano ad essere cattolci…

          • stefano scrive:

            macv stia pur tranquillo: anche con Bergoglio i semplicioni come me sanno benissimo che senza conversione non cambia niente. Anche perché è quello che dice sempre il Papa.

          • onix scrive:

            rivoluzione permanente, dal 1962 (il 1789 della Chiesa……….)

            (qualcuno ha detto):
            La Germania ha l’automobile, l’Italia ha la bicicletta.
            Entrambi però stanno facendo la stessa strada con la stessa origine e la stessa destinazione. L’origine è tutta nella rivoluzione conciliare, nei testi stessi e nella mentalità rivoluzionaria del concilio.

    • cuba_libre scrive:

      Macv

      ma lei e’ proprio convinto che Ratzinger si sia dimesso per quello che dice lei? Non ha idea di quanto sia lontano dalla realtà delle cose. I motivi che hanno portato Ratzinger ad un gesto cosi’ clamoroso stanno dentro le mura vaticane, non all’esterno. Ratzinger era ormai prigioniero delle lobbies interne e addirittura certe cose che avvenivano dentro i palazzi vaticani le veniva a sapere dai mezzi di comunicazione di massa.
      Era l’unico modo per azzerare tutto. Ratzinger non mi e’ mai stato particolarmente simpatico, per il suo conservatorismo in materia dottrinale, (era lui che scriveva le encicliche per Wojtyla), ma devo constatare che ha fatto un grande gesto. Infatti Francesco ha azzerato tutto, e la musica e’ cambiata, anche se…. deve fare una certa attenzione …. Non so se rendo l’idea!

      • Ralph scrive:

        Io non credo che Benedetto XVI sia stato indotto o peggio ancora costretto a dimettersi. Sono illazioni giornalistiche che come al solito sono rilanciate dai media con fini tutt’altro che informativi. Io credo che la verità è molto più semplice di quello che si può pensare e cioè che lui ha maturato dentro di se la consapevolezza di non avere più la forza fisica vista l’età e i suoi problemi di salute, per poter reggere la Chiesa. Era da sempre una sua convinzione espressa anche tempo addietro in un libro intervista ! Voleva evitare forse i problemi createsi negli ultimi tempi del pontificato di Giovanni Paolo II per effetto del suo decadimento fisico e mentale. Anche se di testa è lucidissimo e perfettamente attivo, come confermano tutti coloro che si sono recati a visitarlo in vaticano. E tutti costoro riferiscono che parlare con lui suscita davvero una grande impressione di umiltà VERA e non sbandierata ai quattro venti , di santità autentica, di mitezza, discrezione e autorevolezza senza eguali. Vi dico anche che ha sofferto tanto per le traversie del suo pontificato ma ha sopportato tutto con una fede incrollabile e un totale spirito di abnegazione che solo chi lo conosce bene può raccontare ! Quello che mi addolora un po’ è che perfino ora certi tradizionalisti continuano a criticarlo o a parlar male di lui, perché vi sembrerà strano ma era più inviso a loro che al “settore” progressista della Chiesa. Io però capisco che il limite mentale e il preconcetto di certe persone non gli fa mai vedere il bene e o il buono dove pur c’è !!

        • cuba_libre scrive:

          Mi spiace contraddirla, io non parlo mai per illazioni giornalistiche, ma con cognizione di causa. Mi creda, so cosa dico e non mi faccia dire altro! Lei dice di essere un uomo di fede, no? Quindi….abbia fede!

          • Ralph scrive:

            Fede ?? In lei ? La prendo come una battuta scherzosa. Anch’io ho le mie fonti sa, allora a chi dobbiamo dar retta alle sue o alle mie. Caro amico non ha ancora imparato che se ne dicono tante e il più delle volte sono chiacchere ? Anch’io potrei dire non mi faccia parlare e rivelare ciò che so su Bergoglio , ma proprio per serietà e per rispetto dell’opinione dei Bergogliani non dico…lei è uno che ragiona anche se non è del tutto libero da preconcetti ma qualcun’ altro no purtroppo. Non conosce bene la figura di Pio XII che le ricordo sarà presto beatificato, se non attraverso l’immagine caricaturale e deformata che ne ha dato certa letteratura e certa aneddotica sessantottina. E’ stato uno dei papi più ingiustamente calunniati e coperti di fango del 900′ e il dott. Tornielli che ha scritto dei libri su di lui, potrebbe confermarlo. Quell’episodio che lei cita viene messo in dubbio più volte o è stato di molto ridimensionato dal postulatore della sua causa di beatificazione a riprova che sui “si dice” non si costruisce la verità. Inoltre io non ho citato Pio XII come persona, ma ho fatto un riferimento al suo magistero che non è sua opinione personale ed è tutt’ora validissimo, per far capire a qualcun’ altro e non a lei che se si è fedeli alla Chiesa e al papa come si afferma a parole, bisogna poi dimostrarlo nei fatti nei confronti di tutti e non solo a quello che ci sta più simpatico o che dice le cose che ci fanno più piacere ! Quando eravamo ragazzi a scuola amavamo il professore casinista che ci lasciava fare quello che volevamo, non ci rimproverava ed era sempre pronto a scusarci e non ci faceva studiare troppo, mentre odiavamo il prof. esigente, rigoroso che pretendeva da noi l’impegno e la serietà nello studio e se faceva così era per il ns. bene, solo che allora non lo capivamo, perché immaturi e adolescenti. Oggi ringrazio quel prof. severo che trattandomi così mi ha permesso di imparare molte cose e di non rimanere ignorante. Lo stesso discorso si può fare con certi papi, ma si è sempre pronti a trovare delle giustificazioni tipo, i tempi sono cambiati, oggi bisogna fare così, un papa come quello farebbe scoppiare un guerra di religione ecc. ecc. e bla, bla, bla, bla. cmq. se volete non parlerò più male del vs. amato papa argentino, tanto a che serve…non c’è peggior ceco di chi non vuol vedere e non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire (sempre non rivolto a lei).

  36. onix scrive:

    “Sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte
    dal crollo della liturgia, che talvolta viene addirittura concepita etsi Deus non daretur“.

    (card. Joseph Ratzinger, “La mia vita: ricordi, 1927-1977″)

  37. mauro scrive:

    Caro cuba__libre,

    Dio è libero in quanto in lui non vi sono vincoli di alcun genere: non è vincolato ad un corpo, essendo puro spirito, non è vincolato ad un altro essere spirituale essendo l’unico Dio, non ha un inizio ed una fine per cui solo chi appartiene al mondo materiale ha una nascita ed una morte.
    I semidei, nati dall’unione di una divinità con un mortale sono rigettati dal cristianesimo, appartenendo essi al paganesimo, per cui così come recita il Vangelo di Matteo, in greco, Gesu’ era il primogenito di Giuseppe e Maria e ciò indica anche che ebbero altri figli (almeno un secondogenito). Nelle traduzioni è scomparsa la primogenitura (!!!) ma non per questo non vi fu.
    Le religioni che si dicono appartenere al cristianesimo hanno costretto Dio ad assumere un corpo umano ma ciò è impossibile trattandosi non solo di mondi diversi (materiale e spirituale), lontani fra loro (Terra e Cielo) ma anche con una funzione spirituale che va a sostituire una materiale che cessa con la morte dell’individuo: la nuova vita eterna sostituisce quella terrena dando così senso di continuità. L’accedere a nuova vita mostra che nessuno sulla Terra in grado di sconfiggere la morte, neppure Dio può opporsi ma può intervenire dopo che la vita terrena si è chiusa con la morte ed è ciò che fece su Gesu’ stesso donandogli una nuova vita.

    Ed è evidente che Dio sia puro spirito recitando Mt 16,17 “E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.” dove il Padre è in contrapposizione a chi ha un corpo ed una vita e senza ombra di dubbio Gesu’ li possedeva entrambi tanto da nascere con un corpo e, dopo una vita limitata nel tempo, morire in croce.

    Il Cristianesimo poggia il proprio fondamento sulla resurrezione, il sorgere a nuova vita e chiaramente è un corpo a farlo in quanto gli apostoli attestarono la resurrezione di Cristo al Cielo essendo evidente che tutto ciò che è spirito non può essere essere visto da occhio umano. Il corpo di Gesu’ ascese al Cielo, così narrarono gli apostoli ed è lì nel Regno dei Cieli. Se non fosse stato testimoniato non vi sarebbe alcuna resurrezione offerta da Dio all’uomo.
    Piu’ precisamente nei Vangeli le parole in greco che indicano la risurrezione dai morti sono anastaseos nekron, con un significato assai più forte di quello della lingua italiana. In greco è il rialzarsi da coloro che sono morti; ed è un’immagine assai vivida, poiché i morti sono i cadaveri, dai quali esce il nuovo corpo dato dall’anima. Infatti, dopo che il corpo di Gesu’ non venne trovato nel sepolcro, Gesu’ stesso si presentò agli apostoli con un corpo nuovo, ed allo stesso tempo, diverso nell’aspetto da quello che conoscevano e dopo che gli apostoli lo toccarono, per accertarsi che fosse Gesu’ e non altri, raccontarono di quel corpo che videro risorto al Cielo.
    Ed è a tal motivo che anche Paolo, dopo aver professato la propria fede nella resurrezione fisica di Gesu’, annuncia la sua SPERANZA nella resurrezione dei morti: At 24,15 “nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che CI SARA’ UNA RESURREZIONE dei giusti e degli ingiusti. ”.
    Gesu’ non ascese affatto con lo spirito, anche se aveva la forma di un corpo, ma con il corpo che gli apostoli avevano toccato con mano, un corpo diverso perchè si doveva vivere una nuova vita, non piu’ terrena ma spirituale.
    Così concepita la resurrezione è l’alter ego della reincarnazione ma dovendo il cristianesimo cancellare ogni presenza di paganesimo, il puro e semplice passaggio da un corpo all’altro sulla Terra, la nuova vita eterna con un nuovo corpo doveva avvenire nel Regno dei Cieli, là dove è Dio. A tal motivo fu associata l’anima che collegava l’uomo a Dio, anima non presente nella reincarnazione pagana basandosi questa sull’uomo e sulla sua capacità di reincarnarsi, ovvero rendersi immortale.

    La Trinità, contrariamente a quello che lei pensa, è presente nel Vangelo : Mt 28,19 “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli (veramente sono tribu’, le 12 tribu’ di Israele comprese quelle che vivevano fuori dal territorio fisico della Palestina), battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”, poi se non le piace il nome Trinità non ha a che fare con la non presenza. Il dogma dichiara quello già è presente nel Vangelo: Dio si propone all’uomo sotto tre aspetti diversi , le cosiddette persone, così come viene indicato nel Vangelo di Matteo da Gesu’ stesso.
    Tenga presente che il Figlio è sempre il diversamente chiamato Verbo, Figlio unigenito ma non è il figlio di Dio perchè Dio non potrebbe riconoscere sé stesso (Gesu’ si dichiarò e si riconobbe sempre come figlio dell’uomo ed è sufficiente scorrere la genealogia narrata da Matteo per accorgersi che quell’uomo era Adamo e lui un suo discendente) , mentre è certo che Dio si annuncerebbe presentandosi nelle proprie vesti, ovvero di unico Dio, così come fece con Abramo, Mosè, etc.

    E’ tutto scritto nei vari Vangeli e non vedo come possa associare un corpo visto e toccato dagli apostoli ad uno spirito che va ad identificare un essere umano dotato di anima e non un essere spirituale non appartenente al mondo materiale.
    Forse sarà stato influenzato da “voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo” (Gv 8,23 e vi sono anche altri esempi) ma non ha considerato che Gesu’ stava parlando ad un mondo (ebreo) di peccatori a cui chiedeva di convertirsi mentre lui già lo aveva fatto (e quindi non apparteneva a quel mondo) attraverso il battesimo in Spirito (e non in acqua come operava il Battista) venendo riconosciuto dall’alto come “Tu sei il figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”. Se Gesu’ fosse Dio si sarebbe presentato come Dio e avrebbe detto che era Dio e non figlio dell’uomo.

    • cuba_libre scrive:

      Gent. Mauro,

      Il suo post che ho letto e riletto presenta degli spunti interessanti e molto razionali.
      Pero’ vorrei porle due domande:

      se Gesu’ e’ asceso al cielo con corpo oltre che in spirito, dove e’ finito materialmente il corpo di Gesu’? Non mi dica per favore “nel Regno dei Cieli” che significa tutto e niente; se un approccio e’ razionale lo deve essere fino in fondo.

      Non ho ben capito, mi perdoni, la sua idea di Gesu’: lei dice che non e’ Dio, ma figlio dell’uomo ovvero discendente di Adamo. In altre parole: Gesu’ ha natura divina o no? La domanda non e’ banale, prendendo spunto da alcune sue considerazioni.

      Saluti

      • Ralph scrive:

        Gesù è vero Dio e vero uomo ma dopo la resurrezione il suo corpo umano è stato glorificato, esattamente come accadrà a noi quando risorgeremo alla fine dei tempi. Ha assunto cioè le caratteristiche dei “corpi gloriosi” non avendo più i limiti tipici di quelli terreni, perciò non è condizionato più da spazio e tempo e non soggiace alle leggi della fisica come le conosciamo noi (il preoccuparsi di sapere dov’è finito questo corpo, quindi non ha senso se si pensa a ciò). L’incarnazione, cioè l’assunzione (nel senso di aggiunta) delle natura umana a quella divina che già possedeva in quanto figlio di Dio, resta uno dei più grandi misteri della fede cristiana. Già altre volte le ho detto che porsi delle domande è perfettamente normale ma pensare di possedere o di poter arrivare alla risposta per tutto non lo è per un credente. Qui bisogna decidersi. Non si può coltivare una sorta di religione razionalista che tutto può spiegare e tutto comprendere altrimenti non la si accetta. Non si può cioè vedere la fede o la religione come una qualunque idea o opinione in campo filosofico. Fede e ragione non possono essere separate perché o si cade nel fideismo (una fede senza ragione) o nell’eccesso opposto : il razionalismo (una ragione senza fede). Esse sono come due ali che sorreggono e portano a volare in alto un unico corpo. La fede non è un ostacolo per la ragione , ma il contrario. Esse si esaltano e devono aiutarsi a vicenda, poiché sono entrambi dono di Dio e hanno la medesima origine. Non si può infine accettare di una religione, di una Chiesa, di un credo, della Scrittura ecc. solo quello che ci piace o collima con le ns. idee e opinioni perché appunto non stiamo parlando di una filosofia, ma di qualcosa di ben più ampio. Se uno vuole rimanere in un vago gnosticismo o in una sorta di pensiero religioso fai da te senza regole, senza dogmi, senza verità rivelate, padronissimo di farlo ma poi non bisogna pretendere di contestare o di confutare chi invece fa il contrario quasi fossero dei cretini senza cervello…

        • cuba_libre scrive:

          “Non si può infine accettare di una religione, di una Chiesa, di un credo, della Scrittura ecc. solo quello che ci piace o collima con le ns. idee e opinioni perché appunto non stiamo parlando di una filosofia, ma di qualcosa di ben più ampio. Se uno vuole rimanere in un vago gnosticismo o in una sorta di pensiero religioso fai da te senza regole, senza dogmi, senza verità rivelate, padronissimo di farlo ma poi non bisogna pretendere di contestare o di confutare chi invece fa il contrario quasi fossero dei cretini senza cervello…”

          Sinceramente quest’ultimo capoverso, se e’ rivolto a me, non riesco proprio a capirlo: Sembrerebbe un rimprovero, quando io invece ho sempre sostenuto le stesse cose, ovvero che:

          1) Fede e ragione non sono due cose in contraddizione, ma una inizia dove termina l’altra;

          2) Un cattolico (o un seguace di qualsiasi religione), SE ACCETTA QUELLA RELIGIONE, deve accettarne in toto tutte le regole, altrimenti se mettesse in discussione anche solo una cosa, metterebbe in discussione la divinità da cui ha tratto ispirazione (Rivelazione).
          Il problema qui e’ un altro: se si crede o non si crede che la dottrina tramandata NELLA SUA INTEREZZA e che e’ a colonna potante della Chiesa sia derivante dalla Rivelazione.
          Io sono fra quelli che non ci crede, e ne ho dei bei motivi, e quindi per coerenza non mi posso dichiarare cattolico. Non c’entra niente la religione fai-da-te, e’ un luogo comune che non mi appartiene, come non mi appartiene affatto la cultura di dare del cretino senza cervello a chi ci crede, frase (SUA) che , mi consenta, la trovo del tutto gratuita.

