Non protesta ma dissacrazione

Cari amici, nel rinnovare gli auguri di Buon Natale, scrivo due righe su quella che viene chiamata “clamorosa protesta”: la notte di Natale, durante la messa, una esponente del movimento “femen” è salita in piedi sull’altare della cattedrale di Colonia dove il cardinale Joachim Meisner stava celebrando, e si è denudata il petto mostrando la scritta “I am God” (Io sono Dio).

Cominciamo col chiamare le cose con il loro nome: qui non siamo di fronte a una “clamorosa protesta”, ma a una vera e propria dissacrazione, che colpisce al cuore i cristiani nel momento in cui celebrano la messa nella notte santa di Natale. Non sono certo attacchi paragonabili alle bombe che funestano le messe e le celebrazioni in altri Paesi dove per i cristiani andare in chiesa significa rischiare la vita, ma c’è una violenza insita in questi gesti che dovrebbe provocare un sussulto di ribellione anche in chi non è cristiano e anche in chi non è credente.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

340 risposte a Non protesta ma dissacrazione

  1. ggian scrive:

    Chissà perché l’ ha fatto , colpire al cuore , così , senza motivo… che sia indemoniata ?

  2. Reginaldus scrive:

    come si fa a scandalizzarsi di questo tipo di dissacrazione, dopo le permamenti dissacrazioni della cattedrale in questione – e di tutte le chiese – ad opera di quelli che hanno l’ardire di presentarsi come i ‘ministri del culto cattolico’??? Raccogliete i frutti della vostra primavera, e tacete! Dopo tutto chi siamo noi per potere giudicare???

  3. Reginaldus scrive:

    per consolarvi di Colonia guardatevi questa di Buenos Aires:

    http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=273418:manipolo-osceno-di-femministe-pro-aborto-attacca-uomini-in-preghiera-che-difendono-una-cattedrale&catid=83:free&Itemid=100021

    Almeno là hanno il coraggio di opporsi con il Santo Rosario, mica con le operazioni tipo ‘messe di Halloween’ o letture dal santo Corano…

    • Reginaldus scrive:

      attendiamo attendiamo ….

      • Reginaldus scrive:

        che significa questo perdurare dell’attesa per i miei commenti- commenti ai quali si è invitati? Lo chiedo al gestore del blog, (non a tal Giorgio, al quale direi che sono i miei commenti ad essere ibernati, non il mio cervello…)

        • Reginaldus scrive:

          e così, quando il treno della discussione è passato da un pezzo, voilà, eccoti rimesso sulla banchina a fare il fesso davanti al binario vuoto…Bel blog davvero, adatto a questi temoi imbergogliati!

          • Reginaldus scrive:

            che cosa è, un riflesso pavloviano, che quando vedono Reginaldus, scatta la quarantena??? Bellissimo!

  4. peccatore scrive:

    Il “movimento femen” è una delle tante armi (non cruente, ma violente) con le quali la dittatura del relativismo ormai sta mostrando il proprio volto sempre meno velato.
    Questo “movimento” ha danarosi mecenati e coperture politiche inossidabili a ogni indignazione. Lo si può usare a piacimento per sbeffeggiare chi si ostina a restare meno allineato (la chiesa è tra i bersagli preferiti, ma la pagliacciata si presta anche per altri “nemici” additati all’esecrazione dei paladini delle libertà, che “protestano”).
    Ma perché dovremmo schifarci? Dirsi “dio” esibendo la poppa salendo sull’altare, proprio mentre si celebra anche nel ricordo del contributo che la Vergine Maria, Madre di Dio, ha saputo dare all’umanità, fa parte del luciferino abbaglio con il quale gli illuminati vorrebbero sostituire la Vera Luce.
    Preghiamo per quelle anime. A noi compete soprattutto questo, soprattutto di questi tempi. Ripariamo stando ancora più uniti al Dio Bambino, che si abbassa su questa miseria, sulla superbia di un uomo che si fa “dio”, proprio mentre Dio si fa uomo!
    E magari che buona parte degli organi di informazione riacquistino un minimo di onestà intellettuale nell’accorgersi di quello che sta avvenendo da ormai parecchi anni. O saranno tutti comprati come le ragazze mandate a fare le spogliarelliste qua e là?

  5. giovanni scrive:

    Sta di fatto che il fenomeno sembra in crescita:
    “Mai tanti indemoniati come quest’anno”
    http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/francesco-francisco-francis-mancuso-30792/

  6. Téresè scrive:

    Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace n°3908
    02.12.2013

    Amati figli, Io sono la vostra Madre dolorosa. Soffro per quello che viene per voi. Piegate le vostre ginocchia in orazione. Camminate per un futuro di grandi tribolazioni. Nella casa di Dio ci sarà disordine e divisione. Il fumo del demonio entrerà e molti diventeranno ciechi spiritualmente. Chiamate Gesù. La vostra vittoria è nelle mani di mio Figlio. Egli avrà cura di voi e non vi lascerà soli. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Siate coraggiosi. Testimoniate con la vostra propria vita che siete proprietà di Dio. Quando tutto sembrerà perduto sorgerà per gli eletti di Dio una grande vittoria. Avanti senza timore. Io pregherò il Mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso riunirvi quì ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.

    • Téresè scrive:

      Credo che Maria ci stia mettendo in guardia per farci capire che satana, il menzognero, sta attaccando la chiesa con una inaudita crudeltà e mistificazione. E la dolce Maria non manca, con materno amore, ad indicarci i mezzi per combattere il principe delle tenebre!

      8 luglio2013
      Cari figli, voi siete importanti per la realizzazione dei miei piani. Aprite i vostri cuori. Ho bisogno di ciascuno di voi. Il mio Gesù vi ama ed è molto vicino a voi. Non tiratevi indietro. Aprite i vostri cuori all’azione dello Spirito Santo. Accogliete il Vangelo e siate in tutto come Gesù. Dio ha fretta. L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Pentitevi, perché il pentimento è il primo passo da fare sul cammino del conversione. Ecco il tempo della grande battaglia. Le armi che vi offro sono: il Santo Rosario, la Sacra Scrittura, la Confessione e l’Eucarestia. Voi siete del Signore. La grazia di Dio è su di voi. Non temete. Nessun male verrà contro di voi se resterete sul cammino che vi ho indicato. Quando sentite il peso delle difficoltà, chiamate Gesù. Egli vi fortificherà e vi condurrà nelle sue braccia. Asciugherà le vostre lacrime e vi darà la grazia della vittoria. Nella grande e finale tribolazione i miei devoti sperimenteranno grande gioia. Coraggio. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Rallegratevi. Non siete soli. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

      http://nostrasignoradianguera.blogspot.it/search/label/MESSAGGI%20E%20PROFEZIE%20DI%20ANGUERA%20ANNO%202013%20-%20SECONDO%20SEMESTRE

      • ggian scrive:

        Ah meno male , mo’ sto più tranquillo.

        • Mimma scrive:

          Credo che ci sia poco da fare sarcasmo su questo argomento caro ggian , nelle grinfie del falsario possiamo entrarci tutti (nessuno escluso) quasi senza accorgercene!
          Se , come penso, lei non crede alle rivelazioni della madonna nei nostri tempi… non è certo messo bene…

          • ggian scrive:

            Non mi fraintenda , Mimma.
            Volevo solo sdrammatizzare un po’ .
            Andiamo … qua sembra che sia il caso di partire per le crociate per un paio di poppe.
            Pessimo gusto , gesto eclatante sicuramente fatto con l’ intenzione di offendere per attirare l’ attenzione ecc .ecc. , siamo d’accordo , ma è il caso di farne un dramma ? Sicuramente la signora in questione risponderà di fronte alla legge tedesca ( e secondo voi anche di fronte a quella divina , immagino ) ed allora lasciamo perdere no ? OK , per quanto mi riguarda basta sarcasmo . Saluti e buona continuazione delle feste.

          • Mimma scrive:

            @ggian
            Credo che dietro al gruppo estremista delle femen ci sia qualcosa che vada molto al di là del voler attirare l’attenzione.
            Uno dei bersagli preferiti e’ , guardacaso la Chiesa.
            È già successo che abbiano profanato e oltraggiato dei crocifissi in luoghi di culto.

    • Reginaldus scrive:

      grazie, prego! – ma va là, sembri una conduttrice di TG: grazie per avere seguito questo Telegiornale….

  7. Gianpaolo1951 scrive:

    Per me, questa è la naturale conseguenza alle tante dissacrazioni perpetrate in questi ultimi cinquant’anni, proprio da certo clero post CV II!…
    D’altronde,
    chi semina vento…
    raccoglie tempesta!!!

  8. L'Enigmista scrive:

    Buona sera ……
    Buon giorno ……
    Buon appetito …..
    Varie ed eventuali …..

    Io mi permetto di aggiungere: Buona notte …..

  9. orinoco scrive:

    Le Femen non sono altro che un gruppo di ragazze ( alcune a quanto pare ex attrici porno ) scelte a dei veri e propri provini per la loro avvenenza e stipendiate come dipendenti privati ma spacciate all’opinione pubblica come femministe. Non è vero che mirano solo alla Chiesa, ma si buttano a capofitto in ogni protesta, vedi ad es. contro la costruzione degli stadi in Ucraina ( questo è risultato da un documentario che risale anche al loro datore di lavoro a quanto pare uno statunitense). Comunque per me hanno stancato e sono solamente ripetitive, di sicuro non rappresentano le donne. Ma il diavolo non c’entra proprio niente !

  10. cuba_libre scrive:

    Secondo me ci sono da fare i giusti distingui: posso parlare (credo) con cognizione di causa, avendo svolto in gioventu’ per tanti anni attivita’ politica attiva movimentista: QUALUNQUE movimento, nato con le piu’ nobili delle intenzioni puo’ essere strumentalizzato da certe forze che niente hanno a che fare con le motivazioni da cui hanno tratto ispirazione, per dirigerlo verso altre direzioni per altri fini, il primo fra i quali quello di snaturarlo e di screditarlo davanti all’opinione pubblica.
    E quello delle Femen non fa eccezione: non si possono paragonare le Femen tunisine di Amina che si spogliavano in segno di liberta’ davanti a quei pendagli da forca dei salafiti (e ce ne voleva di coraggio, poiche’ li’ rischiavano davvero la lapidazione) oppure le Pussy Riot russe la cui azione era diretta verso il fascista Putin (degno amico del nostro nano malefico) con quattro smandrappate, malate di protagonismo ed esibizionismo come quelle del duomm di Colonia. Se fossero delle isolate o aizzate da qualcuno (cosa non improbabile per cio’ che ho sostenuto prima) lo si vedra’ nei prossimi giorni, da come si metteranno le cose: sicuramente nella seconda ipotesi, qualcuno in alto interverra’ per liberarle.
    Non e’ razionale fare delle analisi precipitose, si correrebbe il rischio di fare il gioco di qualcun altro, che ha tutto l’interesse affinche’ l’opinione pubblichi si orienti in una certa direzione. Bisogna sempre chiedersi: Cui prodest??
    Un augurio di Buon Anno a tutti!

    • Reginaldus scrive:

      che “distinzioni” sopraffini: di qua quei “pendagli da forca dei salafiti”, quel “fascista di Putin” e il suo ” amico nano nostro malefico”,e di là il mondo degli intelligenti, il suo, davvero mondo da trogloditi, che per loro ‘distinzioni sopraffini” non sanno che usare la clava!

  11. peccatore scrive:

    Oggi è il giorno del ricordo dei bambini martiri innocenti.
    Colgo l’occasione per un ulteriore commento sul tema proposto: al di là delle “proteste”, delle femen, del loro agire e dei loro burattinai, mi sorprende l’insensibilità dei laici non credenti al tema della “dissacrazione”. Spaventa questa freddo considerare “ininfluente” il come, il dove e il quando, riportando la questione (in modo per altro assai superficialotto) al chi e al perché. Si era durante una messa, sull’altare, con una scritta luciferina. Spero che si riesca a cogliere l’enormità.
    Se proprio è così difficile, provate a cogliere questa: nel mondo si stimano (per difetto) 50 milioni di aborti l’anno. E non protesta nessuno. Anzi, ci si vanta di aver sancito un “diritto” e ci si lamenta di chi mantenga un’obiezione di coscienza, facendone un paria nei luoghi di lavoro (la laicissima Francia…). Questo sì che è uno schifo!
    Ci sono molti innocenti massacrati o che muoiono di stenti, sprovvisti di medicinali di basso costo e un minimo di igiene, visto che ovunque il welfare è sacrificato alla necessità di far quadrare i bilanci per la salute dei “mercati” (cioè di un’elite di avidi creditori), talmente ricchi da permettersi di comprarsi un manipolo di femen da spedire qua e là a “protestare”… e di pagare le cauzioni per tirarle fuori galera, qualora ci finissero.
    Il dolore innocente è molto legato al Natale: niente sulla terra è più simile a Gesù del dolore innocente. C’è una sacralità, dissacrata da chi fa “diritto” di un omicidio (da Erode in poi poco o nulla è cambiato) o fa “quadrare il bilancio” togliendo cibo a chi ne ha poco per garantire i dividendi e le cedole egli obesi, tutti borsa e palestra, nel magico mondo delle spa…
    Chi non coglie la dissacrazione non ha più il senso del sacro. Un dramma nel dramma.

    • ggian scrive:

      Caro amico ciò che manca è il senso delle proporzioni non il senso del sacro che va lasciato a chi lo vuole ma non imposto a tutti. Ricordiamoci che il senso del sacro ha fatto molti danni in passato , dall’inquisizione alle crociate e continua a farlo oggi .I vari martiri che si immolano negli attentati di tutto il mondo di senso del sacro ne hanno fin troppo , per favore lasciamo perdere . E non provi a sostenere che il senso del sacro è solo quello della sua religione e che gli altri sono solo assassini perché le ricordo che se guarda indietro nella storia con un briciolo di onestà intellettuale riconoscerà esempi altrettanto cruenti
      dell’applicazione del “senso del sacro” fatta da suoi correligionari , quello sì era un dramma , altro che un paio di tipe strampalate.

      • peccatore scrive:

        Se non ha un sussulto di ribellione, lei è insensibile.
        Purtroppo per lei la malattia è in uno stato avanzato.
        Non basta più nemmeno il buon senso.
        Serve un miracolo.
        Le consiglio di chiederlo a chi può ascoltare.

        • cuba_libre scrive:

          Ha proprio ragione: ci vorrebbe un miracolo … pe quelli che ragionano come lei! Ggian ha fatto delle osservazioni ineccepibili da un punto di vista storico alle quali quelli come lei appunto sanno rispondere solo per slogan.
          Io non vedo molta differenza fra lei e chi strumentalizza queste mezze squilibrate che vanno in giro dicendo ” I’m God”: infatti lei strumentalizza un atto, diciamolo pure, sacrilego, per riportare in auge la retorica sull’aborto, che non c’entra una mazza di niente nel contesto e che sappiamo tutti essere un dramma!
          Eh, si’….. ci vorrebbe un miracolo!

          • macv scrive:

            Ggian dice che il senso del sacro va lasciato a chi lo vuole. Ma secondo te,Ggian le persone che sono andato quella sera nella Cattedrale per la Messa di Natale volevano assistere ad una sacra funzione o volevano vedere lo spettacolo delle Femen? Sbeffeggiare la fede degli altri è un gesto di violenza equivalente al razzismo. Perchè anche i credenti sono”persone” e hanno diritto a che la loro fede venga rispettata.
            Questo vale per ogni fede non solo per quella cristiana
            . Provati ad introdurre una donna nuda nel bel mezzo delle preghiere in una Moschea e in quel casa sarete letteralmente linciati tu e la donna nuda.. Oppure prova a fare lo stessa cosa in un tempio buddista : verreste buttati fuori a calci..

            Cuba Libre dice di non prendersela per delle squilibrate che “vanno in giro a dire I am God.
            Infatti molti suilibrati sono convinti di essere Dio e le Femen posso pensare , dire e fare quello che vogliono , ma non entrando in una Chiesa e rovinando la Messa ! Ripeto anche i credenti sono persone umane da rispettare e farsi beffe di gente riunita a pregare e rovinargli la Messa secondo me è un atto di violenza FASCISTA .

          • cuba_libre scrive:

            Non mi sembra affatto che Ggian, tantomeno io volessimo dire quello che lei vorrebbe attribuirci. Ho anche detto che e’ un atto sacrilego, che esse sono molto probabilmente eterodirette da qualcuno alo scopo di screditarle davanti al mondo intero (non mi sorprenderebbe che sono pagate dai vari Putin di turno), che altro bisogna fare, alzare i roghi in pubblico?
            Le ricordo che anch’io vado a Messa a Natale….

          • ggian scrive:

            Grazie Cuba-libre , ha colto in pieno la sostanza di ciò che intendevo dire. Ribadisco la necessità di valutare le cose con una certa freddezza ed un grande equilibrio . Poi se qualcuno avesse alla base del proprio pensiero religioso il perdono non sarebbe male se lo mettesse in pratica , ricordo che urlare al sacrilegio , alla profanazione , all’ oltraggio e definire malato allo stato avanzato chi non condivide queste valutazioni non può che essere l’inizio di un cammino intollerante , altro che perdono … Vi siete già dimenticati delle parole del vostro papa che chiedeva perdono al mondo per i peccati della chiesa ? Cos’è perdono a senso unico quello che avete in mente ? Siete già pronti a commettere gli stessi peccati , siete già pronti a riaccendere i roghi ?
            Scusate lo sfogo ma ho promesso di evitare il sarcasmo , mi tocca essere serio …

          • Mimma scrive:

            @macv
            In questo caso sono d’accordo in tutto ciò che lei esprime .

      • cuba_libre scrive:

        @ Ggian

        “…I vari martiri che si immolano negli attentati di tutto il mondo di senso del sacro ne hanno fin troppo ,…”

        Mi sa che lei sia stato (ahimè) molto previgente: e’ notizia di queste ultime ore a Volgograd: 32 morti, bilancio provvisorio, ad opera di questi topi di fogna che operano in nome di un certo dio.

        Si’, qualcuno dirà, sono fanatici, che nulla hanno a che fare con la vera essenza di Dio.
        Allora suggerisco di andare a vedere il film “Philomena”: l’ho visto ieri al cinema, e francamente, a parte l’automartirio, non vedo tanta differenza comportamentale fra certi invasati cattolici degli anni 50 e quelli della mezza luna di adesso.

        • stefano scrive:

          Salve cuba. Ma non si è accorto che la morale del film è la stessa di Scalfari e della femen? Mettere d’accordo intellettuali atei e popolino cattolico nel comune disprezzo e criminalizzazione della Chiesa. Questo è l’”ut unum sint” del diavolo, se ne rende conto?

          • cuba_libre scrive:

            Francamente quello che lei dice, Stefano, non l’ho affatto percepito: se lei ha visto bene il film, alla fine il giornalista davanti alla diavolessa (perche’ a questo si puo’ assimilare, altro che suora) Hildegard, le dice che se Gesu’ vivesse ai giorni nostri l’avrebbe presa e buttata giu’ da quel c…o di sedia!
            Quindi quello che lei definisce “ut unum sint” lo vedo…. ma in altre direzioni (la sofferenza del parto senza curarsi del pericolo di morte come penitenza per la “fornicazione” delle ragazze, il vendere i bambini perche’figli di madri “indegne”…….). Insomma, e’ proprio convinto che per vedere la mezza luna bisogna andare lontano?
            E’ proprio convinto che Gesu’ se venisse adesso non si munirebbe di un bel paio di anfibi per distribuire calci a destra e manca… iniziando proprio da certe tonache?

          • stefano scrive:

            @cuba
            Se Gesù avesse voluto distribuire calci l’avrebbe fatto con gli interessati all’epoca dei fatti. Peraltro, non ha bisogno dei suggerimenti di nessuno per sapere chi è responsabile di quale colpa.
            Tuttavia, la invito ad una maggiore equanimità: non si capisce infatti perché Gesù dovrebbe mostrare misericordia solo con i peccatori che piacciono a lei, e con quelli che invece non le piacciono, giù mazzate. Il Signore è lento all’ira con tutti.

          • cuba_libre scrive:

            Equanimita’?
            E secondo lei il fatto di concepire un bambino da non sposata e invece condannare a morte quasi certa non prestando la dovuta assistenza al parto una ragazza tacciata di peccato e, cosa ancora piu’ grave, millantando di agire nel nome di dio (notare il minuscolo) sono due cose che hanno lo stesso peso specifico?
            Ma occorre essere dei teologi o biblisti per capire che stiamo parlando rispettivamente della potatura di un albero e corrispondentemente dell’abbattimento della foresta amazzonica?
            Buon Anno con sincerita’.

          • stefano scrive:

            Trascurando l’aspetto soggettivo del peccato (che non sarebbe da trascurare, ma che è il più difficile da giudicare), è vero che – quanto alla materia – esistono peccati più gravi e peccati meno gravi. Ma perché lei vuole limitare la misericordia di Dio (notare la maiuscola) ai soli peccati meno gravi? Che poi sono sempre quelli che più assomigliano ai nostri, cioè quelli sicuramente veniali. Buon Anno anche a lei.

          • cuba_libre scrive:

            Mi lascia un po’ sorpreso questa sua affermazione.
            Proprio voi cattolici avete sempre affermato che condizione fondamentqle per ottenere Misericordia e’ che vi sia un reale pentimento delle proprie azioni.
            Nella situazione che stiamo dibattendo quella sedicente suora non si e’ MAI pentita del suo operato, anzi, con l’arroganza tipica dei frustrati integralisti disse al giornalista che non accettava giudizi da nessuno riguardo il suo operato se non dal (suo) dio.
            E i documenti PRODITORIAMENTE bruciati per coprire le gesta criminali di quel convento?
            Scusi, ma l’ha visto bene il film, o ha soltanto letto qualche critica di parte?

  12. giovanni scrive:

    ma chi le paga?

  13. domenico scrive:

    Il sottinteso quale sarebbe?
    che se non era la notte di Natale e se non c’era la messa in atto allora non si sarebbe trattata di dissacrazione?

  14. Gianluca S. scrive:

    “Chi e’ sradicato, sradica”. Il commento di Simone Weil vale anche per le nichiliste femen. Nulla hanno da dire, da dare, da costruire.
    Tuttavia, di fronte all’offesa dissacrante, i fedeli hanno il diritto- dovere di reagire con fermezza, reazione che va dalla denuncia al sonoro ceffone. Chissà chi ha educato queste annoiate e viziate ragazze, poveracce.

    • cuba_libre scrive:

      Bisogna sempre contestualizzare: le Femen non sono nate adesso, e queste ultime responsabili della bravata di Colonia non hanno nmiente a che vedere con il movimento delle Femen che nasce sulla spinta di aneliti di liberta’ contro ogni forma di fanatismo e di fascismo (salafiti in Tunisia e mafiosi in Russia).
      Chi ha educate queste? Io direi piuttosto, chi le eterodirige? E’ molto piu’corretto….

      • domenico scrive:

        E allora il movimento delle Femen emetterà un comunicato in cui si dissocia dal gesto di questa eterodiretta signora che non rappresenterebbe il movimento.
        Quando uscirà il comunicato fammelo sapere mi raccomando.

        • cuba_libre scrive:

          L’hanno gia’ fatto: le Pussy Riot “liberate” da Putin hanno gia’ detto che la loro azione continuera’ ma non contro la chiesa ma contro tutti i vari Putin che infestano la terra. Eil fatto che le loro consorelle tunisine siano andate in galera, con rischio di lapidazione immediata, non le basta come testimonianza, o vuole prorpio il sangue?

          • domenico scrive:

            ripeto: comunicato in cui si dissociano dal gesto della presunta femen di Colonia che secondo la sua interpretazione addirittura le danneggerebbe.
            Le ragazze tunisine non fanno più parte delle Femen e quindi le loro azioni non sono riconducibili a questo gruppo.

          • domenico scrive:

            p.s. se le Pussy Riot vogliono combattere Putin le loro azioni dimostrative le possono svolgere al Cremlino, sulla Piazza Rossa, al mausoleo di Lenin, al Parlamento russo… e non certo nella cattedrale ortodossa (famosa per essere stata a suo tempo fatta saltare in aria da Stalin e solo da poco ricostruita). Solo così dimostrerebbero di non essere contro la chiesa.

  15. Giovanni del Prete scrive:

    Come mai queste esaltate così esibizioniste, non hanno lo stesso coraggio e fare la stessa performance in una moschea o in una sinagoga, ma sempre e solo nelle Chiese Cristiane-Cattoliche?? Mi sorge un dubbio….forse è facile avere coraggio con chi invece di punire, porge l’altra guancia???

    • cuba_libre scrive:

      Lei ha informazioni sbagliate: in Tunisia le Femen locali capeggiate da Amina si sono denudate davanti ad una moschea di salafiti, i piu’ fanatici degli islamici… e li’ hanno il mio piu’ incondizionato appoggio!

  16. peccatore scrive:

    @ggian
    il Papa ha detto che il Signore non si stanca mai di perdonarci, ma siamo noi a non chiederGli perdono…
    In questo senso la tua malattia è gravissima…
    Non ti consoli il sapere altri DIVERSAMENTE malati.
    Anzi, consolati ascoltandoli: hanno già medico e cura…

    • ggian scrive:

      si si , va bene va’ . Ciao e buon anno . ( non peccare più e cambia nickname ;) )

    • mauro scrive:

      “ma siamo noi a non chiedergli perdono..”. Lo faccia, dà del malato a ggian e poi non si sente proprio di chiedere perdono e continua ancora confermando che la malattia è gravissima. Si guardi allo specchio per vederne la gravità.

  17. peccatore scrive:

    ride bene chi ride ultimo…

    auguri…

  18. macv scrive:

    Propongo a tutti voi di leggere l’istruttivo articolo di Scalfari su Repubblica dal titolo
    La rivoluzione di Francesco ha abolito il peccato
    http://www.repubblica.it/politica/2013/12/29/news/la_rivoluzione_di_francesco_ha_abolito_il_peccato-74697884/?ref=HRER2-1

  19. Erminio scrive:

    al contrario, tornielli, al contrario. chi non e’ credente non puo’ che fare a meno di guardare a queste simpatiche provocazioni con il sorriso sulle labbra. e con una certa preoccupazione semmai per l’incolumita’ della ragazza in questione, circondata com’e’ da arroganti creduloni spesso intrisi di violenza e di odio.
    se volete evitare queste improvvisate controllate meglio chi entra nei “vostri” (mah…) templi,munitevi di tesserino,o semplicemente andate da un’altra parte. magari sottoterra,di nascosto.

    • Mimma scrive:

      @Erminio
      SOTTOTERRA probabilmente si sta allenando ad andarci lei con tutti quelli che celebrano il culto dell’anticristo!
      Colui che appartiene a Cristo , al contrario, vive e celebra il suo Credo in piena Luce!

  20. peccatore scrive:

    Povero Scalfari, che topica!
    Papa Francesco sottolinea sempre la misericordia di Dio (la cui necessità prima consiste nel dover aver pietà di noi che siamo segnati e afflitti dal peccato di cui sovente ci rendiamo direttamente responsabili) e non esita a definire se stesso un peccatore (e la Chiesa stessa umanamente portatrice di peccati da cui emendarsi convertendosi).
    Non c’è che dire: un raffinato intellettuale… convinto persino di “abolire la legge”, pronto a smarcare la ragione da ogni vincolo morale (salvo quelli da esibire moralisticamente in politica), incapace di accogliere il primo dono dello Spirito santo, quello necessario ai “poveri in spirito”: il timor di Dio. In fondo Scalfari poteva mettersi pure lui sull’altare di Colonia, con scritto “io sono etc etc”. Ci mandano le femen per non farsi ridere dietro, ma dietro c’è chi lo pensa seriamente…

    • mauro scrive:

      Nel cristianesimo esiste un solo peccato, quello di aver abbandonato Dio per favorire altri Dei così come racconta la Bibbia stessa. I comandamenti, ovvero precetti, non sono ordini ma consigli, raccomandazioni. E non vi è alcun dubbio che sia così: un Dio che nella Bibbia ordina ai suoi di uccidere decine di migliaia di persone a lui contrarie avrebbe imposto/ordinato ai suoi, se fosse peccato non osservare i 10 comandamenti, di disattendere ciò che lui stesso avrebbe loro vietato.
      A fronte di quell’unico peccato che è contro Dio interviene Dio stesso con il perdono, a fronte della conversione dopo il pentimento, perchè sa che l’uomo non ne ha colpa essendo stato ingannato dalla presenza di altri Dei a cui si è incautamente affidato. Gesu’ è “l’Agnello che toglie il peccato dal mondo” ovvero colui che fa conoscere all’uomo che Dio concede, a chi si ravvede, la cancellazione di quel peccato.

      Le topiche le prende lei quando scrive:”la cui necessità prima (di Dio) consiste nel DOVER AVER PIETA’ DI NOI che siamo segnati e afflitti dal peccato di cui sovente ci rendiamo direttamente responsabili” perchè è indubbio che appaia che sia un suo diritto essere perdonato se è DOVERE di Dio perdonare.

      • vincenzo da torino scrive:

        @Mauro. Quando la finisce di dire castronerie e si decide a farsi una cultura biblica almeno decente? E’ inutile cercare di raccapezzarsi e rispondere ai suoi commenti sballati.

        • mauro scrive:

          Non deve affatto rispondermi ma leggersi la Bibbia dove Dio ordina ai suoi di uccidere chi non l’accetta ed anche i suoi che si rivolgono ad altri dei.

          Es 25,1:”Israele si stabilì a Sittìm e il popolo cominciò a fornicare con le figlie di Moab. 2Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dèi; il popolo mangiò e si prostrò davanti ai loro dèi. 3Israele aderì a Baal-Peor e l’ira del Signore si accese contro Israele.
          4Il Signore disse a Mosè: «Prendi tutti i capi del popolo e fa’ appendere al palo costoro, davanti al Signore, in faccia al sole, e si allontanerà l’ira ardente del Signore da Israele». 5Mosè disse ai giudici d’Israele: «Ognuno di voi uccida dei suoi uomini coloro che hanno aderito a Baal-Peor».

  21. vincenzo da torino scrive:

    L’articolo di Scalfari è la dimostrazione di come si possa falsare per presunzione, saccenza ed ignoranza crassa della dottrina cattolica le parole pure di un papa che cortesemente tenta un dialogo. Impressionante! Il papa pensava forse di trovarsi di fronte ad un intellettuale di spessore. Si trova un misero giornalista confuso e saccente. Mah!

    • mauro scrive:

      Anche peccatore, dopo aver sostenuto l’esistenza del peccato poi l’ha negato. Lui ritiene che Dio ha il dovere di avere misericordia dei peccati dell’uomo e ciò, corrispondendo a perdonarli tutti equivale a cancellarli come se non fossero mai esistiti/commessi. Anche peccatore, in definitiva è come Scalfari: non essendoci punizione non c’è peccato.

  22. Erminio scrive:

    sai tornielli io mi chiedo sinceramente come sia possibile che un giornale glorioso come la stampa possa aver assunto un “giornalista” come te.
    Davvero me lo chiedo onestamente,senza pregiudizi. semplicemente ogni volta che mi capita (raramente) di leggere quello che scrivi trovo che sia l’esatto contrario dell’intelligenza,l’esatto opposto del buon senso,la miopia culturale nel senso piu’ stretto concepibile. Il tutto nella piu’ assoluta mancanza di immaginazione,di critica, di propositi.
    E questo triste seguito di fondamentalisti baciapile…e’ davvero incredibile che nel 2013 ci sia ancora chi non ha capito che un uomo e’ infinitamente di piu’ della sua religione,o della sua filosofia di vita,o delle sue opinioni politiche.
    Cultura di destra? la tua? impossibile. L’unico vero mistero qui e’ la tua carriera.

  23. peccatore scrive:

    No caro Mauro:
    se noi rifiutiamo la misericordia di Dio (il che è un’opzione sempre possibile e ahimè praticata) ci puniamo da soli e in definitiva la punizione c’è (l’inferno).
    Anche dare per scontato che la giustizia di Dio sia di fatto annullata dalla Sua misericordia è un modo sbagliato di rapportarsi con l’Amore: perchè il “timor di Dio”, dono dello Spirito santo e specifica beatitudine dei “poveri in spirito”, consiste appunto nel non prenderLo in giro, finendo con il praticare anzichè detestare il peccato che rimane il marker più sicuro per distinguere la volontà di Dio (volere il bene) da ciò che non lo è.
    Pentimento, conversione, confessione, perdono, riconciliazione: è un sacramento, non è una baggianata.

  24. peccatore scrive:

    L’incredibile pietà di Dio nei confronti dell’uomo (elargitaci come altro dono dello Spirito santo, la pietà) richiede (in aggiunta al rapportarci con il dovuto senso delle proporzioni: da creature a Creatore, da salvati a Salvatore) un’umiltà sconosciuta in chi pretende da Dio la salvezza e non Lo prega. Si vorrebbero automatismi (la tecnica), garanzie (la legge), comodità (il vizio) e invece ci viene proposta la croce, cioè una disponibilità ad offrire la nostra carnalità (Dio si è fatto carne!), il nostro limite e il nostro talento, perchè dica il proprio “sì” al Signore. Ci viene proposta la somiglianza con il Dolore Innocente Crocifisso e di farci noi stessi misericordia (nelle opere di misericordia corporale e spirituale, che comprendono di consigliare i confusi). In questa prospettiva si arriva a veder consolate le afflizioni e rimessi i debiti, proprio al contrario di quello che insegna l’avida logica dell’homo homini lupus, pronto a scannare per primeggiare, chiamado “progresso” le proprie atee e disordinate follie.

  25. Elena scrive:

    Caro Tornielli, visto che ha disabilitato i commenti all’articolo “Scalfari e il peccato abolito” scrivo qui il mio. Si dovrebbe indignare per quanto ha scritto Scalfari, non tentare di cavare sangue da una evidente rapa, come ha fatto. Davvero non capisce quanto sia offensivo per papa Francesco attribuirgli una bestialità simile? Possibile che voi vaticanisti non vi accorgiate di cosa sta succedendo intorno al Papa, di quanto venga manipolato e strumentalizzato?

    • Timorato scrive:

      x Elena

      un Papa che non si vuol far strumentalizzare: sà e può fare il contrario GRIDANDO la Verità del Magistero Irreformabile e non demonizzando indirettamente i Suoi Predecessori con le sue trovate……….

      finiamola di prenderci in giro!!!!

  26. stefano scrive:

    Tornielli ha disabilitato i commenti al thread sull’omelia domenicale di Scalfari e inevitabilmente alcuni post si sono riversati qui, dove invece si parla della femen invasata. Ma ben venga un po’ di indisciplina se serve a evidenziare la sostanziale analogia dei due fatti. Infatti, Scalfari, come la femen, parla di religione facendo il cubista sull’altare e gridando “io sono Dio”. E, come Scalfari, la femen veste Prada e legge Repubblica (prima di spogliarsi).
    Il Signore – si sa – quelli che vuole perdere li confonde, e non fa differenza se sono giornalisti o teppisti a libro paga.

    • Timorato scrive:

      x Stefano

      si la femen e Scalfari sono i colpevoli….e un Papa che rispetta la libertà di coscienza come Francesco I -che addirittura la sancisce con quell’aria di evoluto saputello scherzoso e superiore- che cos’è, il grande “oracolo” di un dio che si contraddice ?

      cos’è Francesco ,I che rilascia ai veri cattolici il marchio di pelagiani, di retrogradi, di venduti ideologicamente, il grande “oracolo” di un dio che si contraddice o il grande oracolo del dio dei massoni ?

      Non mi venga a dire che con la maledetta libertà di coscienza che si propina, la Chiesa oggi sta applicando con maggior comprensione il Magistero dei Papi antecedenti !
      Per carità…… almeno finiamola di prenderci in giro per amor di Papa(!!!!!!)….

      • stefano scrive:

        Il Papa fa bene a rivendicare la libertà di coscienza perché è una conquista del cristianesimo. Se poi lei vuole seguire l’esegesi parossistica che ne fa Scalfari, io glielo sconsiglio. Buon Anno!

        • Timorato scrive:

          X Stefano

          il Papa fa MALISSIMO a rivendicare la libertà di coscienza di matrice massonica perché essa non è per niente una conquista del Cristianesimo per evidenti ragioni:
          1) perché è il Cristianesimo “conquista” per ciascuno e per ogni cosa;
          2) perché con questa liberta di coscienza lo Stesso Cristianesimo -inteso come “comunicazione di Luce e Salvezza”- verrebbe a dissolversi(!!!).

          Il Papa dovrebbe promuovere SOLO la libertà di coscienza di matrice cattolica: “quella che condanna solo nella teoria e tollera nella pratica” …ogni culto(?)!

          IL dott Scalfari non fa nessuna esegesi ma segue una pia illusione (giusto per non pensar male!!!): quella di credere che un Dio “scomodo” per una Sua Legge, possa essere licenziato per le parole del Suo Vicario!!!!

          La mia unica esegesi è quella di non fare “esegesi” accomodanti e accomodate dalla stessa scusa che promuovono parole come: esegesi, aggiornamento, cultura etc.

          La mia “esegesi” è quella che proviene del pragmatismo cristiano e dal Magistero irreformabile.

          Buon Anno pure a Lei e ai Suoi Cari nella Benedizione e nella Grazia della Santa ed Indivisa Trinita e nell’Intercessione della Vergine e dei Santi.

  27. mauro scrive:

    Caro peccatore,

    Dio pensava ai suoi, ne era talmente geloso da ucciderli fisicamente quando seguivano altri dèi e Gesu’ di conseguenza predicava affinchè gli ebrei (il popolo che Dio aveva scelto, il suo) si allontanassero da quei falsi dèi, pregava Dio in favore di coloro che si erano convertiti affinchè Dio desse loro la salvezza ma non pregava per chi non s’era convertito.
    E’ solo chi si allontana da Dio, dopo averlo eletto a proprio protettore, che viene punito per quell’affidarsi ad altri Dèi.
    La giustizia e la misericordia non possono in alcun modo coesistere. Se sei misericordioso non sei giusto e se sei giusto non puoi essere misericordioso. E’ evidente che operino in due situazioni differenti. La misericordia di Dio opera durante la vita dell’uomo (il Dio misericordioso offre la possibilità di salvarsi attraverso la conversione a lui, unico Dio) mentre la sua giustizia determina un giudizio dopo la morte e si basa sull’avvenuta o meno conversione.
    Il “timor di Dio” proveniva dal sapere che Dio li avrebbe uccisi se lo avessero abbandonato per seguire altri Dèi. Questo è il peccato contro Dio, il “marker” come scrive lei, non ne esistono altri perchè come scrive Pietro in At 2,38, dopo il pentimento e la conversione attraverso il battesimo, atto a perdonare i peccati, si ricevono i doni dello Spirito Santo. E’ la conclusione di tutto. Aver su di sé lo spirito Santo e possedere i suoi doni significa essere spiritualmente uniti a Dio come richiedeva a chi credeva in lui.
    At 2,38 “E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo.” (CEI 2008)

    Non c’è una seconda fase che lei individua in “confessione, perdono, riconciliazione” essendo unico il battesimo (il perdono dei vostri peccati) ed è evidente che chi da convertito tradisse Dio per altri Dèi, perderebbe quei doni e non si salverebbe piu’.
    Anche Marco afferma lo stesso concetto: Mc 16,16 “Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato.” (CEI 2008)
    Erano di Dio quelli a cui Gesu’ si rivolgeva in quanto Dio glieli aveva dati ed erano discendenti di Abramo, chi aveva accettato Dio come protettore del proprio popolo dopo che a lui, Abramo, si era rivelato.

    Quanto al dire che si tratta di sacramento è un concetto che appartiene all’uomo ed è lui a stabilire ciò che è sacro o non lo è. Nel diritto romano erano sacramenti due istituti giuridici che regolavano l’unione di un uomo ed una donna che decidevano di vivere assieme. Il matrimonio (i doveri della donna) ed il patrimonio (i doveri dell’uomo). Quindi è giusto che lei ritenga il solo battesimo un sacramento come convertito, e per il valore che ad esso dà, ma per chi è estraneo al cristianesimo non ha alcun valore.

    Lei ha l’esempio lampante di Gesu’ che non si oppose ad alcuna Legge, né ebraica né romana (quest’ultima, peraltro, non lo vedeva colpevole) e dette leggi regolavano la vita dell’ebreo, lui era ebreo e sottoposto ad entrambi le Leggi. Come può sostenere che l’uomo durante la vita commetta dei peccati quando vi sono leggi civili che determinano se vi è una trasgressione ad esse (e quindi contro un altra persona) e, quando accertata, vi è una pena corrispondente? Gesu’ non aveva forse detto che Dio non poteva intervenire sulle Leggi di “Cesare”, ovvero di colui che sulla terra deteneva il potere e lo amministrava attraverso le stesse?
    E’ evidente che Dio non potendo intervenire su “Cesare” non poteva nemmeno classificare come peccato ciò che era stato già classificato come reato (od altro) con una corrispondente pena da scontare dal “Cesare” di turno. MA anche come peccato ciò che non era reato.
    E’ il Vangelo, per bocca di Gesu’, che separa il mondo spirituale da quello reale e da questa separazione emerge un solo peccato verso Dio, un peccato spirituale essendo Dio un essere spirituale: tradirlo per seguire altri Dèi come viene evidenziato a piu’ riprese dalla Bibbia.
    Completamente diverso è nell A.T. I due mondi (spirituale e reale) coincidevano in parte operando la giustizia di Dio sul popolo ebreo durante la loro stessa vita con evidente mancanza di misericordia in quanto Dio non solo uccideva materialmente gli altri ma uccideva pure i suoi che lo tradivano per seguire altri Dèi.

    Vi una frattura fra il V.T. e il N.T.: la separazione dei due mondi per cui Dio è estraneo al potere di Cesare e questi è estraneo al potere di Dio. Il primo, spirituale, ed il secondo, reale, allontanati da Gesu’ per cui se l’uomo si riferisce a Dio ed al peccato è solo verso di Lui, e Dio giudicherà sulla base della conversione richiesta e fatta realmente, mentre se l’uomo si rivolge al proprio simile, ed ad una propria mancanza nei suoi confronti, sarà determinato da “Cesare” se vi sarà una punizione.

    Dio inoltre, per questa divisione, non interverrà piu’ sul suo popolo e sulla terra ordinandone l’uccisione, qualora si affidassero ad altri Dèi ma attenderà che essi si pentano e si convertano, ovvero abbandonino definitivamente gli altri Dèi, e quando ciò non avvenisse non opererebbe su di loro la misericordia offerta loro sulla terra ma la giustizia dopo la loro morte e su quella loro scelta, la non accettazione della salvezza, Dio non potrebbe far altro che darvi seguito non facendo risorgere il loro corpo dall’Ade.

  28. minstrel scrive:

    Se la signorina è Dio, io sono ateo.

  29. peccatore scrive:

    Troppe parole vuote, Mauro. E molte inesattezze.

    In fondo alla radice del gesto dissacratorio delle femen e dell’ottusità di Scalfari sta la stessa malattia già diagnosticata (ma molti malati se ne adontano), essendo evidenti i sintomi: si è perso il senso del peccato, si è ingannati, accecati, autogiustificati, fino a scivolare nella presunzione della salvezza (costruendosi “dio” a proprio uso e consumo).

    Senza la luce di Dio (Gesù, vero Dio e vero uomo, Dio incarnatosi per guarire una carne malata di peccato) non si riesce a vedere il male (il peccato) e non si capisce la cura (la misericordia) dentro (e non fuori) dalla perfetta giustizia di Dio. Filosofi, giornalisti, politici, scienziati e religiosi vari possono discettare delle conseguenze del male, ma senza la Grazia non si capisce la radice: il peccato, che è la più radicale minaccia per l’umanità.

    Il peccato è il veleno dentro il manicaretto di cui siamo più golosi. E’ la fregatura posta da Satana nelle cose più belle. Da dove inizia la strategia satanica per azzerare il senso del peccato? Dall’indifferenza al sacro. Dal non sobbalzare e interrogarsi di fronte a fatti come quelli di Colonia.

    Satana vuol fare della creazione un cumulo di rovine e si serve delle creature ingannate, distruggendole con quello che offre ,loro, indorando la pillola di veleno.
    Dall’indifferenza a Dio si può passare alla “fame di mondo”, poi a due esiti mortali e mortiferi: per i “religiosi” la presunzione della salvezza (stravolgendo la rivelazione, riscrivendo il catechismo) e per gli “atei” l’odio a Dio (praticando odio, bestemmia e persecuzione).

    La malattia è grave e siamo tutti malati. Umanamente non sempre il medico che onestamente comunica la diagnosi al malato ha anche una cura da proporre. Invece Dio la cura ce l’ha. Serve comunque un paziente collaborativo… Ma quanta infingardaggine c’è negli ospedali da campo! Anche tra i soccorritori serpeggia l’inganno e ti raccontano le barzellette dandoti la caramellina, invece di pulire le ferite dal pus.

    • macv scrive:

      Comunque dal vaticano, dal papa , dal suo portavoce Lombardi non viene nessuna rettifica, nssuna smentita di Scalfari:la confusione regna sovrana,
      le più assurde dottrine vengono propinati e nessuno né il papa né alcun vescovo dice nulla , tutti zitti.
      e poi secondo Tornielli e’ solo Scalfari che da’ un interpretazione balzana’ ma mi faccia il piacere: l’interpretazione di scalfari è purtroppo condivisa da tanti , prelati, vescovi , teologi dentro la Chiesa cattolica.. queòllo che dice Scalfari è quello che tanti, dentro la Chiedsa cattoliva vorrebbero che avvenisse. l’abilizione della dottrina, dei dogmi..
      il popolo dei fedeli è ingannato e fuorviato e tenuto buono colle caramelle della misericordia e della tenerezza… Un popolo di pecoroni che non ragionano più si fanno solo fare le “carezze”
      e intanto il Sommo Pastore che fa?
      tace.. cioe’ parla perfin troppo, ma tace sulle cose fondamentali e non
      smentisce Scalfari!
      Caro Tornielli perchéFrancesco o chi per lui non smentiscono l’assurda
      teoria di Scalfari???