          • Ralph scrive:

            Non era rivolta a lei questa mia affermazione è evidente…ma al matematico Odifreddi. Di cui però lei ripete certi errori senza rendersene conto ! Per questo Benedetto XVI gli ha risposto così, ripeto !! Lui non si è affatto offeso, lo ha detto pubblicamente in Tv. Riguardo poi alla sua difficoltà le ho già risposto diverse volte, ma non è quello che lei vuole sentirsi rispondere e perciò sostiene che eludo la risposta. Ma con lei non c’è nessun’intenzione polemica , stia tranquillo |

          • cuba_libre scrive:

            Ribadisco: non so cosa Ratzinger ed Odifreddi si siano detti, e francamente mi interessa poco, se questo serve solo a fare degli accostamenti, non certo per superbia: ognuno ha le proprie posizioni, cerca di confrontarle in maniera meno rigida possibile, altrimenti non vi e’ confronto che tenga.
            Qualche tempo fa, vi fu un certo Claudio che faceva un parallelo fra la parola di Gesu’ con un’espressione matematica rigida. A quel punto persi le staffe e gli ribattei che l’accostamento era quanto di piu’ improprio vi potesse essere, non solo, ma anche la matematica, che e’ per definizione una scienza esatta, puo’ essere vista con una chiave di lettura meno rigida: 2+2 = 4, ma anche la radice quadrata di 16 e’ eguale a 4…. non so se rendo l’idea!
            Purtroppo il blog si chiuse immediatamnente dopo, e la discussione resto’ sospesa.

        • cuba_libre scrive:

          Ad abbundantiam….

          …. “Gesù è vero Dio e vero uomo ma dopo la resurrezione il suo corpo umano è stato glorificato, esattamente come accadrà a noi quando risorgeremo alla fine dei tempi. Ha assunto cioè le caratteristiche dei “corpi gloriosi” non avendo più i limiti tipici di quelli terreni, perciò non è condizionato più da spazio e tempo e non soggiace alle leggi della fisica come le conosciamo noi (il preoccuparsi di sapere dov’è finito questo corpo, quindi non ha senso se si pensa a ciò).”

          Scusi, ma come fa a fare delle affermazioni cosi’ pesanti senza lo straccio di una prova? Lei praticamente sta dicendo che esiste un’universo parallelo dove esistono altre leggi che sono un mistero. Ma capisce che credere ad una cosa del genere e’ quantomeno arduo? Non sol, ma contraddice pesantemente quello che lei afferma dopo:

          “Fede e ragione non possono essere separate perché o si cade nel fideismo (una fede senza ragione) o nell’eccesso opposto : il razionalismo (una ragione senza fede). Esse sono come due ali che sorreggono e portano a volare in alto un unico corpo. La fede non è un ostacolo per la ragione , ma il contrario. ”

          Ma s da come ha impostato il discorso lei Fede e Ragione sono due entità non solo separate, ma mutuamente escludentisi. La Fede per definizione e’ qualcosa fondata su una personale convinzione che va OLTRE la ragione, NON contraria alla Ragione nel senso che inizia dove la ragione non puo’ arrivare. Guardi, le racconto un episodietto di quando andavo a scuola, per rendere l’idea (mi scuso del linguaggio tecnico con chi forse non lo recepisce, ma purtroppo e’ inevitabile): un giorno il professore di fisica stava spiegando la legge di Gay-Lussac sulla dilatazione termica dei gas, in forza della quale l’esimio scienziato francese era arrivato al concetto di zero assoluto come punto oltre il quale era impossibile andare, pena l’estinzione della materia. Gay-Lussac – ci spiego’ il professore – non aveva allora gli strumenti tecnologici per dimostrare fattivamente l’inarrivabilità dello zero assoluto ( – 273 °C), ma forte delle legge scientifica che scopri’ e che prese il suo nome, asserì, che non si sarebbe mai potuti arrivare alo zero assoluto. E i fatti gli diedero ragione. Ma Gay-Lussac, che in quel momento faceva un atto di fede, non potendo dimostrare quello che asseriva, poneva le sue affermazioni su basi solide esistenti e su un procedimento logico-deduttivo, non su affermazioni la cui veridicità e’ quantomeno dubbia. Ho citato Gay-Lussac ma potevo citare Einstein quando predisse l’influenza esercitata dagli astri sul percorso della luce, cosa che risultò vera, osservando la successiva eclissi di sole.
          In questi due esempi riportati la Fede NON e’ in contrasto con la Ragione, perche’ agisce ove in quel momento non può arrivare. Ma lei fa una affermazione pesantissima, ovvero dice che esiste una dimensione dove le leggi della fisica non valgono e non si sa quali altre siano valide.

          Allora a questo punto, se tanto mi dà tanto, dovrei anche credere a Maometto che in groppa al cavallo alato compie il volo da Medina a Gerusalemme, come e’ sancito nella tradizione islamica!

          A questo punto prevengo una sua domanda, che piu’ o meno potrebbe essere: “in che Dio crede allora?”

          Le rispondo: in un Dio inteso come una forza ordinatrice primordiale che regola la vita dell’Universo, il quale e’ governato da leggi perfette, che non possono scaturire solo dal caso, altrimenti i pianeti giocherebbero a fare l’autoscontro (anzi: il pianeta-scontro). E quello che noi vediamo quotidianamente intorno a noi (la natura, un bambino che cresce, la funzione clorofilliana, la riproduzione etc..) non e’ altro che terstimonianza di questa Forza, che possiamo chiamare Dio. Il perchè questa forza primordiale si sia poi materializzata in Gesù, non spetta a me stabilirlo, evidentemente c’era un “programma” stabilito a monte, ma come lei sicuramente saprà, la materia non e’ altro che una forma “condensata” di energia. Quindi anche qui non vi e’ contraddizione fra Ragione e Fede.

  38. IVA scrive:

    h_tp://ultraimg.com/brI7

    h_tp://youtube.com/watch?v=RwS9umpEkvs#t=459

    (min 7:35 >> )

    ……etsi Deus non daretur

  39. Cherubino scrive:

    la solita diffamazione.
    La foto di una Messa in occasione di una raccolta di alimenti per i poveri, messi nell’altare a significare il dono gratuito e la condivisione con i poveri, per voi sarebbe blasfema.
    Una Messa per i bambini, animata in modo adeguato alla cultura del posto e alle modalità di espressione dei piccoli, per voi sarebbe blasfema.

    Il che mostra quando siate cristiani-senza-e-anti-vangelo. Quindi falsi-cristiani-in-realtà-anti-cristo.

  40. mauro scrive:

    Caro cuba_libre,

    La ringrazio per l’attenzione che ha posto sul mio intervento ma Gesu’ ha un solo corpo durante la vita ed un solo corpo dopo la morte (per la nuova vita) ed è per tale motivo che il corpo conosciuto dagli apostoli, non viene piu’ trovato nel sepolcro.
    Non si poteva di certo narrare che Gesu’ fosse risorto se il suo corpo era chiuso nel sepolcro in quanto non avrebbero creduto alla testimonianza degli apostoli che dissero di averlo visto risorgere con il corpo. D’altro canto un sepolcro vuoto può indicare anche che il morto sia stato trafugato dagli stessi apostoli (come esempio) ed allora anche così gli apostoli non sarebbero stati creduti.
    Solo con un corpo nuovo e diverso, associato alla mancanza di quello conosciuto ed al sepolcro vuoto, potevano essere creduti e per mostrare che era diverso dovevano toccarlo e riconoscerlo (identificando le ferite che aveva subito durante la crocefissione).
    Rispettando il senso originale di “anastaseos nekron” all’uscire del nuovo corpo dall’altro quest’ultimo non ha piu’ ragione di esistere, uno subentra all’altro in ragione della nuova vita che ha ricevuto da Dio per una NUOVA ESISTENZA (avere essere da un altro). Non ci sono due corpi per cui ci si domanda che fine ha fatto quello terreno (era questo il significato della sua domanda?). Non è fantascienza ma il rispetto di quello che succede ad un corpo tumulato in attesa della futura resurrezione: divenendo polvere, con il passare del tempo, quel corpo non esisterà piu’.
    Gesu’ infatti, non avendo piu’ il corpo nel sepolcro, era in procinto di risorgere con uno nuovo e solo dopo che gli apostoli riconobbero Gesu’ in quel corpo potè risorgere affinchè gli apostoli potessero testimoniarne la veridicità e certezza. Il ritenere Paolo che loro tutti fondino la loro speranza di risorgere allo stesso modo di Gesu’ si basa su questa testimonianza apostolica ovvero che Gesu’ fu veramente il primo uomo a risorgere per volonta di Dio, come Gesu’ stesso predicava loro chiedendo la conversione che doveva portarli a vivere una nuova vita, diversa in quanto eterna.

    E che fosse il primo uomo è certo: At 26,23 che cioè il Cristo avrebbe dovuto soffrire e che, primo tra i risorti da morte, avrebbe annunciato la luce al popolo e alle genti». (CEI 2008), in quanto Dio non muore e non nasce non avendo un inizio (nascita) ed una fine (morte). E’ questa la distinzione che separa il mondo spirituale da quello materiale (spirito da carne) e non possono nemmeno coesistere andando così la parte spirituale ad influenzare/interferire con l’uomo, come avveniva nel paganesimo (v. semidei, Dei sull’Olimpo che coesistevano sulla Terra con l’uomo, interferivano nella sua vita e la influenzavano), in quanto scopo del cristianesimo è la sconfitta del paganesimo e tale può essere solo se non ne resterà traccia.
    E’ il Vangelo stesso che cita questa non coesistenza/interferenza/influenza di Dio sull’uomo ed il passo che lo evidenzia è l’impossibilità che Gesu’ possa intervenire su quella tassa che Cesare richiede ma che non ritengono lecito riconoscergli, risposta che farà dire a Gesu’:” Date a Cesare quello che è di Cesare ed a Dio quello che è di Dio”. Gesu’ dice che deve essere pagata e ciò mostra che non può intervenire su Cesare (e le sue Leggi (naturalmente!), ovvero sulle leggi alle quali l’uomo è soggetto sulla propria terra, quando sarebbe evidente che Dio avrebbe potuto farlo riconoscendogli l’uomo stesso un potere superiore ad ogni singolo uomo. Gesu’ non è evidentemente Dio ed è anche certo da questo inciso che non sia Dio a proporre od a dettare le Leggi sulla Terra essendo “il Cesare” a provvedervi. Questo passo mostra in definitiva la separazione fra il potere di Dio e quello dell’uomo ed è ovvio essendo due poteri diversi (spirituale e materiale) che vengono applicati rispettivamente in luoghi diversi (Regno dei Cieli e Terra). Poteri separati e diversi sono lontani fra loro e così come Dio è nel Regno dei Cieli e lì opera così l’uomo è sulla Terra e sulla Terra l’uomo deve obbedire a chi detiene il potere legislativo e giudiziario (l’insieme delle Leggi).
    Era l’unica risposta che Gesu’ potesse dare loro in quanto osserverà sempre le Leggi civili a cui fu soggetto avendo riconosciuto, come è principio costitutivo sulla Terra per ogni popolo, che vi è un Cesare (ovvero un potere costituito) che provvede alle Leggi, ed al suo rispetto, a cui si è soggetti per nascita così come è sempre avvenuto anche quando nessuno ancora si era dichiarato Dio.
    Detto ciò non vorrei che equivocasse sugli avvenimenti che videro protagonisti Gesu’, Pilato ed i sacerdoti, quelli che portarono alla sua crocefissione, quando dai vari racconti emerge che per la Legge romana (e quindi civile) Pilato lo trovava innocente e per ben tre volte disse di volerlo liberare. Fu la Legge religiosa a condannarlo (e quindi il suo potere), quella che Gesu’ contrastò lungo tutta la propria predicazione, quella stessa che i sacerdoti invocarono ripetutamente con Pilato e che misero in atto dopo che lo stesso, non avendo una Legge civile che gli imponesse di mettere a morte Gesu’, diede facoltà al popolo di decidere la sua sorte, sorte che fu di condanna dopo il convincimento ingannevole che i sacerdoti attuarono sul popolo.
    Sa, la favoletta di Pilato che se ne lavò le mani non sta in piedi dai racconti riportati dai vari Vangeli. Nella realtà egli non poteva assumersi quella responsabilità essendo chiaramente una Legge religiosa che glielo chiedeva attraverso i sacerdoti. Lui, un civile, non poteva farsi garante di quella richiesta religiosa, la doveva rifiutare come fece.
    Tutto ciò, a ben vedere, se da un lato mostra che il potere civile non appoggia quello religioso, e quindi non interagisce (andando a ribadire la divisione dei poteri spirituale e materiale), evidenzia quanto il potere religioso riesca con l’inganno ad assoggettare al proprio quello civile. Il Vangelo è stato un ottimo manuale per la Chiesa: attraverso l’impiego del potere civile (per quel difendere la Chiesa, che è da tutt’altra parte quella fondata da Gesu’ “[io] fonderò la mia Chiesa” e non “[tu] fonderai la mia Chiesa”) ha ucciso milioni di persone attraverso le crociate e l’Inquisizione.
    Le voglio fare una domanda secca: secondo lei il Vangelo doveva allontanare dal potere terreno i sacerdoti o doveva dire ai sacerdoti quello che dovevano fare? Tenga presente Ebrei 8, 3 “Ogni sommo sacerdote, infatti, viene costituito per offrire doni e sacrifici”. Non dice che i sacerdoti devono predicare, da nessuna parte del Vangelo lo troverà. Tenga presente che se non predica il sommo sacerdote che autorità avrà il semplice sacerdote per farlo?
    Visto con gli occhi di un credente d’oggi (e non solo) sembra che il Vangelo dica il falso. O forse racconta altro???!!

    • cuba_libre scrive:

      Detta cosi’ su due piedi propenderei per la prima risposta; ma non c’è bisogno di andare a scomodare i Vangeli per arrivare a questo, basta vedere cosa e’ successo (e cosa succede ancora oggi nei paesi teocratici) ogniqualvolta un potere religioso ha condizionato quello civile o addirittura si e’ sostituto ad esso: hanno fatto piu’ morti le guerre di religione e le varie inquisizioni, che tutte le altre guerre messe insieme.

      Per quanto riguarda il discorso sul corpo di Gesu’, la mia domanda non era nel senso che ha percepito lei, anche perche’ molto umilmente non ritengo di avere elementi da potere discutere in tal senso. La mia domanda verteva su una considerazione logica: se Gesu’ e’ asceso a Cielo con tutto il suo corpo, e non solo con lo Spirito, il suo corpo dove e’ andato a finire? Che senso ha un corpo in Cielo?
      Gesu’ fu il primo a risorgere per volontà di Dio? E la Resurrezione di Lazzaro ad opera di Gesù in che ambito la colloca? Anche di questa ne fanno menzione i Vangeli.