      • Timorato scrive:

        Caro Macv,
        se il Papa non voleva veramente dare adito a confusioni ed equivoci non avrebbe sin da principio concesso udienza ad uno che sa giocare con le parole!

        nessuno mi può far credere che un Papa e i suoi collaboratori non sanno chi sono i giornalisti atei!

        …questo e in più, i fatti che continuano a non smentire ufficialmente tale intervista, confermano i fini non cattolici di quella intervista !!!!altro che dialogo……….

  30. domenico scrive:

    certo che l’auspicato ‘sussulto di ribellione’ non si vede neanche nei commentatori di questo blog…

  31. Francesca Elena scrive:

    E’ tempo di svegliarci dal sonno… ci invita l’Apostolo Paolo.
    E’ tempo di mettersi ad intercedere perché al mondo sia fatta misericordia
    E’ tempo di riparazione con gesti di bontà, cultura e visibilità di appartenenza a Cristo
    E’ tempo di silenzio tra noi, intendo le discussioni che sono chiacchiere ci dividono e il
    dia – bolus (colui che divide) sornione continua il suo subdolo gioco.
    E’ TEMPO DI NON VERGOGNARSI DI ESSERE DI CRISTO E PARLARE DI LUI
    E’ TEMPO DI BATTAGLIA CON L’ARMA DEL SANTO ROSARIO.
    Sono però attonita, una volta di più, del silenzio dei nostri telegiornali: fosse accaduto in una qualunque partita di calcio o in altro ambito l’avremmo saputo.
    Ero a Palermo quando il Beato Giovanni Paolo II° “gridò”: ITALIA RITROVA LA TUA MISSIONE, LA TUA VOCAZIONE.

  32. Timorato scrive:

    mi dispiace per il dott. Tornielli che chiude ogni 3d che tratta sulle gesta di Francesco I, capisco che è inaccettabile psicologicamente la figura di un Papa che lascia molto a desiderare riguardo il suo ufficio di “Servo di Verità”; ma: saranno le difese umane e materiali dei potenti della terra, che potranno proteggere dai suoi errori un Papa che non si fa linciare per aver detto la Verità a somiglianza di Colui che rappresenta e che ha “detto”anche di essere terribile per i potenti della terra (Papi compresi) ?

    Certamente no; Dio Onnipotente non paga il sabato (anche i Papi), e se sta “pazientando” non è perché è stupido alla maniera della “misericordia” dei modernisti o perché Egli non esiste, ma solo perché vede, da un lato, quando è terribile il castigo eterno che si sta attirando e che vorrebbe risparmiarci; e dall’altro, perché da questo castigo (=un Papa errante) vuole far capire ai cattolici la necessità di un Papa santo nella Dottrina che non sempre è stato amato e venerato ed aiutato dagli stessi; quindi perché disubbidire al Dio della Verità ?

    -(è certo che: ” chi tace acconsente”, quindi perché difendere Francesco I a proposito dell’intervista col dott. Scalfari se non c’è stata nessuna condanna per le modalità e gli equivoci della stessa da parte della Santa Sede ?
    Sara una tattica per dire davvero quello che piace al dott. Scalfari senza però esserci un chiaro pronunciamento come ormai è stile dei modernisti ? )-

    Con il fattaccio della donna denudata sull’altare che grida l’urlo satanico che ispira la filosofia del nostro secolo, possiamo ben scorgere -alla Luce della Parola del Profeta Daniele-, quasi un “Simbolo” che si fa molto densamente: linguaggio ben esplicitato, dove si “vede” davvero “il Luogo Santo invaso dall’abominio della desolazione”. Questo: abominio, iniziato con la riforma liturgica, che però, non può farci disperare ma anzi invitarci “ad alzare lo sguardo” perché: la Gloria del Cristianesimo del Cattolicesimo del Magistero Infallibile, non si esaurisce col Venerdì Santo ma va oltre……

    Piuttosto mi chiedo, il bel e ben pasciuto cardinale della Cattedrale in questione, ha indetto e guidato una novena di penitenze e digiuni per riparare a tale terribile oltraggio al Dio del Calvario al Dio dell’Amore ?

    A.M.D.G.

  33. mauro scrive:

    Caro peccatore,

    Se sono parole vuote quelle dell’A.T. (ne ho riportato anche un brano in cui viene detto che Dio uccideva i suoi che lo tradivano per altri Dei) e nel N.T., in quel passo di Pietro che le ho riportato, è evidente che lei si è fatta o segue una religione a suo uso e consumo. Non c’era solo Dio ma altri oltre a Lui ed è per tal motivo che, vedendo i suoi abbandonarlo per seguire quegli altri Dei chiede la conversione all’unico Dio, Lui e solo Lui. Ciò, inoltre ci significa che quegli ebrei erano politeisti ed il motivo proviene da quella loro lunga prigionia in Egitto durante la quale assimilarono la religione egizia.

    Ma andiamo secondo il suo ordine.

    Il gesto delle femen risulterebbe chiaro se fossero state riportate le parole che ha indirizzato ai presenti nella Cattedrale di Colonia ma in ambiente cattolico si evita di farlo per supportare un sacrilegio. La Witt ha urlato:”Credo nella libera autodeterminazione della donna”., una legittima aspettative delle donne di tutto il mondo per quella parità di diritti fra uomo e donna che viene sancita dalle Leggi ma che nessuno rispetta appieno. Se si domandasse perchè l’ha fatto in una Chiesa la risposta è che coloro che erano lì presenti credevano al trascendentale e non alla realtà di tutti i giorni dove la donna deve combattere per far rispettare il proprio diritto di autoderminare il proprio modo di vivere senza essere soggetta a vincoli di alcun genere. Quindi era un gesto provocatorio per risvegliare le loro menti sul reale, sul quotidiano,e per esserlo non doveva mostrarsi sotto l’aspetto di donna ma di colui al quale essi credevano ciecamente: Dio.

    Scalfari in quell’articolo ha riportato esattamente le cose come stanno nella Chiesa Cattolica: Dio è sempre pronto a perdonare e dunque perdonando è come se non ci fosse alcun peccato. Lei stesso ha scritto che Dio ha il dovere di perdonare e dunque mettiamo pure insieme un’umanità che può fare qualsiasi cosa sapendo che comunque sarà perdonata.
    Se toglie di mezzo la presenza del peccato dopo la conversione, ed è evidente che sia così perchè Gesu’ chiedeva di pentirsi, convertirsi e dopo di ciò si otteneva da Dio la vita eterna (Gv 3,15 “Gv 3,15 perché chiunque crede in lui ABBIA la vita eterna.” quell’abbia è un diritto sancito, non è un “possa avere” che può essere letto come una possibilità di ottenerla a fronte di determinati comportamenti), rimane solamente la Legge dell’uomo (il “Cesare” che la promulga) a sancire i diritti ed i doveri ed a determinare le pene quando i diritti altrui non vengono rispettati.

    E’ evidente che lei confonda due momenti ben precisi: prima della conversione e dopo la stessa.
    Prima c’è il peccato contro Dio, per quel servire altri Dèi, e quindi c’è anche il diavolo che fa di tutto affinchè non si convertano e rimangano nel peccato. Poi c’è la conversione attraverso la quale Dio cancella il peccato, come se mai fosse avvenuto, ma il diavolo non ha piu’ alcuna influenza sul convertito, scappa via in quanto l’uomo è stato risanato dal peccato. “ Tim 2,24 Un servo del Signore non deve essere litigioso, ma mite con tutti, capace di insegnare, paziente, 25dolce nel rimproverare quelli che gli si mettono contro, NELLA SPERANZA CHE DIO CONCEDA LORO DI CONVERTIRSI , perché riconoscano la verità 26 e rientrino in se stessi, LIBERANDOSI DAL LACCIO DEL DIAVOLO CHE LI TIENE PRIGIONIERI PERCHE’ FACCIANO LA SUA VOLONTA’che li tiene prigionieri perché facciano la sua volontà; Gc 4,7 Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà lontano da voi.; At 10,38 cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, IL QUALE PASSO’ BENEFICANfO E RISANANDO TUTTI COLORO CHE STAVANO SOTTO IL POTERE DEL DIAVOLO, perché Dio era con lui.
    Certo che per lei sono tutte parole vuote ciò che è scritto nel Vangelo (e le ricordo anche quel passo di Pietro che le avevo postato) e dunque benchè il Diavolo se ne fugga via dopo la conversione rimane sempre, per lei, il peccato.
    PER LORO invece, Pietro, Paolo, Luca, Giacomo, LA CONVERSIONE FACEVA FUGGIRE IL DIAVOLO, RISANAVA L’UOMO LIBERANDOLO DAL SUO LACCIO, e dunque non vi era piu’ alcuna possibilità di peccare.
    E’ evidente che mentivano in quanto LA CURA NON ERA LA CONVERSIONE…… Hanno solo scritto le solite pagliacciate per ingannare la gente…. e lei non c’è caduto, tanto era evidente…….

  34. Erminio scrive:

    ecco…si…facciamo scappare via il diavolo….le femen….la fornicazione….il peccato….l’unto del signore…Geremia….presto…. accendiamo un rogo….!!!

    ah ah posso fumare anche io insieme a voi ragazzi ?

  35. Timorato scrive:

    x Stefano

    guardi quando è buono e tenero(?????????????????) il Papa che Lei non riesce a vedere nella sua reale sostanza!
    Non Le pare che chi tace acconsente ? e non Le pare che l’indifferenza o quantomeno il silenzio sulla vicenda dei FFI che subiscono INGIUSTE PERSECUZIONI siano attuate anche dal Papa (indifferente e silente) ?
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    COGITATIO

    FSSPX e FFI: due casi analoghi dagli esiti differenti

    Considerazioni sulle vicende passate della Fraternità San Pio X
    e su quelle presenti dei Francescani dell’Immacolata.

    Premessa

    In questi mesi molti Cattolici sono sconcertati e addolorati per quanto avviene in seno all’Ordine dei Francescani dell’Immacolata, in particolare per i provvedimenti del Commissario Apostolico, padre Fidenzio Volpi. Proprio in questi giorni è apparsa su alcuni blog una lettera anonima di un Frate dell’Immacolata, in cui si denunzia la proibizione di celebrare la Messa tridentina, la soppressione del Seminario, il divieto di scrivere articoli sui settimanali cattolici, l’interdizione di dirigere gruppi di laici, oltre alla chiusura di Conventi ed alle misure di stretta sorveglianza cui sarebbero sottoposti i membri dell’Ordine. ……CONTINUA A LEGGERE

    PRECEDENTI

    L’avversione della setta conciliare alla Liturgia, alla Dottrina, alla Morale ed alla Spiritualità della Chiesa Cattolica non è mai stata un mistero: essa è anzi l’indice infallibile di quanto i novatori siano insofferenti a tutto ciò che ricorda anche solo lontanamente il nome cattolico. Questa avversione non è nuova: ne furono portatori tutti gli eretici nel corso dei secoli, ed anche recentemente abbiamo avuto numerosi esempi dell’odio viscerale dei modernisti verso l’insegnamento immutabile e perenne della Magistero, ed ancor più verso quanti a quell’insegnamento si conformano.
    CONTINUA A LEGGERE

    http://opportuneimportune.blogspot.it/2013/12/fsspx-e-ffi-due-casi-analoghi-dagli.html

  36. Timorato scrive:

    X Stefano

    La prego di leggere anche la seguente lettera per capire: che è il Papa a fare vera ideologia e crearsi l’alibi accusando gli altri di fare quello che -come dimostrano i fatti e le omissioni, – invece fa lui(!!!!) con indifferenza che non si cura delle SOFFERENZE inflitte ai cari ed innocentissimi Francescani dell’Immacolata……….

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    IN ATTESA DI DEPORTAZIONE

    I Lager dei Francescani dell’Immacolata

    Lettera di un Frate Francescano dell’Immacolata sotto Commissariamento Apostolico

    Da quando P. Fidenzio Volpi, Cappuccino, Commissario Apostolico, è subentrato alla guida del nostro Istituto dei Francescani dell’Immacolata, insieme a nuovi collaboratori, la nostra vita è molto cambiata. Direi che è stata totalmente stravolta rispetto al carisma originario conferitogli dai fondatori, P. Stefano M. Manelli e P. Gabriele M. Pellettieri ed approvato a suo tempo dalla Santa Sede (1/1/1998). La nostra vita si nutriva di spiritualità francescana, di studio delle fonti, di incontri di preghiera e convegni su testi biblici, liturgici, patristici.
    Attingeva alla ricchissima liturgia Cattolica, sia del Novus che del Vetuso Ordo, con i canti gregoriani del Liber usualis, del Graduale Triplex, con i canti polifonici della tradizione cristiana, ma anche con tanti canti popolari antichi e nuovi in lingua moderna per cui era ………CONTINUA A LEGGERE

    http://apostatisidiventa.blogspot.it/2013/12/in-attesa-di-deportazione.html

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    • macv scrive:

      Caro Timorato non hai ancora capito che per la Nuova Chiesa Peace and LOve
      esiste un unico peccato. essere tradizionalisti.
      Un unico anatema: celebrare la messa tradizionale.

      • Timorato scrive:

        e noi combatteremo sino alla fine “contro i mulini a vento”!
        il Padrone del vento quando parla sa far venire a tutti l’intelligenza del Santo Timor di Dio…..speriamo solo che usi un tono leggero…..

  37. Timorato scrive:

    ora che ha parlato un tradizionalista come me, si scateneranno i falsi tdg con i falsi cattolici per giocare a guardie e ladri e creare ostracismo ai miei interventi che cercano di far emergere la ( Salvezza della) Verità !

    Scommetto che i post si triplicheranno nel giro di un giorno e il dott. Tornielli sara costretto a disabilitare.

    Che monelli pero!

  38. Scarpa scrive:

    Ma nessuno che si sia mosso a prenderla a calci?
    mi dispiace non esserci stato ed averlo fatto io!

  39. Mimma scrive:

    Ci ricolmi Il Padre di tutti i doni e le benedizioni per essere testimoni autentici della Sua Parola, nella consapevolezza che anche le piccole e grandi croci sono necessarie alla nostra santificazione.
    “IO SCELGO TUTTO “diceva la piccola Teresa di Lisieux.
    Auguri a tutti.

  40. Ilsanta scrive:

    Eh si, questa volta concordo anch’io con l’autore dell’articolo, da non credente se devo protestare contro qualcuno o qualcosa ritengo civile farlo senza interrompere una cerimonia che pur priva di ogni valore per me, ne ha per altri.
    Adesso però attendo il prossimo articolo in cui Tornielli condannerà con gli stessi toni tutte quelle cerimonie che, in spregio alla legge italiana, vengono svolte nelle scuole pubbliche dello stivale (messe, benedizioni o quant’altro) interrompendo il normale svolgimento delle attività scolastiche.
    Spero che l’attesa non sia vana come temo, ed anticipando aventuali risposte dico sin d’ora che no, due torti non fanno una ragione, per cui anche se continuassero le illegittime richieste da parte di genitori, parroci e talvolta presidi delle scuole pubbliche italiane, di voler svolgere attività non consentite dalla legge italiana, quella delle femen rimane una provocazione id…ota.
    Saluti e buon anno.

    • Marino scrive:

      A parte il confronto che mi sembra quanto mai forzato e ridico (ma sorvoliamo)… A ogni modo non mi sembra che un parroco che benedice una scuola pubblica violi la legge italiana. Le confessioni religiose, in Italia, non sono eguali tra loro. E questo lo dice chiaramente l’articolo 8 della Costituzione: “tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge”. Capisce? Non “egualmente eguali” (mi perdoni il bisticcio), ma egualmente libere. Quindi… Ciò che lei ha detto non sta in piedi. Sorry

      • Ilsanta scrive:

        @Marino

        A parte che cosa le sembri del confronto poco importa, in entrambi i casi si tratta di interruzione di una attività, funzione religiosa o attività scolastica.
        Se avesse letto bene io ho parlato espressamente di interruzione delle lezioni e se lei avesse la cortesia di informarsi bene, saprebbe che le cerimonie religiose non sono ammesse durante l’orario scolastico (d.lgs. 297/1994 art. 311, sentenza 250/93 del TAR dell’Emilia Romagna, poi confermata dalla sentenza 489/95 del TAR del Veneto e da altre ancora).
        Cosa centri poi il pistolotto finale sull’ugualianza delle religioni non lo capisco, deve essere un limite mio ….

      • mauro scrive:

        La nuova intesa fra Stato italiano e Santa Sede (18 febbraio 1984) abrogò nel protocollo addizionale il principio che indicava la religione cattolica come religione di Stato e riconobbe uguale libertà a tutte le confessioni religiose. In questo modo trovò attuazione il principio del pluralismo confessionale stabilito dal primo comma dell’art. 8.

        Pluralismo confessionale corrisponde ad uguaglianza fra tutte le confessioni presenti nel territorio italiano, senza alcun privilegio.

        h..p://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/accordo_indice.html

        1. In relazione all’articolo 1
        Si considera non più in vigore il principio, originariamente richiamato dai Patti lateranensi, della religione cattolica come sola religione dello Stato italiano.

  41. peccatore scrive:

    FRATERNAMENTE – 1

    Papa Francesco, nel solco del predecessore, spiazza le fratellanze relativistiche e certe “organizzazioni” che stanno determinando la “globalizzazione dell’indifferenza” e la “cultura dello scarto”, non solo attraverso l’illegalità e la corruzione diffuse, ma anche tramite la “liceità” di certe logiche finanziarie ed economiche: “alle guerre fatte di scontri armati si aggiungono guerre meno visibili, ma non meno crudeli, che si combattono in campo economico e finanziario con mezzi altrettanto distruttivi di vite, di famiglie, di imprese”.

    Spiazza le pretese di famiglia innaturale:“occorre subito ricordare che la fraternità si comincia ad imparare solitamente in seno alla famiglia, soprattutto grazie ai ruoli responsabili e complementari di tutti i suoi membri, in particolare del padre e della madre”. “La famiglia è la sorgente di ogni fraternità, e perciò è anche il fondamento e la via primaria della pace, poiché, per vocazione, dovrebbe contagiare il mondo con il suo amore”.

    “Le gravi crisi finanziarie ed economiche contemporanee -che trovano la loro origine nel progressivo allontanamento dell’uomo da Dio e dal prossimo, nella ricerca avida di beni materiali, da un lato, e nel depauperamento delle relazioni interpersonali e comunitarie dall’altro – hanno spinto molti a ricercare la soddisfazione, la felicità e la sicurezza nel consumo e nel guadagno oltre ogni logica di una sana economia”.

    “La natura è a nostra disposizione, e noi siamo chiamati ad amministrarla responsabilmente. Invece, siamo spesso guidati dall’avidità, dalla superbia del dominare, del possedere, del manipolare, dello sfruttare; non custodiamo la natura, non la rispettiamo, non la consideriamo come un dono gratuito di cui avere cura e da mettere a servizio dei fratelli, comprese le generazioni future!”

  42. peccatore scrive:

    FRATERNAMENTE – 2

    -Certe fratellanze sostengono un naturalismo razionalista (tutto ciò che esiste è naturale e la ragione umana può in principio essere la fonte di ogni conoscenza).
    -Il cristianesimo trova nella la fede (che è ragionevole, a motivo della rivelazione in Cristo della volontà di Dio) la luce che permette la conoscenza della verità.

    -Certe fratellanze non hanno alcun «principio», nel senso di una posizione filosofica o religiosa che sia vincolante per tutti, ma piuttosto cercano di raccogliere insieme, al di là dei confini delle diverse religioni e visioni del mondo, uomini di buona volontà in base a valori umanistici comprensibili e accettabili da tutti.
    -Il cristianesimo annuncia la gioia e la pace agli uomini in cui Dio creatore si è compiaciuto, incarnandosi per redimerci dal peccato che contrasta la Sua volontà di bene e di amore: i valori cristiani discendono da questa esperienza incarnata, in cui alle idee hanno corrisposto le opere di Dio.

    -Certe fratellanze si sentono impegnate verso orientamenti morali fondamentali definiti dalle circostanze e dal potere del momento.
    -Anche la Chiesa spinge nel senso di una collaborazione di tutti gli uomini di buona volontà, ma a motivo di un dono ricevuto e non proprio, in cui l’uomo è al servizio di Dio e dei fratelli e non Dio “una scusa” per far passare le proprie idee (quando “utili”, salvo contraddirle quando invece di ostacolo al proprio progetto).

    -La fratellanza senza Dio si presenta come un sistema progressivo di simboli dal carattere estremamente impegnativo (per iniziati, esoterica). Tra l’altro un certo clima di segretezza comporta per gli iscritti il rischio di divenire strumento di strategie ad essi stessi ignote.
    -All’opposto il cristianesimo è tutto trasparente nei suoi fondamenti.

  43. peccatore scrive:

    FRATERNAMENTE – 3

    Il relativismo non viene assunto esplicitamente come dogma, tuttavia certe fraternità propongono di fatto una concezione relativistica (senza padre e madre), e pertanto il valore relativizzante di una tale fraternità risulta determinante nel definire la “buona volontà”. La forza relativizzante di una malintesa fraternità, per la sua stessa logica intrinseca, ha in sé la capacità di trasformare la struttura dell’atto di fede in modo così radicale da non essere accettabile da parte di un cristiano al quale è cara la sua fede.

    Per un cristiano non è possibile vivere la sua relazione con Dio in una duplice modalità, scindendola cioè in una forma umanitaria e sovraconfessionale e in una seconda forma interna/privata specificamente cristiana. Egli non può coltivare relazioni di due specie con Dio Padre, Creatore e Redentore: sarebbe qualcosa di completamente diverso da quella collaborazione, che per lui dovrebbe essere OVVIA, con tutti coloro che sono impegnati nel compimento del bene, anche muovendo da principi diversi.

    Questo stravolgimento nella struttura fondamentale dell’atto di fede può compiersi in molti casi in modo morbido e senza essere avvertito: la salda adesione alla verità di Dio, rivelata nella Chiesa, diviene semplice appartenenza a un’istituzione, considerata come una forma espressiva particolare accanto ad altre forme espressive, più o meno altrettanto possibili e valide, dell’orientarsi dell’uomo all’eterno.

    La tentazione ad andare in questa direzione è oggi tanto più forte, in quanto essa corrisponde pienamente a certe convinzioni prevalenti nella mentalità contemporanea.

    L’opinione che la verità non possa essere conosciuta è caratteristica tipica della nostra epoca e, nello stesso tempo, elemento essenziale della sua crisi generale.

  44. peccatore scrive:

    FRATERNAMENTE – 4

    Dal momento che esiste la possibilità che fra i fedeli serpeggi l’errata opinione secondo cui ogni fraternità va ugualmente nel senso auspicato (e addirittura che certi “cattolici-tutti-di-un-pezzo” critichino il Papa se fa riferimento alla fraternità) , è bene conoscere il pensiero autentico della Chiesa in proposito (Lumen Fidei 54 e 55, messaggio per la giornata della Pace 2014) sapendo distinguere l’inganno nei confronti di un’appartenenza incompatibile con la fede cattolica.

    Solo Gesù Cristo è, infatti, il Maestro della Verità e solo in Lui i cristiani possono trovare la luce e la forza per vivere secondo il disegno di Dio, lavorando al vero bene dei loro fratelli.

    La fede nel Signore ci riporta alla fraternità che ci vede figli dell’unico Padre, rivolti con speranza all’eternità che ci attende.

    Sapientissimo il nostro Papa Francesco: “il necessario realismo della politica e dell’economia non può ridursi ad un tecnicismo privo di idealità, che ignora la dimensione trascendente dell’uomo. Quando manca questa apertura a Dio, ogni attività umana diventa più povera e le persone vengono ridotte a oggetti da sfruttare”.

    La tecnocrazia relativista, i padroni del mondo, le confraternite dei cattivi maestri, ovunque annidati (Vaticano incluso…) hanno avuto il buon anno. Buon pranzo!

    • macv scrive:

      Caro Peccatore,
      mi dispiace dirtelo ma il grande che ha combattutto CONTRO il relativismo è stato Benedetto XVI. e ha perso.
      il suo successore non ha alcuna intenzione di continuare la lotta, almano non faccia a faccia.
      perciò il relativismo ha riguadagnato con papa Francesco loto terreno, anzi è diventato quasi di moda.. Il papa “dialoga” coi non credenti alla Scalfari e dice loro che la “libertà di coscienza” è l’unico criterio. E’ ovvio che a questo punto se anche la massima autorità cattolica si piega al relativismo la battaglia è persa..
      il relativismo ha vinto sia in campo morale ( ognuno faccia ciò che ritiene in coscienza essere giusto) sia in campo antropologico ( non esiste un sesso biologico ognuno sia femmina o maschio a seconda di ciò che desidera) .
      credi davvero caro peccatore che la battaglia giusta di Benedetto sia portata avanti da questo papa? io non credo. anzi credo che questo Papa abbia suonato la “ritirata”. le truppe sconfitte si ritirano, il relativismo ha vinto!

      • peccatore scrive:

        Buon anno gentile macv.
        Evidentemente abbiamo sensibilità diverse.
        Sono contento di pensarla in modo molto differente su Papa Francesco pur avendo un’ammirazione “esagerata” per Benedetto.

        • macv scrive:

          Ricambio il buon anno e aggiungo che comunque non sarà mai questo o quel papa, che sono pur sempre uomini, a salvare la Chiesa e neppure a distruggerla.
          E’ in Cristo che dobbiamo confidare non nell’uomo. E Gesù Cristo ci ha ssicurato che le porte degli inferi
          non prevarranno mai.. forti di questa assicurazione
          sappiamo che la Chiesa di Cristo è una realtà spirituale che trascende la semplice realtà umana e possiamo guardare alle circostanze storiche in cui viviamo con quel distacco che però non può essere indifferenza e mancanza di critica..

          • Squilpa scrive:

            “Il relativismo ha vinto !!”, scrive macv…
            Commento : forse occorre tempo, ma , alla lunga, la verità emerge sempre. Se le società umane hanno preso finalmente atto che le verità assolute non esistono (ed, infatti, non esistono…), non possiamo che rallegrarcene.
            Forse ci scanneremo di meno, da oggi in poi, nel nome della “nostra” verità faziosa e partigiana.
            Spero solo che lo capiscano in fretta anche gli islamici : chissà, la cultura potrebbe piano piano rendere reale questo sogno, come è successo in Europa.

          • onix scrive:

            le verità assolute non esistono…
            ?

            mah…..resta ancora da capire dopo 2000 anni che cosa avesse in mente “quel tizio” che disse:
            “IO sono la Via, la Verità e la Vita.”
            (un personaggio leggendario, forse mai veramente esistito ? magari un po’ folle, in preda a frequenti crisi di autoesaltazione ?)

  45. Marino scrive:

    @IlSanta
    Carissimo, andiamo a leggerlo questo articolo? “[...] si provvede a che l’insegnamento religioso ed ogni eventuale pratica religiosa, nelle classi in cui sono presenti alunni che hanno dichiarato di non avvalersene, non abbiano luogo in occasione dell’insegnamento di altre materie, né secondo orari che abbiano per i detti alunni effetti comunque discriminanti.”

    Le faccio gentilmente notare due dettagli a cui lei ha dato poco peso:
    1.L’articolo da lei citato vale solo per le confessioni religiose diverse dalla cattolica (quindi, si ponga l’esempio, in una classe di ragazzi atei o agnostici già tale articolo non vale)
    2.L’articolo da lei citato vale solo “nelle classi in cui sono presenti alunni che hanno dichiarato di non avvalersene” e solo durante “l’insegnamento di altre materie” o comunque “secondo orari che abbiano per i detti alunni effetti comunque discriminanti”.
    Quindi, questi benedetti effetti discriminanti devono realmente verificarsi per poter applicare tale articolo (e solo nelle condizioni in cui a) ci siano alunni che abbiano deciso di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica).
    Ancora. Lei cita la sentenza del TAR dell’Emilia. Saprà senza dubbio che da tale sentenza è nata un’interrogazione parlamentare a riguardo.
    Credo che ci sia modo e modo per difendere e promuovere la (indiscutibile) laicità dello Stato nel rispetto della propria (altrettanto indiscutibile) identità culturale.
    E riguardo il “pistolotto” mi sembrava inserito in un contesto abbastanza chiaro. Evidentemente mi sono sbagliato io.
    @mauro
    Lei scrive
    “Pluralismo confessionale corrisponde ad uguaglianza fra tutte le confessioni presenti nel territorio italiano, senza alcun privilegio.”
    No, guardi… Non so se lo ha letto in qualche documento specifico tale affermazione ma direi che è da cassare.
    Le confessioni religiosi non sono uguali tra loro. Sono tutte libere allo stesso modo, ma la confessione cattolica è palesemente privilegiata. Come si spiegherebbe sennò che un’intero articolo della Costituzione (art. 7 Cost.) è dedicato ai rapporti tra Stato e Chiesa cattolica (articolo tuttora vigente anche dopo la revisione del Concordato)? E’ forse anticostituzionale? No! La Costituzione non dice che le confessioni sono uguali tra loro, ma sono libere allo stesso modo. D’altronde non mi pare di dire una novità: la Chiesa cattolica ha dei palesi privilegi… Questo può scandalizzare moralmente forse, non lo so. Ma a un livello giuridico non mi pare che ci siano dei problemi rilevanti…

    • Marino scrive:

      @il Santa
      Un’ultima aggiunta. Non le scrivo queste cose per amor di precisione. Mi sembrano “dettagli” piuttosto rilevanti per comprendere il contenuto di quell’articolo, per caprine l’applicazione e soprattutto per evitare di ideologizzare (come mi pare abbia fatto lei con questo curioso paragone) il principio di laicità.

    • Ilsanta scrive:

      @Marino

      Credo ci sia invece un solo modo per leggere dei commenti che vengono postati, ossia farlo dall’inizio alla fine senza saltare a piè pari le parti che non convengono.
      Se vorrà pertanto avere la cortesia di leggere tutto ciò che ho postato, poche righe in fondo, troverà citate alemno due sentenze del TAR che a loro volta si rifanno al D.P.R. 31 maggio 1974 n. 416, sentenze nelle quali, riporto testualmente dalla prima citata: ” La fattispecie, nella sua apparente complessità poiché per qualche ambito riguardante i rapporti fra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica …” “Deve riuscire evidente, se non si vogliano fare forzature al dettato della legge, che in nessuna delle indicate attività potrebbero mai rientrare concettualmente la celebrazione di liturgie o riti religiosi o il compimento di atti di culto o comunque le pratiche religiose.”
      Lei scrive: ” Lei cita la sentenza del TAR dell’Emilia. Saprà senza dubbio che da tale sentenza è nata un’interrogazione parlamentare a riguardo.”
      Nientepopodimenoche un’interrogazione parlamentare! E allora? Si fanno interrogazioni anche sulle scie chimiche ma non credo che questo influisca molto su quello di cui discutiamo.
      Egregio Marino, la difesa dell’identità culturale và fatta nei luoghi, nei tempi e nei modi previsti da quelle leggi di civile convivenza che ci siamo dati. Evidentemente però in Italia la legge può essere accantonata quando si tratta di favorire una certa parte, salvo poi attaccarsi alla stessa legge gridando al sacrilegio.

  46. mauro scrive:

    Caro Marino,

    Lei può cassare tutto quello che le pare (nel caso specifico ha cassato la Corte Costituzionale [a chiacchere]) ma poi resta sempre il protocollo addizionale al cui primo articolo si stabilisce che la religione cattolica non è la sola e non è di stato, con controfirma ed accettazione del Card. Casaroli e B.Craxi.
    Non essendo religione di stato non ha alcun privilegio rispetto alle altre che sono riconosciute esistenti.
    Sono solo normate in maniera diversa: la Chiesa Cattolica attraverso un Patto extra normativo/legislativo (così come nacque nel 1929) mentre le altre confessioni attraverso un regolamento amministrativo/ legislativo.
    Inoltre la formulazione approssimativa dell’art. 7 ha finito per rendere difficoltosa la definizione del principio di laicità dello Stato ma secondo la Corte Costituzionale (sentenza N.203/1989) la laicità non implica «indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni», ma «garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo confessionale e culturale (come sancito dal primo comma dell’art. 8 della C.I. Ed in accordo ad esso)».
    E’ la Corte Costituzionale che dà l’interpretazione alle Leggi ed essa ha mostrato che vi è uguaglianza fra tutte le confessioni presenti ed operanti nel territorio italiano.

    Per quanto riguarda la sua risposta a IlSanta, si tratta di un’interruzione e non della facoltà di poter non partecipare ad un’ora di religione prevista dal piano di lavoro della classe ed agli atti dell’Istituto.
    Sono due aspetti diversi: non si può abbandonare una classe durante un’ora di lezione se non per motivi urgenti e personali di rilevante gravità o per una dispensa normata dalla Legge. Vi sono doveri a cui non ci si può sottrarre e la benedizione non rientra nell’attività scolastica.
    La sentenza del TAR dell’Emilia Romagna del ’93 (N.250/93), anche se avesse dato seguito ad una interrogazione parlamentare, è caduta nel vuoto perchè nel ’96 il Ministero della Pubblica Istruzione ha recepito quella sentenza ed ancora oggi è valida.
    Questo è l’estratto della sentenza in cui si distingue l’insegnamento da atti di culto, celebrazioni di riti, pratiche religiose:
    “… Lo Stato italiano, pur se non indifferente rispetto al fenomeno religioso, riafferma la propria laicità nell’art. 7 della Costituzione laddove «lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani». Assicura poi l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali, muovendo dal riconoscimento del valore della cultura religiosa e dalla considerazione che i principi della religione cattolica fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano. Intanto, se certamente l’insegnamento della religione è cultura religiosa (e soltanto esso lo è), altrettanto certamente gli atti di culto, le celebrazioni di riti e le pratiche religiose non sono “cultura religiosa”, ma essi sono esattamente il colloquio rituale che il credente ha con la propria divinità, un fatto di fede individuale quindi e non un fatto culturale. Al di là però dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole dello Stato, non è consentito andare. …”

    Se da una sentenza del 1993 del TAR dell’E.R. (riconfermata da altri TAR regionali) si è passati all’accettazione da parte del Min. Della P.U., ben 18 anni fa, evidentemente non vi sono nella Costituzione Italiana motivi validi per opporsi a quanto quel TAR certificò.

    E’ certo invece che per uniformità di trattamento tutte le confessioni presenti sul territorio italiano dovrebbero essere normate: o con singolo Patto od attraverso un regolamento normativo/legislativo comune.

  47. cuba_libre scrive:

    “Il Vangelo si annuncia con dolcezza, non con bastonate inquisitorie!”

    Fosse la volta buona che finalmente si aprono gli archivi vaticani, con tutto cio’ che questo comporterebbe…..

    • vincenzo da torino scrive:

      Ha idea dell’enorme lavoro di catalogazione ha bisogno l’archivio vaticano? Stia tranquillo, a tappe l’archivio sarà disponibile. E si avranno sorprese più a favore che a discapito della chiesa, come nel caso di Pio XII. Già si è visto come una seria ricerca nei documenti abbia ridimensionato l’inquisizione sia nei numeri, come nelle modalità dei processi e il suo vero spirito Il problema rimane sempre l’aspettativa prudenziale di tutti gli archivi sia statali come religiosi.

  48. cuba_libre scrive:

    “Ha idea dell’enorme lavoro di catalogazione ha bisogno l’archivio vaticano?”

    Ho piu’ di un dubbio che nel coro dei secoli i documenti costituenti l’archivio siano stati buttati alla rinfusa. Quindi non credo sia problem di catalogazione.

    ” Stia tranquillo, a tappe l’archivio sarà disponibile.”

    Ah, lo speriamo tutti.

    “E si avranno sorprese più a favore che a discapito della chiesa, come nel caso di Pio XII.”

    Come fa a sapere certe cose? Ha un accesso preferenziale agli archivi del Vaticano? Una volta scrivendo in un altro blog mi imbattei in uno che diceva di conoscere con assoluta certezza tutto sul caso Kennedy, e in special modo sulla vicenda Marilyn Monroe, quando tutti noi sappiamo che tutto cio’ che riguarda Kennedy e’ segretato fino al 2017.

    “Già si è visto come una seria ricerca nei documenti abbia ridimensionato l’inquisizione sia nei numeri, come nelle modalità dei processi e il suo vero spirito”

    La malefatte della (poco) santa inquisizione non si misurano col pallottoliere o con la bilancia,ma con quello che ha realmente significato, ovvero un mastodontico sistema di potere diabolico. Non e’ un cado che il papa ha usato l’aggettivo “inquisitorio”, le parole non vengono buttate li’ a caso.

    “Il problema rimane sempre l’aspettativa prudenziale di tutti gli archivi sia statali come religiosi.”

    Resto in “prudente” attesa!

    • vincenzo da torino scrive:

      @cuba. Metta pure riordino, il concetto di base non cambia. Si legga “processo di Giordano Bruno di Luigi Firpo, agnostico e brillante scrittore de La Stampa, il quale ebbe accesso agli archivi vaticani e ci mise dieci anni di ricerche e si renderà conto di come si comportavano gli inquisitori, ben diversamente da come ci fu propinata la storia dai liberal-massoni . Si studi pure come iniziò l’inquisizione in cui la chiesa fu quasi costretta ad intervenire, poiché il potere civile non riusciva a dominare gli Albigesi. Il potere di qualunque specie è sempre presente, ma l’inquisizione non fu affatto in mala fede,mentre i liberal -massoni si. Il discorso sarebbe lungo. ora ho un programma che mi interessa

  49. Squilpa scrive:

    ….”Un mastodontico e diabolico sistema di potere” : una efficace definizione dell’Inquisizione, direi.
    Vincenzo da Torino è sicuro che i bilanci per la chiesa saranno più positivi che negativi, con l’accesso agli archivi segreti ? Vincenzo , secondo me, esprime un certo tipo di fideismo tra l’ingenuo ed il superficiale, come tutti coloro che hanno un inalterabile pregiudizio positivo verso qualcosa.
    Intanto, chi ha tale pregiudizio positivo lo conserva ad onta di tutte le possibili evidenze; la chiesa romana,infatti, è un organismo che ha al suo attivo quindici secoli di orrendi scandali, ma non sembra che i fedeli trovino la necessaria freddezza per indignarsi; anzi, se è il caso, si contesta la verità storica.
    Secondo, chi mai potrà garantire la totale autenticità e la sicura affidabilità storica di tanti documenti? Non c’è una autorità terza che rende noti i contenuti! Gli archivi sono stati nelle mani della chiesa stessa…..E chi ha orecchie per intendere, intenda.
    Non dimentichiamo che stiamo parlando di quelle persone che hanno esordito con un falso storico, la donazione di Costantino….

    • cuba_libre scrive:

      La donazione di Costantino? Lei e’ troppo buona. La falsa donazione di Costantino risale all’8° secolo, anche se si fa risalire a 400 anni prima, tanto e’ vero che la prima pietra del potere temporale e’ la donazione del castello di Sutri da parte del re longobardo Liutprando alla chiesa nel 728 (quindi con i tempi ci siamo).
      Il vero esordio risale all’anno di grazie 325 in quel di Nicea: fu li’ che si buttarono le basi di quello che sarebbe stata la chiesa negli anni a venire: fu li’ che furono stilati i primi dogmi da parte dello xtesso Costantino, che non solo non aveva alcun titolo per convocare il concilio, ma lo diresse a suo piacimento, a xconda dell’orientamento della maggioranza dei delegati, prima appoggiando Ario, per poi ineffabilmente tacciarlo di eresia quando la componente alessandrina prese il sopravvento.
      E’ vero che e’ la chiesa che gestisce i documenti, ma la musica e’ cambiata: Bergoglio ha detto testualmente : “basta con fondamentalismi ed ipocrisie!” Era ora!!!!

  50. Téresè scrive:

    SANTA MESSA NELLA CHIESA DEL SANTISSIMO NOME DI GESÙ A ROMA, 03.01.2014

    OMELIA DEL SANTO PADRE

    San Paolo ci dice, lo abbiamo sentito: «Abbiate gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: egli pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere uguale a Dio ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo» (Fil 2, 5-7). Noi, gesuiti, vogliamo essere insigniti del nome di Gesù, militare sotto il vessillo della sua Croce, e questo significa: avere gli stessi sentimenti di Cristo. Significa pensare come Lui, voler bene come Lui, vedere come Lui, camminare come Lui. Significa fare ciò che ha fatto Lui e con i suoi stessi sentimenti, con i sentimenti del suo Cuore.

    Il cuore di Cristo è il cuore di un Dio che, per amore, si è «svuotato». Ognuno di noi, gesuiti, che segue Gesù dovrebbe essere disposto a svuotare se stesso. Siamo chiamati a questo abbassamento: essere degli «svuotati». Essere uomini che non devono vivere centrati su se stessi perché il centro della Compagnia è Cristo e la sua Chiesa. E Dio è il Deus semper maior, il Dio che ci sorprende sempre. E se il Dio delle sorprese non è al centro, la Compagnia si disorienta. Per questo, essere gesuita significa essere una persona dal pensiero incompleto, dal pensiero aperto: perché pensa sempre guardando l’orizzonte che è la gloria di Dio sempre maggiore, che ci sorprende senza sosta. E questa è l’inquietudine della nostra voragine. Questa santa e bella inquietudine!

    Ma, perché peccatori, possiamo chiederci se il nostro cuore ha conservato l’inquietudine della ricerca o se invece si è atrofizzato; se il nostro cuore è sempre in tensione: un cuore che non si adagia, non si chiude in se stesso, ma che batte il ritmo di un cammino da compiere insieme a tutto il popolo fedele di Dio. Bisogna cercare Dio per trovarlo, e trovarlo per cercarlo ancora e sempre. Solo questa inquietudine dà pace al cuore di un gesuita, una inquietudine anche apostolica, non ci deve far stancare di annunciare il kerygma, di evangelizzare con coraggio. È l’inquietudine che ci prepara a ricevere il dono della fecondità apostolica. Senza inquietudine siamo sterili.

    È questa l’inquietudine che aveva Pietro Favre, uomo di grandi desideri, un altro Daniele. Favre era un «uomo modesto, sensibile, di profonda vita interiore e dotato del dono di stringere rapporti di amicizia con persone di ogni genere» (Benedetto XVI, Discorso ai gesuiti, 22 aprile 2006). Tuttavia, era pure uno spirito inquieto, indeciso, mai soddisfatto. Sotto la guida di sant’Ignazio ha imparato a unire la sua sensibilità irrequieta ma anche dolce, direi squisita, con la capacità di prendere decisioni. Era un uomo di grandi desideri; si è fatto carico dei suoi desideri, li ha riconosciuti. Anzi per Favre, è proprio quando si propongono cose difficili che si manifesta il vero spirito che muove all’azione (cfr Memoriale, 301). Una fede autentica implica sempre un profondo desiderio di cambiare il mondo. Ecco la domanda che dobbiamo porci: abbiamo anche noi grandi visioni e slancio? Siamo anche noi audaci? Il nostro sogno vola alto? Lo zelo ci divora (cfr Sal 69,10)? Oppure siamo mediocri e ci accontentiamo delle nostre programmazioni apostoliche di laboratorio? Ricordiamolo sempre: la forza della Chiesa non abita in se stessa e nella sua capacità organizzativa, ma si nasconde nelle acque profonde di Dio. E queste acque agitano i nostri desideri e i desideri allargano il cuore. E’ quello che diceSant’Agostino: pregare per desiderare e desiderare per allargare il cuore. Proprio nei desideri Favre poteva discernere la voce di Dio. Senza desideri non si va da nessuna parte ed è per questo che bisogna offrire i propri desideri al Signore. Nelle Costituzioni si dice che «si aiuta il prossimo con i desideri presentati a Dio nostro Signore» (Costituzioni, 638).

    Favre aveva il vero e profondo desiderio di «essere dilatato in Dio»: era completamente centrato in Dio, e per questo poteva andare, in spirito di obbedienza, spesso anche a piedi, dovunque per l’Europa, a dialogare con tutti con dolcezza, e ad annunciare il Vangelo. Mi viene da pensare alla tentazione, che forse possiamo avere noi e che tanti hanno, di collegare l’annunzio del Vangelo con bastonate inquisitorie, di condanna. No, il Vangelo si annunzia con dolcezza, con fraternità, con amore. La sua familiarità con Dio lo portava a capire che l’esperienza interiore e la vita apostolica vanno sempre insieme. Scrive nel suo Memoriale che il primo movimento del cuore deve essere quello di «desiderare ciò che è essenziale e originario, cioè che il primo posto sia lasciato alla sollecitudine perfetta di trovare Dio nostro Signore» (Memoriale, 63). Favre prova il desiderio di «lasciare che Cristo occupi il centro del cuore» (Memoriale, 68). Solo se si è centrati in Dio è possibile andare verso le periferie del mondo! E Favre ha viaggiato senza sosta anche sulle frontiere geografiche tanto che si diceva di lui: «pare che sia nato per non stare fermo da nessuna parte» (MI, Epistolae I, 362). Favre era divorato dall’intenso desiderio di comunicare il Signore. Se noi non abbiamo il suo stesso desiderio, allora abbiamo bisogno di soffermarci in preghiera e, con fervore silenzioso, chiedere al Signore, per intercessione del nostro fratello Pietro, che torni ad affascinarci: quel fascino del Signore che portava Pietro a tutte queste “pazzie” apostoliche.