  41. Gianpaolo1951 scrive:

    Se il buon Tornielli lo fa passare…
    e se solo avete 75 minuti del vostro tempo da dedicare alla visione di questo
    profetico film tratto dal romanzo “Catholics” di Brian Moore scritto nel 1972,
    potrete capirete molte cose su quanto sta accadendo – ancora oggi –
    nella povera Santa Romana Chiesa Cattolica!!!

    http://www.fidesetforma.com/2013/12/10/catholics-di-brian-moore-la-fictioi-ff/n-che-anticipo-la-fine-de

  42. Alessia scrive:

    Mi pareva che papa Bergoglio avesse detto che non rilasciava interviste. Beh visto il numero di queste ultime devo aver sicuramente capito male :S
    Una domandina sull’eutanasia sui bimbi non ci sarebbe stata male , ma perché mettere in imbarazzo sua santità e costringerlo a faticose arrampicate sui vetri?
    Altri ci hanno messo la faccia e hanno agitato la ramazza, Stefano. A Bergoglio , dopo otto anni di panchina, godere della grande eredità di sangue sudore e lacrime di Benedetto, e tante vuote parole. Altro che rivoluzione.

  43. giovanni scrive:

    Ratzinger si è dimesso riconoscendosi inetto al governo della Chiesa e d ciò gli va dato merito. Del resto lo vedevano anche i bambini che non era capace di farsi ubbidire neanche dagli stretti collaboratori, tutto occupato nelle discettazioni filosofiche, nel promuovere i tradizionalisti e creare lacerazioni.

    Altra stoffa Bergoglio. Questo sì che è un papa, che sa servire, comandare e cambiare davvero!

  44. mauro scrive:

    Caro cuba_ libre,

    quando ho letto il suo domandare :“Che senso ha un corpo in Cielo?”, ormai cadevo dalla sedia perchè lei, presentatosi come non cattolico ma cristiano, dovrebbe sapere per fondamento cosa si intende per “resurrezione dai morti”.
    E’ del tutto evidente che lei non ha nulla a che fare con il cristianesimo.
    Probabilmente è ateo, non certo mussulmano vigendo lo stesso principio, ma volendo lei intervenire in un blog dove si parla anche di principi cristiani dovrebbe sapere a menadito almeno i principi fondamentali su cui si basa tale religione.

    Non per questo non le risponderò ma lo farò attraverso il sito “cultura cristiana” che dovrebbe soddisfare la sua “curiosità”.

    “L’uomo non è solo anima, ma unione di anima e corpo; tuttavia l’anima dopo la morte del corpo gli sopravvive, in attesa di riunirsi al proprio corpo, trasfigurato e reso incorruttibile, dopo il Giudizio Universale.”

    Il senso poi è che non è “in Cielo” ma nel “regno dei Cieli”. Regno non le suggerisce nulla? A me un altro mondo e quindi un’altra vita.

    • cuba_libre scrive:

      Gent. Mauro,

      per rispondere a tono, io credo che lei faccia parte di quella categoria di persone afflitta dal cosidetto “Magister tremens”, ovvero dal’ossessione della sindrome del professore. Si consoli, ne ho incontrati tanti e in parecchi siti. In uno di natura completamente diversa in cui si dibatteva di Mao, per esempio, mi sono sentito rispondere che uno che e’ cristiano non puo’ parlare di Mao, in quanto i capisaldi del maoismo sono del tutto avulsi dal cristianesimo. Ma va, non lo sapevo mica, sa. E adesso ci si mette anche lei sostenendo che non ho niente a che fare col Cristianesimo in quanto ho posto una certa domanda, che guarda caso era stata preceduta molto umilmente dall’ammissione che non ritengo avere sufficienti elementi per poter fare affrontare una discussione teoplogica. E questa categoria di cui sopra, anche se formata da persone di diversissima estrazione culturale, ha pero’ un denominatore comune: lo schematismo ideologico, una specie di botrder line a cui pretendono che tutti coloro che si confrontano debbano necessariamente uniformarsi.
      Spiacente, il mondo non funziona cosi’: il confronto con le persone non avviene attraverso un palcoscenico teatrale in cui la realtà e’ quella dettata dal regista nella stesura del suo copione e quindi gli attori lo devono recitare a menadito senza alcun scantonamento; la realtà di tutti i giorni e’ quella di un confronto che cambia caratteristiche a seconda delle persone con cui siamo a contatto: tanto per intenderci in un blog di estrema sinistra in cui scrivo, anche se mantengo la stessa linea di pensiero, uso un linguaggio completamente diverso da quello che uso qui poiche’ la platea e’ di estrazione diversa.
      Io sono il primo a dire che non conosco il Vangelo come un cattolico praticante, ciò non di meno, questo non mi impedisce avere una mia idea del Creatore, idea temprata nel corso degli anni sulla base della realtà che mi circonda non certo su quello che e’ stata la storia della chiesa durante i secoli, che modestia a parte, conosco come pochi, sicuramente piu’ di tantissimi cattolici. Ne vuole una prova?: provi a chiedere ad un cattolico medio cosa vuol dire Immacolata Concezione e vedrà cosa si sentirà rispondere. Provi a chiedere qual e’ la differenza fra Cristianesimo e Cattolicesimo e vedrà se il 90% non le risponderà che sono sinonimi. Provi a chiedere qual e’ il significato del battesimo di Gesù e vedra’ se la maggior parte non le risponderà che serviva a togliere il peccato originale. Non mi crede? faccia una prova? E lei dice a me che devo conoscere A MENADITO i principi su cui si basa la religione? Insomma lei e’ un genio della teologia, se messo a confronto con altri blogger che partecipano, che si ritengono quasi tutti cattolici ma che si scornano su tradizione, liturgia, o addirittura su interpretazione delle parole del vangelo, sulle apparizioni vere o false della Madonna, pensando che la propria posizione sia quella vera!
      Fatta questa non certo breve premessa, veniamo a noi. Lei dice che non ho niente a che vedere col Cristianesimo. Domanda: quale Cristianesimo? quello che fa capo al cattolicesimo, al protestantesimo, ai mormoni, agli evangelici, agli ortodossi…. e perche’ no, ai relativisti?
      Su quali assiomi basa la sua convinzione che io sia ateo? Ateo significa non credente a nessuna entità soprannaturale, non che non creda alla Trasfigurazione a alla Verginità della Madonna tanto per fare due esempi.
      Io, che ho una cultura di estrazione razionale, i dogmi dovrei accettarli per Fede, senza nessuna base di discussione ed e’ qui che casca l’asino perche’ io i dogmi non li accetto in quanto tali, non perche’ li abbia sanciti questo o quel papa. Fede vuol dire accettazione di qualcosa che va OLTRE la ragione, e questo lo posso anche accettare, infatti ho sempre sostenuto che fede e ragione non sono due entità contrapposte; quello che non posso accettare e’ l’incondizionata adesione a qualcosa che vada CONTRO la ragione:
      quando mi si parla di verginità della Madonna come faccio a credere che si riferisse a quella fisica? Come si fa a credere alla fuga in Egitto di Maria e Giuseppe, cosa che se fosse stata vera sarebbero morti di li’ a pochi giorni (Mosè impiego 40 anni per fare la strada a ritroso). A proposito di Mose’, lei saprà senz’altro che i Comandamenti di Mose’ non sono affatto uguali a quelli che la chiesa cattolica ha tramandato. E questo non lo dice il matto del sottoscritto ma l’Esodo 20: 2-17. Mi spiega che fine ha fatto il secondo comandamento ORIGINALE che non ammetteva nessuna raffigurazione di Dio in alcuna forma? E come mai il decimo comandamento ORIGINALE e’ stato scisso in due (nono e decimo ATTUALE)?

      E come mai Maria e’ stata assunta in Cielo senza aspettare il Giudizio Universale?

      E Adamo ed Eva? Se fosse vera la storia, e non invece una metafora, sconvolgerebbe tutti i principi scientifici sui quali e’ basata l’evoluzione della specie umana.
      ………

      etc..etc… etc…

      E voglio fermarmi qui. Vede caro Mauro, sono queste ed altre le domande che mi pongo, senza appoggiarmi ad alcun dogma che darebbe la sicurezza delle risposte!

      Cerco di ragionare nelle cose e al contempo la Fede e’ qualcosa che e’ dentro di noi: se un giorno venisse un distinto signore e le dicesse che e’ Gesu’ Cristo, quali mezzi avrebbe per capire se e’ realmente Lui e non un ciarlatano? le chiede la carta d’identità? Oppure….. lo sente dentro di se’?
      Bernadette Soubirou non sapeva neppure lontanamente cosa fosse l’Immacolata Concezione, glielo disse la “Signora”, onde poterlo dire in giro e quindi togliere ogni dubbio nella gente sulla vedìridicità delle apparizioni…. ma permetterà che nonostante non avesse la minima cognizione di teoplogia, sentiva che avesse a che fare con qualcosa che non rientrava proprio nella quotidianità!
      E lei mi viene a dire che per poter discutere su un blog cattolico (che poi cattolico non e’ come ha sempre affermaato il dott. Tornielli) uno deve conoscere a menadito il cristianesimo.
      Fossi in lei scenderei da quel piedistallo su cui si e’ indebitamente installato!

  45. Alessia scrive:

    Lo vada a raccontare a John Allen Jr che la mette un po’ diversa e non si squaglia ogni volta che Bergoglio apre bocca, cioè più volte tutti giorni In realtà nulla ha ancora fatto di veramente concreto “El Jesuita”, che miete allori sul lavoro di riforma morale iniziata dal Predecessore. Bergoglio sta percorrendo un strada asfaltata facendo pure una serie di gaffes di non poco conto anche se la colpa è sempre di altri. Cercare l’unità fra le diverse anime della Chiesa non significa creare lacerazioni, ma obbedire a Cristo, malgrado i rischi. Papa Ratzinger ha avuto la capacità di pensare una Chiesa post apocalittica, la Chiesa del futuro, gettandone le fondamenta. Senza il minimo di quella simpatia e supporto che i media non lesinano al successore. Riconoscerglielo è solo giustizia. Mai letto o ascoltato il discorso di Friburgo?

  46. Alessia scrive:

    Scusi se le pongo una domanda sull’intervista, anche se non ha previsto commenti. Non le paiono contraddittorie le affermazioni del papa su marxismo (sbagliato) e marxisti (brave persone). Mi domando cosa direbbero le vittime dei laogai e dei glulag. Mi domando cosa direbbe Aleksand Solženicyn.

    • cuba_libre scrive:

      Alessia, chissà cosa direbbero le vittime della (poco) santa inquisizione, delle crociate e di tutte le nefandezze di cui le chiesa cattolica si e’ macchiata nel corso di 1700 anni in nome di Dio? alla conclusione che Dio non esiste, seguendo il suo ragionamento.
      Le consiglio di approfondire qualcosa di piu’ sul marxismo, perche’ i cosidetti paesi del socialismo reale stanno a Marx come la santa inquisizione sta a Gesu’!!

      E lasci stare Solzenicyn per favore, e’ un insulto per le vere vittime dei lager e del terrore staliniano e brezneviano: parlo di Bucharin, Kamenev. Zinoviev, Sacharov, Radek, Sokolnikov, Serebrjakov, Tuchacevskji, Sinjavskji, Medvedev…..

    • cuba_libre scrive:

      Direbbero piu’ o meno le stesse cose che direbbero le vittime della (poco) santa inquisizione, delle crociate e di tutte le altre nefandezze di cui si e’ macchiata la chiesa cattolica nel corso di 1.700 anni.

      Le consiglio di leggersi Marx, perche’, con tutto il rispetto, ha idee poco chiare e confuse in merito: i cosidetti paesi del socialismo reale hanno ben poco a che vedere con Marx alla stessa stregua con cui le ccose che ho sopra descritto non hanno niente a che vedere con Gesu’!

  47. giovanni scrive:

    Ma mi faccia il piacere con le diverse anime. La promozione dei nemici della Chiesa, che pure avrebbe dovuto conoscere bene, è stato un errore madornale il cui conto è ancora tutto da pagare e basta vedere i pericoli che corrono i francescani dell’Immacolata.
    Ricostruire la speranza e i rapporti di fiducia nella Chiesa Cattolica era impresa titanica dopo questi danni “apocalittici”, altro che strada asfaltata. Bergoglio c’é riuscito e ha già cambiato molte cose, anche se Lei non se ne accorge.

  48. Alessia scrive:

    Da chi correrebbero pericoli i francescani dell’Immacolata? Chi sarebbero i nemici della Chiesa? Ma mi faccia il piacere lei! Non è stato ricostruito un bel nulla che non tocchi esclusivamente la pancia. Solo fumo e ottima recitazione.

  49. giovanni scrive:

    Come no, infatti è per questo, per la pancia, che la gente torna a confessarsi invece di filosofeggiare.
    Ratzinger fu vittima del pendolo progressista/tradizionalista, degli equivoci cerebrali e dei metodi autoritari che vi sono insisti: quanto di più fasullo si possa dare nella Fede vissuta, che il Papa Francesco sta rivitalizzando.

  50. Alessia scrive:

    Fumo, ottima recitazione, chiacchiere, contraddizioni e pancia da una parte. La grande scommessa di rendere consapevoli i post cattolici della loro fede dall’altra. Non c’è paragone.

  51. Alessia scrive:

    Se poi vogliamo parlare di autoritarismo che dire del trattamento subito dai Francescani dell’Immacolata?

  52. giovanni scrive:

    Appunto, lo vede che Lei scambia il legittimo esercizio dell’autorità con l’autoritarismo?
    Se Ratzinger aveva tutta questa voglia di riportar dentro gli eretici levebristi e di mettere nelle loro fauci i frati F.I., perché non ha eretto la prelatura personale motu proprio? Del resto così procedette, sbattendosene degli episcopati, nel togliere la scomunica, salvo vedersi poi scornato da quei furbaccioni che non avevano nessuna intenzione di pacificare la Chiesa. Se non è autoritarismo questo…
    Magari poi si è reso conto dell’errore bestiale, ma ora ci vuole qualcuno che ne rimedi i danni con autorità, dopo che quelli si erano montata la testa.

  53. cuba_libre scrive:

    X il dott. Tornielli

    Mi scusi ma sto cercando di mandare un post di risposta ad Alessia sul suo intervento sul marxismo, ma e’ stato rigettato per due volte. Spero si tratti di un inconveniente tecnico.
    saluti

  54. orinoco scrive:

    Alessia:
    Scusi se le pongo una domanda sull’intervista, anche se non ha previsto commenti. Non le paiono contraddittorie le affermazioni del papa su marxismo (sbagliato) e marxisti (brave persone). Mi domando cosa direbbero le vittime dei laogai e dei glulag. Mi domando cosa direbbe Aleksand Solženicyn.

    Il bello di questo papa è che trova del buono in ogni essere umano e lui personalmente ha conosciuto dei marxisti ottime persone, di sicuro migliori di quelli che si divertivano a torturare durante la dittatura Argentina ma erano cattolicissimi……Una su tutte la sua ex datrice di lavoro atea e comunista uccisa dai militari che per il giovane Bergoglio fu una maestra di vita….e la finisca di insultare il papa continuando a dire che recita !!!! C’è già stato un papa attore e quello lo era sul serio.

    • macv scrive:

      Se bergoglio come molti preti ortodossi fosse stato mandato a morire nei lager stalinisti, FORSE, caro Orinoco vrebbe una concezione diversa del marxismo.
      Ho conosciuto degli ebrei che sostenevano di aver avuto amici fasciti e che questi erano “brave persone”
      le brave perosne ci sono ovunque frai fascisti , fra i comunisti.
      ma questo non significa nulla e un Papa che non si vergogna di essere chiamato marxista dovrà renere conto davanti a TUTTI i martiri del marxismo, a tutti i preti giustiziati per la loro fede…

      • cuba_libre scrive:

        Aridaglie con ‘sto stalinismo…. e cambiatelo ‘sto disco rotto!