    Noi siamo uomini in tensione, siamo anche uomini contraddittori e incoerenti, peccatori, tutti. Ma uomini che vogliono camminare sotto lo sguardo di Gesù. Noi siamo piccoli, siamo peccatori, ma vogliamo militare sotto il vessillo della Croce nella Compagnia insignita del nome di Gesù. Noi che siamo egoisti, vogliamo tuttavia vivere una vita agitata da grandi desideri. Rinnoviamo allora la nostra oblazione all’Eterno Signore dell’universo perché con l’aiuto della sua Madre gloriosa possiamo volere, desiderare e vivere i sentimenti di Cristo che svuotò se stesso. Come scriveva san Pietro Favre, «non cerchiamo mai in questa vita un nome che non si riallacci a quello di Gesù» (Memoriale, 205). E preghiamo la Madonna di essere messi con il suo Figlio.

  51. Téresè scrive:

    Un’omelia, questa fatta da papa Francesco stamene, che fa trasparire l’umile cuore di Francesco e il profondo senso dell’evangelizzazione del mondo moderno che passa attraverso l’annuncio della misericordia come ci insegna il meraviglioso capitolo 15 del Vangelo di Luca. Ascoltiamo papa Francesco e seguiamolo nel suo grande amore per Gesù, Dio e Signore della storia e dell’uomo. Il Divino Redentore dell’uomo ci aiuti a costruire una nuova umanità che cammina sui passi dell’amore. Papa Francesco è il testimone di Cristo Risorto con la gioia che traspare dal suo volto. Non permettiamo che questi gesti deliranti e satanici delle pseudo- sedicenti-femen intacchino il nostro amore per Cristo e la Chiesa.

    • kn scrive:

      testimone? ……de che ????

      uno che perseguita con ferocia da tiranno implacabile, (sempre col sorriso-cheese x telecamere mondiali) i testimoni fedeli di Cristo, v. FFI, estirpandoli dall’orbe terracqueo quali dannati ecclesiali ad sempiternum, i consacrati all’Immacolata, secondo motivo ispiratore di S. Kolbe ?!?
      ma mi faccia il piacere, egr. sig.ra incantata!…….

      • Téresè scrive:

        Esimio signor VELENO, mi faccia ilo piacere lei. Si purifichi il cuore e la vista con il collirio dell’acqua santa, perchè lei è accecato dall’odio satanico contro la chiesa di Cristo. Chi sei tu o uomo che giudichi? Il tuo nome è veleno, il tuo cuore è infernale. Cieco e guida di ciechi!

        • mauro scrive:

          Cara Teresè,

          23Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». 24Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». 25Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa.

          Gesu’ è guida di ciechi.

  52. Mimma scrive:

    @Terese

    “Ognuno di noi, gesuiti, che segue Gesù dovrebbe essere disposto a svuotare se stesso. Siamo chiamati a questo abbassamento: essere degli «svuotati».”

    Dimmelo tu, se ci riesci ,come si fa a liberare il cuore totalmente, se non è per una speciale Grazia dello Spirito Santo!

    • Téresè scrive:

      @Mimma
      Appunto Mimma, solo lo Spirito Santo può aiutarci a spalancare il cuore a Gesù e solo lui può trasformare la nostra vita. La fiducia e l’abbandono sono la via della trasformazione. Senza la pretesa di vedere presto e subito risultati, ma rispettando i tempi di Dio, che non sono i nostri, ma sono sempre tempi di grazia. Coraggio.

      • Mimma scrive:

        Facilissimo a dirsi, carissima Téresè.
        Beata sei tu, se nella prova non assapori l’amarezza della desolazione e lo scoraggiamento di non riuscirvi MAI… e continui tutta una vita a chiedere la stessa Grazia.

        • Téresè scrive:

          “Tutto è possibile a colui che crede”( Gesù). Questa non è parola vana. Ma è Parola di Dio e dunque vera ed efficace. La facilità non sta nel dirlo, ma nell’abbandono reale!

          • Mimma scrive:

            Non ho dubbi sulla veridicità della Parola di Dio, come non ho dubbi sul tuo valore ascetico che è senz’altro superiore al mio. Certamente avresti molto da insegnarmi.
            Santa notte Téresè.

          • Téresè scrive:

            Il solo maestro è Gesù, il dolce Signore che ci ama e ci comprende ed è venuto affinché la nostra gioia sia piena. Buona notte Mimma.

          • Mimma scrive:

            Hai ragione Térèse, il solo Maestro è Gesù.

  53. Reginaldus scrive:

    “se non c’è peccato non c’è uomo”…parola di papa Francesco. Qui c’ è il peccato, e in bella mostra, quindi c’ è l’uomo ( o la donna, che pari sono… ): perché scandalizzarsi???

    • Téresè scrive:

      Non ha forse detto Sant’Agostino: “Dove c’è il peccato c’è ciò che è proprio dell’uomo, dove c’è la Grazia ivi c’è ciò che è proprio di Dio”? . E allora cosa ha detto papa Francesco di contrario a questa verità? “Ubi homo, ibi Peccatus. Ubi Deus, ibi Gratia est”. Non dice anche l’apostolo Giovanni nella sua prima lettera: “Se qualcuno dice di non aver peccato, è un bugiardo” ? le parole di papa Francesco Non sono una licenza a peccare, ma un riconoscimento della struttura di peccato, il “fomes peccandi” che c’è dentro ogni uomo, compreso lei e me. Perché sganciare dal contesto una frase maliziosamente per portar acqua al mulino dell’odio contro Francesco? Questa è veramente malizia e cattiveria.

      • mauro scrive:

        1 Gv 2,9 Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. 10 Chi ama suo fratello, rimane nella luce e non vi è in lui occasione di inciampo. 11 Ma chi odia suo fratello, è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.12 Scrivo a voi, figlioli,perché vi sono stati perdonati i peccati in virtù del suo nome.13 Scrivo a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è da principio. Scrivo a voi, giovani,perché avete vinto il Maligno.
        14 Ho scritto a voi, figlioli,perché avete conosciuto il Padre.
        Ho scritto a voi, padri,perché avete conosciuto colui che è da principio.
        Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti e la parola di Dio rimane in voi
        e avete vinto il Maligno. (CEI 2008)

        Ha preso una cantonata! Chi si è convertito ha avuto perdonati i peccati ed ha vinto il Maligno (ovvero il diavolo) ma chi odia il fratello (non riversa l’Agape sul proprio prossimo) è nelle tenebre perchè ha smarrito la strada. La strada già la percorre ma il suo comportamento contro il fratello gli ha oscurato il cammino che risulta incerto tanto da non sapere dove vada. Non parla di peccato che interromperebbe il cammino ma di Agape che solo quando verrà riversata sul prossimo gli illuminerà il sicuro cammino.
        Non esiste alcun peccato dopo la conversione. Peccatori erano coloro ai quali Gesu’ indirizzava la propria predicazione di conversione. ( rif anche ad At 2,38;Mc 16,16;).

        • Téresè scrive:

          Le cantonate li prende lei, che scrive idiozie su idiozie e dimostra di non saper neanche leggere i post. Si rassegni, le Scritture lei li sa solo manipolare , ma non leggerle con intelligenza. E sa perchè? Perché le manca il dono dello Spirito Santo per farlo! Si dia all’ippica, che fa meglio.

        • Téresè scrive:

          1Gv: 1,8Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. 9Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa. 10Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.

          1Gv 2,1 Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. 2Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

          • Mimma scrive:

            È proprio la consapevolezza di essere umanamente fragili e la visione nitida del nostro peccato che ci fa assaporare meglio tutta la grandezza e l’immenso amore di Dio per tutte le sue creature.
            Grazie Terese.

      • Reginaldus scrive:

        …e distingue pure tra ‘peccatori’ e ‘corrotti’, questo bel papa Francesco: “peccatori sì corrotti no”! Questo teologare non “fa venire la pelle d’oca’ , per usare le sue stesse parole???Comunque, resta che Dio ama il peccatore che si converte(Lc 18), non quello che si arzighigola in vane distinzioni tra corruzione e peccato, per giustificare il suo compiacimento in esso! E poi, ancora, l’uomo non è uomo in quanto peccatore, ma in quanto si libera in Cristo dalla ‘corruzione’ del ‘peccato’! “Ecce Homo” è il Cristo che fa risplendere la vera e santa umanità da sotto alla coltre delle piaghe che i nostri peccati gli hanno inferto!

      • Reginaldus scrive:

        “malizia” e “cattiveria”? E come interpretare senza malizia e cattiveria quell’ altra sua disntinzione tra gay, che non vanno giudicati, e gay sì da condannare, se fanno una lobby? Il peccato c’è solo quando lo si fa in una lobby??? Ma se Cristo dice che anche il tuo occhio ti può essere di scandalo e quindi che te lo devi cavare, se vuoi il Regno dei Cieli…. Dovremmo distinguere tra occhio singolo e occhio in lobby??? Che cosa sono queste ingarbuglierie???

      • Reginaldus scrive:

        dice anche il nostro: “Se uno non pecca, non è uomo! “: così come suona, uno per essere uomo deve peccare! Povero San Giuseppe, il santissimo Sposo di Maria ! E povera Maria Santissima, concepita addirittura senza peccato originale, senza il fomite del peccato! Che razza di uomo e di donna sarànno mai!… Per non parlare di Cristo vero Dio ma anche
        vero Uomo! Che abbia peccato anche il Cristo per essere vero uomo???

        E poi, dire: “Dove c’è il peccato c’è ciò che è proprio dell’uomo” e dire che: “se uno non pecca non è uomo”, c’è una bella differenza: se nel primo caso si dichiara il peccato figlio dell’uomo peccatore, frutto della sua natura ‘corrotta’, nel secondo di dichiara il peccato come costitutivo dell’uomo! E allora viva le femen, vere creature umane!

  54. Squilpa scrive:

    C’è una personaggia che ogni tanto cambia nome, ma si ripresenta sempre con gli stessi stilemi e gli stessi identici contenuti, e si lancia atesta bassa come un caribù verso tutti quelli che dimostrano un minimo di intelligenza.
    Adesso si fa chiamare Teresè…

    • Mimma scrive:

      Quelli come lei , che invece si ritengono con il proprio intelletto , dominatori dell’universo… poco conoscono dell’onnipotenza di Dio.
      E…resteranno confusi , aime’.
      Saluti Squilpa.

    • Téresè scrive:

      E c’è una Squilpa, che cambia nomi secondo le voluttuosità del caso, segno chiaro della fonte delirante che l’ispira che la rende un nano che si illude di essere Polifemo. Si guardi allo specchio e faccia autocritica prima di sparare balle più grandi di lei. Non è gradita nessuna allusione sulla mia persona. Si faccia curare i brividi febbrili della vacatio mentis.

  55. Téresè scrive:

    SQUILPA=

    SENZA
    QUOZIENTE
    INTELLETTUALE
    LIMITATA
    PSICOLOGICAMENTE
    ANANCEFALA

  56. Squilpa scrive:

    Ohibò, la vedo assai poco cristiana la pratica dell’insulto. Questi sono comportamenti da curva B …

    • Téresè scrive:

      Ahilei, la vedo poco intelligente e per nulla cosciente che se provoca deve beccarsi la risposta. O da brava fascistona, vorrebbe gettare il boomerang avendo la pretesa che non le torni indietro?. Lasci stare l’essere cristiana e non lo tiri in ballo solo quando le fa comodo. Sia almeno educata e rispetti gli altri se vuole essere rispettata. Questo è il il minimo del Galateo della buona educazione, da cui lei defeziona alla grande.

  57. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    non scriva le solite idiozie Cattoliche! Le ho postato tutto il passo di 1Gv 2 dove è scritto chiaramente: “12 Scrivo a voi, FIGLIOLI,perché VI SONO STATI PERDONATI I PECCATI in virtù del suo nome; Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti e LA PAROLA DI DIO RIMANE IN VOI E AVETE VINTO IL MALIGNO.
    Non scriveva di certo ai farisei!
    il passo di 1 Gv 1,8 ha un premessa: 1 Gv1,5 Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo. E’ evidente che si rivolgeva a coloro che dovevano convertirsi in quanto non c’era alcuna necessità di annunciarlo a chi già l’aveva ascoltato e si era convertito.

    Se ancora non sa leggere ciò che è scritto o capire ciò che legge dovrebbe ricominciare daccapo. Diversamente è una fondamentalista cattolica che fa credere che nulla sia stato scritto su chi fosse nella realtà chi veniva indicato come peccatore.
    Solo a leggere le offese che dispiega a man basse dicono che lei è anticristiana.

    • Téresè scrive:

      Non scriva lei, Mauro, le solite idiozie e stupidaggini geoviste, perché lei è un povero mentecatto che copia e incolla le strascemenze dei siti geovisti. Come ben le è stato più volte detto da latri in questo blog, si faccia un bel corso di depurazione mentale, dal geovismo infettivo cronico, come tanti che l’hanno fatto e hanno trovato la libertà del pensiero e la vera fede. Le CAZZATE GEOVISTE sono solo in suo possesso e le sparge come sterco di blog in blog, ma sono riconoscibili per l’odore di zolfo satanico degne dell’Anticristo che vi ha generati. Infatti contro lei e i suoi correligionari falsi e seduttori e figli dell’anticristo, Giovanni dice chiaro:

      1Gv 2,18Figlioli, è giunta l’ultima ora. Come avete sentito dire che l’anticristo deve venire, di fatto molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che è l’ultima ora. 19Sono usciti da noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri. 20Ora voi avete ricevuto l’unzione dal Santo, e tutti avete la conoscenza. 21Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità. 22Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. 23Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
      24Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. 25E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
      26Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. 27E quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito.

      Infatti ecco i frutti che escono dall’albero avvelenato del geovismo: Un’abisso di distruzione e morte! Si informi.

      http://www.roccopoliti.it/

      Poi E’ così stolto che non capisce che Giovanni si rivolge ai cristiani già credenti ai quali rivolge la sua lettera, che chiama figlioli. Non li chiamerebbe tali se non fossero già credenti, come lei stesso può notare dalla citazione che riporta dalla stessa lettera. (ma è così imbecille lei?)

      1Gv 2,1 FIGLIOLI MIEI (Thekna), vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. 2Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

  58. Téresè scrive:

    Per guarire dalla sua orrenda malattia infettiva da manipolazione geovista si rivolga a chi la può curare…….

    http://www.roccopoliti.it/?cat=51

    • mauro scrive:

      L’anticristo non ha alcuna attinenza con quel peccato cancellato da Dio a chi si converte. E’ evidente che lei sia una fondamentalista non avendo potuto negare ciò che è scritto nella prima lettera di Giovanni. Fa parte della sua Bibbia, quella Cattolica, e dunque non può che essere lei ispirata da sentimenti geovisti negando apertamente quelle scritture quando sostiene che si è nel peccato e si è preda del Maligno dopo la conversione.

      E’ del tutto evidente che lei non sappia che nella Bibbia viene raccontato che il popolo ebreo aveva abbandonato Dio per adorare altri Dèi (aveva peccato contro Dio) e Dio si era talmente infuriato da ordinare a Mosè di uccidere quelli che l’avevano fatto. (Es 25.1-5). Ragion per cui nel Vangelo viene detto ai convertiti di non repudiare Dio una seconda volta (non peccare piu’) in quanto Dio ha concesso di perdonarli quella sola volta, attraverso il battesimo di conversione, dopo essersi pentiti sinceramente per aver adorato altri Dèi.

      Se non conosce La Bibbia non può neppure sapere. di quale peccato si tratti, se è presente nei convertiti o se è un peccato che potrebbero ancora commettere.
      Certo inventarsi che ci siasempre presente, quando è scritto che dopo la conversione Dio ha cancellato il peccato e non si è piu’ preda del maligno, è proprio da geovisti.

      • Téresè scrive:

        L’anticristo ha attinenza, fanatico geovista e manipolatore delle Scritture con le falsità e le menzogne che propalano i geovisti come lei. Lei conosce solo la bibbia satanica manipolata dalla WTS e non ha mai letto un solo rigo della Bibbia in originale, perchè, ignorante, fanatico, fondamentalista e traviato dal falsario Russel! E’ così idiota da non voler capire che i figlioli a cui scrive Giovanni sono dei già credenti. Non si arrampichi sugli specchi, le sue stupidaggini convincono solo gli idioti come lei, o al massimo i manipolati mentali del geovismo settario e patologico.. Si rassegni.

        http://www.roccopoliti.it/?cat=44

      • Téresè scrive:

        E QUINDI, PER L’ENNESIMA VOLTA LA PAROLA DI DIO LA SMENTISCE

        1Gv 2,1 FIGLIOLI MIEI (Thekna), vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. 2Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i NOSTRI (N.B.: NON DICE I LORO!!!), ma anche per quelli di tutto il mondo.

  59. dafne scrive:

    l’abominio in questione è uno dei tanti, nella lunga serie che si dipana negli ultimi 40 anni, favoriti e promossi in seguito alla riforma modernizzante LIBERALIZZATRICE e vernacolare della Santa Messa, mutata da Santo Sacrificio dell’ altare a “cena del Signore” (Lutero docet). Si assite a un crescendo di abomini nel luogo santo, ( con la scusa della maggiore “comprensione e partecipazione del popolo”) comprese le messe-show con pagliacci e prestigiatori (v. eloquenti post sul web e anche su questo blog negli anni scorsi).
    E’ evidente che su questa linea progressiva si va a grandi passi verso quell’abominio finale culminante nell’ABOLIZIONE del Santo Sacrificio, (v. profeta Daniele) dopo che in mille modi esso è stato profanato e svilito a spettacolino per tener allegre le masse (panem et circenses).
    L’attuale pontificato dà una spinta decisiva in tal senso, con le drastiche punizioni dei sacerdoti che celebrano la Messa antica, v. francescani dell’ordine FI, e v. ancora la punizione subìta da un sacerdote in Brasile:

    Sacerdote rimosso dalla Parrocchia di São Caetano do Sul (Brasile) perché celebra la Messa Antiquior

    ricordo a Mauro che l’anticristo è colui che “farà cessare il Sacrificio e l’offerta ecc.”
    Mauro si rilegga Daniele e le parole di Nostro Signore che a lui si richiama, dandoci i segni dei tempi, che sono tutti oggi in palese avveramento: Bergoglio prepara decisamente l’abolizione del Sacrificio, quello vero.
    (La messa-show sempre più profana e ANTROPOLATRICA, chiaramente sarà vincente e trionfante, per i 3 anni e mezzo previsti dalle Scritture).

    • Lia Orsenigo scrive:

      Lutero, almeno, ha creato maturità e consapevolezza nei suoi popoli, gentile signora; ha creato profondo senso di responsabilità e profonda conoscenza della materia religiosa; ha creato giudizio critico ed ha reso adulte le società protestanti, all’insegna del senso del dovere e del rispetto dell’etica pubblica. tutte cose totalmente assenti dal panorama cattolico.
      L.O.

    • Téresè scrive:

      @Dafne

      Si renda conto da sola di quale civiltà è stato latore l’eretico Lutero!

      http://famigliacattolica.blogspot.com/2012_10_01_archive.html

  60. Squilpa scrive:

    La “signora” Teresè si dimostra di di una grossolana scortesia : non si intravede nel suo stile alcuna traccia di cristiana buona disposizione e nemmeno una inclinazione, seppur minima, all’approccio caritatevole nel rapporto umano (come il messaggio cristico vorrebbe).
    C’è in questo una conferma esplicita del fatto che le convinzioni religiose si prestano ad essere usate come una clava nei confronti del prossimo, come qualsiasi altra umana opinione, al pari dello sport , della politica o degli affari; e che le religioni predicano a chiacchiere la fratellanza e l’universalità, mentre -nei fatti- altro non sono che un potente mezzo di identità, di appartenenza e di faziosità.
    Le religioni non sono innocenti : esse generano anche violenza, come si può vedere, fin da un semplice scambio di battute verbali; sono fatte per creare divisione tra gli esseri umani e non ci meraviglia che tanto sangue abbiano fatto versare nella storia (e che tuttora ciò accada).

    • cuba_libre scrive:

      Le religioni come del resto le ideologie non sono ne’ colpevoli, ne’ innocenti: dipende in che mani cadono e quindi come vengono usate; un cacciavite puo’ essere usato come utensile o come arma, dipende da chi lo usa.

    • Téresè scrive:

      La “Signorona” Squilpa, (= Senza quoziente intellettuale limitata e psicologicamente anacefala) si crede la .sssssapientona di turno, che vorrebbe ripetere le sue idiozie senza alcuna opposizioni alle sue deliranti stupidaggini. Si rassegni, maga della stoltezza, e vada per la sua stupida strada che dimostra che lei di intelligenza ne ha un quoziente nullo e pari ai makaki della giungla, capaci solo di ripetere gesti irrazionali e irriflessi. La violenza verbale, signorona del cavolo, l’ha iniziata lei con la sua maleducazione e castronzeria, non essendomi mai io rivolta a tanto benemerita logofrenica quale lei dimostra di essere. Se vuole postare i suoi deliri scelga altri blog, che le si addicono, Tipo “ET”. Rispetti gli altri e sarà rispettata. SI VERGOGNI; MALEDUCATA PAVONESSA!

    • cuba_libre scrive:

      Lupus in fabula: vede Squilpa, nell’articolo di cui al link sottostante, vi e’ la prova di quel che dicevo: ovvero le aberrazioni delle religioni se cadono nelle mani sbagliate e soprattutto se vi e’ una interpretazione oggettiva di fondo che varca i confini della singola religione, ma diventano un mero strumento di dominio.
      Saluti

      http://www.repubblica.it/esteri/2014/01/05/news/india_giudice_assolve_stupratore_sesso_prematrimoniale_immorale-75144902/?ref=HREC1-24

      • madelein scrive:

        @ Cuba-libre
        Io l’ho fatto e me ne sono pentita , anche se è poi stato mio marito.

        • cuba_libre scrive:

          Pentita perche’? Per motivi religiosi o perche poi le cose sono andate in maniera diversa da come avevi pensato?

          Il primo motivo lo escluderei perche’ altrimenti non convivresti attualmente; se invece il motivo e’ il secondo, …. se in quel momento eri convinta, non vedo perche’ dovresti: col senno di poi son piene le fosse, come si suol dire (anche se io non amo molto le frasi fatte).

          Ma oltretutto, da quello che mi sembra di capire, il tuo caso e’ ben differente da quello riportato nel link: in primis quell’uomo ti ha sposata, ma anche ammesso che non l’avesse fatto (e qui sta la differenza sostanziale) nessuno ti avrebbe condannata all’ostracismo, giustificando la condanna con violazione delle regole di tutte le religioni. Capirai, ….se cosi’ fosse, la quasi totalita’ della popolazione femminile in Italia, sarebbe alla gogna :-) ( e non penso che in Bulgaria sia molto diverso) .
          Ciao

  61. mauro scrive:

    Cara Dafne,

    Ho citato l’anticristo come non attinente a quanto avevo scritto. Dovrebbe rivolgersi a Teresè che lo ha trattato e non si sa per quale motivo. Fantisticherie sue.

    Comunque c’è un passo della lettera ai Romani che parla del sacrificio ed indica cosa sia; un culto spirituale per quella trasformazione che si ottiene dopo la conversione, l’abbandono dei falsi Dei (ciò che è buono e gradito a Dio). Ed il sacrificio vivente non è altro che affidare il proprio corpo vivente (quindi quando ancora si è in vita) a Dio che lo farà risorgere dopo la morte.

    Rm 12,1 Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. 2Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

    Per quanto riguarda il libro di Daniele quell’anticristo tormenterà il popolo D’Israele con grandi tribolazioni e devastazioni per poi essere sconfitto. Popolo di Israele! Quando la Giudea cadde sotto l’Impero Romano si fece strada una corrente che identificava proprio nei Romani l’incarnazione dell’Anticristo. Perchè lei si preoccupa dell’anticristo?

    Bergoglio è l’anti Ratzingher per eccellenza per voler ripristinare quanto Ratzingher cercava di sotterrare (il CV2)o far riemergere secondo la tradizione. Se n’è dovuto andare, secoli fa lo avrebbero ucciso.
    Ogni Papa ha fatto sempre qualcosa contraria al suo predecessore ed il magistero della Chiesa è progressivamente cambiato. Secoli fa lentamente conoscendo a distanza di mesi, se non di anni ed anni, i cambiamenti mentre oggi oggi troppo velocemente: ogni cambiamento si conosce dopo pochi minuti in tutto il mondo.

  62. Dario Veron scrive:

    Io ho 3 fratelli che non dimenticherò mai. Andrea Tornielli, Romano Tiozzo e Daniele Boscolo. A Andrea , quello saggio, chiedo di non cadere nella facile trappola del giudizio senza appello contro chi manifesta con il corpo. Credo che queste “femem” abbiano diritto di esprimere il loro parere,
    e usare il corpo per questo non sia qualcosa fuori luogo.

    • Mimma scrive:

      @ Dario Veron
      Il Corpo è tempio dello Spirito Santo e non va svenduto e venduto.
      Per contestare si usano l’intelletto e la parola.
      Buon cammino anche a lei.

      • Ilsanta scrive:

        @Mimma

        Premesso che per me l’errore non è usare il corpo per veicolare la protesta ma farlo dentro “casa” altrui.
        Mi stupisco invece delle sue parole, le chiese sono piene di immagini di santi e martiri che hanno usato il corpo per manifestare le loro idee fino alla morte. La Chiesa stessa conserva pezzi di cadeveri e li espone alla venerazione popolare.
        Poi consideri che non è detto che chi usa il corpo non usi anche la testa.

        • Mimma scrive:

          @ Il santa
          Il suo paragone con i beati ,i santi e i martiri , non c’entra proprio un cavolo!
          Offrire il proprio corpo in sacrificio come Cristo per dare gloria a Dio , non è uguale a svenderlo nella prostituzione , nella pornografia e nel sesso disordinato.
          Non e neppure stato donato per pseudoproteste!

          • Ilsanta scrive:

            @Mimma

            Per le lei le femen sono prostitute?
            Se si vorrei sapere da dove prende questa informazione (pregiudizio), se no cosa centra questo con l’usare il proprio corpo come mezzo per protestare.
            Evidentemente è un classico caso di due pesi e due misure.

          • Mimma scrive:

            Il mio riferimento alla prostituzione era un modo per definire gli usi impropri del proprio corpo .
            Le femen , poi , non sono di certo anime altamente spirituali!
            La smetta di fare l’insegnante e provi a giudicare quest caso come se a compierlo fosse stata sua moglie.

          • cuba_libre scrive:

            Saresti per cortesia cosi’ gentile da dirmi cosa intendi per “uso improprio del proprio corpo”?

            La domanda non e’ retorica, perche’ prostituzione significa una cosa ben precisa in lingua italiana.

          • Ilsanta scrive:

            @Mimma

            Uso improprio del corpo dice, naturalmente ciò che è proprio e ciò che non lo è dipende dalla sua personale convinzione religiosa immagino.
            Ad esempio riti come quello dei battenti (ma ne esistono anche altre di simili) saranno per lei usi assolutamente propri del corpo …
            Sul fatto che le femen non siano altamente spirutuali è una sua idea (pregiudizio) e anche non lo fossero questo non vorrebbe dire che non si possa protestare lo stesso.
            In merito al giudizio sul caso specifico io ho già risposto, io non condivido il quando, durante una cerimonia religiosa, mentre non mi disturbano nè il modo nè le motivazioni.

          • Mimma scrive:

            @ Cuba-libre
            Perché questa domanda Cuba , gettata li , giusto per ?

  63. Dario Veron scrive:

    Cari amici, finalmente abbiamo una tenue luce di speranze e nonostante ciò dobbiamo scannarci. Abbiamo un amico, il Papa Francesco, che ci aiuta contro i luoghi comuni, é contro le lobby, le loggie, ecc..
    Vogliamo svegliarci e capire che l’anticristo può finalmente perdere? Nooooo, il buonismo, il moralismo, il “legalismo” la fanno da padronni. Io ho rinunciato a una vita di privileggi per non entrare nella masoneria, per non tradire quanto di più caro avevo, la libertà. Questi amici cattolici sono il mio vero tesoro, il fare senza chiedere nulla, il ricevere senza chiedere. Prego perche loro mi ricordino almeno nella preghiera

  64. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    Proprio così, gli inganni sono tutti verificabili!

    Esiste la Bibbia Cattolica che riporta passi (ve ne sono piu’ d’uno) dove si afferma l’impossibilità che il peccato ed il Maligno operino nel convertito. Oltre ad averlo affermato vi è anche un significativo esempio tratto dal Vangelo: le tentazioni del Diavolo su Gesu’ non ebbero alcun effetto su chi per primo si convertì, ovvero rinnegò gli altri Dèi e la loro adorazione.

    E che Gesu’ fosse un convertito proviene dallo stesso N.T. (Vangelo) cattolico. Il passo di Lc 3,21 riporta che Gesu’ ricevette il battesimo dal Battista come altri ebrei, il passo di Mt 13,11 afferma che il battesimo con acqua (come quello del Battista) è di conversione per il perdono dei peccati, sempre il passo di Luca 3,21 che nella conversione di Gesu’ vi fu l’intervento di Dio, il passo di At 2,38 riporta che chi si fa battezzare nel nome di Gesu’ riceve i doni dello Spirito Santo a fronte del perdono dei peccati operato da Dio (testimoniando in tal modo che vi è l’intervento di Dio come avvenne per il battesimo di Gesu’, il passo di Mc 16,16 riporta che chi crederà in Dio e sarà battezzato sarà salvato.

    Gesu’ credeva in Dio, vi fu l’intervento di Dio nel suo battesimo di conversione quindi fu salvato dalla morte come poi gli apostoli testimoniarono avendo visto in lui la nuova vita eterna quando assistettero di persona alla sua risurrezione.

    Affermarne il contrario per tutto l’orbe terracqueo può indicare solo due cose: l’impossibilità di capire o perseguire e proseguire l’inganno che viene perpetrato da oltre un millennio a far data dal momento in cui L’imperatore Costantino prese su di sé ogni responsabilità religiosa del nuovo credo cristiano, essendo lui per diritto Pontifex maximus di tutte le religioni presenti nell’Impero. Era un civile il Pontefice supremo e nella fattispecie l’imperatore romano essendo considerato al pari di Dio a fronte di tutti i benefici che portava al popolo romano (frutto delle guerre di conquista).

    Leggendo le sue considerazioni sul peccato dopo la conversione trovo solo che le tenebre l’avvolgano tanto da non leggere una capocchia di spillo a giustificazione delle sue affermazioni. Anzi, non ne trovo affatto! Le sta ancora cercando?
    L’Anticristo lo aspettano gli ebrei in quanto il cristianesimo è la loro religione ed è parso loro, non ne hanno certezza, che potesse configurarsi nel dominio romano sulla Giudea. Vuole portare via loro anche quel privilegio?
    Che altro voleva fare con le sue due righette sull’anticristo? Dir loro che si sbagliavano e che solo lei può indicare loro chi sia l’anticristo?
    L’anticristo non è una persona ma un’ideologia contraria al cristianesimo che si perpetua nel tempo.

    • Téresè scrive:

      TUTTE LE MENZOGNE SATANICHE DEL GEOVISMO SONO VERIFICABILI! GUARDI QUANTO. LO DICE ANCHE CHI VI CONOSCE BENE. SI INFORMI.

      ù
      Sono Andrea Brandolini

      ho frequentato i testimoni di Geova per due anni ma mai arrivato al battesimo stavo per lasciare il lavoro per passare al battesimo ma poi piano piano il Signore mi ha aperto gli occhi dandomi la giusta conoscenza biblica per poter dire di no alla manipolazioni mentali dei loro capi.

      Ecco una mia riflessione sui cambiamenti della Torre di guardia per lo studio del 15:7:2013

      Torre di guardia per lo studio del 15:7:2013-09-06 Pagina 3 al paragrafo 3 si ammette che le profezie dettate per anni sono state interpretate male infatti i TG PENSAVANO che la grande Tribolazione fosse iniziata nel 1914, (FALSA PROFEZIA DEUTERONOMIO 18:20) ed abbreviate nel 1918 alla fine del 1 conflitto mondiale, in questo periodo ci fu una grande campagna di ACCUSA contro la Cristianità dicendo che Gesù era tornato ed aveva trovato solo il popolo di Geova pronto per servilo.

      Tutti i SERI studenti della bibbia non hanno mai creduto a questa profezia dei testimoni di Geova perché non biblica ed un attento studioso aveva capito che questo era stato il metodo di inganno per fare seguaci in questo periodo, e cosi fu, infatti in questi anni fu anche decretata la fine del mondo (1918) che poi non avvenne.

      Quindi ancora oggi si ha la conferma che questa profezia oltre ad essersi rivelata FALSA, non poteva venire da Dio, e i TESTIMONI di Geova che credevano ed accusavano gli altri di incredulità sono stati ingannati e sono stati sotto il giogo di SATANA perché infatti questa profezia era già stata ritenuta FALSA dai VERI cristiani.

      Quindi lo Spirito Santo non ISPIRAVA e non ha mai ISPIRATO i testimoni di Geova perché coloro che hanno lo spirito santo avevano già ottenuto la giusta interpretazione delle scritture.

      Impossibile che lo Spirito Santo stava con chi annunciava e spacciava per vera questa FALSA profezia ed invece era presente nel cuore di chi ,già da allora , aveva capito che questa era una eresia non comandata da DIO.

      Per esempio a pagina 85 del LIBRO cosa insegna realmente la BIBBIA dei Testimoni di Geova c’è scritto che gli avvenimenti MONDIALI che ci furono in questo periodo confermano che la grande tribolazione è iniziata in questo periodo (1914) e che quindi i TESTIMONI di Geova avevano calcolato correttamente le date inoltre dicono che solo i SINCERI studenti biblici avevano capito l’ esattezza di questa profezia (pag 83), lasciando intendere che gli altri ERANO DEI CIARLATTANI E FALSI CRISTIANI.

      Ma il tempo ha dimostrato il contrario, infatti oggi a pagina 4 della torre di Guardia i Testimoni di Geova hanno dovuto correggere il tiro e AMMETTERE che quella profezia era falsa (macchiandosi del peccato contro lo Spirito Santo) e non solo, inoltre dimostrando che LORO erano i CREDENTI in malafede e privi dello Spirito Santo, infatti hanno dovuto DIRE (cambiando dottrina) che l’inizio della grande tribolazione sarebbe avvenuta non con guerre ma con un attacco alla VERA Cristianità.

      (Sapete da quanto tempo noi evangelici lo diciamo? da sempre eppure VOI continuate ad attaccarci). Naturalmente i TESTIMONI di GEOVA in questi 99 anni hanno predicato solo ERESIE infatti dovrebbero ringraziare Gesù di non essere tornato in questo periodo perché altrimenti sarebbero caduti in un grave giudizio trascinando con loro anche persone sincere. Sempre a pagina 6 della Torre di Guardia al paragrafo 10 si ammette inoltre che il giudizio di Gesù sulle nazioni non è iniziato nel 1914

      (NOI l’abbiamo affermato da tempo e siamo sempre stati scherniti da VOI e ci avete chiamato INSENSIBILI E BABILONIA LA GRANDE ) ma in questi anni hanno costretto i LORO seguaci a predicare queste eresie in nome di Cristo Gesù… (Rivelazione 12:9 E il gran dragone fu scagliato, l’originale serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata; fu scagliato sulla terra, e i suoi angeli furono scagliati con lui) Quindi chi era quello SVIATO in questi anni?

      Noi che abbiamo sempre affermato che queste erano eresie oppure voi che avete sempre predicato la MENZOGNA?

      INOLTRE ANCORA (come se non bastasse).

      A pagina 7 si citano 4 versetti che erano stati usati in passato per indicare un contesto diverso (e noi l avevamo già detto ma i TG non ci hanno ascoltato perché cecamente seguono guide ceche) quindi falsificando la parola di Dio, (MATTEO 15:13 Rispondendo, egli disse: “Ogni pianta che il mio Padre celeste non ha piantato sarà sradicata.14 Lasciateli stare. Sono guide cieche. Se, dunque, un cieco guida un [altro] cieco, entrambi cadranno in una fossa)

      Quindi a pagina 8 al paragrafo 19 si ammette che la Grande tribolazione non cominciò nel 1914 e deve ancora iniziare, (noi l abbiamo sempre predicato ) ed inoltre, che Dio non ha ancora costituito lo schiavo FEDELE e discreto sopra i suoi averi ma lo farà nella grande tribolazione quindi ancora una volta, anche questo insegnamento è stato un insegnamento APOSTATA, quindi i testimoni di Geova si sono rivelati degli apostati perché hanno predicato qualcosa che non corrispondeva alla verità e pensate che molti testimoni di Geova in questi decenni avevano già capito che questi insegnamenti erano sbagliati e sono stati CACCIATI dalle congregazioni soltanto perché volevano stare saldi alla parola di DIO (MA VI RENDETE CONTO DIETRO A CHI STATE ANDANDO ? E CHE SIETE SCHIAVI DI MENTI UMANE CHE GIOCANO CON LA VOSTRA VITA SPIRITUALE??) A pagina 10 si parla delle zizzanie e che Gesù permise che potessero crescere insieme al grano fino alla mietitura.

      Ora alla domanda in questi 100 anni chi fu il grano VERO e chi furono le ZIZZANIE un Testimoni di Geova fedele alla parola di Dio cosa risponderebbe???

      Naturalmente i fedeli e unti da Spirito Santo non sono quelli che per un secolo hanno dato un cattivo insegnamento (cibo avariato) ma quelli che veramente hanno dato cibo solido a suo tempo e non sono i testimoni di Geova che si sono arrogati questo diritto autoproclamandosi giusti, ma svelandosi FALSI di dare un insegnamento genuino (cibo solido)

      A PAGINA 11 al paragrafo 7 inoltre si parla di quando Gesù venne ad ispezionare il popolo nel 1914-19 e ANCORA UNA VOLTA (che arroganza assurda e che bugie) si prelude il fatto che Gesù abbia trovato la VERITA’ nella bocca dei testimoni di Geova, in questo periodo insegnavano cose FALSE (noi lo sapevamo già) e continuano a dire che Gesù trovò loro come unico popolo che applicava la vera fede MA CI RENDIAMO CONTO ??? (scusate ma questo è un affronto a Dio)

      Dio sceglierebbe il falso profeta???

      Colui che predica menzogne??

      Ecco perché vi proibiscono di parlare con noi e di saperne di più, perchè questo profeta che SVIA la gente sarebbe smascherato. Inoltre si allude che NOI siamo la zizzania di SATANA nonostante portavamo la VERA via di salvezza,( ma ci vuole coraggio a dire una cosa simile e una grande dose di ARROGANZA SATANICA senza umiltà e senza nessun tipo ravvedimento, ma ancora continue accuse sui VERI Cristiani )

      Inoltre a Pagina 12 al paragrafo 11 si dice ancora che i TG sono il vero popolo di dio perché hanno l opera di predicazione di casa in casa (nonostante hanno insegnato bugie) ricordiamo che noi SEGUIAMO la bibbia, e quindi la parola di Dio è PREDICHIAMO e insegnamo nelle casa, piazze, città, villaggi, ma non trasferendoci di casa in casa LUCA (10:7 E restate in quella casa, mangiando e bevendo le cose che provvedono, poiché l’operaio è degno del suo salario. Non vi trasferite di casa in casa.)

      Noi ci atteniamo alla parola di Dio non facciamo di testa nostra, questi sono i suoi comandi e vanno rispettati, quindi insegnamo in tutte le case di casa in casa dei credenti ma non andiamo DI CASA in CASA delle persone che non ci conoscono, ma abbiamo altri metodi per predicare secondo la parola di Dio. (infatti Paolo in Atti insegnava nell case dei credenti non dei non credenti , e poi fare semplici domande come : COSA NE PENSA DELLE CATASTROFI NATURALI? PARLANDO per di più al CITOFONO non è insegnare la bibbia)

      A PAGINA 14 paragrafo 18 si dice che i falsi cristiani attaccheranno i testimoni di Geova…. MA CI RENDIAMO CONTO????

      Questa TORRE di guardia è un ATTACCO CONTINUO A TUTTI i Cristiani veri e sinceri (anche con immagini a pagina 13) e voi stessi dite che sarete attaccati?

      Ci denigrate chiamandoci ZIZZANIE e dite che i nostri denti strideranno ,ci chiamate una prostituta spirituale (anche se predichiamo la verità) e poi dite che vi perseguiteremo?

      MA cosa ci fate ancora dietro a questa organizzazione che non porta MINIMAMENTE la volontà di Dio??

      A PAGINA 18 paragrafo 14 si parla dell’apostasia sempre esistita e dei falsi insegnamenti che venivano fatti dagli apostati,, ma in questi 100 anni chi sono stati i veri apostati pionieri di falsi insegnamenti?

      I TESTIMONI di Geova e lo ammettono anche loro, quindi da falsi insegnanti sono apostati eppure continuano con faccia tosta a dare agli altri dei falsi dottori, SOLO CHI HA ancora il cuore LONTANO DA DIO diventa complice di questi insegnamenti, se vuoi sapere RELAMENTE cosa dice la bibbia contattaci saremo lieti di confrontarci e vedere alla luce di TUTTE le scritture qual è il VERO insegnamento biblico Pagina 22 inoltre c è scritto (in alto alla pagina ) che Dio nel 1919 ha scelto fratelli CAPACI per portare il messaggio biblico … MA COME SI PERMETTONO DI AFFERMARE TALE ERESIA?

      Se Gesù aveva scelto tali persone non sarebbero stati predicatori di profezie false, e pensate che questo dovrebbe far riflettere i Testimoni di Geova sinceri perché questo vi fa capire che non siete schiavi di Cristo (ROMANI 1:1 PAOLO SCHIAVO DI CRISTO ) ma siete schiavi degli uomini e predicate cecamente ogni cosa che vi viene IMPOSTA di predicare anche se non è biblica .. SVEGLIATEVI….

      http://www.roccopoliti.it/?p=2479

  65. Téresè scrive:

    @Mimma, guarda che bella meditazione ha tenuto oggi all’Angelus papa Francesco, che si collega a quanto tu ricordi del Prologo di Giovanni!

    LE PAROLE DEL PAPA ALLA RECITA DELL’ANGELUS, 05.01.2014
    Cari fratelli e sorelle buongiorno!

    La liturgia di questa domenica ci ripropone, nel Prologo del Vangelo di san Giovanni, il significato più profondo del Natale di Gesù. Egli è la Parola di Dio che si è fatta uomo e ha posto la sua “tenda”, la sua dimora tra gli uomini. Scrive l’Evangelista: «Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). In queste parole, che non finiscono mai di meravigliarci, c’è tutto il Cristianesimo! Dio si è fatto mortale, fragile come noi, ha condiviso la nostra condizione umana, eccetto il peccato, ma ha preso su di sé i nostri, come se fossero propri. E’ entrato nella nostra storia, è diventato pienamente Dio-con-noi! La nascita di Gesù, allora, ci mostra che Dio ha voluto unirsi ad ogni uomo e ogni donna, ad ognuno di noi, per comunicarci la sua vita e la sua gioia.

    Così Dio è Dio con noi, Dio che ci ama, Dio che cammina con noi. Questo è il messaggio di Natale: il Verbo si è fatto carne. Così il Natale ci rivela l’amore immenso di Dio per l’umanità. Da qui deriva anche l’entusiasmo, la speranza di noi cristiani, che nella nostra povertà sappiamo di essere amati, di essere visitati, di essere accompagnati da Dio; e guardiamo al mondo e alla storia come il luogo in cui camminare insieme con Lui e tra di noi, verso i cieli nuovi e la terra nuova. Con la nascita di Gesù è nata una promessa nuova, è nato un mondo nuovo, ma anche un mondo che può essere sempre rinnovato. Dio è sempre presente a suscitare uomini nuovi, a purificare il mondo dal peccato che lo invecchia, dal peccato che lo corrompe. Per quanto la storia umana e quella personale di ciascuno di noi possa essere segnata dalle difficoltà e dalle debolezze, la fede nell’Incarnazione ci dice che Dio è solidale con l’uomo e con la sua storia. Questa prossimità di Dio all’uomo, ad ogni uomo, ad ognuno di noi, è un dono che non tramonta mai! Lui è con noi! Lui è Dio con noi! E questa prossimità non tramonta mai. Ecco il lieto annuncio del Natale: la luce divina, che inondò i cuori della Vergine Maria e di san Giuseppe, e guidò i passi dei pastori e dei magi, brilla anche oggi per noi.

    Nel mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio c’è anche un aspetto legato alla libertà umana, alla libertà di ciascuno di noi. Infatti, il Verbo di Dio pianta la sua tenda tra noi, peccatori e bisognosi di misericordia. E tutti noi dovremmo affrettarci a ricevere la grazia che Egli ci offre. Invece, continua il Vangelo di san Giovanni, «i suoi non lo hanno accolto» (v. 11). Anche noi tante volte lo rifiutiamo, preferiamo rimanere nella chiusura dei nostri errori e nell’angoscia dei nostri peccati. Ma Gesù non desiste e non smette di offrire se stesso e la sua grazia che ci salva! Gesù è paziente, Gesù sa aspettare, ci aspetta sempre. Questo è un messaggio di speranza, un messaggio di salvezza, antico e sempre nuovo. E noi siamo chiamati a testimoniare con gioia questo messaggio del Vangelo della vita, del Vangelo della luce, della speranza e dell’amore. Perché il messaggio di Gesù è questo: vita, luce, speranza, amore.

    Maria, Madre di Dio e nostra tenera Madre, ci sostenga sempre, perché rimaniamo fedeli alla vocazione cristiana e possiamo realizzare i desideri di giustizia e di pace che portiamo in noi all’inizio di questo nuovo anno.