        Stalin e’ morto 60 anni fa e i conti con la storia sono stati fatti gia’ tre anni dopo.

        A studiareeeeeee!

  55. Alessia scrive:

    Il suo vaniloquio mi ha stufata, lei parla senza sapere, in base al suo personale pregiudizio. Così non si va da nessuna parte. Se le va di fare un discorso serio disposta, in caso contrario non starò a perdere il mio tempo con lei.

    • giovanni scrive:

      Signora Alessia, se si riferisce a me Le chiedo scusa e non starò a farle perdere tempo. Però prima di scrivere si informi, perché Lei ne sa meno del mio gatto.

  56. orinoco scrive:

    riforma morale iniziata dal Predecessore

    Ma quando? Ma dove? Ma dai……..che si è dimesso a fare allora? La verità è che finalmente abbiamo un papa che davvero mette in pratica quello che predica.

    Adieu

  57. Alessia scrive:

    L’importante è che ne sia convinto lei, Orinoco. Così, en passant, chi le dà il diritto di insultare il futuro S. Giovanni Paolo II dandogli dell’attore? O devo pensare che in alcuni casi è lecito e in altri no? Chi è lei per giudicare quando è giusto e quando sbagliato?

  58. Alessia scrive:

    Quali sono i parametri di giudizio con cui misura la sapienza del suo gatto, Giovanni?

    • giovanni scrive:

      Il parametro della gnuranza, alla quale non c’é fondo.
      Il Beato Giovanni Paolo II, prossimo alla canonizzazione, fu attore di professione da giovane. Penso che a questo si riferisse Orinoco, o anche questo Lei non lo sa?

  59. Alessia scrive:

    Non ho letto l’intervento di Orinoco in chiave negativa, Giovanni, ma potrei anche sbagliare. La cosa poi non ha quella grande importanza. La smetta di usare la maiuscola (Lei) quando si rivolge a me, questi sono liberi scambi di idee non lettere commerciali.

  60. Alessia scrive:

    Sorry, intendevo negativa.

  61. macv scrive:

    cara Alessia inutile secondo me discutere : Orinoco è convinto che prima di Papa Francesco i papi fossero tutti brutti sporchi e cattivi, la curia romana un covo di criminali, e i fedeli cattolici in generale dei pericolosi fondamentlisti..
    dopo l’elezione di papa Bergoglio evidentemente secondo Orinoco è cmbiato di colpo TUTTO c’è stato un cambiamento MMIRACOOOOOOLOSO!
    I cardinali della Curia ( che, per la cronaca, son rimasti esattamente gli stessi) però sotto Francesco sono degli angioletti, la Chiesa cattolica ha risolto DI COLPO i suoi annosi e quasi millenari problemi e i cattoloci di oggi, che ieri erano pedofili, ipocriti, ladri e quant’altro , sotto papa Francesco sono ,miracolosamente divenuti santi e buoni.
    potenza dell’autoillusione! Potenza dei media! Potenza dei personaggi carismatici!
    cioò che ieri era nero oggi è bianco, di colpo. Senza alcuna logica solo in grazia del personaggio carismatico
    Le persone razionali e chi cerca di usare il cervello sono pregate di astenersi da quasiasi critica per non guastare la festa a Orinoco and company. in fin dei conti le illusioni sono il pane della vita……EVVAI!

  62. macv scrive:

    cara Alessia inutile secondo me discutere : Orinoco è convinto che prima di Papa Francesco i papi fossero tutti brutti sporchi e cattivi, la curia romana un covo di criminali, e i fedeli cattolici in generale dei pericolosi fondamentlisti..
    dopo l’elezione di papa Bergoglio evidentemente secondo Orinoco è cmbiato di colpo TUTTO c’è stato un cambiamento MMIRACOOOOOOLOSO!
    I cardinali della Curia ( che, per la cronaca, son rimasti esattamente gli stessi) però sotto Francesco sono degli angioletti, la Chiesa cattolica ha risolto DI COLPO i suoi annosi e quasi millenari problemi e i cattoloci di oggi, che ieri erano pedofili, ipocriti, ladri e quant’altro , sotto papa Francesco sono ,miracolosamente divenuti santi e buoni.
    potenza dell’autoillusione! Potenza dei media! Potenza dei personaggi carismatici!
    cioò che ieri era nero oggi è bianco, di colpo. Senza alcuna logica solo in grazia del personaggio carismatico
    Le persone razionali e chi cerca di usare il cervello sono pregate di astenersi da quasiasi critica per non guastare la festa a Orinoco and company. in fin dei conti le illusioni sono il pane della vita……EVVAI!

  63. macv scrive:

    Ad Orinoco consigliere uno stage di diciamo tredici anni in un paese comunista come CUBA, o la CINAo la COREA del NORD…quando torna vorrò sentire volentieri le sue impressioni su “marxisti brava gente”

    • cuba_libre scrive:

      Cina un paese marxista???? La Corea del Nord un paese marxista??? Ma lei lo sa cosa significa marxista?
      Nel primo esiste il capitalismo piu’ selvaggio del pianeta, nel secondo esiste la dinastia piu’ assolutista dai temoi del re sole e lei mi parla di Marx?

      Ma dove ha studiato lei nel breviario di Berlusconi?

      • macv scrive:

        caro Cuba libre dove hai studiato tu la storia? In Cina da una certo signor Mao tze tung è stato applicato il marxismo e oggi in CIna esiste un solo partito: il Partito Comunista di ispirazione marxista.
        A Cuba da un certo Fidel castro è stato applicato il marxismo e ancora oggi a Cuba esiste un unico partito: quello comunista di ispirazione marxista.
        queste non sono mie opinioni sono FATTI.

        • cuba_libre scrive:

          Ahhhhh… di ispirazione marxista, ma da qui a dire che e’ un sistema marxista, ce ne passa.

          Io non giudico un’ideologia, laica o confessionale che sia, per quello che dice di essere, ma per quello che DIMOSTRA di essere.

          Come del resto non basta proclamare di essere Cristiani per esserlo veramente!!

  64. giovanni scrive:

    Marxista non è sinonimo di comunista, altrimenti dovrebbero assimilarsi ai criminali dei gulag anche tutti i socialisti e i socialdemocratici del Novecento, compresi quelli trucidati nell’URSS. Avete scarsa dimestichezza con la storia.
    E’ chiaro che il Papa si riferisce alle persone, non all’ideologia. Anzi questo è il Papa più anti-ideologico che io ricordi.
    E’ vergognoso questo modo di giudicare. Fa capire che anche su Benedetto xvi giudicate come faceva chi lo offendeva. E continuate ad offenderlo.

    Sarebbe neglio non aprire ai commenti, dr. Tornielli, se devono leggersi queste idiozie di “pancia”.

    • cuba_libre scrive:

      Non e’ proprio esatto ciò che dice.

      Non e’ il comunista che e’ criminale, ma colui che perpetra crimini in nome del comunismo e dal marxismo.

      Sarebbe come dire che il Cristianesimo sia criminale solo perche’ ci sono state le crociate, i roghi e tutte le cose che sappiamo e giustificate in nome di Cristo.

  65. mauro scrive:

    Caro Cuba_libre,

    premesso che non è una discussione teologica il “risorgere dai morti” ma quanto previsto dal Vangelo, quindi non ha nulla a che fare con la teologia (lo studio di Do), in questo blog c’è stato un professore di greco, che per due volte ha messo in gioco la propria laurea ed il proprio insegnamento contro di me e per due volte se le è giocati e poi ha smesso di intervenire inventandosi una balla: un post di dissenso a quello che scriveva, postato a suo nome e con la su Email (che nessuno di noi conosce) da un ipotetico altro che frequenta/va questo blog. Anche lei vuole giocare attribuendomi la “sindrome del professore” ma se lei vuole chiamare così un’attenta ricerca e lettura dei testi unita ad una ricerca della piu’ esatta traduzione, ovvero la volontà del “conoscere”, io ho quella Sindrome.
    Ma vedo che le dà fastidio la cultura, non la ritiene un sistema premiante giusto forse perchè frequentando blog di sinistra lei ha assimilato il concetto che la cultura è per tutti e perciò chi sono io rispetto a lei? E’ si per tutti, tutti devono avere le stesse possibilità ma c’è una barriera importante che divide uno dall’altro: la volontà di conoscere, l’impegnarsi mentre la cultura di sinistra ha sfornato (e lo fa tutt’ora) una moltitudine di somari che si presentavano, ben ricordo, agli esami di laurea pretendendo ed ottenendo il cosiddetto “18 politico” che consentiva loro di dimostrare i loro studi su “come ottenere la laurea senza impegnarsi piu’ di tanto” che possiamo vedere come una nuova facoltà universitaria voluta dalla sinistra.

    Pura follia avere un’idea del Creatore perchè egli ha detto ben poco di sé e Gesu’ tacciò di ipocrisia i sacerdoti che si vantavano di conoscerlo (Dio), raccontando su di lui falsità, e li condannò anche a non poter raggiungere la vita eterna assieme a coloro che seguivano le loro opere (Mt 23). Dopo tutto la teologia si basa su un falso, che Gesu’ sia Dio, e perciò era necessario studiare ciò che Gesu’ faceva e diceva sulla Terra affinchè i credenti conformassero a lui il proprio comportamento. E tale teologia in tal modo si rende ridicola da sola in quanto Gesu’ contrastava (principalmente) la piu’ grande casta sacerdotale della Palestina, i farisei, e quindi se oggi un cristiano volesse essere come Gesu’ dovrebbe contrastare gli odierni sacerdoti che dicono di conoscere Dio essendo questi Gesu’. Già, uno che segue le Leggi del proprio popolo (ebreo) è Dio come se non fosse “Cesare”(chi detiene il potere) a provvedervi e farle rispettare! “Cesare” fa le Leggi a Dio e Dio le osserva anche se, sbagliate, lo portano alla morte ed anche se, essendo Dio, non è soggetto alla morte!
    La fede è fiducia ma c’è un però grande come una casa: deve essere plausibile quanto e come era plausibile ciò che Gesu’ e gli apostoli predicarono alla gente, se non fosse stato così nessuno avrebbe creduto.
    Sa, un Dio che viene sulla Terra, combatte contro i farisei, dice che la conoscenza di Dio deve tornare come ai tempi di Abramo,che non è venuto a cambiare nulla e poi si fa crocifiggere osservando le Leggi che ha fatto il “Cesare” Ebreo per lui, Dio:” chi bestemmia contro di lui, Gesu-’ Dio, deve essere messo a morte) sa tanto di truffa.
    Lei ha visto un piedistallo sotto i miei piedi? Se è così se ne procuri uno così vedrà meglio le cose dall’alto. La polvere della terra, mossa dal vento fa chiudere gli occhi.

    p.s. Di tutte le domande che mi ha fatto rispondo solo a due, dandole lo spunto, per gli ovvi motivi che siamo ospiti, dovrei dilungarmi troppo su certi aspetti, ed il Dott. Tornielli vuole interventi brevi e concisi. Questo non lo è di certo e mi scuso con il Dott. Tornielli.
    “La vergine si chiamava Maria”. Vergine è un sostantivo, non un aggettivo che qualifica la condizione fisica di Maria. L’intendimento era ovviamente diverso ed è scritto anche nel Vangelo quale fosse .Oltretutto nell’inter Vangelo è sempre un sostantivo.
    Adamo ed Eva. Fa parte del V..T., comunque fossero 3,4 etc. i figli, Caino, dopo aver ucciso Abele, si rivolge a Dio chiedendogli di essere protetto perchè aveva paura, essendo allontanato [ramingo per la Terra], di essere ucciso da chiunque altro lo incontrasse e Dio così fece (Genesi 4). Evidentemente sulla Terra non c’erano solo Adamo ed Eva ed i loro figli. Pensi al V.T., è la storia degli ebrei e gli ebrei sono un popolo formatosi dall’unione di altri popoli.(Abramo era sumero per esempio).
    Lei è forse ebreo? Dubbio lecito leggendo il suo intervento, sui due scacciati dal Paradiso Terrestre, in cui mostra i suoi dubbi: realtà o metafora?. Entrambi: nuovo popolo e quindi realtà,Adamo ed Eva metafora.
    Per quanto mi riguarda di certo appartengo a “quegli altri” che erano già sulla Terra e non mi ha creato di certo Dio.

    • cuba_libre scrive:

      “premesso che non è una discussione teologica il “risorgere dai morti” ma quanto previsto dal Vangelo, quindi non ha nulla a che fare con la teologia (lo studio di Do), in questo blog c’è stato un professore di greco, che per due volte ha messo in gioco la propria laurea ed il proprio insegnamento contro di me e per due volte se le è giocati e poi ha smesso di intervenire inventandosi una balla: un post di dissenso a quello che scriveva, postato a suo nome e con la su Email (che nessuno di noi conosce) da un ipotetico altro che frequenta/va questo blog.”

      Affari suoi! Non vedo perche’ lo sta venendo a raccontare a me.

      ” Anche lei vuole giocare attribuendomi la “sindrome del professore” ma se lei vuole chiamare così un’attenta ricerca e lettura dei testi unita ad una ricerca della piu’ esatta traduzione, ovvero la volontà del “conoscere”, io ho quella Sindrome.”

      Erore! (con una sola “n” come diceva il grande Paolo Panelli). In questo suo sfoggio di narcisismo non ha capito un concetto fondamentale, e cioè che la cultura e’ uno strumento di comunicazione con la gente, NON un mezzo di dominio e di sfoggio, perche’ da quel momento in poi finisce di essere cultura e diviene sterile nozionismo.

      “Ma vedo che le dà fastidio la cultura, non la ritiene un sistema premiante giusto forse perchè frequentando blog di sinistra lei ha assimilato il concetto che la cultura è per tutti e perciò chi sono io rispetto a lei? E’ si per tutti, tutti devono avere le stesse possibilità ma c’è una barriera importante che divide uno dall’altro: la volontà di conoscere, l’impegnarsi mentre la cultura di sinistra ha sfornato (e lo fa tutt’ora) una moltitudine di somari che si presentavano, ben ricordo, agli esami di laurea pretendendo ed ottenendo il cosiddetto “18 politico” che consentiva loro di dimostrare i loro studi su “come ottenere la laurea senza impegnarsi piu’ di tanto” che possiamo vedere come una nuova facoltà universitaria voluta dalla sinistra.”

      Questa sua patetica arringa dimostra solo una cosa, che lei conoscerà forse il vangelo a memoria ma in storia le darei zero tagliato. Quello che afferma lei non e’ attribuibile alla cultura di sinistra, ma ad un periodo storico molto limitato nel tempo (il ’77 per l’esattezza) in cui spadroneggiavano le frange estremistiche che di sinistrese avevano poco o niente, anzi le diro’ di piu’, pretendevano il 30 politico e non il 18. Ma assimilare la sinistra a quanto ha asserito lei, sarebbe come assimilare l’intera terra al deserto del Sahara o alla calotta polare. Ah, dimenticavo, lei ha di fronte un ingegnere progettista che va spesso a delle conferenze all’estero, e che si e’ laureato proprio negli anni del ” sedicente 18 politico” . Giusto per fissare i paletti.

      “Pura follia avere un’idea del Creatore perchè egli ha detto ben poco di sé e Gesu’ tacciò di ipocrisia i sacerdoti che si vantavano di conoscerlo (Dio), raccontando su di lui falsità, e li condannò anche a non poter raggiungere la vita eterna assieme a coloro che seguivano le loro opere (Mt 23). Dopo tutto la teologia si basa su un falso, che Gesu’ sia Dio, e perciò era necessario studiare ciò che Gesu’ faceva e diceva sulla Terra affinchè i credenti conformassero a lui il proprio comportamento. E tale teologia in tal modo si rende ridicola da sola in quanto Gesu’ contrastava (principalmente) la piu’ grande casta sacerdotale della Palestina, i farisei, e quindi se oggi un cristiano volesse essere come Gesu’ dovrebbe contrastare gli odierni sacerdoti che dicono di conoscere Dio essendo questi Gesu’. Già, uno che segue le Leggi del proprio popolo (ebreo) è Dio come se non fosse “Cesare”(chi detiene il potere) a provvedervi e farle rispettare! “Cesare” fa le Leggi a Dio e Dio le osserva anche se, sbagliate, lo portano alla morte ed anche se, essendo Dio, non è soggetto alla morte!”

      Insomma ancora devo capire chi era per lei Gesu’.

      “La fede è fiducia ma c’è un però grande come una casa: deve essere plausibile quanto e come era plausibile ciò che Gesu’ e gli apostoli predicarono alla gente, se non fosse stato così nessuno avrebbe creduto.
      Sa, un Dio che viene sulla Terra, combatte contro i farisei, dice che la conoscenza di Dio deve tornare come ai tempi di Abramo,che non è venuto a cambiare nulla e poi si fa crocifiggere osservando le Leggi che ha fatto il “Cesare” Ebreo per lui, Dio:” chi bestemmia contro di lui, Gesu-’ Dio, deve essere messo a morte) sa tanto di truffa.”

      A parte il fatto che la fede nella cultura cristiana non vuol dire solo fiducia ma e’ una delle tre virtu’ teologali, quindi un tantinello di piu’, dove ha letto che Gesu’ propugnava di tornare ai tempi di Abramo? Gesu’ non e’ venuto per non cambiare niente, ma per perfezionare quello che era stato predetto dai profeti e per portarlo a compimento.

      Lei ha visto un piedistallo sotto i miei piedi? Se è così se ne procuri uno così vedrà meglio le cose dall’alto. La polvere della terra, mossa dal vento fa chiudere gli occhi.

      “p.s. Di tutte le domande che mi ha fatto rispondo solo a due, dandole lo spunto, per gli ovvi motivi che siamo ospiti, dovrei dilungarmi troppo su certi aspetti, ed il Dott. Tornielli vuole interventi brevi e concisi. Questo non lo è di certo e mi scuso con il Dott. Tornielli.”

      ‘A Ma’, nun ce prova’ con me! Perche’ non dice che non sa dove sbattere la testa per tutti gli altri quesiti, primo fra tutti quello della discrasia fra i dieci comandamenti originali e quelli tramandati dalla chiesa cattolica?

      ” “La vergine si chiamava Maria”. Vergine è un sostantivo, non un aggettivo che qualifica la condizione fisica di Maria. L’intendimento era ovviamente diverso ed è scritto anche nel Vangelo quale fosse .Oltretutto nell’inter Vangelo è sempre un sostantivo.”

      Erore! e so’ due! Vergine non e’ un sostantivo, ma un aggettivo sostantivato e il significato e’ fin troppo ovvio nella tradizione cattolica. Non per niente il culto della verginità e’ stato tramandato come una virtu’ fino ai giorni d’oggi.
      Ma ammesso che fosse un sostantivo, quale sarebbe il suo reale significato?

      “Adamo ed Eva. Fa parte del V..T., comunque fossero 3,4 etc. i figli, Caino, dopo aver ucciso Abele, si rivolge a Dio chiedendogli di essere protetto perchè aveva paura, essendo allontanato [ramingo per la Terra], di essere ucciso da chiunque altro lo incontrasse e Dio così fece (Genesi 4). Evidentemente sulla Terra non c’erano solo Adamo ed Eva ed i loro figli. Pensi al V.T., è la storia degli ebrei e gli ebrei sono un popolo formatosi dall’unione di altri popoli.(Abramo era sumero per esempio).”

      E fin qui ci potremmo anche stare!

      “Lei è forse ebreo? Dubbio lecito leggendo il suo intervento, sui due scacciati dal Paradiso Terrestre, in cui mostra i suoi dubbi: realtà o metafora?. Entrambi: nuovo popolo e quindi realtà,Adamo ed Eva metafora.”

      Ah, adesso sarei ebreo? Da ateo ad ebreo! Caz….. la prossima volta magari mi prendera’ per scintoista o indu’!

      “Per quanto mi riguarda di certo appartengo a “quegli altri” che erano già sulla Terra e non mi ha creato di certo Dio.”

      E da dove proviene? Da qualche pianeta sconosciuto lontano anni luce?

    • minstrel scrive:

      Mauro si fa male da solo caro cuba, si è già risposto alla sua (mala)esegesi più volte eppure non s’è mai posto una domanda che è una sul suo modo di procedere assurdo.
      Ma fa piacere ritrovarti con commenti così “sul pezzo”! Vai così! :)

      • cuba_libre scrive:

        Il piacere e’ mio caro Minstrel. A risentirci.

      • mauro scrive:

        Caro Minstrel,

        quando il Vangelo dice 1 e si crede sia 2 è mala sorte. E’ assurdo che il cattolico, e non solo, legga e capisca 2. Cosa vuole, un ragazzo giovane come lei che esperienza può avere quando si affida al Barzaghi che nelle sue premesse nega il Vangelo. Occorrerebbe conoscere il Vangelo per accorgersene ma è immensa fatica e già hanno pensato altri ad averglielo insegnato da bambino, che altro si pretende? Poi lei deve incidere e cantare, seguire il blog con Simon…. come è breve il tempo, un’ora sembra sia di pochi minuti …..
        Se ha tempo di “scampanellare” una richiesta di mio silenzio su questo blog, provi a dedicarlo invece a leggere e capire il Vangelo. Sarò convinto, non leggendo le sue fantasie, che lo sta facendo come facevano circa due millenni fa, passandoselo di mano in mano.

        • minstrel scrive:

          Barzaghi, frate domenicano che pubblica online omelie ogni domenica, nega i Vangeli sui quali predica e nega il Vangelo sul quale ha dedicato la vita?
          Solo la Chiesa può dire cosa sia il Vangelo.
          Il Vangelo come lo intende lei non esiste e se per lei esiste è solo per una sua illusione autoritativa personale, totalmente autoreferenziale; per questo naturalmente tale illusione è impossibile da estendere ad altre persone che non sia lei stesso e le sue parole lasciano solo il tempo che trovano.
          In my opinion, ovvio.

    • Mimma scrive:

      Carissimo mauro , se il suo alludere è riferito a Giorgio , credo invece che in quel caso , la figura dello scolaro ozioso l’ha fatta proprio lei.
      Come le abbiamo fatto notare in tanti , non le si addice cimentarsi in disquisizioni che non può sostenere.
      Lo spessore culturale , teologico e professionale di Giorgio era davvero un’altra cosa.

      • mauro scrive:

        Cara mimma,

        davvero! Si è giocato la laurea due volte e non sapeva come uscirne tanto che ho dovuto rassicurarlo e confortarlo essendo evidente che aveva esagerato. Tutti i post relativi sono anche registrati nel blog del dott. Tornielli.

        Poi se si vuole fantasticare, come fa lei, a casa sua ed in privato di sicuro avrà sempre ragione.

        • Mimma scrive:

          Queste considerazioni le lascio a lei mauro , preferiamo a questo punto ,assecondarla come si fa con certi pazienti ,la ragione è tutta sua…Stia bene mauro.

        • Giorgio scrive:

          Al pallone gonfiato MAURO!
          Caro Pallone gonfiato, sei tu il fesso che ha dimostrato di non conoscere neanche un iota del greco. Solo che da buon pallone gonfiato ti diletti a scopiazzare dai siti geovisti le solite cazzate dementi. Vatti a leggere i miei post e vedrai come te li ho suonate e come ti ho dimostrato le imbecillità che dici, senza aver mai tu studiato il greco. Caro saccente. fatti da parte, e smetti di fare il copista dai siti geovisti. Perdi tempi e come te l’ha detto Cuba. La demenza senile da gradasso saccente ti ha fregato il cervello!. Rassegnati alla tua idiota ignoranza da copista. Io non sono scomparso, ma ho solo fatto risate a creapapelle leggendo le stupide e insensate cose che scrivi. Fai ridere i polli, con il tuo abituale compare. Nulla è da temere di più, dell’ignorante che vorrebbe darsi l’aria da saccente. SEMPRE PRONTO A DARTI LEZIONI DI GRECO. LINGUA CHE TU IGNORI—–ALLA GRANDE!!!!

          • Giorgio scrive:

            AL FOLLE GEOVISTA MAURO!
            Io la mia Laurea non me la sono mai giocata e te l’ho dimostrato, IGNORANTONE!!! SEI TU INVECE CHE TI SEI GIOCATO IL CERVELLO SEGUENDO LA SETTA GEOVISTA! GRADASSO! E DIMOSTRAMI DOVE ME LA SONO GIOCATA LA LAUREA. IDIOTA! MA TACI E STATTI ZITTO CHE FAI MEGLIO. MANIPOLATO GEOVISTA!

          • Giorgio scrive:

            e si capisce il perchè! L’Università è bandita tra voi geovisti! E TU NE SEI L’ESEMPIO PIU’ EVIDENTE! SIETE FIGLI DELL’IGNORANZA E FRUTTO DELLA PRESUNZIONE! INFORMATI BENE!

            http://www.infotdgeova.it/varie/losch.php

          • Giorgio scrive:

            ED E’ QUESTA IGNORANZA CHE VI PERMETTE DI INGOIARE NEFANDEZZE SIMILI E RITENERE I PERPETRATORI DI TALI ORRORI VOCE DEL FALSO GEOVA, VERA INVENZIONE AMERICANA DI UN BUSINESS MONDIALE!

            http://www.infotdgeova.it/esperienze/anderson.php

          • minstrel scrive:

            Giorgio non cedere nulla a chi distrugge la verità consapevolmente, nemmeno la tua ira.
            Qui tutti sanno come stanno le cose. E bentornato. :)

  66. Elena scrive:

    Una domanda diciamo “di servizio”: ma dove è finito, sull’home page de “La Stampa” il link a “Vatican insider”?

  67. mauro scrive:

    Caro Cuba_libre,

    Non le sono forse venuto incontro, post fa e fino ad ieri, dando risposta a suoi dubbi? E lei mi rinfaccia di aver fatto sfoggio di cultura e non di comunicazione? Io credevo di rivolgermi ad una persona non solo con il mio pensiero ma anche con il suffragio delle Scritture. Queste non sono forse quelle che dovrebbero comunicare a lei l’idea cristiana? O Forse lei ha altre scritture da seguire? E di che religione si tratterebbe?

    La religione è una sola, il cristianesimo, ed il cattolicesimo, l’ortodossia, il protestantesimo, l’ebraismo, etc., sono solo diversi modi di vedere secondo la propria cultura (la mediorientale, l’orientale, l’occidentale sono diverse tra loro) e secondo i fini che si perseguono così come il Vangelo persegue il suo unico scopo: annunciare una nuova vita, quella che gli apostoli dovranno predicare dopo che così fece Gesu’. Non altro.

    Il ’77 da lei evidenziato è posteriore al periodo che ho citato, del cosiddetto “18 politico” o “sessantottino” dove FORSE lei non era nemmeno presente per quel FORSE, non parteciparvi . Sa, c’è un’enorme differenza fra 30 e 18 ed anche fra pretendere la sufficienza senza alcun impegno in contrapposizione ad aumentare il giudizio fino a 30. Io non conoscerei la storia che ho vissuto? Guardi che sono in pensione da quasi 10 anni e se ci fa un po’ di conti si renderà conto che se in storia mi dà zero tagliato, qualcuno dovrebbe assegnarle un numero negativo.

    Fede speranza e carità sono, dall’uomo, riferite a Dio. Ho fiducia in Dio, spero in quella sua nuova vita promessa, confido nel suo soccorso (carità). Sono tutte ricomprese in quanto ho scritto:”La fede è fiducia ma c’è un però grande come una casa: deve essere plausibile quanto e come era plausibile ciò che Gesu’ e gli apostoli predicarono alla gente, se non fosse stato così nessuno avrebbe creduto”.

    Mi meraviglia il suo chiedere nuovamente per quale motivo Gesu’ volesse che la conoscenza di Dio ritornasse a quel Dio conosciuto da Abramo. In tutto il Vangelo Gesu’ contrastò i sacerdoti farisei (principalmente) e secondo lei che motivo poteva esserci? Che dicevano il falso su Dio predicando così falsi Dei e perciò dovevano ritornare alla conoscenza che ebbe Abramo, ma anche Mosè, tanto che Gesu’ taccio di ipocrisia i farisei e disse loro che non sarebbero ascesi al Cielo assieme a tutti coloro che seguivano le loro opere (Mt 23).
    “ Gesu’ non e’ venuto per non cambiare niente, ma per perfezionare quello che era stato predetto dai profeti e per portarlo a compimento.…..” . In Mt 5, GESU’ DICE IL CONTRARIO “ 17 Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti. Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento”. E’ ovvio che la Legge fosse precedente a Gesu’ e quella loro dovessero loro seguire. Forse c’entrano i comandamenti che ricevette Mosè??!!
    I comandamenti sono 10? Suvvia, nell’Esodo e nel Deuteronomio sono molti di piu’, forse hanno preso l’acqua e si sono ristretti o qualcuno li ha ristretti ed anche cambiati come il 6° che recitava: “non commettere adulterio”. Secondo la tradizione cattolica nel 1° comandamento era ricompreso sia “Non ti farai idolo né immagine ….” così come “Non ti prostrerai davanti a quelle cose…”. Ma le Chiese sono piene di gente che si prostra davanti al crocefissi e dunque se Gesu’ è Dio crocefisso che religione sarà quella Cattolica che dice di appartenere al cristianesimo? Questo è il vero mistero.
    C’è solo un motivo per cui il 9° ed il 10° sarebbero stati uniti insieme ed è lo stesso motivo per cui il numero dei comandamenti è molto “ballerino”, escludendo quelli proprio cancellati. Nel testo biblico non esiste la punteggiatura e quindi non vi è la divisione dei comandamenti tale da indicarne l’esatto numero.

    Maria sarebbe stata assunta in Cielo!. E’ un’opinione non suffragata da nessun passo del Vangelo ed è contraria all’affermazione della Trinità in quanto si farebbe apparire una QUARTA PERSONA ed in tal modo Dio avrebbe avuto un inizio, ovvero una nascita che va a negare che Dio sia sempre esistito e non abbia fine. Inoltre un Dio con un corpo, appartenente alla “carne”,nega anche che sia un essere spirituale, risultandone semplicemente un uomo con un’anima.

    Gli aggettivi sostantivati sono aggettivi usati come sostantivi e non essendo accompagnati da un sostantivo sono a tutti gli effetti sostantivi!. Quando si sposò Maria non c’era ancora il Cattolicesimo che asseriva che quel “vergine” indicasse esclusivamente il suo stato fisico in quanto aggettivo (Maria Vergine). Poichè allora ci si sposava fra i 12 e 15 anni Maria sapeva benissimo che se doveva generare un figlio era in grado di farlo non essendo piu’ una bambina. L’aggettivo sostantivato indica quello stato all’interno della società (stato sociale di Maria).

    Io ho scritto che FORSE lei è ateo, NON che lei è ateo, quindi vista la sua fantasia sul fatto che potrei dirle anche scintoista od induista, metta davanti quel FORSE.

    “E da dove proviene? Da qualche pianeta sconosciuto lontano anni luce?” Semplicemente da mio padre e mia madre come tutti. Poi non so cosa avvenne prima di loro ma è certo che Genesi dice chiaramente che chi non è ebreo non ha quel Dio. Elohim è plurale e quindi quegli “altri” avranno avuto altri Dei. Non crede sia possibile? Ritiene fossero atei?