    • Mimma scrive:

      Grazie Terese , davvero un’altra splendida perla di luce di Papa Francesco.
      Il coraggio e la speranza per tutti i cuori erranti di questa creazione voluta e pensata da un Dio d’Amore.

      • Téresè scrive:

        @Mimma
        Papa Francesco, carissima Mimma, è il segno più chiaro che Dio non abbandona il suo popolo e non lo lascia errare nelle tenebre della menzogna. Diamo gloria al Signore Gesù per il dono di papa Francesco alla Chiesa del nostro tempo.

  66. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    ma le sembra possibile che chi crede in Dio, quel testimone di Geova è pur sempre cristiano, poi dica che quel Dio non è piu’ il suo? Ma come, ci sono al mondo circa 2.000 Bibbie diverse che parlano sempre di Dio e lui dice che non era la giusta lettura? E quale sarebbe di grazia se sono tutte e 2.000 interpretazioni diverse? Non si rende nemmeno conto che tutti coloro che sono usciti dalla Chiesa Cattolica (attraverso lo scisma) lo fecero per conservare la tradizione della Chiesa, ultimi i Lebfevriani.

    E’ sufficiente leggere il suo dire “i Testimoni di Geova hanno dovuto correggere il tiro e AMMETTERE che quella profezia era falsa (macchiandosi del peccato contro lo Spirito Santo)” per rendersi conto che è uno che non ne una idea quando afferma che si sono macchiati del peccato contro lo Spirito Santo. Neppure sa quali siano ed è evidente che eisulti essere un esaltato e come tale non poteva che andare dove vi erano altri esaltati, esaltati che negano il Vangelo al pari loro e dunque anche compagni di merende. Siete voi cattolici i loro compagni di merende perchè solo chi esprime e sostiene concetti contrari a ciò che afferma chiaramente e testualmente il Vangelo ne assume le sembianze.

    • Téresè scrive:

      @MAURO,
      E’ LEI E I SUOI CORRELIGIONARI CHE VI SIETE MACCHIATI DI CRIMINE CONTRO LO SPIRITO SANTO!!!!

      L’Anticristo vi ha sedotti a tal punto che siete sotto il suo impero, le sue menzogne e siete figli del falsario: Si faccia un bel corso per rendersi conto! Eviti di farsi male. I suoi deliranti post sono ormai un boomerng che le si rivolta contro impietosamente. Farebbe meglio a tacere e capirebbe che lei segue una perversa dottrina americana, che ha manipolato le coscienze e portato allo sfacelo vite intere. Lei oltre a mostrare assenza assoluta di intelligenza, con la sua cocciutaggine idiota mostra di essere un’ennesima vittima di questo vilipendio a Dio messo in atto dai betheliani di New York. Si faccia curare bene. La bibbia è una ed è quella vera dai testi originali, le cui lingue per lei sono solo un’enigma. Quindi la sua stupida affermazione condanna la sua ignoranza. E non si fidi del testo manipolato dai geovisti. Le è stato detto chiaro che è un falso testo tradotto da falsari. Si rassegni alla sua stupida settaria geovistica creduloneria.

      NON PRENDI IN GIRO NESSUNO, TDG, E’ INUTILE FAR FINTA DI ESSERE UN ALTRO. SEI TDG, IN PENSIERI, PAROLE, OPERE E OMISSIONI. IL TUO STILE E’ INCONFONDIBILE. GRULLO!!!

      http://www.youtube.com/watch?v=y_fBerS4LRI&feature=share&list=PL97E28FEEF4EABE60

  67. Squilpa scrive:

    “Questa creazione voluta e pensata da un Dio d’Amore”….
    Quando si ha per interlocutore la propria fantasia allucinata, è facile sostenere qualunque assurdità (e già l’idea dell’esistenza di Dio è un’idea priva di qualsiasi evidenza e qualsiasi prova).
    Ma teorizzare anche l’amore (?) di Dio, che nello scenario universale non si vede neppure con il microscopio, è davvero un supplemento di allucinazione.
    Auguri, ragazze, siete davvero un simpatico “duetto” fasullo, di una sola mente allegra che chiacchiera davanti a uno specchio.

    • Mimma scrive:

      Non sono io allucinata , ma ti commisero per tutta una vita meravigliosa che la tua superbia non ti consentirà di conoscere mai.
      Mi dispiace per te Squilpa.

    • Mimma scrive:

      @Squilpa
      Ciò che accomuna me e Terese può essere unicamente la presenza di Dio nella nostra vita , l’averlo incontrato risorto e vivo ed il desiderio di lasciarci amare da Lui.
      Se pensi che siamo la stessa persona , ti sbagli e di grosso.
      Non hai neppure la libertà interiore di leggere le persone.

  68. Téresè scrive:

    Quanto è bello leggere i riflessi di un’autoanalisi corretta che si addice alla grande, la “grande mente” esaltata di chi la scrive. Continui pure a farsela addosso….. l’irrazionale stupidità del non senso. Attenta al baratro che le sta difronte!

  69. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    Loro affermano falsità come lei ha fatto con quell’attribuire il peccato ed il maligno a chi si è convertito. Solo chi è esaltato può pensare che Dio perdoni i peccati e poi rimangano. Sarebbe un falso perdono, una presa in giro da parte di Dio.

    Purtroppo per lei il Vangelo dice testualmente, ed è l’edizione della CEI della sua Bibbia, che il maligno si allontana e si ricevono i doni dello spirito santo a fronte del perdono dei peccati. Prende solo in giro sè stessa, quelli sono i suoi compagnucci di merende ed è chiaro che se vede in me un Tdg si sbaglia in quanto le ho riportato sempre la verità evangelica degli apostoli nell’edizione CEI della SUA BIBBIA. Non ci possono essere due verità sul peccato tranne che lei non si riferisca ad un peccato che non appartiene al cristianesimo.

    Invece di riferirsi a siti poco raccomandabili di gente che ha tradito un’idea, che aveva spontaneamente accolto senza essere forzato ad accettarla, od altre sue fantasticherie [l'ultimissima sua uscita], si prenda il Vangelo della CEI e ripeta a memoria tutti i passi che riguardano il peccato. Forse qualcosa le rimarrà impressa essendo la lettura un’ottima cura per chi non ricorda. Non costa nulla e si fa una bellissima figura a ricordareagli altri cosa ci sia scritto.
    E spero vivamente ancora per lei che sia solo un problema di non ricordare!

  70. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    le ho postasto i passi della sua Bibbia e lei non li ha affatto contestati dicendomi che non corripodevano, dunque sono esatti e veritieri ma non lo è lei quando va contro di essi affermando che il peccato ed il maligno continuano ad operare dopo la conversione. Se chi va contro il Vangelo è un Tdg, sua diagnosi, è inevitabile che le vi appartenga ma non posso certo io appartenervi se ho riportato la verità testuale della sua Bibbia.
    E si vede che li frequenta perchè li cita sempre, continuamente, mentre io evito di farlo come farebbe chi prende le distanze dalla evidente e proclamata menzogna. Meno se ne parla è meglio è.

  71. Squilpa scrive:

    @ Mimma
    Guarda Mimma, è erroneo pensare che io sia “superba”; te lo dico amichevolmente, l’aggettivo è sbagliato. Infatti, non è lo scettico che è superbo : lo scettico vede sè stesso in una limitatezza senza rimedio, è solo, è povero, non si assegna chissà quali destini nè ascendenze, (pensa anzi di discendere dalla scimmia).
    Al contrario, è il credente ad essere superbo : è il credente che pensa sè stesso come fatto ad immagine e somiglianza di Dio, che si crede al vertice della creazione, che si crede destinato alla vita eterna, oggetto dell’attenzione privilegiata, della premura e dell’amore –nientemeno– che dell’Essere più potente dell’Universo.
    Qualcuno, anzi, disse giustamente , al riguardo, che l’uomo, adorando Dio, adora in realtà sè stesso (centrando in pieno la motivazione che rende così diffusamente popolare l’idea religiosa).

    • Mimma scrive:

      Se potesse essere erroneo pensare che tu sia superba, lo sarebbe altrettanto affermare che io sia allucinata.
      Se volessi darti prova che la creazione intera è opera di Dio, potrei farlo in mille modi, anzi, a dire il vero l’ho già fatto in passato con te più di una volta.
      Ritengo infatti che sia perfettamente inutile , come dice Gesù nel Vangelo, “gettare le perle ai porci”, offrire spunti innumerevoli di meditazioni ad una mente resettata che ha come unico obbiettivo dichiararmi bigotta ed invasata.
      Saluti Squilpa.

      • Téresè scrive:

        @Mimma
        La befana pensa che siamo la stessa persona. Poveretta, le sue sinapsi sono in corto di delirio per assenza di materia grigia connettivale. NON FARCI CASO. FALLE CREDERE DI ESSERE’ EINSTEIN, SE LE FA BENE, PERCHÉ’ NON LASCIARGLIELO CREDERE?

  72. Mimma scrive:

    A COLORO CHE NON HANNO AVUTO LA GIOA DI CELEBRARE LA MESSA DI OGGI…

    Seconda Lettura Ef 1, 3-6. 15-18
    Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.

    Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini.
    Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
    Perciò anch’io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.

    Vangelo Gv 1,1-18
    Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

    Dal vangelo secondo Giovanni
    [ In principio era il Verbo,
    e il Verbo era presso Dio
    e il Verbo era Dio.
    Egli era, in principio, presso Dio:
    tutto è stato fatto per mezzo di lui
    e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
    In lui era la vita
    e la vita era la luce degli uomini;
    la luce splende nelle tenebre
    e le tenebre non l'hanno vinta. ]
    Venne un uomo mandato da Dio:
    il suo nome era Giovanni.
    Egli venne come testimone
    per dare testimonianza alla luce,
    perché tutti credessero per mezzo di lui.
    Non era lui la luce,
    ma doveva dare testimonianza alla luce.
    [ Veniva nel mondo la luce vera,
    quella che illumina ogni uomo.
    Era nel mondo
    e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
    eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
    Venne fra i suoi,
    e i suoi non lo hanno accolto.
    A quanti però lo hanno accolto
    ha dato potere di diventare figli di Dio:
    a quelli che credono nel suo nome,
    i quali, non da sangue
    né da volere di carne
    né da volere di uomo,
    ma da Dio sono stati generati.
    E il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi;
    e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
    gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre,
    pieno di grazia e di verità. ]
    Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
    «Era di lui che io dissi:
    Colui che viene dopo di me
    è avanti a me,
    perché era prima di me».
    Dalla sua pienezza
    noi tutti abbiamo ricevuto:
    grazia su grazia.
    Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
    la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
    Dio, nessuno lo ha mai visto:
    il Figlio unigenito, che è Dio
    ed è nel seno del Padre,
    è lui che lo ha rivelato.

    BUONA MEDITAZIONE…. E CHE LO SPIRITO SANTO VI ILLUMINI DI SAPIENZA.

  73. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    L’idiozia è credere alle persone ciecamente , citarle come limpido esempio per poi stupidamente essere smentiti dalla propria sacra scrittura che da due millenni ha sempre riportato l’unica verità possibile sugli effetti post perdono dei peccati.
    Idiozia è anche quest’ultimo suo scrivere:”E’ chiaro che evita di citare i suoi corregligionari. Ma li cita senza farlo, li nomina senza volerlo. Ma per gli ignoranti come lei questo non è evidente.”
    Per nulla! In altri thread ho scritto a chiare lettere che è i Tdg sono una setta come il cattolicesimo, il protestantesimo, etc, e che sono “4 gatti spelacchiati” che gironzolano di casa in casa inutilmente in quanto la gente non li prende nemmeno in considerazione.
    La verità è che non conosce le sue sacre scritture e si dà dell’idiota da sola attribuendo fantomatiche appartenenze agli altri per difendere la propria ignoranza.
    Grida continuamente “al lupo, al lupo” e poi “si ravveda” quando sono le sue sacre scritture ad urlarle di ravvedersi.

  74. Téresè scrive:

    L’idiozia appunto, esimio testimone di geova, è fidarsi di quegli impostori che le hanno bruciato il cervello e le hanno creato seri problemi mentali e dipendenza psicologica da settarismo delirante. Prenda esempio da chi ha avuto il coraggio di lasciare quell’impostura satanica chiamata geovismo: Quello che lei dice è solo follia, ignoranza, presunzione, delirio e fanatismo.

    http://www.youtube.com/watch?v=WRKBPn74Fjk

    • Squilpa scrive:

      Non esiste alcuna prova che il Testimone sia in errore ed un altro credente invece no. A qualunque credente si possono tranquillamente applicare le categorie da te usate : dipendenza, settarismo,follia, ignoranza, presunzione, delirio e fanatismo.
      A qualunque credente, cara Teresè, non lo capisci?

  75. Téresè scrive:

    Quanto alla Sacre Scritture, la conosco cosiì tanto che lei non immagina. Lei invece sa leggere solo le idiozie di una falsa Bibbia manipolata e satanica, edita dagli impostori della Bethel di New York! Se vuole delle lezioni sempre a disposizione. IGNORANTE E’ LEI, PERCHE’ SEDOTTO DALLA FALSA DOTTRINA ANTICRISTICA DEL GEOVISMO!

    http://bibbia.sentieriantichi.org/varie/torre.html

  76. Squilpa scrive:

    E va bene, Mimma, allora –se me lo consenti– vorrei provare a discutere.
    Intanto, non è gentile alludere a me tirando in ballo i porci; Cristo intendeva davvero offendere creature umane sorde, chiamandole così? Inoltre, non vorrei che ti ti esimessi, in tal modo, dallo sforzo di produrre argomenti edificanti che ,forse, rientrerebbero anche tra i doveri del buon cristiano. Perchè non mi vedi come una tua sorella in difficoltà, bisognosa di caritatevole attenzione?

    Venendo al punto, non ricordo argomenti efficaci da te prodotti relativi al fatto che la “creazione” sia opera di Dio; anzi, nè da te nè da altri ,perchè tali argomenti non ce li ha assolutamente nessuno. Non fare l’errore di “Teresè” (diciamo…) che mi definisce Einstein, (anche se mi fa piacere constatare che un grande scienziato rappresenta un paragone positivo come esempio di conoscenza !)
    Capisci Mimma, vorrei che tu mi spiegassi perchè chi si presenta come depositario della Verità e la proclama e la sbandiera viene considerato umile e chi invece, come me, esprime perplessità e dubbi viene chiamato Einstein. A me pare proprio il contrario.

    • Mimma scrive:

      “Capisci Mimma, vorrei che tu mi spiegassi perchè chi si presenta come depositario della Verità e la proclama e la sbandiera viene considerato umile e chi invece, come me, esprime perplessità e dubbi viene chiamato Einstein. A me pare proprio il contrario.”

      Sembra proprio che il Papa abbia udito il tuo grido di scetticismo misto a vanagloria e ti abbia risposto con l’omelia di oggi!
      (vedi thread seguente)
      Sono persuasa, tuttavia ,che senza una potente unzione dello Spirito Santo , tu non sia in grado di percepire il Mistero Trinitario neppure dopo mille disquisizioni dei più randi teologi.
      Saluti Squilpa.

      • Squilpa scrive:

        Grazie della risposta, Mimma.
        Ti dico,però, amichevolmente una cosa : mi fermo qui e non replico perchè sono sfiorata dalla sensazione che , sotto sotto, tu non abbia molta voglia di discutere. L’idea che anche i più grandi teologi non saprebbero convincermi è intrinsecamente rinunciataria ed il reindirizzarmi,poi, all’unzione dello spiritosanto completa l’opera, (come a dire parlare è inutile).
        E, probabilmente, senza volerlo, hai perfettamente ragione tu.
        Peccato.

  77. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    Che lei sia aliena dal capire lo dimostra lei stessa in quanto sia che parli di loro in maniera negativa, come piu’ volte ho fatto, che non ne parli lei rimane abbacinata nella sua idiozia di vedere negli altri appartenenti ai Tdg. Si crea fantasmi, come fantasmi si è creata dando ascolto non alla sua Bibbia ma a chi la nega pubblicamente, urbi et orbi.

    Questo riporta la sua Bibbia e gliel’ha trasmessa la CEI nell’edizione 2008:
    1Gv 2,12 Scrivo a voi, figlioli, perché vi sono stati perdonati i peccati in virtù del suo nome. 13 Scrivo a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è da principio. Scrivo a voi, giovani, perché avete vinto il Maligno.

    Lei non conosce le sue scritture cristiane, alle quali dovrebbe affidarsi con animo grato per non essere piu’ soggetta al peccato ed al maligno, ma la DCC della Chiesa Cattolica che non si sa nemmeno di che scritture parli tanto se le è inventate nel corso di due millenni.
    Non c’è alcun bisogno di scomodare chicchesia, o il testo greco, quando è la CEI stessa lo attesta.

    • Téresè scrive:

      LA CEI, CARO DEMENTE PALLONE GONFIATO NON DICE LE CA… CHE LEI DICE. SI RASSEGNI E NON CONTINUI A FARSI MALE, POVERACCIO. LE SCEMPIAGGINI ORMAI SONO IL SUO STATO CONFUSIONALE IN ATTO. SI RASSSSEGNIIII. LA BIBBIA CEI DEL 2008 COSI’ DICE:

      1GV 2,1 Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. 2È lui la vittima di espiazione per i NOSTRI peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

      E QUESTO DICE L’EDIZIONE DEL 1974

      1Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. 2Egli è vittima di espiazione per i NOSTRI peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

      QUINDI I NOSTRI, SONO PER I GIA’ CREDENTI CHE CHIAMA FIGLIOLI.

      SE LEI E’ SOMARO, IDIOTA E OLIGOFRENICO, NESSUNO LE PUO’ DAR TORTO. E’ SOLAMENTE INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE. COME LO DIMOSTRA ALLA GRANDE!!!
      SI RASSEGNI!E RIFLETTA….

      Scoperta l´ennesima falsa traduzione nella Bibbia dei “Testimoni di Geova”

      http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100207134738AA1Ehxa

  78. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    il testo CEI è scritto in italiano! Non ha alcuna importanza se sappia o meno il greco, quando c’è un chiaro testo italiano della CEI. Se scrivono in italiano che non vi sono peccati ed il Malvagio, dopo la conversione, poi se a parole lo negano sono falsi e lei stessa va ad assumere lo stesso atteggiamento.
    La sfortuna la perseguita inesorabile quando ha postato Ap. 1,5 in cui si dice che Gesu’ li ha salvati con la sua morte perchè se avesse proseguito avrebbe trovato una fantastica sorpresa: Ap. 1,6 “che ha fatto di noi un regno, SACERDOTI PER IL SUO DIO E PADRE, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.”.
    IL PADRE ERA IL DIO DI GESU’ (e degli ebrei).
    Dunque, lei scriveva che conosceva la Bibbia… ed allora è evidente che Gesu’ non era Dio, né lo è mai stato.

    Quando ha postato 1Tim 4,2 s’è dimenticata che 1Tim 4,1 recitando “Lo Spirito dice apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti ingannatori e a dottrine diaboliche” indica coloro che propugnano dottrine diaboliche come quei peccati ed il malvagio sempre presenti nonostante il perdono dei peccati da parte di Dio e ritenere che Gesu’ fosse Dio quando questi era il Dio di Gesu’.

  79. Squilpa scrive:

    Questa Terese fa proprio paura….
    Meno male che c’è stato un grande progresso culturale, morale e civile e che gente siffatta è stata messa in condizione di non nuocere! Costei nel Medioevo sarebbe stata in prima fila nell’accendere i roghi!

    • Téresè scrive:

      E tu saresti stata SQUILPA( = senza quooziente intellettuale limitata psicologicamente anancefala), degna di Lenin e dello stalìnismo che in nome dell’ateismo di stato ha ucciso 80 milioni di esseri umani. Sei degna di quella razza ipocrita,malvagia e cinica!!!”!Il tuo cervello è sotto pressione di un corto circuito permanente. Per fortuna che il comunismo è decaduto, altrimenti manderesti tutti i cristiani nei GULAG! Orrore della tua mente insana!

      • Mimma scrive:

        È certamente frustrata dall’incapacita’ di spiegarsi l’universo solo fino a un certo punto e a puntare “alla misura alta della vita”.

        • Téresè scrive:

          Ben detto Mimma. La frustrata nevrotica si crede Zaratustra!

          • Mimma scrive:

            @Téresè
            Ciao Terese, ho già avuto più volte dibattiti con Squilpa che si sono rivelati sterili.
            Ci vorrebbe una conversione alla San Paolo… il che non è impossibile!

          • Téresè scrive:

            Si crede troppo un’arrivata per poter capire l’umiltà della ricerca. Come dice il salmo 51: “Dice lo stolto in cuor suo: Dio non esiste!”. Ecco una magnifica esponente del vuoto mentale. E come direbbe Einstein: “Sono i soggetti più pericolosi”.

          • Mimma scrive:

            @Téresè
            Io la capisco, vengo anch’io da un passato di peccato ed egocentrismo in cui tutto ruotava intorno a me e a ciò che volevo ottenere.
            Poi pian piano ho capito che alcune cose non puoi possederle perchè sono di Dio e puoi apprezzarle ed amarle come tali nella Gioia di una contemplazione puramente spirituale.
            Per questo però devi aprire il cuore e lasciartelo trafiggere dal suo dolore salvifico.

          • Téresè scrive:

            Gesù nostro Dio e Salvatore è il solo che può aprir i cuori più induriti, come lo ha fatto per Zaccheo o la Maddalena. Niente è impossibile a Dio. Credere, sperare, pregare e difendere la vera fede cattolica dagli attacchi satanici di questi tempi dell’anticristo che è già all’opera. Ma noi lo vinceremo nel potente e dolce nome di Gesù, nel cui nome si dovrà piegare ogni ginocchio in cielo, in terra e sottoterra e ogni lingua dovrà proclamare che Gesù Cristo è Dio a Gloria di Dio Padre. Amen!

          • Mimma scrive:

            Come ti dissi qualche giorno fa, non è per nulla facile.
            Sono ormai persuasa, però, che tutto è “Grazia” ed ogni cosa che Lui permetterà, sarà per me quella giusta.
            Apprezzo il tuo coraggio ed ammiro la tua forza scaturite certamente da una vita di preghiera personale e di intercessione.
            Sicuramente ciò che dici è la verità, al di fuori della quale non c’è salvezza.
            Grazie Téresè per la tua testimonianza di fede autentica.