    • Giorgio scrive:

      Se Cuba è ateo, tu sei un impostore ignorante, il che è peggio! Ma tu rileggi le cazzate che scrivi? Ma di quali aggettivi sostantivi parli. Ma che cavolate scrivi?Ma fammi il favore di chiudere quella stupida bocca sconnessa dal cervello. Le tue sciocchezze sono da vera demenza oligofrenica!

      • mauro scrive:

        Caro Giorgio,

        Lei non conosce il significato di FORSE? Sa trovarsi con chi non sa cosa avvenga in uno dei principi fondamentali del cristianesimo, la resurrezione del morti, mette un fortissimo dubbio. Così come si insinua un fortissimo dubbio in chi ha a che fare con chi usa l’insulto gratuito e continuo per prevaricare l’altro.

        • Giorgio scrive:

          Egregio Pallone gonfiato Mauro,
          Lei non solo non conosce i significati delle parole che dice, ma sproloquia così tanto da far vomitare i cani ignoranti come lei. Stia alla larga da me e non si permetta neanche di fare il mio nome. Gli ignoranti come lei sono una peste su ogni blog. Lei parla di ciò che non conosce e da buon asino ama vestirsi con le penne del pavone dei copia incolla. La smetta di delirare e si dedichi a più proficui lavori. L’intellettuale non è un vestito che le s’addice. Non sia autolesionista e non continui a fare magre figure “da imbecilloide”.

    • cuba_libre scrive:

      “Non le sono forse venuto incontro, post fa e fino ad ieri, dando risposta a suoi dubbi? E lei mi rinfaccia di aver fatto sfoggio di cultura e non di comunicazione? Io credevo di rivolgermi ad una persona non solo con il mio pensiero ma anche con il suffragio delle Scritture. Queste non sono forse quelle che dovrebbero comunicare a lei l’idea cristiana? O Forse lei ha altre scritture da seguire? E di che religione si tratterebbe?”

      Vede Mauro, lei continua a fare confusione di concetti: il fatto che lei si e’ rivolto a me e che io abbia trovato all’inizio degli spunti interessanti di riflessione, non significa affatto che io debba accettare per oro colato quello che lei mi propina, ma lo sottopongo ad una mia valutazione, dopodicche’ decido se accettare o criticare quello che mi viene proposto. Faccio cosi’ in tutti i settori della vita.

      “La religione è una sola, il cristianesimo, ed il cattolicesimo, l’ortodossia, il protestantesimo, l’ebraismo, etc., sono solo diversi modi di vedere secondo la propria cultura (la mediorientale, l’orientale, l’occidentale sono diverse tra loro) e secondo i fini che si perseguono così come il Vangelo persegue il suo unico scopo: annunciare una nuova vita, quella che gli apostoli dovranno predicare dopo che così fece Gesu’. Non altro.”

      La religione e’ una … si’, come no? E’ il classico discorso degli integralisti, che vogliono dare dimensione universale al proprio pensiero! Che la cultura influenzi la religione e’ senz’altro vero, vedi l’Islam per esempio, pesantissimamente influenzato dalla cultura tribale dell’Arabia del 7° secolo, ma di qui a dire che la religione sia una sola e che tutte le altre sono solo sfaccettature mi sembra una panzana, tanto e’ vero che le Sacre Scritture di quelli che lei ha citato hanno delle differenze sostanziali. Religione significa percezione del soprannaturale e quindi sottintende le peculiarita’ (dottrine) con cui l’uomo si confronta con la divinità .

      “Il ’77 da lei evidenziato è posteriore al periodo che ho citato, del cosiddetto “18 politico” o “sessantottino” dove FORSE lei non era nemmeno presente per quel FORSE, non parteciparvi . Sa, c’è un’enorme differenza fra 30 e 18 ed anche fra pretendere la sufficienza senza alcun impegno in contrapposizione ad aumentare il giudizio fino a 30. Io non conoscerei la storia che ho vissuto? Guardi che sono in pensione da quasi 10 anni e se ci fa un po’ di conti si renderà conto che se in storia mi dà zero tagliato, qualcuno dovrebbe assegnarle un numero negativo.”

      Mauro, non giri le frittate con me, rischierebbe di vederle spiaccicate per terra e rimanere digiuno. Lo so bene la differenza fra 18 e 30, non per niente ho una laurea; e le diro’ di piu’, ho fatto lotta politica per un quindicennio quindi i fatti mi sono noti nel dettaglio; ribadisco che quello che lei sostiene avvenne nel 77 e fu di brevissima durata; il 68, dal punto di vista scolastico cambio’ le regole, nel senso che gli esami non seguirono piu’ il rigido palinsesto di una volta, ma si liberalizzarono le facoltà e gli esami si potevano fare a scadene non rigide, ma di qui a dire che vigeva il 18, il 25, il 28 o oil 30 politico e’ una grossa mistificazione: io non ho mia avuto voti “politici” ne’ alle superiori, ne’ all’università. Che poi le il 68 lo riduca solo al ventilato 18 politico e’ riduttivo e puerile: il 68 fu qualcosa di grande a livello addirittura mondiale (le dicono qualcosa i moti della Sorbona, dell’Ohio, e di Berlino?) a livello di costume di vita.

      “Fede speranza e carità sono, dall’uomo, riferite a Dio. Ho fiducia in Dio, spero in quella sua nuova vita promessa, confido nel suo soccorso (carità). Sono tutte ricomprese in quanto ho scritto:”La fede è fiducia ma c’è un però grande come una casa: deve essere plausibile quanto e come era plausibile ciò che Gesu’ e gli apostoli predicarono alla gente, se non fosse stato così nessuno avrebbe creduto”.”

      Fede, speranza e carità sono della tradizione cristiana virtù teologali, ovvero che pongono Dio al di sopra di tutto, senza ma, ne’ pero’. Ma proprio io che sono un non-cattolico devo dirgliele queste cose?

      “Mi meraviglia il suo chiedere nuovamente per quale motivo Gesu’ volesse che la conoscenza di Dio ritornasse a quel Dio conosciuto da Abramo. In tutto il Vangelo Gesu’ contrastò i sacerdoti farisei (principalmente) e secondo lei che motivo poteva esserci? Che dicevano il falso su Dio predicando così falsi Dei e perciò dovevano ritornare alla conoscenza che ebbe Abramo, ma anche Mosè, tanto che Gesu’ taccio di ipocrisia i farisei e disse loro che non sarebbero ascesi al Cielo assieme a tutti coloro che seguivano le loro opere (Mt 23).
      “ Gesu’ non e’ venuto per non cambiare niente, ma per perfezionare quello che era stato predetto dai profeti e per portarlo a compimento.…..” . In Mt 5, GESU’ DICE IL CONTRARIO “ 17 Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti. Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento”. E’ ovvio che la Legge fosse precedente a Gesu’ e quella loro dovessero loro seguire. Forse c’entrano i comandamenti che ricevette Mosè??!!”

      E perche’ io che ho detto?? Non mi sembra affattto che sia in contraddizione; dove ho scritto che bisogna abolire il precedente? E cosa c’entra Abramo? E perche’ non Isacco o Giacobbe?

      “I comandamenti sono 10? Suvvia, nell’Esodo e nel Deuteronomio sono molti di piu’, forse hanno preso l’acqua e si sono ristretti o qualcuno li ha ristretti ed anche cambiati come il 6° che recitava: “non commettere adulterio”. Secondo la tradizione cattolica nel 1° comandamento era ricompreso sia “Non ti farai idolo né immagine ….” così come “Non ti prostrerai davanti a quelle cose…”. Ma le Chiese sono piene di gente che si prostra davanti al crocefissi e dunque se Gesu’ è Dio crocefisso che religione sarà quella Cattolica che dice di appartenere al cristianesimo? Questo è il vero mistero.
      C’è solo un motivo per cui il 9° ed il 10° sarebbero stati uniti insieme ed è lo stesso motivo per cui il numero dei comandamenti è molto “ballerino”, escludendo quelli proprio cancellati. Nel testo biblico non esiste la punteggiatura e quindi non vi è la divisione dei comandamenti tale da indicarne l’esatto numero.”

      Ma che razza di risposta e’ questa?? Io ho fatto una domanda ben precisa e cioe’ PERCHE’ I COMANDAMENTI TRASMESSI A MOSE’ SONO PALESEMENTE DIVERSI DA QUELLI UFFICIALI DELLA CHIESA CATTOLICA. Ma mi ha preso veramente per un cazzone?

      “Maria sarebbe stata assunta in Cielo!. E’ un’opinione non suffragata da nessun passo del Vangelo ed è contraria all’affermazione della Trinità in quanto si farebbe apparire una QUARTA PERSONA ed in tal modo Dio avrebbe avuto un inizio, ovvero una nascita che va a negare che Dio sia sempre esistito e non abbia fine. Inoltre un Dio con un corpo, appartenente alla “carne”,nega anche che sia un essere spirituale, risultandone semplicemente un uomo con un’anima.”

      Ma questo non l’ho detto io, e’ un dogma della Chiesa cattolica e precisamente di Pio XII del 1950. Vada a prendersela con lui. Io ho chiesto solo come lo spiega. Io infatti non ci credo.

      “Gli aggettivi sostantivati sono aggettivi usati come sostantivi e non essendo accompagnati da un sostantivo sono a tutti gli effetti sostantivi!. Quando si sposò Maria non c’era ancora il Cattolicesimo che asseriva che quel “vergine” indicasse esclusivamente il suo stato fisico in quanto aggettivo (Maria Vergine). Poichè allora ci si sposava fra i 12 e 15 anni Maria sapeva benissimo che se doveva generare un figlio era in grado di farlo non essendo piu’ una bambina. L’aggettivo sostantivato indica quello stato all’interno della società (stato sociale di Maria).”

      Puo’ darsi che nell’antichita’ fosse cosi’, ma nel cattolicesimo “Vergine” ha un solo significato, che e’ quello che e’ stato tramandato e che sappiamo tutti ed e’ questo quello a cui i cattolici che si ritengono tali credono (ma a cui io non credo)

      “Io ho scritto che FORSE lei è ateo, NON che lei è ateo, quindi vista la sua fantasia sul fatto che potrei dirle anche scintoista od induista, metta davanti quel FORSE.”

      Scratch, scratch…. a furia di arrampicarsi sugli specchi, lei perderà le unghie….

      “E da dove proviene? Da qualche pianeta sconosciuto lontano anni luce?” Semplicemente da mio padre e mia madre come tutti. Poi non so cosa avvenne prima di loro ma è certo che Genesi dice chiaramente che chi non è ebreo non ha quel Dio. Elohim è plurale e quindi quegli “altri” avranno avuto altri Dei. Non crede sia possibile? Ritiene fossero atei?”

      Guardi, il mio nick deriva da un famoso cocktail, ma lei penso possa fare il barman, perche’ di cocktail ne sa fare parecchi: il punto di partenza era completamente diverso: Dio, o esiste o non esiste, e se esiste ve ne e’ UNO, indipendentemente dal fatto che uno vi creda o meno. Qindi cosa c’entrano gli altri fantomatici dei???

      • Giorgio scrive:

        Caro Cuba,
        Il dramma è che i cocktail di cui quest’asino è esperto sono avvelenati da delirio geovista esasperante. Un delirio da cui tanti si sono liberati. Guarda ad esempio questo link. Ne puoi avere ampie informazioni. Saluti.

        http://www.roccopoliti.it/

        • Mimma scrive:

          Bentornato Giorgio, è una grande gioia per tutti noi rileggerla.
          Era ora che si decidesse a rientrare!
          La sua cultura teologica potrebbe essere di grande aiuto ai bloggers che passano di qua.

          • Giorgio scrive:

            @Mimma
            Saluti Mimma. Grazie per il suo benvenuto. Ma mi creda non potevo tacere davanti a tanta arroganza fanatica di un delirante sproloquiatore che si vantava di Donchisciottesche vittorie . Le auguro ogni bene!

          • Mimma scrive:

            @Giorgio
            Auguri anche a lei!

        • cuba_libre scrive:

          Egr. Giorgio,

          intanto buongiorno. Vede, io credo che al di la’ del fatto d’essere geovista o meno, quello che prevalga sul tutto sia la “persona”: conosco un paio di geovisti che sono delle ottime persone, al di là delle Fede che professano. la saccenteria e’ sempre stata deleteria, indipendentemente dal campo ove essa trovi pigmento, e’ il classico corner in cui si rifugia chi non ha argomentazioni da controbattere. Non nego che all’inizio avevao trovato nel nostro amico qualche spunto di riflessione, e dopo che questa riflessione e’ stata fatta, ecco che e’ venuto fuori nella sua vera natura. E non e’ che io sia molto ferrato in materia evangelica e/o teologica, lo sono un po’ di più in storia, e cerco sempre di fare delle ricerche di vita sulla base della realtà che mi circonda, ma basta un minimo di razionalità per vedere le ampie contraddizioni. Non basta mettere l’avverbio dubitativo “FORSE” davanti ogni proposizione per mettersi a posto la coscienza, anzi e’ la classica mossa per riservarsi sempre una via di fuga all’occorrenza. Ma sono abbastanza temprato, questo film l’ho visto troppe volte e lo conosco a menadito; e qui non c’entra il geovismo, il cattolicesimo, l’ateismo o altro….. e’ solo questione di “persona”.

          Un saluto e una buona giornata

          • Giorgio scrive:

            @Carissimo Cuba
            io sono stato costretto ad intervenire, visto che il mefistofelico Mauro, si vantava di avermi fatto giocare la mia Laurea in Lingue classiche. Non solo è un ignorante che gioca a fare il saccente da strapazzo, ma scrive dei deliri che lei può facilmente trovare nei siti geovisti ed è inoltre un pessimo pappagallo sconclusionato che neanche capisce quello che scrive. Io non ho pregiudizi verso i testimoni di geova, educati, e rispettosi degli altri, ma non sopporto i TDG fanatici, altezzosi, arroganti che si danno l’aria di saccenti, quando non capiscono un tubo di quanto scrivono.

            Sappia Cuba, che ho sempre ammirato la sua onestà intellettuale, pur non condividendo alcune sue legittime e personali tesi. La saluto di cuore.

          • cuba_libre scrive:

            @ Giorgio

            La stima e’ reciproca.

            Un cordiale saluto

          • vincenzo da torino scrive:

            @Giorgio.Bentornato Giorgio. Mi preme raccomandarle , se permette, toni il più possibile moderati. Vale anche per me. Con Mauro e altri saccenti , recidivi e restii per principio ad ogni dialogo non è facile. Credo sia meglio dare risposte brevi e lasciarli nel loro brodo. E’ vera perdita di tempo.

          • Giorgio scrive:

            @Vincenzo da Torino
            Concordo con lei, ma visto le fantasmagoriche e deliranti affermazioni del geovista Mauro nei miei confronti, non potevo non rispondere a tono. Sarebbe ora che questo infiltrato geovista saccente sia smascherato. Cordiali saluti.

    • minstrel scrive:

      Maria sarebbe stata assunta in Cielo!. E’ un’opinione non suffragata da nessun passo del Vangelo

      Lei legge marco, matteo, luca e giovanni perché sono gli unici “veritativi”? Ma è un’opinione non suffragata da nessun passo di nessun di questi Vangeli! E MOH?!

      Distrutto in due righe. Questo è risparmio di tempo.

  68. homo biblicus scrive:

    Ben tornato blog-Tornielli
    Speriamo di rientrarci tutti con rispetto reciproco e senza gli insulti che hanno caratterizzato una fase (speriamo esaurita) di questo splendido blog.
    Ritengo che se Time ha attribuito una copertina a Papa Bergoglio ha avuto i suoi buoni motivi, pur senza entrare nel merito dei principi cristiani: è un uomo che in poco tempo ha rivoluzionato la Chiesa, ha dato la scossa necessaria per un cambiamento che a qualcuno magari non piacerà ma dai più viene percepito come una spinta al rinnovamento o meglio, alla conversione.

  69. macv scrive:

    Dopo i Francescani dell’immacolata, che celebravano la messa in latino, commissariati ora il cardinale Burke che era attivamente antiabortista cacciato via.
    nella chiesa misericordiosa e aperta al dialogo di Francesco si attuano i sistemi
    di “epurazione2 di staliniana memoria. il prossimo sarà probabilmente il Cardinale mueller se, per amore della poltrona, non si affretta ad “adeguarsi al nuovo corso.
    e’ ovvia che le epurazioni continueranno contro tutti quelli che non si mostrano più “soft” verso il mondo, più moderni secondo lo stile di Bergoglio.
    come tutti i leader carismatici che predicano a parole misericordia democrazia e collegialità, papa Francesco dimostra di governare con il pugno di ferro del vero dittatore. o si fa come dico io, o ci ci adegua alla mia linea o fuori…
    Che coerenza fra parole e fatti!! Impressionante…

    • Mimma scrive:

      Per essere misericordiosi non è indispensabile essere stupidi.
      Papa Francesco sta annunciando e vivendo il Vangelo.
      Non ha dimostrato classismo ,despotismo , ne pregiudizio alcuno!
      Se va fatta pulizia , non se ne dispiaccia nessuno!

    • cuba_libre scrive:

      @ macv

      “Io non ho bisogno di collaboratori, io ho bisogno di esecutori”.

      Questa frase sprezzante verso Domenico Tardini e G. Battista Montini (futuro Paolo VI) sa di chi e’? Di Pio XII, l’incarnazione dell’autarchismo, tanto autarca che non nomino’ una vera segreteria di stato, ma dei sostituti alla segreteria di stato (i due cardinali sopracitati, appunto), accorpando a se’ non soltanto il ruolo di papa, ma anche di vero e proprio segretario di stato, carica che aveva occupato sotto Pio XI. E quando scopri’ che Montini stava avviando delle trattative diplomatiche di disgelo verso i paesi dell’st, lo allontano’ con un provvedimento “promoveatur ut amoveatur” (1954), spedendolo a Milano.
      Per non parlare del resto!

      Quindi, se vogliamo parlare di dittatura, di diktat, di epurazione staliniana (Oh, ma e’ una sua ossessione, ma se lo sogna di notte Baffone?) veda di spostare la lente d’ingrandimento indietro nel tempo!
      E lasci perdere Francesco che ne ha ancora tante di gatte da pelare con tutti i mangiapane a tradimento e i potentati che ancora operano entro i palazzi vaticani.

      • macv scrive:

        Promoveatur ut amoveatur… Sono che Burke non è stato promosso ma solo rimosso…Comunque io non mi scandalizzo più di tanto so benissimo che altri papi sono stati estremamente autoritari.. e tali erano considerati!
        Pio XII non godeva di grande popolarità!
        Invece mi fa solo ridere che l’immagine mediatica che va per la maggiore è quella di Francesco papa buono che non giudica
        perdona tutti e dialoga con tutti.. mai immagine mi è sembrata così ipocrita e fasulla come questa !

  70. orinoco scrive:

    Non li manda mica nei gulag, semplicemente non li troverà idonei alla sua linea e quindi come tutti i capi di stato o di governo si sta creando la sua squadra. Cosa c’entra questo con la misericordia? Anche perché Burke non è che è rimasto senza lavoro e adesso deve andare a chiedere i pasti alla mensa della Caritas e a dormire in uno scatolone

    • macv scrive:

      Cosa c’entra questo con la misericordia?
      Orinoco innavvertitamente mostra il vero volto ( molto populista e pauperistico) della bergogliana misericordia. Certo se sei un barbone e un poveraccio allora ti faccio la carità ( sempre però che ci siano le telecamere dietro a registrare l’evento e almeno treo quattro giornali che sbattano in prima pagina il titolone ” il papa va di notte per le strade di Roma a fare l’elemosiana” Il papa ha dato la mancia a una povera donna” sì, così che lo sappiano tutti e che sia ben pubblicizzato!)
      se invece sei un frate dei Francescani dell’immacolata o un cardinale conservatore nessuna carità : tanto mica dormi in uno scatolone!

  71. mauro scrive:

    Caro cuba_libre,

    Lei scrisse che faccio sfoggio di cultura e non di comunicazione ed ora mi viene a dire che non è obbligato ad accettare per oro colato tutte le mie dissertazioni e qualcuna l’ha condivisa . Evidentemente la comunicazione c’è stata e non ho scritto ad un P.C. lontano che non intende il pensiero altrui ma al massimo sa solo riconoscere le lettere alfabetiche.
    L’Islam fonda le proprie basi sul cristianesimo ed hanno Dio (che chiamano Allah), Gesu’, Maria, etc,. Non crederà davvero che sia altra “merce”? E’ sempre cristianesimo ed è a tal motivo che la Chiesa Cattolica, vedendo nell’Islam un usurpatore del proprio mandato, ha indetto le crociate.

    I passi delle Sacre Scritture provenienti dall’edizione della CEI 2008, che ho sempre riportato a suffragio del mio scrivere, non sono corrette per lei? Che edizione preferiva? O voleva quelle Protestanti, Ortodosse?
    Secondo lei potrei rifarmi a traduzioni diverse da quelle della CC quando intervengo con credenti cattolici? Io non uso mezzucci da servetta.

    E’ evidente che lei nel ’68 non ci fosse, con la Polizia schierata in massa davanti alle facoltà e principalmente alla mia stessa dove aveva sede il Movimento Studentesco, promotore di ogni manifestazione e scontro soprattutto con la parte universitaria avversa ma anche con la Polizia. Provi a dirmi come si difendevano i docenti universitari a fronte della richiesta del “18 politico”?. Perchè vuole togliermi una data storica che mi appartiene con un’altra? Sono stato io a ricordare il ’68! Mi vuole spogliare dei ricordi?

    Non deve spiegarmi cosa siano le virtu’ teologali, le conosco. Ho risposto al suo intervento in cui diceva che avevo trascurato “speranza e carità” quando invece nel mio inciso erano presenti in “ se non fosse stato così nessuno avrebbe creduto” in quanto loro speravano in quella resurrezione del corpo dovuto al soccorso (carità) di Dio prestato all’uomo.”

    “Gesu’ non e’ venuto per non cambiare niente” equivale a “Gesu’ è venuto per cambiare qualcosa”. Lapsus?

    Le ho risposto sui comandamenti che sono stati modificati, ristretti , cancellati. Erano quasi il doppio in Esodo (p.e.) e dunque qual’è il suo problema? Se vuole sapere perchè l’hanno fatto pensi che “ Ricordati del giorno di sabato per santificarlo” riguarda l’ebraismo (per noi è la domenica) ed è stato cancellato così come “sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro” è inutile quando già si santifica, per tradizione, un giorno della settimana (qualsiasi possa essere). Poi le ho fatto anche presente l’esempio del 1° vecchio comandamento che può essere scisso in tre ma è stato reso monco, la sola prima parte viene riportata, avendo eliminando quel “non farti immagine di me” (che lei non vede oggi) e “non prostrarti davanti a queste cose” (lo sapeva?)

    Il dogma dell’Assunzione di Maria si spiega con il ritrovamento nel 1917 di un Papiro del IV secolo in cui vi era una preghiera indirizzata a Maria in cui appariva “Madre di Dio” unita alla tesi dell’incorruttibilità del corpo di Maria sostenuta da Efrem il Siro (IV secolo), riconosciuto dottore della Chiesa nel 1920 da BXV. Una decisione dovuta ad una scoperta archeologica. E’ evidente che prima del 1950 non fosse nella tradizione della Chiesa l’assunzione di Maria dovuta a quell’ipotesi di incorruttibilità del corpo di Maria di Efrem il Siro da cui discende Maria senza peccato e naturalmente Assunta in Cielo.

    Su vergine è chiara l’etimologia della parola: l’essere mature al matrimonio, non possibile per chi è bambina. Poi la tradizione cattolica può dire ai propri credenti qualsiasi cosa, gli altri capiscono che si tratta di ben altro.

    mauro scrive: 16 dicembre 2013 alle 15:11 “Probabilmente è ateo, non certo mussulmano vigendo lo stesso principio, …” Una probabilità di esserlo non è certezza ed è esprimibile anche con FORSE è ateo. Io non ho mai scritto che lei è ateo. Deve farsene una ragione.

    Su Dio è un bel disquisire per quel plurale: Elohim.
    Tutti dicono la loro ma poi come si conclude?
    Che vi erano altri Dei così come vi erano altri esseri viventi oltre la famiglia di Adamo ed Eva, considerato che Caino volle essere protetto da Dio per non essere ucciso da altri.

    Sempre edizione CEI 2008, per intenderci. Uso esclusivamente quella ufficiale della CC.

    Dt 32, 12 Il Signore (Jhwh), lui solo lo ha guidato, non c’era con lui alcun dio (elohim) straniero.
    Dt 32,17 Hanno sacrificato a dèmoni che non sono Dio (Elohim),
    A DEI (elohim) che non conoscevano, NUOVI, VENUTI DA POCO, che i vostri padri non avevano temuto.

    Doveva essere “l’unico Dio” perchè non voleva che altri prendessero il suo posto, lui era geloso, molto geloso tanto che: “4 NON SEGUIRETE ALTRI DEI (elohim), DIVINITA’ DEI POPOLI CHE VI STANNO ATTORNO, 15perché il Signore (jhwh), tuo Dio (elohim), che sta in mezzo a te, è un DIO GELOSO; ALTRIMENTI L’IRA DEL SIGNORE (Jhwh), tuo Dio (elohim), si accenderà contro di te e TI FARA’ SCOMPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA.”.
    Lui, JHWH, era elohim, (il Dio) degli ebrei.

    Di certo per gli ebrei esiste ed è unico, non volendo lui stesso altri, e si chiama JHWH (in ebraico), tutti gli altri avranno, in forza della Bibbia, un altro Dio con un altro nome.

    Non potevo far a meno di citare JHWH essendo così riportato nel testo ebraico alla voce Signore.

    Quello che mi fa specie è che non accetta tutti i dogmi della CC quando per lei vanno contro la ragione (l’ha scritto lei). Un dogma, proprio perchè prevede pene quando non accolto dal credente, è un decreto impositivo che non può essere disatteso ed una volta emesso non è piu’ un ritenere, un credere (o chissà altro ancora) come viene detto nell’introduzione del dogma stesso, ma una verità certificata. Lei va contro la verità della Chiesa, contro la Chiesa stessa.
    Quando si accetta qualcosa non si può dire: Splendida però qui ci sarebbe voluto…. o qua ancora avrei preferito……

    • cuba_libre scrive:

      Ma lei la conosce la differenza fra il significato del termine “credente” e del termine “cattolico”?

      I dogmi della chiesa cattolica sono verità certificate per un cattolico (e mi sembra ovvio); per chi non e’ cattolico sono solo delle espressioni non suscettibili di infallibilità. Ma chi non e’ cattolico non vuol dire che non sia credente.

      • stefano scrive:

        …è vero, lo diceva anche Chesterton: chi smette di credere in Dio comincia a credere a tutto. Buon Natale!

        • cuba_libre scrive:

          Non capisco cosa c’entri questa frase di Chesterton con quanto sopra da me asserito (“…chi non e’ cattolico non vuol dire che non sia credente….”)

          Ricambio gli auguri di Buon Natale.

          • stefano scrive:

            Era solo una battuta basata su un fondo di verità. Se uno dice di credere vuol dire che accetta dei dogmi. I dogmi possono essere quelli di fede definiti dalla Chiesa, in questo caso uno è credente in senso proprio, cioè crede in quanto è stato definito e in nient’altro. Oppure, possono essere convinzioni proprie elevate a rango di verità, in questo caso uno non si definisce più cattolico, ma ama comunque definirsi credente. In alcuni casi continua ancora a definirsi cattolico con qualche suffisso (per es: cattolico adulto). Poi ci sono i sedicenti non credenti che pero credono a tutto, compresi gli UFO e gli unicorni. Questi sono coloro che la favoletta di Dio non se la sono mai bevuta. Negano i dogmi, ma definiscono dogmaticamente delle verità che non sono scientifiche. Passano dunque per scientisti, ma sono più vicini a scientology.
            Ovviamente la classificazione è puramente accademica e non vuole catalogare nessuno in particolare. Rinnovo gli auguri.

  72. Giorgio scrive:

    @ Cuba-Libre
    Caro Cuba, gli sproloqui fasulli sono facilmente smentibili. Puoi leggere questo interessante articolo.

    http://www.missione-popolare-libera.it/letteratura/il_consiglio_di_Dio/19_ilcdd_yahweh_%E8_signore_elohim_%E8_dio.htm

  73. Ragazzi, mi permetto di intromettermi, questa volta in favore di una piì grante carità verso Mauro.
    Conosco Mauro dal lontano 2007 quando cominicai ad intervenire sul blog del nostro Ospite.
    Mauro è senza dubbio un TdG nella misura in cui tutto quel che dice è tipico del loro sproloquio.

    Detto ciò, Mauro non è un pallone gonfiato o un disonesto, lo posso certificare: è qualcuno che è leggermente disconnesso dal reale, sia sul piano delle sue esperienze , sia sul piano logico: vive in un mondo che è leggermente “spsotato” rispetto a quello del resto dell’umanità.

    Significativo a questo riguardo il suo “logo”: due visi a rovescio l’uno dall’altro.
    Egli guarda il mondo come attraverso uno specchio rotto: alla rovescia ed in modo storto.

    Non penso che ne sia responsabile, nel senso che non penso che egli voglia che così sia: immagino questo sfasamento abbia origini congenitali.
    Me ne voglio molto non poter essere capace di dialogare con lui, ma per dialogare bisogna avere almeno un appoggio comune: la logica o i fatti, un contesto culturale da spartire che dia senso alle informazioni che scambiamo e ciò nonè possibile con lui.
    Quindi non arrabbiatevi con lui, in vece, evitatelo e pregate molto per lui perché ne ha bisogno.

    C’è un problema di solitudine presso questo signore, solitudine di cui quel che avviene qui è solo un riflesso, ma su questo punto solo chi gli è vicino nel mondo reale potrà, forse, raggiungerlo.
    In Pace

    • mauro scrive:

      Anche se mi evitano, non posso certo evitare di riportare passi della Bibbia in cui appare il contrario o diversamente. Perciò se mi evitano vuol dire che rifiutano la loro stessa Bibbia (V.T. e N.T.) e seguono qualcosa che è lontano parente della religione che asseriscono di professare.

      Mi meraviglia che anche lei si rifaccia a quel ritenermi un Tdg quando io stesso ho scritto che sono 4 gatti spelacchiati (per il numero che rappresentano) e qualcuno di voi ha asserito che se un Tdg si presenta sul blog del Dr. Tornielli, di un cattolico, viene perseguitato. Non crede che dopo 7 lunghi anni sia impossibile che chi mi conosce non mi abbia riconosciuto? Ci sarà pure chi, dei Tdg, contrallla questo sito, diversamente come potrebbero perseguitare chi vi partecipa?
      Certamente chi ha di queste visioni, e siete in tanti, qualcosa dovrà pur fare se non ne vuole rimanere prigioniero.

      Sul logo non è riuscito a carpirne il significato. Rappresentano graficamente, in due sole dimensioni, la medaglia ed il suo verso, ovvero quello che comunemente è nella monetazione la parte piu’ apprezzata della medaglia, la piu’ conosciuta, ed il suo rovescio, la parte meno nota ma che appartiene pure essa alla stessa medaglia.
      Se lei ci vede un vetro rotto in due (dal quale dovrei guardare attraverso) si dice che porti disgrazie per 7 anni. Speriamo non sia così, non vorrei che le capitasse qualcosa di grave.