        • cuba_libre scrive:

          Mi spiace Mimma, ma non concordo affatto su questo modo di rapportarti. Sai che sono uno che nel bene o nel male parla sempre chiaro e anche stavolta non faccio eccezioni: abbiamo in passato affrontato e dibattuto parecchie tematiche anche spinose in cui alcune volte ci siamo trovati d’accordo, altre volte no, ma sempre all’insegna del reciproco rispetto e delle diverse posizioni, con l’obiettivo di cercare il bandolo della matassa su tante problematiche che attanagliano il mondo moderno, specialmente quello giovanile.
          Ma in questo thread si e’ scatenata un’indegna gazzarra, degna della succursale di Porta Capuana e, scusa se te lo dico, non ti rende onore scendere a certi livelli di confronto, i quali non portano a NIENTE (!!), te lo dico per esperienza deennale che ho sui blog telematici, dove, chissa’ perche’, alla fine si si cerca di aver sempre l’ultima parola in un delirio di egocentrismo, di supponenza, e diocialmolo pure, dimalcelao narcisismo che poco o niente hanno a che fare con le discussioni proposte.
          Adesso per esempio stai sostenendo la tua correligionaria che ha appena detto una megaturboultrastronzata e cioe’ che le vittime dello stalinismo sarebbero 80 milioni (!). Se cosi’ fosse, starebbe a significare che la meta’ della popolazione dell’allora Unione Sovietica sarebbe passata davanti ai plotoni d’secuzione, roba che in confronto Auschwitz sarebbe un albergo a cinque stelle. E vorrei ricordare che la stragrande maggioranza delle vittime dello stalinismo erano proprio comunisti.
          Ora io non pretendo che tutti conoscano la storia in dettaglio, ma che almeno prima di supportare posizioni del genere e che NULLA hanno a che vedere con l’argomento dibattuto, e che soprattutto non hanno che l’unico obiettivo di perseguire la logica che “il nemico del mio nemico e’ mio amico” si contasse fino a dieci, almeno per rispetto dell’intelligenza del generico interlocutore che legge e che non puo’ fare a meno di farsi una solenne risata (oppure di sentirsi avvilito, se invece vede che questo filo pericoloso lo sta seguendo chi fino adesso e’ stato soggetto a stima da parte dell’interlocutore).

          • Téresè scrive:

            Signor Cuba, le stronzate le dice lei. Si informi bene! L’ignoranza non cancella l’orrore del comunismo bolscevico che, LO RIPETO, ha fatto 80 milioni di vittime. Prima di dire scempiaggini si informi sulla storia.

            “Buona parte degli storici concorda sul fatto che, tenendo in considerazione oltre al terrorismo di stato (deportazioni e purghe politiche), le carestie (tra cui la grande tragedia dell’Holodomor) e la mortalità in prigione e nei campi di lavoro, Stalin e i suoi collaboratori furono direttamente o indirettamente responsabili della morte di un numero di persone compreso tra 20 e 60 milioni” (Da Wikipedia). Oppure consulti il sito quà sotto:

            http://necropolisgulag.altervista.org/crimini3.htm

          • Téresè scrive:

            … E stiamo parlando solo del tempo di Stalin. Se poi aggiungiamo gli assassinii perpetrati dal predecessore Lenin arriviamo ad oltre 80 milioni!

          • Mimma scrive:

            @Cuba-libre
            Mi dispiace Cuba, di questa tua reazione.
            Qui si sta parlando della ricerca di Dio e ciascuno può discutere come meglio ritiene della sua esperienza personale.
            Io lo sto facendo con la mia…non ho fatto altro fin dall’inizio che dire di come Gesù Cristo ha forgiato e plasmato il mio IO .Ho evidenziato poi, come in un cuore egocentrico ci sia poco spazio per l’inabitazione dello Spirito Santo.
            Vuoi impedirmelo?

          • Téresè scrive:

            Cuba
            Ecco altre fonti su cui informarsi e vedrà se le mie sono stronzate. Ma mi faccia il piacere!

            http://www.marxists.org/italiano/reference/nero/intro.htm

          • cuba_libre scrive:

            @ Mimma

            io non voglio impedire poprio niente. Dico solo che questo modo di confrontarsi non e’ costruttivo, indipendentemente dai valori che si vogliono sostenere. Di qui all’intolleranza il passo e’ breve, non scordarlo.

            Terese

            La storia dello stalinismo la conosco molto bene, e i dati forniti dal quel link non hanno alcun segreto per me, a parte quelli riferiti al periodo leninista in cui 10 milioni sono inverosimili, se si considera che Lenin governo’ meno di 7 anni (dall’ottobre del 17 al gennaio del 24) e che vi era la guerra civile, in cui nessuna delle due controparti, i rossi e i bianchi andava troppo per il sottile.
            E infatti si parla di 20 milioni in tutto, non di 80, anche perche’ i dati che portano la cifra a 43 sono tutti da verificare e basati solo su supposizioni, essendo tuttora in parte segretati.
            Comunuqe, per sgombare il campo da ogni dubbio, io non sono mai stato stalinista, anche perche’ lo stalinismo e’ la piu’ alta aberrazione del socialismo; e non si dimentichi che il primo che sollevo’ i veli sui crimini dello stalinismo fu Kruschev, quindi un Comunista all’interno dell’URSS, nel 1956, nel famoso rapporto segreto al XX congresso del PCUS.
            E con questo chiudo, soprattutto per rispetto al tema proposto dall’esimio Tornielli.

          • Téresè scrive:

            @Cuba
            Si legga anche il drammatico libro di Solgenitsin: “Arcipelago Gulag” e vedrà che Solgenitsin, internato nei Gulag perchè dissidente con altri dissidenti sovietici parlano in genere di 60 milioni di morti causati nell’ex URSS dal bolscevismo.

          • cuba_libre scrive:

            Capirai….. il libro nero di Berlusconi….ehmmm pardon.. del comunismo.

            E io dovrei prendere in considerazioni certi libercoli? Mi vanto di aver fatto gli studi in testi piu’ seri, senza nulla togliere ovviamente agli orrori dello stalinismo che ci stanno tutti!
            Ho gia’ inviato un altro post che non capisco perhe’ non sia apparso, e’ gia’ successo in passato, e poi e’ stato pubblicato successivamente; prego il dott. Tornielli di prenderne nota.
            In quel post vi per una risposta anche per Mimma.

          • Téresè scrive:

            @Cuba
            Se per lei il libro e la drammatica esperienza dello scienziato Russo Solgenitsin raccontata in “ARCIPELAGO GULAG” è un libercolo, allora mi dispiace per lei, torni a scuola e si rifaccia una conoscenza storica. Il libro nero non è di Berlusconi. Ma allora è ignorante? Il libro nero sul comunismo è stato scritto dagli stessi esponenti del bolscevismo dopo la caduta del muro di Berlino. E la storia non si può cancellare.
            Questo sito non è di Berlusconi, che anch’io non stimo e non ritengo un politico.

            http://necropolisgulag.altervista.org/crimini3.htm

          • cuba_libre scrive:

            Evidentemente lei non capisce l’ironia! Lo so che non l’ha scritto Berlusconi; cio’ non di meno e’ statom il cavallo di battaglia di Berlusconi durante la sua campagna elettorale tutta improntata sull’anticomunismo di stampo maccartista.
            E per me non e’ un libro affidabile perche’ e’ totalmente di parte.

            Vede, un argomento per quanto crudo sia, si puo’ affrontare in mille modi, ma l’obiettività storica non deve venir meno. E diro’ di piu’: non e’ molto importante di quanti milioni siano stati i morti, perche’ anche se fosse stato solo uno, ma quell’uno e’ morto per via di un sistema oppressivo e lesivo delle libertà non andrebbe bene lo stesso.
            Ma questo non deve ledere l’obiettività storica.
            E la storia dice che la stragrande maggioranza delle vittime dello stalinismo furono proprio i comunisti, quelli che avevano fatto la rivoluzione, addirittura quelli piu’ vicini a Stalin, che in un delirio di onnipotenza non poteva soffrire chi minimamente gli facesse ombra, cosa che poi continuo’ in manira piu’ soft con Breznev: parlo di Bucharin, Kamenev, Zinoviev, Sacharov, Radek, Sokolnikov, Serebrjakov, Tuchacevskji, Sinjavskji, Medvedev…..
            altro che Solgenitsyn, che io non stimo per niente, in quanto era portatore non di valori antistaliniani, ma fautore di una società capitalista nel senso piu’ letterale del termine.
            Solo partendo da basi obiettive si puo’ fare un’analisi seria.

          • Téresè scrive:

            @Cuba
            Mi dispiace per lei Cuba, ma lei dimostra di non aver mai letto il libro di Solgenitsin. Egli ha solo lottato contro lo sterminio russo che si voleva propagare per il mondo intero, ed ha tolto ogni suo appoggio al nucleare usato per lo sterminio di massa. La sua è stata una crisi di coscienza che gli è costata anni e anni di duro lavoro nel Gulag. Se lo legga il libro, prima di essere così sicuro di quello che dice. la invito a riscoprire lo spessore scientifico e umano di uno dei più grandi personaggi del XIX secolo. Non sia riduttivo e semplicista nelle sue affermazioni. Le ricordo che tra quei milioni di morti, oltre 12 milioni sono stati uccisi tra i preti e i vescovi e tra i cristiani praticanti. Si informi. Ne guadagnerà in dignità e credibilità!

  80. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    la Cei tramanda da secoli e secoli su secoli: “ Ap. 1,6 “che ha fatto di noi un regno, SACERDOTI PER IL SUO DIO E PADRE, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.”.
    E non si capisce come una conoscitrice delle scritture, così lei si è dichiarata, abbia tralasciato una così importante notizia rivelatrice della vera natura di Gesu’. Certo lei è stata abituata ad ascoltare parole e poi parole che la fanno andare in solluchero ma non ha considerato che gli scritti non hanno la capacità di mentire.
    Quando vi sono testi esplicativi (il Vangelo) prima occorre leggere se si vuole capire e solo quando lo si è fatto si può parlare mettendo in evidenza ciò che fu chiaramente riportato. Negando quello che non si conosce porta inevitabilmente a chiacchierare davanti ad un bottiglia di vino ormai vuota emettendo parole vacue atte a far sorridere l’altrui ascolto ed anche a mostrare la propria ignoranza.

  81. Mimma scrive:

    Hai sbagliato tutto Terese, i video sono troppo impegnativi.
    Prova ancora!

  82. Squilpa scrive:

    Bella pariglia, questa sorta di “duo Fasano”, autoreferenziale ed allucinato.

    Però, quando si prova a discutere con loro, l’unica cosa che sanno dire è “ti serve l’unzione dello spiritosanto”, (cioè non rispondono praticamente nulla). Comportamento tipico di gente abituata a frequentare le chiese, un posto dove non si domanda di ragionare, ma solo di credere.

    • Téresè scrive:

      Che bella sciocca dal cervello sparigliato e allo sbaraglio questa Squilpa (sempre = senza quoziente intellettuale limitata psicologicamente anancefala). A lei manca l’unzione dello Spirito Santo, ma è ebbra di spirito di idiozia e demenza. Non crede ma sragiona e delira. E’ PRATICAMENTE OLIGOFRENICA! RICOVERATELA IN PSICHIATRIA! A SQUILPA…..

      http://www.youtube.com/watch?v=m4ednZkkpq8

  83. Squilpa scrive:

    E come fai tu, cara Terese, a dimostrare che chi crede ,invece, non è proprio lui che “sragiona e delira” ?
    Per favore, se hai risposte solide e documentate da dare, sarà bene e ti leggerò con stima; gli insulti non sono una risposta.
    Ciao.

    • Téresè scrive:

      Posso agilmente dimostrare che chi sragiona sei tu leggendo le follie idiote che posti! Quanto a insulti, ti ricordo che sei tu che hai cominciato. E come ti ho detto: Rispetta e sarai rispettato! Saluti

      • Ilsanta scrive:

        @Teresè

        Si attende agile dimostrazione …..

        • Téresè scrive:

          Agile prova, eccola!
          Come fare entrare nella grossa testa dei somari ciò che non sono in grado di capire proprio perchè somari!!! Non sono in grado di capire!Punto! E poi, sedicente il santa, ho capito chi tu sei, lo stesso imbelle maleducato che tu sai!

          • Ilsanta scrive:

            @Teresè

            Agile dimostrazione, non agile svicolata sull’insulto, trolleggiante Teresè.
            Attendo …………….

  84. mauro scrive:

    Cara Teresè,

    anche se ha voluto mostrarci quanti fuochi numericamente riesce a produrre in breve tempo, rimangono purtroppo artificiali, il solito Bim, Bam, Bam che squarciando il cielo sembra in quell’attimo illuminarlo ma essendo nella realtà fatuo ritorna il cielo ad essere buio com’era ancora prima di cominciare.

    Inaffidabili fuochi potevano essere accesi solo da chi crede alle chiacchiere e non alle testimonianze apostoliche che tutti possono leggere nell’ed. CEI, scritte due millenni orsono ed ancor oggi rimaste tali.
    Una persona seria che conosca il cristianesimo non si sarebbe fatta abbindolare da chiacchiere e chiacchiericcio sapendo che Ap 1,6 indica che la natura di Gesu’ era diversa da quella di Dio.
    Nemmeno se conoscesse che il cristianesimo si differenzia dal paganesimo per non aver Dèi sulla Terra ma un unico DIO LONTANO dalla Terra e pertanto da non poter essere che in Cielo, là dove nessuno poteva andare a quei tempi, là INVISIBILE ALLO SGUARDO di chiunque, ancora oggi.

    1Gv 4,12 “Nessuno mai ha visto Dio”(CEI 2008). E’ evidente che anche Gesu’ non l’abbia mai visto in quanto se non fosse vero avrebbe indicato l’unica persona, sé stesso. Sempre nature diverse, una lontana dall’altra.

    Per quante modifiche, interpolazioni, cancellazioni, aggiunte siano state operate nella Bibbia (i testi che hanno subito piu’ manipolazioni al mondo[solo fra le edizioni CEI del 1974 e del 2008 sono state apportate circa 200.000 modifiche]) appare sempre da qualche parte un’altra storia, un’altra verità.

    Aspetto nuovi fuochi d’artificio che potranno servire forse, e solo, ad accendere una candela che sempre in poco tempo si consumerà.

  85. Téresè scrive:

    RACCONTO ESILARANTE PRESO DALLA VERA VITA DI MAURO!

    MAURO E LA MOGLIE SULLA SPIAGGIA.

    Lei, sdraiata sull’asciugamano, probabilmente vorrebbe dormire. O passare a miglior vita NON POTENDO SOPPORTARE OLTRE UN MARITO COSI’ IGNORANTE..
    Mauro, sulla sdraio, compila con fatica le caselle di un cruciverba troppo difficile per il suo cervello da paramecio. Infatti chiede aiuto a lei per ciascuna definizione.
    A UN CERTO PUNTO INCAPPA IN UN ENIGMA DEL CRUCIVERBA! L’Enigma era: “Nanni del cinema…”
    Mauro rivolgendosi alla moglie le dice: “CARA chi sono i nanni del cinema?”
    E la moglie gli risponde: ” Ma è chiaro caro, sono la famiglia di quella nana che ti ha generato con un cervello così nano!”.

  86. Téresè scrive:

    Il Papa: mettere alla prova il nostro cuore per ascoltare Gesù, non i falsi profeti

    2014-01-07 Radio Vaticana
    Il cristiano sa vigilare sul suo cuore per distinguere ciò che viene da Dio e ciò che viene dai falsi profeti. E’ quanto affermato da Papa Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta, la prima dopo le festività natalizie. Il Papa ha ribadito che la via di Gesù è quella del servizio e dell’umiltà. Una via che tutti i cristiani sono chiamati a seguire. Il servizio di Alessandro Gisotti:
    “Rimanete nel Signore”. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo da questa esortazione dell’Apostolo Giovanni, contenuta nella Prima lettura. Un “consiglio di vita”, ha osservato, che Giovanni ripete in modo “quasi ossessivo”. L’Apostolo indica “uno degli atteggiamenti del cristiano che vuole rimanere nel Signore: conoscere cosa succede nel proprio cuore”. Per questo avverte di non prestare fede a ogni spirito, ma di mettere “alla prova gli spiriti”. E’ necessario, ha evidenziato il Papa, saper “discernere gli spiriti”, discernere se una cosa ci fa “rimanere nel Signore o ci allontana da Lui”. “Il nostro cuore – ha soggiunto – sempre ha desideri, ha voglie, ha pensieri”. Ma, si è chiesto, “questi sono del Signore o alcuni di questi ci allontanano dal Signore?” Ecco allora che l’Apostolo Giovanni ci esorta a “mettere alla prova” ciò che pensiamo e desideriamo:
    “Se questo va nella linea del Signore, così andrai bene, ma se non va… Mettete alla prova gli spiriti per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono venuti nel mondo. Profeti o profezie o proposte: ‘Io ho voglia di far questo!’. Ma questo non ti porta al Signore, ti allontana da Lui. Per questo è necessaria la vigilanza. Il cristiano è un uomo o una donna che sa vigilare il suo cuore. E tante volte il nostro cuore, con tante cose che vanno e vengono, sembra un mercato rionale: di tutto, tu trovi di tutto lì… E no! Dobbiamo saggiare – questo è del Signore e questo non è – per rimanere nel Signore”.
    Qual è, dunque, il criterio per capire se una cosa viene da Cristo oppure dall’anticristo? San Giovanni, ha affermato il Papa, ha un’idea chiara, “semplice”: “Ogni spirito che riconosce Gesù Cristo, venuto nella carne, è di Dio. Ogni spirito che non riconosce Gesù non è di Dio: è lo spirito dell’anticristo”. Ma cosa significa, dunque, “riconoscere che il Verbo è venuto in carne?” Vuol dire, ha osservato il Pontefice, “riconoscere la strada di Gesù Cristo”, riconoscere che Lui, “essendo Dio, si è abbassato, si è umiliato” fino alla “morte di croce”:
    “Quella è la strada di Gesù Cristo: l’abbassamento, l’umiltà, l’umiliazione pure. Se un pensiero, se un desiderio ti porta su quella strada di umiltà, di abbassamento, di servizio agli altri, è di Gesù. Ma se ti porta sulla strada della sufficienza, della vanità, dell’orgoglio, sulla strada di un pensiero astratto, non è di Gesù. Pensiamo alle tentazioni di Gesù nel deserto: tutte e tre le proposte che fa il demonio a Gesù sono proposte che volevano allontanarlo da questa strada, la strada del servizio, dell’umiltà, dell’umiliazione, della carità. Ma la carità fatta con la sua vita, no? Alle tre tentazioni Gesù dice di no: ‘No, questa non è la mia strada!’”.
    Il Papa ha, quindi, invitato tutti a pensare proprio a cosa succede nel nostro cuore. A cosa pensiamo e sentiamo, a cosa vogliamo, a vagliare gli spiriti. “Io metto alla prova quello che penso, quello che voglio, quello che desidero – ha domandato – o prendo tutto?”:
    “Tante volte, il nostro cuore è una strada, passano tutti lì… Mettere alla prova. E scelgo sempre le cose che vengono da Dio? So quale sono quelle che vengono da Dio? Conosco il vero criterio per discernere i miei pensieri, i miei desideri? Pensiamo questo e non dimentichiamo che il criterio è l’Incarnazione del Verbo. Il Verbo è venuto in carne: questo è Gesù Cristo! Gesù Cristo che si è fatto uomo, Dio fatto uomo, si è abbassato, si è umiliato per amore, per servire tutti noi. E l’Apostolo Giovanni ci conceda questa grazia di conoscere cosa succede nel nostro cuore e avere la saggezza di discernere quello che viene da Dio e quello che non viene da Dio”.

    http://www.news.va/it/news/il-papa-mettere-alla-prova-il-nostro-cuore-per-asc

  87. mauro scrive:

    Abbiamo assistito a: “Le baruffe chiozzotte” di Carlo Goldoni. Atto I, scena prima.

      • Téresè scrive:

        “Il saggio dubita spesso e cambia idea. Lo stupido è ostinato, non ha dubbi. Conosce tutto fuorché la sua ignoranza”. (Akhenaton)

        • mauro scrive:

          Giustissimo per chi chi vede continuamente fantasmi e posta continuamente filmati presi da youtube. Mania ostinata.

          La religione di Akhenaton, tra l’altro, era monoteista ed intendeva imporla in un Egitto politeista. Fu rifiutata ma gli ebrei la fecero propria, tanto a loro piaceva, e la risultante è conosciuta come cristianesimo. Non per nulla la piu’ grande comunità cristiano-ebrea fu per diversi secoli Alessandria d’Egitto, proprio lì dove la maggior parte del popolo ebreo mise le radici in quanto solo una piccola parte di quegli ebrei fece ritorno in Palestina.

          • Téresè scrive:

            Canta se la voi cantà,…. CCà nisciunu te stà ad ascurtà…..

            http://www.youtube.com/watch?v=3oXw8NwsOCA

          • mauro scrive:

            Cara mimma,

            Quando dice “sei un trattato di stronzate” od un “mito di stronzate”, come intende Teresè, si riferisce non alla mia persona ma all’apostolo Giovanni che lo lasciò scritto in Apocalisse ad imperitura memoria. Io solo riporto quel versetto così come lo tramanda la CEI da due millenni,
            Voi date ascolto alle parole, sarà che vi piace la voce, la persona od altro ancora, ma poi rimanete impotenti davanti alla realtà delle Scritture. Il chiacchiericcio è il vostro quotidiano impegno, fino a darvi ragione l’un l’altra, ma poiché la ragione si dà ai matti, secondo il detto, in tal guisa vi mostrate avendo perso l’unica ragione proveniente dalle Scritture.

          • Mimma scrive:

            @Mauro.
            Giovanni dice cose sensatissime ed è rivelazione di Dio. Le sue sono solo scempiaggini geoviste bevute al colabrodo della Bethel della WTS, cioè filtrate con lo sporco filtro dei 12 impostori di Nerw York! Si disintossichi da quei veleni e poi sarà in grado di ragionare con la sua testa, se ancora le è rimasta.

          • mauro scrive:

            Cara mimma ,

            lei è una fonte di sapienza.

            Dal suo scritto apprendo con sconcerto che le traduzioni della CEI sono quelle geoviste.
            Per quale motivo allora è contro i Tdg se siete sempre voi cattolici?
            Ha provato a prendere la bicicletta e pedalare finchè non riesce a far entrare aria pulita nel cervello?

            h..p://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=Ap%201&Versione_CEI74=&Versione_CEI2008=3&Versione_TILC=&VersettoOn=1

        • mauro scrive:

          Mi ero dimenticato i personaggi ed interpreti dell’atto I scena prima. Un errore imperdonabile: Ninna e Nanna.

  88. Mimma scrive:

    @Terese
    In risposta a coloro che affermano che Papa Francesco non sia “sufficientemente” colto , desidero rispondere che : la Grandezza di Dio si manifesta proprio nella scelta di un pastore semplice , umile , capace di farsi apostolo , discepolo e di atrivare al cuore di tutti.

    • Téresè scrive:

      @Mimma
      Vorrei far fare loro un bell’esame dagli specialisti in Teologia, Mistica e Pastorale, per verificare quanto hanno da suggerire, nella loro supponenza, al Santo Padre.

  89. Paola scrive:

    Chissà se per gli americani anche queste parole degli Atti degli Apostoli, siano tacciabili di comunismo, visto che hanno accusato papa Francesco di esserlo!

    “Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e fedeli nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune,. chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati” (At 2,42-47).