      Solitudine in me? Faccio volontariato, incontro persone continuamente nelle mie uscite, parlo con loro, mi chiedono consigli, li dò ma è difficile parlare di cattolicesimo con chi si rende sordo per principio causa quel voler sentire solo ciò che gli fa piu’ piacere. Dal proprio ghetto tutto ciò che è all’esterno è cattivo, immorale etc.

      Gesu’ pregava per i suoi, non pregava per gli altri. Scusi ma lei con chi sta?

    • minstrel scrive:

      Grazie Simon, really. Puoi dire di averlo detto, di averci provato.

  74. mauro scrive:

    Le scritture sono chiarissime: l’Altissimo (Elyon) divise le nazioni, i figli dell’uomo (Adam), ne stabilì i confini secondo il numero dei figli di Israele (Israel), affinchè il Signore (Yahweh) avesse la propria porzione di popolo.

    Dt 32 “8 Quando l’Altissimo divideva le nazioni, quando separava i figli dell’uomo, egli stabilì i confini dei popoli secondo il numero dei figli d’Israele. 9 Perché porzione del Signore è il suo popolo,….”(CEI 2008)

    “8 bəhanḥêl ‘elyōwn gōwyim, bəhap̄rîḏōw bənê ’āḏām; yaṣṣêḇ gəḇulōṯ ‘ammîm, ləmispar bənê yiśrā’êl. kî ḥêleq Yahweh ‘ammōw,”

    Yahweh ebbe una parte di quella divisione che fece Elyon, e va a corrispondere alla terra di Israele il cui capostipite fu Giacobbe.

    Dt 32,9 “….Giacobbe sua parte di eredità.”.(CEI 2008)

    Non si possono postare siti “farlocchi” in cui degli incompetenti eguagliano Elohim a Yahweh, e Dio a Signore, quando Elyon è l’entità piu’ alta e Yahweh un assegnatario di una singola nazione(/popolo).
    Inoltre non si può non notare che se ponessimo Elyon uguale ad Elohim, giusto per non lasciare nulla di intentato, rimane certo che Yahweh resta sempre ancorato a quel livello inferiore.
    Con certezza è chiaro il motivo che ha mosso la CC a vietare nel 2008 l’uso di Yahweh (Geova in italiano): evitare che possa emergere che era inferiore a Dio (elohim/ Elyon se uguagliati) e si è considerato che potesse provenire dai Testimoni di Geova, anche in modo occasionale, per quel riferirsi, loro, al V.T in cui appariva frequentemente Geova assieme ad Elohim e Elyon.
    E nella stessa Bibbia della CEI 2008 che emerge la differenza tra l’Altissimo e Signore essendo evidente che il passo inizia con Altissimo ma pone un’assegnazione di un territorio al Signore.

  75. Giorgio scrive:

    lasciatelo cantare e sproloquiare le insulse stupidaggini geoviste copiate dai siti dei magnati della bethel che la sanno lunga la scemenza…..Canta se la vuoi cantà, tanto nisciunu te vò cchiù ascultà…….

  76. mauro scrive:

    Ha ragione! La Bibbia è in ebraico e loro non hanno tempo di raffrontarla con la loro stessa Bibba dopo aver camminato per piazze, strade, vicoli e campagne. Non vedono l’ora di riposarsi su un buon giaciglio e sognare per quel serrare gli occhi loro. Ah riposo ristoratrice della mente, quanto t’agognavo! M alfin giunto sei e mai piu’ ti lascio.

    Ha notato come anche chi si professa cattolico nega le traduzioni della CEI conformi al testo ebraico? Di che setta saranno anch’essi?

    At 24, 14 Questo invece ti dichiaro: io (Paolo) adoro il Dio dei miei padri, seguendo quella Via che chiamano SETTA, credendo in tutto ciò che è conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti, 15nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. (CEI 2008)

    • Giorgio scrive:

      “Il dir sensato tanto ti manca, che il gracchiar ti sembra declamar” …..Canta se la vuoi cantà, tanto nisciunu te vò cchiù ascultà…….

      • Mimma scrive:

        Solite stoltezze…. del solito noto…
        Facciamoci coraggio Giorgio.

        • mauro scrive:

          E’ incoraggiante essere almeno in due ad essere stolti, io e Paolo con il suo definir “setta” la nuova via. Ci si fa compagnia ed uno aiuta l’altro.

      • mauro scrive:

        Se il parlar mio di cornacchia m’apparisse chiusa la bocca, tacerei. L’intelletto usa a dismisura, i fantasmi geovisti hanno di lei preso la misura.

        • Giorgio scrive:

          I fantasmi geovisti t’hanno cotanto invaso, che il parlar tuo si diletta da invasato. E il dir senza ragione ormai è si chiaro, che per la mente tua non c’è riparo!

          • mauro scrive:

            Fantasmi son visioni, della mente turbamenti. Sol li può vedere chi cattolico è di parte e certezza ha dato, oggi ed anche prima, ed a tal cospetto come bimbo frigna.: là c’è, lo vedo!
            Ma veder non sa, e neanco vuole, le scritture che gli son sacre!
            Fin da lontano quei lai si odono ma nulla si può far, cura non c’è per l’intelletto perso a seguir fantasmi e chimere.
            Dietro a miraggi rimarrà perso, senza sole che la via gli illumini, cupo nello sguardo, pronto alla battaglia senza tempo. Tapino lui, quell’infelicità voleva possedere, quel destino agognò: del mondo suo, immaginario ed infinito, esserne la preda per mai lasciarlo.

          • Giorgio scrive:

            Fantasmi li vede solo il divinizzato geovista che crede di esser nella parte giusta e non s’accorge d’esser preda di demoni, che della vita sua han rubato ogni raziocinio e lo portano a credere stupidaggini e deliri, tipo queste e continuano a far credito a 12 impostori che sulla gobba vostra si fan quattrini e da nababbi vivono. Nessuno è più idiota di chi vuol esserlo. Felice tu nella tua follia delirante. Prendi visione, stolto manipolato geovista. Matto chi il matto ama fare, folle chi dei folli vuol ascoltare. Guarda quanto!!!!!

            http://www.eresie.it/it/Rutherford.htm

          • Giorgio scrive:

            Le follie geoviste si commentano da sole.

            http://www.youtube.com/watch?v=IDaosVS4-qI

          • Giorgio scrive:

            E per gli intelligenti e sani di mente le ragioni sono evidenti perchè certi mascalzoni che pretendevano di essere la voce di Dio, siano solo voce di satana.

            http://www.youtube.com/watch?v=Tc2I17zaYF0

          • Giorgio scrive:

            E guarda quanti intelligenti hanno ritrovato, con il senno di poi, la retta ragione. Meditata geovista manipolato, medita.

            http://www.youtube.com/watch?v=bbRy1yvN5g4

          • Giorgio scrive:

            Quindi alla grande battaglia, arrostirai nel buio e nelle tenebre degli eretici dove sarà pianto e stridore di denti, tapino geovino!

            http://www.youtube.com/watch?v=YCQ0al_iotM

          • Giorgio scrive:

            E ti aiuto pure a fare ricerca storica, per capire quanto sei nella…..

            http://www.youtube.com/watch?v=gy_jmH4YiPs

  77. Téresè scrive:

    Ritornando al tema centrale, mi pare importante sottolineare che nella preghiera a Maria del papa, emerga con particolare evidenza, la “imitatio Mariae”, cioè l’intenzione di papa Francesco, a presentare Maria come l’archetipo esemplare del discepolato , così come emerge dal Vangelo. Mi sembra che Maria viene portata “sulla terra” come via sublime di evangelizzazione e di vera ecclesialità vissuta nel quotidiano. Questo, in particolare, è il brano che mi sembra confermare questo mio personalissimo esame.

    Suscita in tutti noi un rinnovato desiderio di santità:
    nella nostra parola rifulga lo splendore della verità,
    nelle nostre opere risuoni il canto della carità,
    nel nostro corpo e nel nostro cuore abitino purezza e castità, nella nostra vita si renda presente tutta la bellezza del Vangelo.

    Buon Natale a tutti voi e che Maria ci aiuti a camminare sui passi del Vangelo per raggiungere la pienezza della gioia del Natale.

  78. Giorgio scrive:

    E la tua pseudo società geovista stessa riconosce che vi fanno il lavaggio del cervello.

    http://www.youtube.com/watch?v=FNdfFu3Cu94

  79. mauro scrive:

    Quando il fantasma con l’inganno t’ha preso, e nella tua mente l’irreale t’ha mostrato, hai creduto che il tuo scrivere all’uopo servisse per quel “questo e poi questo ti posto”, l’avviso ai naviganti che la tempesta temono, ma quel tuo continuo cantilenare, come rosario , a loro serve e da loro devi andare ed all’uopo istruirli , sempre può accadere che il miracolo accada. Ma, sventura, se le scritture tue nemmeno a te insegnano come potrai loro istruire? le baggianate solite e cattoliche sono pari alle geoviste loro e quindi ti ritroverai al loro braccio pur se in tal guisa sempre assieme avete camminato. Compagni di viaggio e di sventura. Chi ne è fuori vi guarda, sorride e spera che un miracolo anche per voi avvenga.
    Quando nel mammellino ci si sguazza, poi piu’ si vuole uscire, la porta piu’ non si trova, un muro appare, alto ed invalicabile ti respinge.

    • Giorgio scrive:

      O sventurato naufrago nel mar del geovismo, l’inganno t’ha sedotto e la mente t’ha corrotto. Delle Scritture il senso perduto hai per sempre, per esserti affidato, o digraziato all’uopo, del menzogner al vascello, che guida al grande inferno. E della geenna figlio, per sempre generato, molestator del senso, tu sarai profugo del male. Non c’è per te salvezza, non c’è per te salute, sei di mente corrotto e di spirito ingannato. Sei un gran disonorato del famelico arrogante, che di Dio si crede, sciommiottator ignorante. Riprendi la giusta prora, riprendi sana mente, che di insania demenza, tu soffri al sommo mal. Riprenditi il coraggio, di un vero salvataggio e della schifosa serpe, tu lascia la semente, che in Bethel s’annida per far cattivi i cuori, e perversi le ragioni. Rimira con coraggio, chi dell’infame geovismo dallo stolto suolo, ha tolto le sue orme, per ritrovar ragione! E di cotanti amici, di coraggiosa lena, riprendi tu la pena di imitar la via. Leggi, ascolta e impara, prima che la tua bara, entri nel cimiter. Dei distruttor di menti, dai creduloni infermi, fuggi al più presto via, prima che del tuo cuor tu possa smarrir la via! Se il vomito del male, t’ha inebriato il cuore, è l’ora di partire verso la libertà! Ausculta, filii, praecepta magistri vitae!

      http://www.youtube.com/watch?v=01IBpchD0QI

  80. Giorgio scrive:

    Solo una malata mente può credere a tal demenza!

    http://www.youtube.com/watch?v=_nnzRUvgV68

    SMENTITI ALLA GRANDE DAI FATTI E DALLA STORIA, SOLO TU PUOI CONTINUARE A CREDERE NELLE OPERE DELLE TENEBRE! SEI DIVENUTO UN VERO FIGLIO DELLA GEEENA, ALLA SCUOLA DEI MAESTRI DELL’INGANNO!

  81. mauro scrive:

    Chiuso nell’intelletto, fra 4 mura protetto s’è lei sentito ma poi imprigionato s’è trovato a vaneggiar idiozie, costume suo, fin da quell’ intervento primo, e sempre suo, con alte e frastornanti lettere che solo un sordo emetter potea. La coerenza aliena le è per quel a me prima indirizzare “per te non c’è salvezza” e poi dopo pochi verbi “tu lascia la semente, che in Bethel s’annida per far cattivi i cuori, e perversi le ragioni”. Come dir: “ucciditi” e poi “scherzavo”. La normale e sana progenie in manier diversa pensa , non celia; tale è il sano pensier di chi, degli altri, la fine prossima vede: se in cotal visionario atteggiamento continua, di fantasmi pullulante, con le stesse sue mani la morte a lei si avvinghierà certa del suo pasto. Già da memore tempo l’ansante suo respiro, il rantolare cupo di visioni, si spande nell’aere, l’appesta, e quella sua sordità, acquisita dal malcostume suo come pietra preziosa, l’aiuto le negherà.

    • Giorgio scrive:

      Chiuso nell’infame setta, che pensi sia l’eletta, pestifera demenza tu scarichi a bizzeffa e ammorbi la frequenza. Della follia sei preda che credere ti fa che sei un divinizzato per un eterna infamità. E non voler parlare di visionarie scene, che di tali deliri è colma la scrittura, della iattura setta che ritieni sia l’eletta. Continua a volare nel ciel di tal demenza, continua a chiamare geova l’insipienza. Ti troverai alla fine, scornato e strafregato, da chi di te imbecille, si gode le meraviglie. Si gode l’utilizzo di lucrosi appartamenti, che trasudano mammona fregata alla cretina gente, che crede in quel demente, dall’anticristo nato, da gente come te invece divinizzato. . . Il Russel maestro, di satana gran figlio, dall’abisso infernale, il tremendo funerale, di te già sta aspettando, per divorati in esso e farti suo compagno. Come pastor hai morte, come maestro inferno, come strada menzogna, e come fin l’eterno inganno.

    • Giorgio scrive:

      E forse poveraccio, per mancanza di genio, non arrivi a capire che solo c’è salvezza se lasci la schifezza. Non è poi tanto strano capir l’elementare, ma necessita l’ingegno, che bethel t’ha fregato! E il ver motivo io colgo, eppure me ne dologo, in tal consiglio idiota, che di cultura invoca di non seguir la scia… Come poter regnar tra intelligenti menti, allor dell’ignoranza si fanno trasmittenti. Udire per credere.

      http://www.youtube.com/watch?v=A6I3dQcu2dk

  82. Mimma scrive:

    Come già commentato fino allo sfinimento, è impresa ardua “decifrare ” mauro.
    Pressoché impossibile!

  83. mauro scrive:

    Chi l’intelligenza possiede , il virtuale dalla realtà distinguere sa, ma lei fin dal primo suo intervento la presenza di Geova, quei Testimoni, in questo sito vaticinando, ed oggi ancor, in giro si prende, e da solo, lanciando loro strali, saette, maledizioni come presenti fossero . Codesti manco se lei esiste sanno! E non si pongono un Don Chisciotte, come lei, ad ascoltar, lei che contro i mulini a vento combatte per quel dire che quei Testimoni lei qui li vede. Se questi lo imparassero, caso non voluto ed anche fortunato, etichettato come malato verrebbe ed anche con del cattolico la nomea se qualcuno dicesse loro che la credenza sua è quella.
    L’ascolto io ed ancor piu’ la seguo perchè piu’ sé stesso in giro prende, modo di darsi ragione qui la presenza loro, e piu’ in giro io la prendo. E’ un impagabile divertimento leggerla, per quel non suo, il virtuale dalla realtà , saper piu’ distinguere. Già prova sul reale diede per quel il virtuale vedervi.
    Artificiosi fantasmi creato ha, tanto che tutti qui, che siano veri, credono ma non mi tange, affatto, perchè suoi sono ed a lei appiccicati come miele rimangono e il suo non d’addosso toglier loro, nel reale così rientrando, sempre piu’ motivo a me danno , con lei, nel virtuale rimanere e sempre piu’ carica darle per gli artificiali suoi fuochi vedere: Bim, bum, bam fece il cavallo del Re.

    la chiave giro e rigiro , fino al perpetuo moto raggiungere.

    Un, due, tre, di Bethel quanti ce n’è? con Wilson, l’attore, son 21 ma non s’arriva a 33. 1!+2!+3!+4! il medico vuol sentir dire da te.